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Introduzione a Visual Studio Application Lifecycle Management

In questo argomento è contenuto un estratto aggiornato di un post di ottobre 2009 pubblicato sul blog di Jason Zander, che offre un suggerimento di notevole interesse su Visual Studio Team Foundation Server nonché linee guida pratiche per l'utilizzo. Se si conosce già Team Foundation Server e si desidera iniziare, in questo argomento sono inoltre disponibili collegamenti ad argomenti appropriati in base al ruolo svolto nel team di sviluppo software.

Zander è il vicepresidente aziendale di Visual Studio. Le schermate riportate in questo argomento sono state aggiornate per riflettere la versione finale del prodotto.

In questo argomento

La nuova configurazione di base per Team Foundation Server offre un modo semplice per configurare la versione di Team Foundation Server che supporta elementi di lavoro, controllo del codice sorgente e compilazioni. È ideale per eseguire la migrazione di risorse di Visual SourceSafe e per scegliere nuove funzionalità nel processo. Zander ha voluto illustrare come iniziare a utilizzare il sistema. 

Questo post sarà molto utile per coloro che non hanno mai installato o utilizzato Team Foundation Server, una piattaforma in grado di supportare ambienti sofisticati, tra cui la creazione di rapporti, l'integrazione con Prodotti SharePoint, il supporto in più domini, database distribuiti e così via. Nel post però non verrà analizzato nulla di tutto questo. L'obiettivo è piuttosto aiutare a capire perché scegliere Team Foundation Server e come poter iniziare a utilizzare il sistema. 

Verranno innanzitutto illustrati i motivi per cui scegliere Team Foundation Server, il cui obiettivo è quello di creare un repository centrale con un set di strumenti che rendono effettivamente facile la collaborazione tra ruoli. È possibile provare, ad esempio, a combinare insieme più sistemi differenti come segue:

Vantaggi di Team Foundation Server

In questo caso, ogni sistema dispone di archiviazione, set di identità per risorse, comandi e strumenti propri. Fare in modo che tutto questo funzioni è come provare a mettere insieme un set di componenti stereo personalizzati: è possibile riuscire a ottenere un risultato ma sarà necessario molto lavoro e qualcosa si perderà.

Si disporrebbe pertanto di un sistema in grado di integrare questi elementi e di abilitare il flusso di lavoro predefinito attraverso il sistema:

Integrazione migliore

Questa integrazione consente alcuni scenari molto comuni. In una giornata normale si provvederà alla modifica del codice sorgente, alla compilazione del prodotto e alla relativa esecuzione del test, alla segnalazione e alla correzione dei bug e così via. Se l'intero flusso di lavoro è supportato con un singolo repository integrato, tutti gli elementi possono essere correlati tra loro. Ad esempio, quando si archiviano correzioni di bug, sarebbe effettivamente interessante vedere tali errori risolti con l'insieme di modifiche registrato (vedere l'esempio di seguito).

La configurazione di base di Team Foundation Server consente all'utente di fare esattamente questo, e ciò rappresenta un grande miglioramento rispetto alla possibilità di disporre semplicemente del controllo del codice sorgente. Nella versione completa di Team Foundation Server sono state aggiunte nuove funzionalità, tra cui test automatizzati, distribuzione del lab virtuale e convalida architettonica, solo per citarne alcune. In questo modo, è possibile espandere il flusso di lavoro come segue:

Flusso di lavoro espanso

È possibile decidere quali di questi nuovi componenti aggiungere quando si utilizza Visual Studio.

Sono disponibili molte modalità per accedere a Team Foundation Server. Come tecnico, il punto di accesso più comune sarà una versione di Visual Studio. Ma in qualità di tester, è possibile utilizzare il nuovo prodotto Test Manager, senza la necessità di installare Visual Studio. Se si è un responsabile di progetto, è possibile utilizzare inoltre l'interfaccia Web, Microsoft Excel, Microsoft Project o, nuovo per Visual Studio 2010, il supporto Microsoft Office SharePoint Server 2007 per dashboard. Altre informazioni su questo argomento saranno fornite in seguito. Per ulteriori informazioni, vedere la nota del curatore relativa alle attività basate sui ruoli per Team Foundation Server 2010.

Nella parte restante del post vengono fornite alcune istruzioni dettagliate su come far funzionare Team Foundation Server utilizzando la configurazione di base per il primo progetto.

Introduzione

Una volta acquisito il livello concettuale è possibile mettere insieme i vari elementi. È consigliabile iniziare eseguendo i passaggi elencati nel post relativo a Team Foundation Server di Brian Harry disponibile qui. In questo modo si otterranno tutti i prodotti software necessari sul computer con un insieme predefinito che verrà denominato DefaultCollection.

A questo punto, è possibile eseguire la connessione all'insieme Team Foundation Server da Visual Studio. Per portare a termine questa operazione nel modo più semplice, utilizzare il menu Team (è inoltre possibile utilizzare il collegamento dalla home page):

Connessione a Team Foundation Server

Verrà richiesto di individuare il server in cui Team Foundation Server è attivo. In questo caso, il computer Windows 7 in uso viene denominato JLZW7. Aggiungere il server all'elenco utilizzando il pulsante Aggiungi, quindi fare clic su Chiudi:

Aggiunta del server

A questo punto, è possibile selezionare il server dalla casella combinata, quindi DefaultCollection e infine fare clic su Connetti:

Fare clic su Connetti

Nella scheda Team Explorer sarà disponibile la connessione al server e DefaultCollection, ma non si disporrà ancora di un progetto Team Foundation Server per l'archiviazione di elementi:

Team Explorer

Per questa esercitazione è stato creato un nuovo progetto Windows Form da utilizzare come soluzione di esempio (File, Nuovo progetto, Windows Form). Se si tenta di aggiungere questo nuovo progetto di codice al controllo del codice sorgente, si visualizzerà un errore. Ad esempio:

Aggiunta di un nuovo Windows Form del progetto

Dopo aver selezionato la voce di menu "Aggiungi soluzione al controllo del codice sorgente" verrà visualizzato l'errore "Nessuna cartella del controllo del codice sorgente del progetto team disponibile":

Errore che segnala che non è presente alcuna cartella del controllo del codice sorgente del progetto team

L'errore non è così intuitivo, soprattutto per il fatto che il progetto Word viene utilizzato sia per Team Foundation Server sia nella soluzione del codice Visual Studio, ma si tratta di situazioni differenti. L'errore indica che è necessario creare un progetto Team Foundation Server effettivo per contenere tutte le risorse necessarie per il lavoro. In Team Explorer fare clic con il pulsante destro del mouse sull'insieme e scegliere Nuovo progetto team:

Creazione del progetto team

In questo caso, si creerà un progetto Team Foundation Server per un sistema per la contabilità fornitori. Nel progetto saranno incluse tutte le soluzioni, i dati ed altri elementi necessari per il sistema complessivo. Dopo aver immesso i dati, fare clic su Avanti:

Nome del progetto team

Il modello Agile è l'impostazione predefinita, ma è possibile selezionare anche CMMI. Ulteriori dettagli relativi ai tipi di modello di progetto sono disponibili su MSDN. La scelta ideale è quella di utilizzare qualsiasi metodologia Agile, ad esempio TDD. Dopo aver effettuato la scelta, fare semplicemente clic su Fine:

Selezione di un modello di processo

Si riceveranno vari aggiornamenti di stato mentre viene creato il progetto:

Aggiornamento dello stato durante la creazione di un progetto team

Dopo aver completato l'operazione, fare clic sul pulsante Chiudi:

Creazione di un progetto team riuscita

il progetto sarà disponibile in Team Explorer, pronto per memorizzare elementi di lavoro, compilazioni e il controllo del codice sorgente:

Nuovo progetto visualizzato in Team Explorer

A questo punto è possibile aggiornare l'insieme di progetti. La nuova soluzione verrà aggiunta nuovamente a Team Foundation Server. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul progetto in Esplora soluzioni e selezionare Aggiungi soluzione al controllo del codice sorgente:

Aggiunta di una soluzione a un controllo del codice sorgente

A questo punto, è possibile creare una nuova cartella in Team Foundation Server per la soluzione o accettare semplicemente l'impostazione predefinita. Quando si è soddisfatti, fare clic sul pulsante OK:

Archiviazione della soluzione in Team Foundation Server

Al termine, in Esplora soluzioni verranno visualizzati i file che si trovano sotto il controllo del codice sorgente (si noti il simbolo '+' davanti ai file):

Esplora soluzioni con la soluzione appena aggiunta

Verranno visualizzate anche le azioni del controllo del codice sorgente dell'elenco eseguite per pubblicare la soluzione. Aggiungere un commento, quindi fare clic su Archivia:

Archiviazione della soluzione nel controllo del codice sorgente

Confermare l'archiviazione facendo clic su Sì.

Conferma dell'archiviazione

La nuova soluzione è disponibile in Team Foundation Server, pronta per gli elementi di lavoro.

Elementi di lavoro

È possibile creare elementi di lavoro direttamente in Visual Studio utilizzando Team Explorer, tramite il front-end Web e lo strumento Test Manager. Per esaminare gli elementi di lavoro, aprire Team Explorer ed espandere Elementi di lavoro, Query Team, Iterazione 1. È possibile fare doppio clic su qualsiasi query (ad esempio Bug attivi) per visualizzare tutti gli elementi disponibili:

Creazione di elementi di lavoro

Il progetto Team Foundation Server è vuoto, pertanto non è presente alcun bug attivo nell'elenco:

Progetto team senza bug attivi

Per cominciare, verrà creato un nuovo elemento. Selezionare il menu Team, quindi Nuovo elemento di lavoro. È possibile creare diversi tipi di elementi di lavoro per tenere traccia delle funzionalità, degli errori e così via. Per cominciare, si selezionerà Bug:

Menu Nuovo elemento di lavoro

Immettere i dati desiderati per il nuovo bug e fare clic su Salva elemento di lavoro per eseguire il commit di tale elemento nel database:

Creazione di un elemento di lavoro bug

Se si aggiorna l'elenco di query dei bug attivi, verrà visualizzato il nuovo bug:

Aggiornamento della query per visualizzare il nuovo bug

Viene aggiunto un bug effettivo per correggere il progetto. Nell'esempio è stata appena creata un'applicazione Windows Form predefinita. Si desidera aggiornare il titolo:

Secondo bug nel nuovo progetto

A questo punto è necessario correggere il bug. Passare di nuovo a Esplora soluzioni, selezionare Form1.cs, quindi scegliere Estrai per la modifica:

Estrazione del file dal controllo del codice sorgente

Fare clic sul pulsante Estrai per confermare l'operazione:

Conferma dell'estrazione

Accanto al file è presente un segno di spunta per indicare che è aperto per la modifica:

File estratto dal controllo del codice sorgente

Quando si aggiorna la proprietà Text della finestra principale, in Visual Studio verranno estratti automaticamente tutti i file dipendenti:

Estrazione di file aggiuntivi in Visual Studio

Si tratta di un'applicazione Windows Form ma può essere utilizzata in tutti i tipi di soluzioni o progetti. Una volta completata la modifica del codice, selezionare la scheda Modifiche in sospeso nella parte inferiore di Visual Studio:

Selezione delle modifiche in sospeso

Dal momento che l'oggetto della correzione è un bug, fare clic sul pulsante con icona Elementi di lavoro:

Selezione del pulsante dell'elemento di lavoro

Selezionare il bug n. 2 mediante il quale si tiene traccia dell'errore del titolo, che verrà risolto con questa archiviazione:

Associazione del bug all'archiviazione

Aggiungere tutti i commenti desiderati e fare clic su Archivia, quindi su Sì per confermare:

Aggiunta di commenti all'archiviazione

Conferma dell'archiviazione

Se si aggiorna il bug n. 2, si vedrà che lo stato è stato modificato in Risolto e la cronologia viene aggiornata:

Bug associato risolto automaticamente

Si noti che il set di modifiche, ovvero il set di modifiche del controllo del codice sorgente, è stato incluso automaticamente nella cronologia.

Insieme di modifiche aggiunto alla cronologia

A questo punto, è possibile continuare la creazione e la correzione di bug in base alle esigenze per fornire la soluzione.

Altre modalità di esplorazione di Team Foundation Server

È stato spiegato che non è necessario utilizzare Visual Studio per accedere al repository di Team Foundation Server. È stata eseguita un'integrazione perfetta con altri client quali Web e Microsoft Office. Ad esempio, è possibile attivare il Web browser e passare direttamente al server utilizzando il nome del server http:// jlzw7:8080/tfs/ (dove 8080 è la porta predefinita).

Passaggio a Team Web Access

È ora possibile esplorare gli insiemi e i progetti. Se si seleziona il nuovo progetto AccountsPayable appena creato e quindi il pulsante Continua, verranno visualizzati ulteriori dettagli. In questo caso, passando alla scheda Elementi di lavoro è possibile trovare i bug nel sistema, incluso quello appena risolto:

Progetto team in Team Web Access

Si tratta di un modo veramente semplice per esplorare il progetto da qualsiasi computer, senza dover eseguire alcuna installazione. È disponibile un supporto simile per utilizzare Microsoft Excel, Microsoft Project e così via. Questo tipo di accesso facilita la collaborazione tra tutte le persone che lavorano al progetto (tecnici e responsabili di progetto).

Si dispone a questo punto di un set di risorse molto utile che può essere utilizzato per completare il lavoro. Gli utenti che utilizzano Visual SourceSafe oggi possono essere molto soddisfatti proprio grazie a questo livello di supporto. È ora possibile mettere da parte questa esercitazione e tornarci in un secondo momento se si desidera provare alcune funzionalità avanzate, ad esempio lo scenario di test mostrato utilizzando beta 1 in questa esercitazione.

Supporto per la compilazione

La successiva parte tipica del flusso di lavoro consisterà nell'automatizzare le compilazioni per il prodotto. Presupponendo siano state seguite le istruzioni di installazione suggerite da Brian, si dispone ora di un supporto di compilazione locale nel computer con Team Foundation Server. Il primo passaggio consiste nel passare a Team Explorer, fare clic con il pulsante destro del mouse su Tutte le definizioni di compilazione e selezionare Nuova definizione di compilazione:

Creazione di una nuova definizione di compilazione

In questo modo verrà fornito un set di definizioni da compilare, esattamente come una pagina delle proprietà del progetto del codice:

Pagina della definizione di compilazione

La pagina Trigger consente di decidere quando vengono avviate le compilazioni. Sono molte le opzioni tra cui scegliere:

  • Manuale è l'impostazione predefinita ed è l'opzione che verrà utilizzata. Le compilazioni dovranno essere avviate con questa opzione.

  • Integrazione continuata è molto utile quando si desidera disporre di una nuova compilazione dopo ogni archiviazione. Consente all'utente di convalidare le nuove modifiche immediatamente anziché aspettare un momento successivo quando si sarà occupati con numerose archiviazioni.

  • Le compilazioni in corso consentono di inviare le modifiche in batch, risultando molto utili quando le compilazioni iniziano a richiedere tempo di cui però non si dispone.

  • Le archiviazioni gestite consentono di fare in modo che tutte le archiviazioni vengano compilate prima del relativo commit in Team Foundation Server. In questo modo si assicura di non esporre mai un'interruzione di compilazione ad altri membri del team.

  • Le compilazioni pianificate sono utili per creare una compilazione giornaliera in modo che l'intero team possa provare.

È possibile creare e utilizzare molte definizioni di compilazione diverse che consentono di utilizzare altri tipi di compilazione per scopi differenti.

Tutte le schede possono essere esplorate senza fretta, ognuna è ampiamente documentata con il prodotto. Tuttavia, si deve risolvere il segnale di avviso giallo su Impostazioni predefinite compilazione fornendo alla compilazione un percorso per archiviare quella nuova, in questo caso un UNC pubblico creato nel computer in uso:

Aggiunta di un percorso UNC alle impostazioni predefinite della compilazione

La definizione di compilazione può ora essere salvata in Team Foundation Server. Se si torna a Team Explorer è possibile accodare una compilazione del progetto:

Accodamento della nuova compilazione

Verrà visualizzata una finestra di conferma in cui è possibile selezionare solo il pulsante Accoda:

Richiesta di accodamento della compilazione

In questo modo, nel computer verrà accodata una compilazione come mostrato dalla pagina di stato:

Compilazione aggiunta alla coda

Se si fa doppio clic sulla compilazione accodata, si visualizzerà lo stato dettagliato della compilazione:

Stato dettagliato della compilazione in coda

Da questo punto è possibile vedere avvisi ed errori, visualizzare il file di log, passare alla cartella di ricezione e così via. Ad esempio, se si seleziona il collegamento "Visualizza file di log" è possibile visualizzare lo script di compilazione eseguito (sottoinsieme):

Script di compilazione da un file di log

Se si seleziona il collegamento Apri cartella di ricezione si passerà alla destinazione finale:

Destinazione finale della compilazione

Qualsiasi utente può selezionare la compilazione ed eseguire test giornalieri, rilasciare a un cliente e così via.

A questo punto si dispone effettivamente di tutto quello che è necessario per usufruire al meglio delle funzionalità di base di Team Foundation Server. 

Quando un team inizia a utilizzare Visual Studio Application Lifecycle Management (ALM), l'amministratore configura il server, il responsabile del progetto crea un progetto team e gli altri membri del team configurano i propri ambienti di lavoro. Gli altri collegamenti disponibili in questo argomento consentono di illustrare le attività introduttive a Team Foundation Server in base ai ruoli di sviluppo software seguenti:

Attività per l'amministratore di Team Foundation

  1. Se è stata seguita l'esercitazione illustrata precedentemente in questo argomento, Team Foundation Server è stato installato utilizzando la configurazione di base. Tuttavia, potrebbe essere necessario eseguire attività di installazione diverse, incluso l'aggiornamento di un'installazione precedente di Team Foundation Server o l'esecuzione di un'installazione personalizzata di Team Foundation Server o di uno dei prerequisiti.

    Per ulteriori informazioni, vedere questo argomento sul sito Web Microsoft: Guida all'installazione per Team Foundation (la pagina potrebbe essere in inglese).

  2. Se è stata seguita l'esercitazione illustrata precedentemente in questo argomento, sono state concesse automaticamente tutte le autorizzazioni necessarie per la creazione del progetto durante l'installazione di Team Foundation Server. Si consiglia di concedere a utenti aggiuntivi le autorizzazioni necessarie per agire in qualità di amministratori, amministratori di progetto e per altri ruoli.

    Per ulteriori informazioni, vedere Configurazione di utenti, gruppi e autorizzazioni.

  3. Creare un piano di manutenzione che garantirà il backup dei dati in caso di errore hardware o di altro evento. Per ulteriori informazioni, vedere Backup e ripristino della distribuzione.

  4. Se uno dei team utilizzerà Visual Studio Lab Management, installare Microsoft System Center Virtual Machine Manager, configurare Lab Management e creare ambienti virtuali.

    Per ulteriori informazioni, vedere Prima configurazione di Lab Management.

  5. Se uno dei team distribuirà le compilazioni ed eseguirà test in modalità remota, installare controller di test e agenti di test nei computer fisici o virtuali.

    Per ulteriori informazioni, vedere Configurazione di computer di test per l'esecuzione di test o la raccolta di dati.

  6. Se è stata seguita l'esercitazione illustrata precedentemente in questo argomento, Team Foundation Build è stato installato utilizzando la configurazione di base. Tuttavia, potrebbe essere necessario eseguire determinate attività di gestione per ottenere l'ambiente di compilazione necessario.

    Per ulteriori informazioni, vedere Amministrazione di Team Foundation Build.

  7. Esaminare le opzioni per modificare la distribuzione in base alle nuove esigenze operative. Per ulteriori informazioni, vedere Gestione della configurazione del server.

Attività per il responsabile di progetto

  1. Installare i client di Team Foundation che verranno utilizzati.

    Per ulteriori informazioni, vedere Installazione di Visual Studio.

  2. Determinare i requisiti di risorse del progetto e l'insieme di progetti in cui verrà creato un progetto team.

    Per ulteriori informazioni, vedere Guida introduttiva per l'avvio di un progetto team.

  3. Scegliere un modello di processo.

    Per ulteriori informazioni, vedere Scegliere un modello di processo.

  4. In Team Explorer creare un progetto team.

    Per ulteriori informazioni, vedere Creare un progetto Team.

  5. (Facoltativo) Definire le aree del prodotto e le attività cardine per il progetto team.

    Per ulteriori informazioni, vedere Creare e modificare i percorsi di area o di iterazione.

  6. Concedere ai membri del team le autorizzazioni necessarie per lavorare al progetto team.

    Per ulteriori informazioni, vedere Aggiungere utenti ai progetti team.

  7. (Facoltativo) Concedere autorizzazioni aggiuntive a membri specifici del team.

    L'utente o un altro amministratore potrebbe avere la necessità di fornire autorizzazioni aggiuntive a membri del team che saranno responsabili della gestione del codice sorgente nel Controllo della versione di Team Foundation, delle compilazioni, dei test e dell'ambiente lab per il test nonché di altre attività a livello di progetto. È possibile assegnare autorizzazioni specifiche a membri del team o gruppi singoli.

    Per ulteriori informazioni, vedere le seguenti sezioni incluse in Autorizzazioni per Team Foundation Server:

    • Autorizzazioni a livello di compilazione

    • Autorizzazioni a livello di progetto

    • Autorizzazioni a livello di area e iterazione per la gestione elementi di lavoro

    • Autorizzazioni del controllo della versione

    • Autorizzazioni Lab Management

  8. (Facoltativo) Concedere agli autori di rapporti autorizzazioni aggiuntive.

    Per creare o modificare rapporti tramite cui è possibile accedere ai dati archiviati nel data warehouse, i membri del team devono disporre dell'accesso in lettura ai database che costituiscono il data warehouse. Per ulteriori informazioni, vedere Concedere l'accesso ai database del data warehouse per Visual Studio ALM.

  9. Notificare ai membri del team le risorse del progetto team e le attività di iscrizione.

    Per ulteriori informazioni, vedere Notifica ai membri del team di informazioni sulle risorse del progetto team.

  10. Pianificare il prodotto.

    Se il progetto team è basato sul modello di processo per MSF for Agile Software Development versione 5.0, è possibile creare il backlog del prodotto tramite la cartella di lavoro Pianificazione prodotto. Questa cartella può essere utilizzata per gestire il backlog di storie utente e bilanciare il carico di lavoro tra numerose iterazioni, note anche come sprint. Per ulteriori informazioni, vedere Cartella di lavoro Pianificazione prodotto.

    Se il progetto team è basato sul modello di processo per MSF for CMMI Process Improvement versione 5.0, è possibile utilizzare la query del team relativa ai requisiti di prodotto per iniziare la pianificazione del prodotto. È possibile aprire questa query in Office Excel, aggiungere requisiti, quindi pubblicarli in Team Foundation. È inoltre possibile utilizzare Office Project per pianificare e programmare il progetto. Per ulteriori informazioni, vedere i seguenti argomenti:

Attività per i responsabili di controllo della versione e delle compilazioni

  1. Configurare il controllo della versione.

    Per ulteriori informazioni, vedere Amministrazione del controllo della versione di Team Foundation.

  2. Se si utilizza Team Foundation Build, creare definizioni di compilazione per ognuno dei progetti team.

    Per ulteriori informazioni, vedere Compilazione dell'applicazione.

Attività per singoli membri del team

  1. Installare i client di Team Foundation che si utilizzeranno.

    Per ulteriori informazioni, vedere Installazione di Visual Studio.

  2. Configurare l'area di lavoro per il controllo della versione.

    Per ulteriori informazioni, vedere Configurare il computer di sviluppo per l'utilizzo del progetto del team e Posizionamento dei file sotto il controllo della versione.

  3. Acquisire familiarità con la creazione, la modifica e l'individuazione di attività e di altri elementi di lavoro.

    Per ulteriori informazioni, vedere Introduzione al rilevamento degli elementi di lavoro.

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