Procedura: attivare l'accesso remoto manualmente

Può essere necessario attivare manualmente l'accesso remoto quando si desidera configurare un database su un computer diverso dal server Web, quando si desidera configurare l'accesso remoto su un sito Web non predefinito oppure quando viene visualizzato un messaggio di errore dopo il tentativo di attivare l'accesso remoto mediante Visual SourceSafe.

Per attivare manualmente l'accesso remoto, eseguire le operazioni seguenti.

Per ulteriori informazioni su come completare gli ultimi tre passaggi, vedere le procedure seguenti.

NoteNota

Dopo l'esecuzione dello strumento di blocco IIS, l'accesso remoto potrebbe smettere di funzionare. Vedere la procedura descritta di seguito "Per ripristinare l'accesso remoto dopo l'esecuzione dello strumento di blocco IIS".

Per registrare ASP.NET V2.0 e configurare IIS

  1. Se IIS è stato installato dopo Visual SourceSafe, registrare ASP.NET V2.0 mediante il seguente comando dal percorso del framework, ad esempio in C:\WINNT\Microsoft.NET\Framework\v2.0.xxxxx:

    aspnet_regiis –i
    
  2. Se si esegue Windows Server 2003 oppure Windows XP a 64 bit o Windows Server, attivare le estensioni ASP.NET IIS e WebDAV nello snap-in MMC IIS mediante l'opzione Estensioni del servizio Web Internet Information Services.

  3. Sui computer a 64 bit è necessario installare le versioni a 64 bit di .NET Framework corrispondenti (lo stesso numero di versione delle versioni a 32 bit). Dopo aver installato IIS, procedere nel modo seguente.

    1. Registrare ASP.NET V2.0 a 64 bit eseguendo il comando seguente dal percorso del framework, ad esempio in C:\WINNT\Microsoft.NET\Framework64\v2.0.xxxxx:

      aspnet_regiis.exe –ir 
      
    2. Impostare IIS sulla modalità a 32 bit eseguendo il comando seguente:

      cscript %systemdrive%\inetpub\AdminScripts\adsutil.vbs set w3svc/AppPools/Enable32bitAppOnWin64 1 
      
    3. Registrare ASP.NET a 32 bit eseguendo il comando seguente dal percorso \v2.0.xxxxxx del framework, ad esempio in C:\WINNT\Microsoft.NET\Framework\v2.0.xxxxx:

      aspnet_regiis.exe -i –enable 
      
    4. Creare un'estensione WebDAV a 64 bit e attivarla eseguendo il comando seguente:

      IIsExt /AddFile %systemroot%\syswow64\inetsrv\httpext.dll 1 WEBDAV32 1 “WebDAV (32-bit)” 
      
    5. Mappare la cartella SourceSafe in modo che utilizzi la versione corrente di ASP.NET eseguendo il comando seguente e sostituendo il percorso con quello della cartella virtuale di SourceSafe:

      %WINDIR%\Microsoft.NET\Framework\v2.0.xxxxx\aspnet_regiis.exe -s W3SVC/1/ROOT/SourceSafe  
      

Per creare un servizio Web SourceSafe

  1. In Gestione IIS accedere al sito Web in cui si desidera creare un servizio Web SourceSafe.

  2. Aggiungere una cartella virtuale con il nome SourceSafe che faccia riferimento alla cartella VSSWebService inclusa nella cartella di installazione Visual SourceSafe, ad esempio c:\Program Files\Microsoft Visual SourceSafe\VSSWebService.

  3. Aprire le proprietà della cartella virtuale SourceSafe quindi, nella sezione Impostazioni applicazione della scheda Directory virtuale, modificare l'impostazione delle autorizzazioni da Esegui in Solo script.

  4. Aprire la scheda Protezione directory, quindi scegliere Modifica nella sezione Controllo autenticazione e accesso anonimo.

  5. Nella sezione Accesso autenticato, selezionare la casella Autenticazione integrata di Windows nella parte inferiore della finestra di dialogo. Accertarsi che tutte le altre caselle in questa sezione non siano selezionate.

  6. Scegliere OK per salvare le modifiche apportate.

  7. Mappare la cartella virtuale del servizio Web SourceSafe eseguendo il seguente comando dal percorso del framework, ad esempio in C:\WINNT\Microsoft.NET\Framework\v2.0.xxxxx:

    aspnet_iisreg.exe –s SourceSafe_Virtual_Folder
    

Per creare directory virtuali per l'upload e il download dei file

  1. Aprire la cartella del file system che contiene il database.

  2. Creare una cartella nel database con il nome VssWebUpload.

  3. Creare un'altra cartella nel database con il nome VssWebDownload.

  4. Modificare il file srcsafe.ini del database e aggiungere le tre righe seguenti:

    DownloadVDir = download_virtual_folder_name
    UploadVDir = upload_virtual_folder_name
    Web_Service = http://yourserver.com/SourceSafe/VssService.asmx
    

    Come cartella virtuale di upload e download è possibile utilizzare qualsiasi cartella virtuale valida, ad esempio ServerDownloadCarV e ServerIploadCarV. Accertarsi che nella voce del servizio Web sia specificato lo stesso URL che verrà utilizzato dagli utenti remoti.

  5. In Gestione IIS accedere al servizio Web SourceSafe.

  6. Aggiungere una cartella virtuale assegnandole lo stesso nome della cartella virtuale di download creata nel passaggio 4, ad esempio ServerDownloadCarV, e fare riferimento alla cartella VssWebDownload creata nel passaggio 3. AllowRead consente di accedere a questa cartella virtuale.

  7. Aggiungere una cartella virtuale assegnandole lo stesso nome della cartella virtuale di upload creata nel passaggio 4, ad esempio ServerUploadCarV, e fare riferimento alla cartella VssWebUpload creata nel passaggio 2. Allow Write consente di accedere a questa cartella virtuale.

  8. Aprire il file Web.config in SourceSafe Web e aggiungere la seguente riga subito prima del tag </configuration>:

    <appSettings><add key="\\yourserver\yourdb" value="DatabasePath"/></appSettings>
    

    Accertarsi di aver immesso lo stesso percorso UNC che verrà utilizzato dagli utenti remoti.

Per ripristinare l'accesso remoto dopo l'esecuzione dello strumento di blocco IIS

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse su httpext.dll (da <windows_directory>\system32\inetsrv\), quindi scegliere Proprietà.

  2. Nella scheda Protezione scegliere Avanzate.

  3. Nella scheda Autorizzazioni selezionare l'autorizzazione Rimuovi Nega ACE per Everyone, quindi fare clic su Rimuovi.

  4. Scegliere OK due volte per salvare le modifiche e chiudere le finestre di dialogo aperte.

  5. Dalla cartella <windows_directory>\system32\inetsrv\urlscan\ aprire Urlscan.ini.

  6. Spostare PUT dalla sezione [DenyVerbs] alla sezione [AllowVerbs].

  7. Salvare Urlscan.ini.

Protezione

Per maggiore sicurezza è consigliabile eseguire i passaggi descritti negli argomenti seguenti:

Procedura: configurare Secure Sockets Layer (SSL)

Procedura: impostare le autorizzazioni di condivisione per un database

Vedere anche

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