Configurazione delle istanze di Notification Services

SQL Server 2005

Le applicazioni di Notification Services sono ospitate in istanze di Notification Services. Ogni istanza consente alle proprie applicazioni di condividere i sottoscrittori e i meccanismi di recapito e di essere amministrate come gruppo.

Per creare un'istanza di Notification Services, è innanzitutto necessario configurarla tramite un file di configurazione dell'istanza XML o a livello di programmazione tramite gli oggetti NMO (Notification Services Management Objects).

Al termine delle configurazione dell'istanza, è possibile creare l'istanza tramite la configurazione creata. Notification Services utilizza la configurazione dell'istanza per creare il database dell'istanza, memorizzare i metadati sull'istanza in tale database e quindi creare le applicazioni ospitate dall'istanza.

Sia che si scelga di configurare Notification Services con un file ICF che con gli oggetti NMO, sono necessarie le informazioni seguenti:

  • Il nome dell'istanza.
  • Il nome dell'istanza di SQL Server per il Motore di database che ospita i database dell'istanza e delle applicazioni.
  • Una definizione facoltativa per il database dell'istanza.
  • Un elenco delle applicazioni ospitate dall'istanza.
  • Informazioni sui protocolli di recapito personalizzati utilizzati dall'istanza.
  • Informazioni su tutti i canali di recapito utilizzati dall'istanza.
  • Un'impostazione di crittografia.
  • La cronologia e informazioni sulla versione dell'istanza (facoltative).

Argomento Descrizione

Impostazione del nome dell'istanza

Descrive come definire il nome dell'istanza e illustra come tale nome viene utilizzato in Notification Services.

Impostazione del nome del sistema di database

Descrive come specificare l'istanza di SQL Server che ospita i database per l'istanza di Notification Services.

Definizione del database dell'istanza

Descrive come configurare il database dell'istanza.

Associazione di applicazioni a un'istanza

Descrive come definire le applicazioni ospitate dall'istanza.

Definizione dei protocolli di recapito personalizzati

Descrive come definire i protocolli personalizzati utilizzati dai canali di recapito.

Definizione dei canali di recapito

Descrive come definire uno o più canali di recapito per l'istanza.

Configurazione della crittografia degli argomenti

Descrive come crittografare gli argomenti del provider di eventi e dei canali di recapito memorizzati nei database.

Specificazione della versione e della cronologia dell'istanza

Descrive come definire la versione dell'istanza e la cronologia ICF.

Utilizzo di parametri nel file di configurazione di un'istanza

Descrive come specificare i valori dei parametri ICF e passare valori ai file di definizione dell'applicazione (ADF).

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