Glossario

 

Termine

Definizione

bak

Estensione di file ausiliario, creata automaticamente o tramite comando, che contiene la seconda versione più recente di un file e che porta lo stesso nome.

dat

Estensione di file generica di un file di dati.

.NET Framework

Componente integrale di Windows che supporta la compilazione, la distribuzione e l'esecuzione di applicazioni e servizi Web XML di nuova generazione. Rende disponibile un ambiente per più linguaggi basato su standard e altamente produttivo per l'integrazione di investimenti esistenti con applicazioni e servizi di nuova generazione ed è caratterizzato dalla flessibilità necessaria per affrontare le sfide connesse alla distribuzione e all'esecuzione di applicazioni di tipo Internet. .NET Framework è costituito da tre parti principali, ovvero Common Language Runtime, un set gerarchico di librerie di classi unificate e una versione di ASP basata su componenti denominata ASP.NET.

2PC

Protocollo che assicura che le transazioni valide per più di un server vengano completate in tutti i server oppure in nessuno. Il commit in due fasi è coordinato dal gestore transazioni e supportato dagli strumenti di gestione delle risorse.

elenco di controllo di accesso

Nei sistemi Windows un elenco di voci di controllo di accesso (ACE) riguardanti un intero oggetto, un set delle proprietà dell'oggetto o una singola proprietà di un oggetto che definiscono l'accesso concesso a una o più entità di sicurezza.

accessibilità

Qualità di un sistema che incorpora hardware o software in grado di offrire un'interfaccia utente flessibile e personalizzabile, metodi di input e output alternativi e una maggiore esposizione di elementi sullo schermo per rendere il computer utilizzabile anche da persone con inabilità cognitive, fisiche, visive o uditive.

funzione di accesso

Struttura di dati o gruppo di strutture create dal consumer che descrive come disporre i dati di riga o parametro dell'archivio dati nel buffer di dati del consumer, consentendo ai provider di ottimizzare l'accesso. Una funzione di accesso è una raccolta di associazioni.

azione

Operazione avviata dall'utente finale su un cubo o una parte di cubo selezionata.

attivazione

Processo di avvio di un programma del servizio in risposta a un messaggio di Service Broker.

istruzione attiva

Istruzione SQL eseguita per cui il relativo set di risultati non è ancora stato annullato o completamente elaborato.

ActiveX Data Objects (ADO)

Interfaccia di accesso ai dati che comunica con le origini dati compatibili con OLE DB per recuperare, modificare, aggiornare i dati e connettersi a essi.

ActiveX Data Objects (Multidimensionale)

Interfacce di accesso ai dati di alto livello basate su oggetti, indipendenti dal linguaggio e ottimizzate per applicazioni di dati multidimensionali.

ActiveX Data Objects MultiDimensional.NET

Provider di dati gestiti .NET che consente l'accesso a origini dati multidimensionali, ad esempio Microsoft SQL Server Analysis Services.

dati di attività

Dati generati nell'ambito di una transazione aziendale eseguendo un'attività all'interno di un'applicazione. Sono caratterizzati da un modello di accesso in scrittura esclusivo.

report ad hoc

Sistema di reporting che consente agli utenti finali di eseguire query e di creare report personalizzati senza conoscere gli aspetti tecnici dello schema di database e della sintassi di query.

host dell'adattatore

Classe astratta radice Adapter che definisce l'handshake tra l'adattatore e il server StreamInsight nel punto di interazione ENQUEUE. Fornisce tutti i servizi richiesti dell'adattatore, ad esempio la gestione della memoria e la gestione delle eccezioni.

componente aggiuntivo

Programma supplementare in grado di estendere le funzionalità di un programma applicativo.

ADF

File XML in cui viene descritta una singola applicazione Notification Services. Il file di definizione dell'applicazione (ADF) contiene gli schemi per gli eventi, le sottoscrizioni, le notifiche e le regole di corrispondenza tra eventi e sottoscrizioni. Può inoltre contenere il nome del file XSLT utilizzato per formattare le notifiche generate.

frasario aggettivale

Modo di esprimere una relazione in inglese in cui un'entità viene descritta da un aggettivo.

ADO

Interfaccia di accesso ai dati che comunica con le origini dati compatibili con OLE DB per recuperare, modificare, aggiornare i dati e connettersi a essi.

ADO MD

Interfacce di accesso ai dati di alto livello basate su oggetti, indipendenti dal linguaggio e ottimizzate per applicazioni di dati multidimensionali.

ADOMD.NET

Provider di dati gestiti .NET che consente l'accesso a origini dati multidimensionali, ad esempio Microsoft SQL Server Analysis Services.

area di controllo

Area di controllo o di stato collegata al bordo di un riquadro o di una finestra, ad esempio una barra degli strumenti o un righello.

Agent XP

Opzione per abilitare le stored procedure estese.

aggregazione

Singolo valore composto da più valori.

aggregare

Combinare più valori.

aggregato

Riguarda una combinazione di più valori.

funzione di aggregazione

Funzione che esegue un calcolo su più valori e restituisce un singolo valore.

query di aggregazione

Query (istruzione SQL) che riepiloga informazioni contenute in più righe tramite l'utilizzo di una funzione di aggregazione, ad esempio Sum o Avg.

tipo di aggregazione

Tipo di dati composto da più elementi. Un'aggregazione può essere omogenea (tutti gli elementi presentano lo stesso tipo), ad esempio una matrice, un elenco in un linguaggio funzionale, una stringa di caratteri o un file, oppure eterogenea (gli elementi possono presentare tipi diversi), ad esempio una struttura.

aggregazione

Tabella o struttura contenente dati pre-calcolati per un cubo OLAP (elaborazione analitica online). Le aggregazioni consentono un'esecuzione rapida ed efficiente delle query di un database multidimensionale.

prefisso di aggregazione

Stringa combinata con un ID definito dal sistema per creare un nome univoco per la tabella di aggregazione di una partizione.

wrapper di aggregazione

Wrapper che incapsula un oggetto COM all'interno di un altro oggetto COM.

avviso

Segnale di avvertimento visivo o udibile generato da un computer che indica che si sta per superare o si è superata una determinata soglia.

alias

Etichetta alternativa per un oggetto, ad esempio un file o una raccolta dati.

tipo di alias

Tipo di dati definito dall'utente basato su uno dei tipi di dati del sistema SQL Server che specifica il tipo di dati, la lunghezza e il supporto di valori Null.

allineamento

Condizione in cui un indice viene compilato nello stesso schema di partizione della tabella corrispondente.

unità di allocazione

Set di pagine che possono essere utilizzate come un insieme complessivo. Le pagine che appartengono a un'unità di allocazione sono controllate dalle pagine IAM (Index Allocation Map). Un'unità di allocazione è composta dalla catena di pagine IAM e da tutte le pagine contrassegnate allocate in quella catena di pagine IAM. Un'unità di allocazione può contenere al massimo una catena IAM e una catena IAM deve appartenere a una e solo a una unità di allocazione.

AMO

Raccolta di spazi dei nomi .NET inclusa con Analysis Services, utilizzata per offrire funzionalità amministrative alle applicazioni client.

Analysis Management Objects

Raccolta di spazi dei nomi .NET inclusa con Analysis Services, utilizzata per offrire funzionalità amministrative alle applicazioni client.

Analysis Services

Funzionalità di Microsoft SQL Server che supporta l'elaborazione analitica online (OLAP) e il data mining per le applicazioni di Business Intelligence. Analysis Services organizza in cubi i dati contenuti in un data warehouse con dati di aggregazione pre-calcolati per fornire risposte rapide alle query analitiche complesse.

dati analitici

Dati che forniscono i valori associati ai dati spaziali. Ad esempio, i dati spaziali definiscono le posizioni delle città in un'area, mentre i dati analitici forniscono le informazioni sulla popolazione di ogni città.

predecessore

In una struttura ad albero l'elemento per cui un determinato elemento viene considerato un elemento figlio. Equivale a un elemento padre.

elemento predecessore

In una struttura ad albero l'elemento per cui un determinato elemento viene considerato un elemento figlio. Equivale a un elemento padre.

chiusura di ancoraggio

Chiusura di una linea la cui larghezza è maggiore della larghezza della linea.

membro non recursivo

La prima chiamata di una CTE recursiva è costituita da uno o più elementi CTE_query_definition uniti da operatori UNION ALL, UNION, EXCEPT o INTERSECT. Poiché queste definizioni di query formano il set di risultati di base della struttura della CTE, vengono dette membri non recursivi.

gestione animazione

Componente principale di un'applicazione di animazione e interfaccia programmatica centrale per la gestione (creazione, pianificazione e controllo) di animazioni. 

proprietà di annotazione

Proprietà gestita da Servizio metadati come dati di tipo stringa che possono essere associati a un oggetto qualsiasi del repository che espone l'interfaccia IAnnotationalProps.

sottoscrizione anonima

Tipo di sottoscrizione pull per cui non vengono archiviate informazioni dettagliate relative alla sottoscrizione e al Sottoscrittore.

conversione ANSI - OEM

Conversione di caratteri che deve avere luogo al trasferimento di dati da un database di dati di tipo carattere tramite una tabella codici specifica a un'applicazione client in un computer in cui viene utilizzata una tabella codici diversa. In genere i computer client Windows utilizzano le tabelle codici ANSI/ISO, mentre alcuni database potrebbero utilizzare le tabelle codici OEM (per motivi di compatibilità).

anti-aliasing

Tecnica software per uniformare l'aspetto frastagliato di linee curve o diagonali causato da una risoluzione dello schermo insufficiente. I metodi di anti-aliasing prevedono l'inserimento di ombre intermedie intorno ai pixel e la manipolazione delle dimensioni e dell'allineamento orizzontale dei pixel.

anti-aliasing

Tecnica software per uniformare l'aspetto frastagliato di linee curve o diagonali causato da una risoluzione dello schermo insufficiente. I metodi di anti-aliasing prevedono l'inserimento di ombre intermedie intorno ai pixel e la manipolazione delle dimensioni e dell'allineamento orizzontale dei pixel.

API

Set di routine utilizzato da un'applicazione per richiedere e svolgere servizi di livello inferiore eseguiti dal sistema operativo di un computer. Tramite queste routine vengono in genere eseguite attività di manutenzione come la gestione di file e la visualizzazione di informazioni.

cursore API del server

Cursore server compilato per supportare le funzioni per i cursori di un'API, ad esempio ODBC, OLE DB, ADO e DB-Library.

supporto API

Set di routine utilizzato da un'applicazione per richiedere e svolgere servizi di livello inferiore eseguiti dal sistema operativo di un computer. Tramite queste routine vengono in genere eseguite attività di manutenzione come la gestione di file e la visualizzazione di informazioni.

database dell'applicazione

Database in cui vengono archiviati i dati utente e di sistema relativi a una singola applicazione. Il database dell'applicazione contiene gli eventi, le sottoscrizioni e le notifiche per l'applicazione. Contiene inoltre i metadati di sistema, tra cui gli schemi degli eventi, le sottoscrizioni e le notifiche per l'applicazione, nonché le regole di corrispondenza per l'applicazione.

file di definizione dell'applicazione (ADF)

File XML in cui viene descritta una singola applicazione Notification Services. Il file di definizione dell'applicazione (ADF) contiene gli schemi per gli eventi, le sottoscrizioni, le notifiche e le regole di corrispondenza tra eventi e sottoscrizioni. Può inoltre contenere il nome del file XSLT utilizzato per formattare le notifiche generate.

Application Program Interface

Set di routine utilizzato da un'applicazione per richiedere e svolgere servizi di livello inferiore eseguiti dal sistema operativo di un computer. Tramite queste routine vengono in genere eseguite attività di manutenzione come la gestione di file e la visualizzazione di informazioni.

Application Programming Interface

Set di routine utilizzato da un'applicazione per richiedere e svolgere servizi di livello inferiore eseguiti dal sistema operativo di un computer. Tramite queste routine vengono in genere eseguite attività di manutenzione come la gestione di file e la visualizzazione di informazioni.

ruolo applicazione

Ruolo di SQL Server creato per supportare i requisiti di sicurezza di un'applicazione.

tempo applicazione

Tempo di clock fornito dalle applicazioni che devono comunicare il relativo tempo applicazione al server StreamInsight affinché tutti gli operatori temporali facciano riferimento al timestamp degli eventi e mai al clock di sistema del computer host.

ramo di applicazione

Set di operazioni applicato a un gruppo di eventi.

porta di arbitraggio

Porta TCP/IP utilizzata dagli host della cache per determinare se un host della cache nel cluster non è più disponibile. Il numero di porta utilizzato per l'arbitraggio può essere diverso in ogni host della cache.

ARIMA

Metodo che consente di determinare le dipendenze nelle osservazioni effettuate in sequenza nel tempo che supporta anche la stagionalità moltiplicativa.

overflow aritmetico

Condizione risultante dal calcolo di un valore di colonna che supera le dimensioni specificate della colonna.

articolo

Componente di una pubblicazione. Ad esempio, una tabella, una colonna o una riga.

assembly

Modulo di applicazione gestita contenente metadati della classe e codice gestito come un oggetto in SQL Server, in base al quale in SQL Server è possibile creare funzioni CLR, stored procedure, trigger, funzioni di aggregazione e tipi definiti dall'utente.

matrice associativa

Matrice composta da una raccolta di chiavi e da una raccolta di valori, dove ogni chiave è associata a un valore. Le chiavi e i valori possono essere di qualsiasi tipo.

feed atom

Struttura XML che contiene i metadati relativi al contenuto, ad esempio la versione linguistica e la data dell'ultima modifica del contenuto, che viene inviata ai sottoscrittori tramite il protocollo Atom Publishing Protocol (AtomPub).

atomico

Riguarda un'operazione in cui devono essere eseguite tutte le modifiche ai dati della transazione. Vengono eseguite tutte le modifiche ai dati della transazione oppure non ne viene eseguita alcuna.

attributo

Singola caratteristica o informazione (finanziaria o non finanziaria) che esiste in un database.

gerarchia attributi

Gerarchia semplice, che in genere presenta un livello Tutti e un livello membro, contenente un singolo attributo. Viene creata da una colonna di una tabella delle dimensioni, se supportata dal cubo.

relazione tra attributi

Gerarchia associata a un attributo che contiene un unico livello basato sulla colonna corrispondente in una tabella delle dimensioni.

tipo di attributo

Tipo di informazioni contenute in un attributo, ad esempio trimestri o mesi in una dimensione temporale, a cui può essere riservato un trattamento specifico da parte delle applicazioni client e server.

controllo

Processo utilizzato da un sistema operativo per rilevare e registrare eventi correlati alla sicurezza, ad esempio un tentativo di creare, accedere o eliminare oggetti quali file e directory. I record di questi eventi vengono archiviati in un file noto come registro di sicurezza, il cui contenuto è disponibile solo a coloro che dispongono dell'autorizzazione appropriata.

autenticazione

Processo di verifica dell'identità di un utente, un computer, un processo o altra entità tramite la convalida delle credenziali fornite dall'entità. Forme comuni di credenziali sono le firme digitali, le smart card, i dati biometrici e una combinazione di nome utente e password.

autenticatore

Struttura di dati utilizzata da un'entità per verificare se un'altra entità conosce una chiave privata. Nel protocollo di autenticazione Kerberos gli autenticatori includono timestamp per bloccare gli attacchi di tipo replay e sono crittografati con la chiave della sessione rilasciata dal centro distribuzione chiavi (KDC).

autorizzazione

Processo che consente di concedere a una persona, un processo del computer o un dispositivo l'accesso a informazioni, servizi o funzionalità specifiche. L'autorizzazione deriva dall'identità della persona, dal processo del computer o dal dispositivo che richiede l'accesso, aspetto che viene verificato attraverso l'autenticazione.

modalità autocommit

Modalità di gestione delle transazioni predefinita per il motore di database. Viene automaticamente avviata una transazione per ogni singola istruzione Transact-SQL. Al completamento dell'istruzione, viene eseguito il commit o il rollback della transazione in base all'esito positivo o negativo dell'istruzione.

verifica coerenza automatica

Funzionalità che consente la verifica automatica della coerenza in origini dati protette quando viene rilevata una replica non coerente.

failover automatico

In una sessione di mirroring del database, failover avviato dal server di controllo del mirroring e dal server mirror in seguito all'errore del server principale, se il database si trova in uno stato sincronizzato.

recupero automatico

Recupero che si verifica ogni volta che viene riavviato il server SQL Server.

protezione automatica

In DPM una funzionalità che identifica automaticamente le nuove origini dati e le aggiunge per la protezione.

media mobile integrata autoregressiva

Metodo che consente di determinare le dipendenze nelle osservazioni effettuate in sequenza nel tempo che supporta anche la stagionalità moltiplicativa.

asse

Set di tuple. Ogni tupla è un vettore di membri. Un set di assi definisce le coordinate di un set di dati multidimensionali.

eseguire un backup

Eseguire una copia duplicata di un programma, di un disco o di dati.

flusso sottostante

Flusso esistente su cui verrà basato il nuovo flusso.

backup

Copia duplicata di un programma, di un disco o di dati eseguita per scopi di archiviazione o salvaguardia di file.

copia di backup

Copia duplicata di un programma, di un disco o di dati eseguita per scopi di archiviazione o salvaguardia di file.

dispositivo di backup

Unità nastro o disco contenente un supporto di backup.

file di backup

Copia duplicata di un programma, di un disco o di dati eseguita per scopi di archiviazione o salvaguardia di file.

supporto di backup

File su disco o nastro utilizzato per contenere uno o più backup.

set di backup

Raccolta di file, cartelle e altri dati di cui è stato eseguito il backup e che sono stati archiviati in un file o in uno o più nastri.

gerarchia bilanciata

Gerarchia di dimensione in cui tutti i nodi foglia sono equidistanti dal nodo radice.

backup di base

Backup di dati di un database o file su cui si basa completamente o parzialmente un backup differenziale. Il backup di base è il backup completo o di file più recente del database o dei file.

tipo di dati di base

Qualsiasi tipo di dati fornito dal sistema, ad esempio char, varchar, binary e varbinary. I tipi di dati definiti dall'utente derivano dai tipi di dati di base.

oggetto di base

Oggetto a cui fa riferimento un sinonimo.

tabella di base

Tabella archiviata in modo permanente in un database. Le viste, i cursori, le istruzioni SQL e le stored procedure includono riferimenti alle tabelle di base.

mappa con marcatori di base

Mappa in cui viene visualizzato un marcatore in corrispondenza di ogni posizione (ad esempio città) e che consente di variare colore, dimensione e tipo del marcatore.

batch

Set di richieste o transazioni raggruppate insieme.

processo batch

Set di processi del computer che è possibile eseguire senza interazione dell'utente.

elaborazione batch

Esecuzione di un file batch.

invio in batch

Processo di invio di modifiche in piccoli gruppi anziché in un unico trasferimento complessivo dei dati.

BI Development Studio

Strumento di sviluppo e gestione del progetto destinato agli sviluppatori di soluzioni di Business Intelligence. Può essere utilizzato per progettare soluzioni di Business Intelligence end-to-end che integrano progetti Microsoft SQL Server Analysis Services (SSAS), Microsoft SQL Server Integration Services (SSIS) e Microsoft SQL Server Reporting Services (SSRS).

miliardo

Secondo l'utilizzo americano (come con i microcomputer), mille milioni o 109. La terminologia informatica prevede l'utilizzo del prefisso giga per 1 miliardo e nano per 1 miliardesimo.

oggetto binario di grandi dimensioni

Pacchetto discreto di dati binari di dimensioni eccezionalmente elevate, ad esempio immagini o brani audio archiviati come dati digitali oppure qualsiasi variabile o colonna di tabella sufficientemente grande da includere tali valori. La definizione "oggetto binario di grandi dimensioni" fa in genere riferimento a un pacchetto di dati archiviati in un database e considerati come una sequenza di byte non interpretati.

strumento di associazione

Strumento/modulo che consente la creazione di un'associazione.

associazione

In Analysis Services relazione definita tra un attributo o una misura e una o più colonne sottostanti in una tabella delle dimensioni o dei fatti.

schema di bit

Combinazione di bit, spesso utilizzata per indicare le possibili combinazioni uniche di un numero specifico di bit. Ad esempio, uno schema di 3 bit consente 8 possibili combinazioni, mentre uno a 8 bit ne consente 256.

operazione bit per bit

Operazione che modifica un singolo bit oppure verifica se un bit è attivato o disattivato.

tipo non copiabile

Tipo di dati che presenta una caratteristica univoca e una presentazione identica in memoria sia per gli ambienti gestiti che non gestiti. Può essere condiviso direttamente.

blob

Pacchetto discreto di dati binari di dimensioni eccezionalmente elevate, ad esempio immagini o brani audio archiviati come dati digitali oppure qualsiasi variabile o colonna di tabella sufficientemente grande da includere tali valori. La definizione "oggetto binario di grandi dimensioni" fa in genere riferimento a un pacchetto di dati archiviati in un database e considerati come una sequenza di byte non interpretati.

BLOb

Pacchetto discreto di dati binari di dimensioni eccezionalmente elevate, ad esempio immagini o brani audio archiviati come dati digitali oppure qualsiasi variabile o colonna di tabella sufficientemente grande da includere tali valori. La definizione "oggetto binario di grandi dimensioni" fa in genere riferimento a un pacchetto di dati archiviati in un database e considerati come una sequenza di byte non interpretati.

BLOB

Pacchetto discreto di dati binari di dimensioni eccezionalmente elevate, ad esempio immagini o brani audio archiviati come dati digitali oppure qualsiasi variabile o colonna di tabella sufficientemente grande da includere tali valori. La definizione "oggetto binario di grandi dimensioni" fa in genere riferimento a un pacchetto di dati archiviati in un database e considerati come una sequenza di byte non interpretati.

blocco

Istruzione Transact-SQL racchiusa tra BEGIN ed END.

cursore rettangolare

Cursore con dimensioni del set di righe maggiori di 1.

transazione bloccante

Transazione che impedisce la riuscita di un'altra transazione.

booleano

Caratteristica di valori logici (true, false).

espressione booleana

Espressione che produce un valore booleano (true o false). Queste espressioni possono interessare confronti (test di valori per l'uguaglianza o, per valori non booleani, la relazione < [minore di] o > [maggiore di]) e combinazione logica (tramite operatori booleani quali AND, OR e XOR) di espressioni booleane.

operatore booleano

Operatore progettato per l'utilizzo di valori booleani. I quattro operatori booleani più comuni utilizzati nella programmazione sono AND (congiunzione logica), OR (inclusione logica), XOR (OR esclusivo) e NOT (negazione logica).

flusso associato

Flusso di eventi contenente tutte le informazioni necessarie per produrre eventi. Le informazioni provengono da un'origine dati di cui è già stata creata un'istanza oppure sono sufficienti per consentire al server StreamInsight di avviare l'origine dati.

rettangolo di selezione

La più piccola area rettangolare che circonderà un percorso, una forma o un gruppo di oggetti.

box plot

Tipo statistico di grafico che utilizza i box per indicare la distribuzione statistica e identificare con facilità i punti outlier. Esistono cinque valori: quartile superiore, quartile inferiore, Box massimo, Box minimo e Mediana.

punto di interruzione

Posizione in un programma in corrispondenza della quale viene arrestata l'esecuzione in modo che un programmatore possa esaminare lo stato del programma, il contenuto delle variabili e così via.

pulsante sfoglia

Pulsante che consente di visualizzare una finestra di dialogo per aiutare gli utenti a selezionare un valore valido.

modalità browse

Funzione che consente di eseguire un'analisi delle righe del database e di aggiornare i relativi valori una riga alla volta.

albero b-tree

Struttura ad albero per l'archiviazione degli indici di database.

mappa a bolle

Mappa geografica in cui viene visualizzato un cerchio su posizioni specifiche, in cui il raggio del cerchio è proporzionale a un valore numerico.

pool di buffer

Blocco di memoria riservato alle pagine di dati di indici e tabelle.

dimensioni del buffer

Dimensioni dell'area di memoria riservate all'archiviazione temporanea di dati.

funzioni predefinite

Gruppo di funzioni predefinite implementate nell'ambito dei linguaggi Transact-SQL e MDX (Multidimensional Expressions).

BUILTIN\Administrators

Account utente (amministratori locali)

copia bulk

Copia di un set di dati di grandi dimensioni.

esportazione bulk

Copiare un set di righe di dati di grandi dimensioni di una tabella di SQL Server in un file di dati.

importazione bulk

Caricare una grande quantità di dati, in genere in batch, da un repository o file di dati a un altro repository.

caricamento bulk

Inserimento di un set di righe di grandi dimensioni in una tabella.

backup del log delle transazioni bulk

Backup che include pagine di dati e di log modificate in seguito a operazioni bulk. Il recupero temporizzato non è consentito.

provider bulk per set di righe

Provider utilizzato per l'istruzione OPENROWSET per la lettura di dati da un file. In SQL Server 2005 OPENROWSET è in grado di leggere da un file di dati senza caricare i dati in una tabella di destinazione. In questo modo è possibile utilizzare OPENROWSET con un'istruzione SELECT semplice.

strumento Bulk Smart Card Issuance

Programma software eseguibile in un computer client che un gestore di certificati può utilizzare per rilasciare simultaneamente più certificati.

modello di recupero con registrazione minima delle operazioni bulk

Modalità di recupero di database che consente di eseguire registrazioni minime delle operazioni bulk, ad esempio la creazione di indici e le importazioni bulk, eseguendo contemporaneamente la registrazione completa di altre transazioni. Il modello di recupero con registrazione minima delle operazioni bulk aumenta le prestazioni delle operazioni bulk ed è destinato a essere utilizzato come complemento del modello di recupero con registrazione completa.

Business Intelligence Development Studio

Strumento di sviluppo e gestione del progetto destinato agli sviluppatori di soluzioni di Business Intelligence. Può essere utilizzato per progettare soluzioni di Business Intelligence end-to-end che integrano progetti Microsoft SQL Server Analysis Services (SSAS), Microsoft SQL Server Integration Services (SSIS) e Microsoft SQL Server Reporting Services (SSRS).

logica di business

Parte di un programma applicativo che esegue l'elaborazione dei dati necessaria per l'attività. Fa riferimento alle routine che eseguono l'immissione dei dati, l'aggiornamento, l'elaborazione di report e query, in modo specifico all'elaborazione che avviene automaticamente e non alla logica di presentazione necessaria per visualizzare i dati sullo schermo.

gestore della logica di business

Funzionalità di replica di tipo merge che consente di eseguire codice personalizzato durante il processo di sincronizzazione.

framework di gestione della logica di business

Il framework di gestione della logica di business consente di scrivere un assembly di codice gestito che viene chiamato durante il processo di sincronizzazione di tipo merge.

regole business

Regole logiche utilizzate per gestire un'attività

periodo di permanenza nella cache

Meccanismo di memorizzazione nella cache che determina quando una riga della cache è obsoleta e deve essere aggiornata.

client della cache

Applicazione .NET che utilizza le API del client Windows Server AppFabric per comunicare con e archiviare dati in un sistema cache distribuita Windows Server AppFabric.

cluster di cache

Creazione di un'istanza del servizio cache distribuita composta da una o più istanze del servizio host della cache che interagiscono per archiviare e distribuire dati. I dati vengono conservati in memoria per ridurre i tempi di risposta alle richieste di dati. Questa tecnologia di clustering si differenzia da Servizio cluster di Windows.

invalidamento dati nella cache

Processo che consente di contrassegnare un oggetto nella cache affinché non venga più utilizzato dai client della cache. Questo si verifica quando un oggetto rimane nella cache più a lungo rispetto al valore di timeout della cache (scadenza).

elemento della cache

Oggetto archiviato nella cache e informazioni aggiuntive associate a tale oggetto, ad esempio tag e versione. Può essere estratto dal cluster di cache tramite la API client GetCacheItem.

notifica della cache

Notifica asincrona che può essere attivata da una varietà di operazioni della cache nel cluster di cache. È possibile utilizzare le notifiche della cache per richiamare metodi dell'applicazione o invalidare automaticamente gli oggetti memorizzati localmente nella cache.

operazione della cache

Evento che si verifica in aree o elementi memorizzati nella cache che può attivare una notifica della cache.

porta della cache

Porta TCP/IP utilizzata dagli host della cache per trasmettere dati tra i client della cache. Il numero utilizzato per la porta della cache può essere diverso in ogni host della cache. Queste impostazioni sono contenute nelle impostazioni di configurazione del cluster.

area della cache

Contenitore di dati, all'interno di una cache, che localizza tutti gli oggetti memorizzati nella cache in un singolo host della cache. Le aree della cache consentono di cercare nell'area tutti gli oggetti memorizzati nella cache utilizzando stringhe descrittive denominate tag.

servizio cache

Servizio cache delle applicazioni in memoria distribuite che accelera le prestazioni delle applicazioni Windows Azure e SQL Azure consentendo ai dati di essere conservati in memoria.

tag della cache

Uno o più identificatori basati su stringa facoltativi che è possibile associare a ogni oggetto memorizzato nella cache archiviato in un'area. Le aree consentono di recuperare gli oggetti memorizzati nella cache in base a uno o più tag.

modello di programmazione cache-aside

Modello di programmazione secondo il quale se i dati non sono presenti nella cache, l'applicazione, non il sistema di cache distribuito, deve ricaricare i dati nella cache dall'origine dati originale.

applicazione abilitata alla cache

Applicazione che utilizza il client cache Windows Server AppFabric per archiviare i dati nella cache nel cluster di cache.

colonna calcolata

Tipo di colonna in cui vengono visualizzati i risultati di espressioni o operazioni matematiche o logiche anziché dati archiviati.

colonna calcolata

Tipo di colonna in cui vengono visualizzati i risultati di espressioni o operazioni matematiche o logiche anziché dati archiviati.

campo calcolato

Campo definito in una query in cui viene visualizzato il risultato di un'espressione anziché i dati archiviati. Il valore viene ricalcolato ogni volta che cambia un valore nell'espressione.

membro calcolato

Membro di una dimensione i cui valori vengono calcolati durante la fase di esecuzione tramite un'espressione. I valori del membro calcolato possono derivare dai valori di altri membri.

condizione di calcolo

Espressione logica MDX (Multidimensional Expression) utilizzata per determinare se una formula di calcolo verrà applicata a una cella in un sottocubo di calcolo.

formula di calcolo

Espressione MDX (Multidimensional Expression) utilizzata per fornire un valore per le celle in un sottocubo di calcolo e soggetta all'applicazione di una condizione di calcolo.

sessione di calcolo

Fase di calcolo in un cubo multidimensionale in cui vengono valutati i calcoli pertinenti.

numero della sessione di calcolo

Posizione ordinale utilizzata per fare riferimento a una sessione di calcolo.

sottocubo di calcolo

Set di celle di un cubo multidimensionale utilizzato per creare una definizione di celle calcolate. Il set di celle viene definito tramite una combinazione di espressioni set MDX.

callback

Processo utilizzato per autenticare gli utenti che intendono connettersi a una rete. Durante il callback, la rete convalida il nome utente e la password del chiamante, effettua la disconnessione, quindi inoltra la chiamata in genere a un numero preautorizzato. Questo processo impedisce l'accesso non autorizzato a un account anche in caso di furto della password e dell'ID di accesso di un utente.

call-level interface

Interfaccia supportata da ODBC per l'utilizzo da parte di un'applicazione.

chiave candidata

Colonna o set di colonne con un valore univoco per ogni riga di una tabella.

estremità

Per percorsi che contengono terminazioni disconnesse, ad esempio linee, la fine di un tratto. È possibile modificare l'aspetto del tratto a ogni estremità applicando uno dei quattro stili di estremità: estremità piatta, estremità arrotondata, estremità quadrata o estremità a punta.

cardinalità

Numero di entità che possono esistere a ogni lato di una relazione.

vista sequenza

In PowerPivot Gallery una vista specializzata in cui l'area di anteprima è centrata e le anteprime che precedono e seguono immediatamente quella corrente sono adiacenti all'area di anteprima.

eliminazione a catena

Per le relazioni che applicano l'integrità referenziale tra tabelle, l'eliminazione di tutti i record correlati nella tabella o tabelle correlate quando viene eliminato un record nella tabella primaria.

aggiornamento a catena

Per le relazioni che applicano l'integrità referenziale tra tabelle, l'aggiornamento di tutti i record correlati nella tabella o tabelle correlate quando viene modificato un record nella tabella primaria.

case

Vista astratta di dati caratterizzati da attributi e relazioni con altri case.

chiave del case

Elemento di un case mediante il quale viene fatto riferimento al case stesso all'interno di un case set.

viste del catalogo

Viste predefinite che costituiscono il catalogo di sistema di SQL Server.

errore irreversibile

Errore che causa il blocco improvviso del sistema o di un programma senza alcuna possibilità di ripristino. Un esempio di errore irreversibile è un'eccezione non rilevata che non può essere gestita.

custodia per CD

Contenitore per CD.

CD-ROM

Mezzo di archiviazione caratterizzato da un'elevata capacità (circa 650 MB) e dall'utilizzo dell'ottica laser anziché del supporto magnetico per la lettura dei dati.

cella

In un cubo, set di proprietà, incluso un valore, specificato dall'intersezione quando un membro viene selezionato da ogni dimensione.

set di celle

In ADO MD, oggetto che contiene una raccolta di celle selezionate da cubi o altri set di celle tramite una query multidimensionale.

modello di registrazione centralizzata

Modello di registrazione che prevede la rimozione della partecipazione di tutti i sottoscrittori di certificati dai criteri di gestione. Per il flusso di lavoro, un utente designato come origine avvierà la richiesta e un enrollment agent la eseguirà.

CEP

Elaborazione continua e incrementale di flussi di eventi da più origini sulla base di specifiche di modello e di query dichiarative con latenza prossima a zero.

motore CEP

Motore centrale e componenti del framework dell'adattatore di Microsoft StreamInsight. Il server StreamInsight può essere utilizzato per elaborare e analizzare i flussi di eventi associati a un'applicazione CEP (Complex Event Processing, elaborazione di eventi complessi).

CERN

Centro di ricerca di fisica con sede a Ginevra, Svizzera, dove fu condotto lo sviluppo originale del World Wide Web sotto la guida di Tim Berners-Lee nel 1989 come metodo per facilitare la comunicazione tra i membri della comunità scientifica.

certificato

Documento digitale comunemente utilizzato per l'autenticazione e la sicurezza delle informazioni in una rete. Un certificato associa una chiave pubblica a un'entità che contiene la chiave privata corrispondente. I certificati includono la firma digitale dell'autorità di certificazione che li emette e possono essere destinati a un utente, un computer o un servizio.

registrazione certificato

Processo di richiesta, ricezione e installazione di un certificato.

autorità di certificazione

Autorità di certificazione che ha rilasciato il certificato al soggetto.

Certificate Lifecycle Manager Client

Suite di strumenti client CLM (Certificate Lifecycle Manager) che assistono gli utenti finali nella gestione delle loro smart card. Gli strumenti includono Smart Card Self Service Control, Smart Card Personalization Control e Certificate Profile Update Control. Vedere Smart Card Self-Service Control, Smart Card Personalization Control, Certificate Profile Update Control.

gestore di certificati

Utente di Certificate Lifecycle Manager (CLM) che dispone delle autorizzazioni CLM appropriate per amministrare altri utenti CLM o l'applicazione CLM stessa.

portale Web per gestori di certificati

Applicazione Web che viene eseguita nel server CLM (Certificate Lifecycle Manager). Questo portale consente agli amministratori di certificati di amministrare le smart card e i certificati di altri utenti. I portali Web per gestori di certificati e per sottoscrittori di certificati sono entrambi accessibili attraverso lo stesso URL (universal resource locator). Tuttavia, il contenuto che viene visualizzato dipende dalle autorizzazioni e dai ruoli dell'utente.

Certificate Profile Update Control

Controllo ActiveX che rende automatico l'aggiornamento dei profili CLM (Certificate Lifecycle Manager) nei computer client.

revoca di certificato

Processo di revoca di un certificato digitale.

sottoscrittore di certificati

Utente che necessita di certificati con o senza smart card. I sottoscrittori di certificati possono accedere a un numero limitato di funzioni che è possibile eseguire per i certificati dell'utente.

portale Web per i sottoscrittori di certificati

Applicazione Web che viene eseguita nel server CLM (Certificate Lifecycle Manager). Questo componente del server CLM interagisce direttamente con gli utenti in una modalità self-service. La funzionalità specifica è basata sulle autorizzazioni e sulle appartenenze al gruppo Active Directory. I portali Web per gestori di certificati e per sottoscrittori di certificati sono entrambi accessibili attraverso lo stesso URL (universal resource locator). Tuttavia, il contenuto che viene visualizzato dipende dalle autorizzazioni e dai ruoli dell'utente.

modello di certificato

Costrutto di Windows che specifica il formato e il contenuto dei certificati in base all'utilizzo previsto. Quando viene richiesto un certificato a un'autorità di certificazione aziendale Windows, i richiedenti possono scegliere tra una varietà di tipi di certificati basati su modelli.

oggetto di applicazione modifiche

Oggetto che esegue il rilevamento e la gestione dei conflitti, nonché l'applicazione delle modifiche per un batch di modifiche.

propagazione delle modifiche

Processo di applicazione delle modifiche da una replica a un'altra.

script delle modifiche

File di testo che contiene istruzioni SQL per tutte le modifiche apportate a un database, nell'ordine in cui sono state eseguite, durante una sessione di modifica.

unità di modifica

Unità minima di rilevamento delle modifiche in un archivio. Nella propagazione delle modifiche, devono essere inviate solo le unità modificate, mentre nel rilevamento dei conflitti le modifiche indipendenti apportate alla stessa unità vengono considerate un conflitto.

dimensione modificabile

Dimensione con struttura flessibile dei membri progettata per supportare modifiche frequenti alla struttura e ai dati.

codifica dei caratteri

Mapping uno-a-uno tra un set di caratteri e un set di numeri.

set di caratteri

Raggruppamento di caratteri alfabetici, numerici e di altro tipo tra cui esiste una relazione. Ad esempio, il set di caratteri ASCII standard include lettere, numeri, simboli e codici di controllo che compongono lo schema di codifica ASCII.

area dati del grafico

Elemento del report in un layout di report in cui i dati vengono visualizzati in formato grafico.

checkpoint

Evento durante il quale il Motore di database scrive su disco le pagine dirty del buffer. Ogni checkpoint scrive su disco tutte le pagine dirty al momento dell'ultimo checkpoint che non sono ancora state scritte.

checksum

Valore calcolato utilizzato per testare i dati allo scopo di rilevare gli errori che possono verificarsi quando i dati vengono trasmessi o scritti su disco. Il checksum per un determinato blocco di dati viene calcolato combinando in sequenza tutti i byte di dati con una serie di operazioni aritmetiche o logiche. Dopo la trasmissione o l'archiviazione dei dati viene calcolato un nuovo checksum in modo analogo utilizzando i dati trasmessi o archiviati (probabilmente danneggiati). Se i due checksum non corrispondono, si è verificato un errore e i dati devono essere nuovamente trasmessi o archiviati. I checksum non sono in grado di rilevare tutti gli errori e non possono essere utilizzati per correggere i dati errati.

figlio

In una struttura a albero, la relazione di un nodo rispetto al suo immediato predecessore.

cronologia

Tabella in cui sono archiviate le informazioni sullo stato di una singola applicazione. Un esempio è dato da una cronologia eventi in cui è possibile archiviare i dati degli eventi per l'utilizzo con le sottoscrizioni pianificate.

blocco

Quantità specificata di dati.

identità basata su attestazioni

Identificatore univoco che rappresenta un utente, un'applicazione, un computer o un'altra entità specifica che consente a essa di ottenere l'accesso a più risorse, ad esempio applicazioni e risorse di rete, senza immettere più volte le credenziali. Consente inoltre alle risorse di convalidare le richieste da un'entità.

clausola

In Transact-SQL, sottounità di un'istruzione SQL. Una clausola inizia con una parola chiave.

chiusura normale

Arresto del sistema che avviene senza errori.

testo non crittografato

Dati in forma non crittografata o decrittografata.

testo non crittografato

Dati in forma non crittografata o decrittografata.

CLI

Interfaccia supportata da ODBC per l'utilizzo da parte di un'applicazione.

analisi clickstream

I dati clickstream sono informazioni generate dagli utenti mentre si spostano da una pagina a un'altra e fanno clic su elementi all'interno di un sito Web, in genere archiviate in file di log. I progettisti di siti Web possono utilizzare i dati clickstream per migliorare le esperienze degli utenti mentre visitano un sito.

report click-through

Report che visualizza dati dei modelli di report correlati quando si fa clic sui dati all'interno di un report di Generatore report visualizzabile.

client

Servizio, applicazione o dispositivo che si desidera integrare nell'architettura Microsoft Sync Framework.

client

Computer o programma che richiede i servizi di un altro computer o programma o si connette a essi.

generazione del codice client

Generazione di codice per il progetto client in base a operazioni ed entità esposte al livello intermedio. Deve esistere un collegamento RIA Services tra i progetti client e server.

cursore client

Cursore implementato nel client. L'intero set di risultati viene dapprima trasferito al client. Il software dell'API client implementa quindi la funzionalità del cursore in base al set di risultati memorizzato nella cache.

sottoscrizione client

Sottoscrizione a una pubblicazione di tipo merge che utilizza il valore di priorità del server di pubblicazione per il rilevamento e la risoluzione dei conflitti.

tipo di client

Informazioni che determinano il modo in cui un client funziona e influisce sulle prestazioni dell'applicazione. Esistono due tipi di client: un tipo di client semplice e un tipo di client di routing.

CLM Audit

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente la generazione e la visualizzazione di modelli di criteri CLM, definendo criteri di gestione in un modello di profilo e generando report CLM.

Credenziali CLM

Informazioni sull'account utente che possono essere utilizzate per autenticare un utente in CLM (Certificate Lifecycle Manager). Queste credenziali possono presentare il formato delle credenziali di dominio o delle password monouso.

CLM Enroll

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente all'utente di specificare il flusso di lavoro e i dati da raccogliere per il rilascio di certificati tramite un modello. L'autorizzazione estesa si applica unicamente ai modelli di profilo.

CLM Enrollment Agent

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente a un gruppo o a un utente di eseguire richieste di certificati per conto di un altro utente. Il soggetto del certificato rilasciato conterrà il nome dell'utente di destinazione, anziché il nome del richiedente.

CLM Recover

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente l'avvio del recupero della chiave di crittografia dal database dell'autorità di certificazione.

CLM Renew

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente l'avvio, l'esecuzione o il completamento di una richiesta di registrazione. La richiesta di rinnovo sostituisce il certificato di un utente prossimo alla scadenza con un nuovo certificato con periodo di validità rinnovato.

report CLM

Informazioni di controllo riguardanti attività di gestione delle credenziali in CLM (Certificate Lifecycle Manager).

CLM Request Enroll

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente l'avvio, l'esecuzione o il completamento di una richiesta di registrazione.

CLM Request Recover

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente l'avvio del recupero della chiave di crittografia dal database dell'autorità di certificazione.

CLM Request Renew

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente l'avvio, l'esecuzione o il completamento di una richiesta di registrazione. La richiesta di rinnovo sostituisce il certificato di un utente prossimo alla scadenza con un nuovo certificato con periodo di validità rinnovato.

CLM Request Revoke

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente la revoca di un certificato prima della scadenza del relativo periodo di validità. Questa autorizzazione si rivela necessaria, ad esempio, in caso di furto o compromissione della smart card o del computer di un utente.

CLM Request Unblock Smart Card

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente di reimpostare il codice PIN (Personal Identification Number) della smart card, accedendo al materiale della chiave su una smart card per reimpostarlo.

CLM Revoke

Autorizzazione estesa CLM (Certificate Lifecycle Manager) in Active Directory che consente la revoca di un certificato prima della scadenza del relativo periodo di validità. Questa autorizzazione si rivela necessaria, ad esempio, in caso di furto o compromissione della smart card o del computer di un utente.

vettore di clock

Raccolta di elementi del vettore di clock che rappresenta aggiornamenti a una replica. Qualsiasi modifica che si verifica tra 0 e il conteggio è contenuta nel vettore.

elemento di vettore di clock

Coppia di valori, composta da una chiave di replica e da un conteggio, che rappresenta una modifica a una replica.

funzione CLR

Funzione creata rispetto a un assembly di SQL Server la cui implementazione viene definita in un assembly creato in Common Language Runtime (CLR) di .NET Framework.

stored procedure CLR

Stored procedure creata rispetto a un assembly di SQL Server la cui implementazione viene definita in un assembly creato in Common Language Runtime (CLR) di .NET Framework.

trigger CLR

Trigger creato rispetto a un assembly di SQL Server la cui implementazione viene definita in un assembly creato in Common Language Runtime (CLR) di .NET Framework.

tipo CLR definito dall'utente

Tipo di dati definito dall'utente creato rispetto a un assembly di SQL Server la cui implementazione viene definita in un assembly creato in Common Language Runtime (CLR) di .NET Framework.

percorso di configurazione della configurazione cluster

Percorso condiviso (o percorso di archiviazione condiviso) in cui le informazioni di configurazione del cluster sono persistenti. Può trattarsi di un database o di un file condiviso.

risorsa disco del cluster

Disco in un dispositivo di archiviazione del cluster.

nodo cluster

Singolo computer in un cluster di server.

porta del cluster

Porta TCP/IP utilizzata dagli host della cache per gestire il cluster di cache. Il numero utilizzato per le porte del cluster può essere diverso in ogni host della cache. Queste impostazioni sono contenute nelle impostazioni di configurazione del cluster.

ripristino cluster

Operazione di ripristino in cui tutti i file mancanti o danneggiati vengono sostituiti, tutte le chiavi del Registro di sistema mancanti o danneggiate vengono sostituite e tutti i valori di configurazione mancanti o non validi vengono impostati sui valori predefiniti.

indice cluster

Indice in cui l'ordine logico dei valori delle chiavi determina l'ordine fisico delle righe corrispondenti in una tabella.

server cluster

Server che appartiene a un cluster di server.

clustering

Tecnica di data mining che analizza i dati per raggruppare i record in base alla rispettiva posizione all'interno dello spazio degli attributi multidimensionale.

blocco con granularità grossolana

Blocco che si applica a una grande quantità di codice o di dati.

sicurezza dall'accesso di codice

Meccanismo incluso in Common Language Runtime in base al quale al codice gestito vengono concesse autorizzazioni tramite i criteri di sicurezza. Queste autorizzazioni vengono successivamente applicate, contribuendo a limitare le operazioni che il codice sarà autorizzato a eseguire.

elemento di codice

Combinazione minima di bit che può rappresentare un'unità di testo codificato per l'elaborazione o lo scambio.

tabella codici

Tabella che mette in correlazione i codici carattere (valori dei punti di codice) utilizzati da un programma ai tasti della tastiera o ai caratteri sullo schermo. In questo modo, vengono supportati i set di caratteri e i layout di tastiera per aree o paesi diversi.

punto di codice

Combinazione minima di bit che può rappresentare un'unità di testo codificato per l'elaborazione o lo scambio.

cold standby

Secondo centro dati che può offrire disponibilità in ore o giorni.

regole di confronto

Set di regole che determina il modo in cui i dati vengono confrontati, ordinati e presentati.

raccolta

Oggetto contenente un set di oggetti correlati. Poiché la posizione di un oggetto nella raccolta può cambiare ogni volta che si verifica una modifica, anche la posizione di un oggetto specifico all'interno della raccolta può subire variazioni.

elemento della raccolta

Istanza di un tipo di agente di raccolta creata con un set di proprietà di input e una frequenza di raccolta specifici che consente di raccogliere tipi specifici di dati.

modalità di raccolta

Frequenza con la quale i dati vengono raccolti e caricati nel data warehouse di gestione.

set di raccolta

Gruppo di elementi della raccolta con cui un utente può interagire attraverso l'interfaccia utente.

tipo agente di raccolta

Wrapper logico intorno ai pacchetti SQL Server Integration Services che fornisce il meccanismo effettivo per raccogliere dati e caricarli nel data warehouse di gestione.

collocare

Selezionare una tabella partizionata contenente dati correlati e creare un join con la tabella nella colonna di partizionamento.

collocazione

Condizione in cui le tabelle e gli indici vengono partizionati in base a funzioni di partizione equivalenti.

intervallo di colori

Intervallo di colori disponibile a uno schermo.

regola colore

Regola applicabile ai colori di riempimento per poligoni, linee e marcatori che rappresentano punti o punti centrali dei poligoni.

scala a colori

Scala che visualizza solo i risultati delle regole colore.

colonna

Area in ogni riga di una tabella di database in cui viene archiviato il valore dati per alcuni attributi dell'oggetto modellato dalla tabella.

associazione di colonna

Associazione di un oggetto di Analysis Services a una colonna in una vista origine dati.

delimitatore di colonna

Carattere che separa le colonne l'una dall'altra nel file con estensione csv da importare o esportare.

filtro colonne

Filtro che limita le colonne da includere in una pubblicazione snapshot, transazionale o di tipo merge.

Profilo Criteri di ricerca colonna

Report contenente un set di espressioni regolari che coprono la percentuale specificata di valori in una colonna stringa.

set di colonne

Rappresentazione XML non tipizzata che combina tutte le colonne di tipo sparse di una tabella in un output strutturato.

regole di confronto a livello di colonna

Più regole di confronto in una singola istanza.

vincolo a livello di colonna

Definizione di vincolo specificata all'interno di una definizione di colonna durante la creazione o la modifica di una tabella.

indice columnstore

Archivia ogni colonna in un set separato di pagine del disco anziché archiviare più righe per pagina.

COM

Modello di programmazione basato su oggetti progettato per promuovere l'interoperabilità del software. Consente a due o più applicazioni o componenti di cooperare con facilità anche se sono stati scritti da fornitori diversi, in momenti diversi o in linguaggi di programmazione diversi o se vengono eseguiti in computer diversi con sistemi operativi diversi.

buffer dei comandi

Area in memoria in cui vengono conservati i comandi immessi dall'utente. Grazie al buffer dei comandi, l'utente può ripetere i comandi senza doverli ridigitare completamente, modificare i comandi precedenti per modificare alcuni argomenti o correggere un errore, annullare comandi o ottenere un elenco dei comandi precedenti.

prompt dei comandi

Interfaccia tra il sistema operativo e l'utente in cui l'utente digita stringhe di testo del linguaggio di comando passati all'interprete dei comandi per l'esecuzione.

relazione tra comandi

Fornisce le istruzioni ai componenti hardware in base a domande o comandi in linguaggio naturale.

commit

Operazione che salva tutte le modifiche apportate a database, cubi o dimensioni dall'inizio di una transazione.

commit eseguito

Caratteristica di una transazione registrata di cui non è più possibile eseguire il rollback.

formula del commodity channel index

Formula che calcola la deviazione media del prezzo medio giornaliero di una merce dalla media mobile. Un valore superiore a 100 indica che la merce è ipercomprata, mentre un valore inferiore a -100 indica che la merce è ipervenduta.

dispositivo di confronto

Dispositivo di confronto di due elementi per determinare se sono uguali. In elettronica, ad esempio, è un circuito che confronta due tensioni di ingresso e indica quale è maggiore.

errore di compilazione

Errore che si verifica durante la compilazione di un'applicazione. Questi errori di compilazione si verificano in genere perché la sintassi è stata immessa in modo errato.

tempo di compilazione

Quantità di tempo necessaria per eseguire una compilazione di un programma. Il tempo di compilazione può andare da una frazione di un secondo a molte ore, a seconda delle dimensioni e della complessità del programma, della velocità del compilatore e delle prestazioni dell'hardware.

ripristino di database completo

Ripristino di un backup di database completo, del backup di database differenziale più recente, se presente, e di eventuali backup di log eseguiti dopo l'ultimo backup completo del database.

elaborazione di eventi complessi

Elaborazione continua e incrementale di flussi di eventi da più origini sulla base di specifiche di modello e di query dichiarative con latenza prossima a zero.

Component Object Model

Modello di programmazione basato su oggetti progettato per promuovere l'interoperabilità del software. Consente a due o più applicazioni o componenti di cooperare con facilità anche se sono stati scritti da fornitori diversi, in momenti diversi o in linguaggi di programmazione diversi o se vengono eseguiti in computer diversi con sistemi operativi diversi.

componibile

Riguarda la capacità di comporre query complesse utilizzando componenti di query (oggetti o operatori) come blocchi di compilazione riutilizzabili. L'operazione consiste nel collegamento dei componenti della query o nell'incapsulamento dei componenti della query l'uno all'interno dell'altro.

ambiente composto

Ambiente virtuale creato da macchine virtuali. Queste macchine virtuali sono state create all'esterno di Microsoft Test Manager e sono già state distribuite in un gruppo host.

indice composto

Indice che utilizza più di una colonna in una tabella per indicizzare i dati.

chiave composta

Chiave la cui definizione è costituita da due o più campi in un file, colonne in una tabella o attributi in una relazione.

gerarchia compositiva

Set di entità che concettualmente fanno parte di una gerarchia, ad esempio un'entità padre e un'entità figlio. Per le operazioni sui dati le entità devono essere considerate come singole entità.

colonna calcolata

Colonna virtuale di una tabella i cui valori vengono calcolati durante la fase di esecuzione.

campo calcolato

Valore incluso in una notifica formattata che è stato calcolato tramite un'espressione Transact-SQL.

file di archiviazione strutturata COM

File composto COM (Component Object Model) utilizzato da Data Transformation Services (DTS) per archiviare la cronologia delle versioni di un pacchetto DTS salvato.

concatenazione

Processo di combinazione di due o più stringhe di caratteri o espressioni in un'unica stringa di caratteri o espressione oppure combinazione di due o più espressioni o stringhe binarie in un'unica espressione o stringa binaria.

concorrenza

Processo che consente a più utenti di accedere e modificare contemporaneamente i dati condivisi. Entity Framework implementa un modello di concorrenza ottimistica.

conflitto di concorrenza

Conflitto che si verifica quando lo stesso elemento o unità di modifica viene modificata in due repliche diverse che verranno sincronizzate in un momento successivo.

modello di concorrenza

Modalità di progettazione di un'applicazione per tenere conto delle operazioni simultanee che utilizzano gli stessi dati memorizzati nella cache. In Windows Server AppFabric sono supportati i modelli di concorrenza ottimistica e pessimistica.

operazione simultanea

Operazione del computer in cui due o più processi (programmi) hanno accesso al tempo del microprocessore e pertanto vengono eseguiti quasi simultaneamente. Poiché un microprocessore può funzionare con unità di tempo molto più piccole di quanto non sia umanamente percettibile, i processi sembrano avere luogo simultaneamente anche se in realtà non è così.

espressione condizionale

Espressione che produce un valore booleano (true o false). Queste espressioni possono interessare confronti (test di valori per l'uguaglianza o, per valori non booleani, la relazione < [minore di] o > [maggiore di]) e combinazione logica (tramite operatori booleani quali AND, OR e XOR) di espressioni booleane.

suddivisione condizionale

Ripristino di un backup di database completo, del backup di database differenziale più recente, se presente, e di eventuali backup di log eseguiti dopo l'ultimo backup completo del database. 

file config

File contenente specifiche operative leggibili dal computer per un componente hardware o software o informazioni relative a un altro file o a un utente specifico, ad esempio l'ID di accesso.

configurazione

In riferimento a un microcomputer singolo, somma dei componenti interni ed esterni del sistema, inclusi memoria, unità disco, tastiera, monitor e hardware aggiuntivo generalmente meno critico, ad esempio mouse, modem o stampante. Il software (sistema operativo e diversi driver di dispositivo), le scelte dell'utente effettuate attraverso file di configurazione quali AUTOEXEC.BAT e CONFIG.SYS su PC IBM e compatibili e talvolta componenti hardware (switch e ponticelli) sono necessari affinché la configurazione funzioni correttamente. Sebbene sia possibile modificare la configurazione del sistema, ad esempio aggiungendo ulteriore memoria o capacità del disco, la struttura di base del sistema, ovvero la sua architettura, rimane la stessa.

file di configurazione

File contenente specifiche operative leggibili dal computer per un componente hardware o software o informazioni relative a un altro file o a un utente specifico, ad esempio l'ID di accesso.

Strumenti di configurazione

In SQL Server, voce di menu che consente all'utente di abilitare, disabilitare, avviare o arrestare le funzionalità, i servizi e la connettività remota delle installazioni di SQL Server.

rilevamento dei conflitti

Processo di individuazione delle operazioni che sono state effettuate da una replica ignorando l'altra, ad esempio situazione che si verifica quando due repliche effettuano aggiornamenti locali allo stesso elemento.

metodo di risoluzione dei conflitti

Metodo utilizzato per determinare quale modifica viene scritta nell'archivio in caso di conflitto. I metodi di risoluzione dei conflitti comuni sono: last writer wins (il valore salvato per ultimo sovrascrive i precedenti), source wins (prevale l'origine), destination wins (prevale la destinazione), personalizzato o posticipato. Per il metodo di risoluzione personalizzato, l'applicazione di risoluzione legge il conflitto dal log dei conflitti e seleziona una risoluzione. Per il metodo di risoluzione posticipato, il conflitto viene registrato insieme ai dati della modifica in conflitto e alla conoscenza corrente della modifica.

risoluzione dei conflitti

Meccanismo speciale che gestisce la risoluzione delle situazioni di conflitto.

Connection Director

Tecnologia di connettività in cui le applicazioni basate su tecnologie di accesso ai dati diverse (.NET o Win32 nativo) possono condividere le stesse informazioni di connessione. Le informazioni di connessione possono essere gestite centralmente per le applicazioni client.

gestione connessione

Rappresentazione logica di una connessione di run-time a un'origine dati.

stringa di connessione

Serie di argomenti delimitati dal punto e virgola che definiscono il percorso di un database e la relativa modalità di connessione.

unità di coerenza

Unità minima di sincronizzazione dei dati. Poiché tutte le modifiche con la stessa unità di coerenza vengono inviate insieme, la sincronizzazione non può mai essere interrotta quando viene applicata una parte di un'unità di coerenza.

costante

Valore numerico o stringa che non viene calcolato e pertanto non cambia.

conflitto di vincoli

Conflitto che viola i vincoli imposti su elementi o unità di modifica, ad esempio la relazione delle cartelle o il percorso di dati con denominazione identica all'interno di un file system.

violazione del vincolo

Violazione che si verifica quando i criteri del vincolo non vengono soddisfatti.

database indipendente

Database di SQL Server che include l'autenticazione degli utenti, le impostazioni del database e i metadati necessari per definire e accedere al database e che non presenta dipendenze di configurazione dall'istanza del motore di database di SQL Server in cui è installato il database.

contenitore

Elemento del flusso di controllo che specifica la struttura del pacchetto.

formattatore del contenuto

Parte del server di distribuzione che trasforma i dati non elaborati delle notifiche in messaggi leggibili.

chiave simmetrica

Chiave utilizzata per crittografare e decrittografare contenuto protetto durante la pubblicazione e l'utilizzo.

contesa

In una rete, competizione tra stazioni per l'utilizzo di una linea di comunicazione o di una risorsa di rete.

cambio di contesto

Cambio dell'identità in base a cui vengono controllate le autorizzazioni per l'esecuzione di istruzioni o azioni.

supporti di continuità

Serie di supporti di backup rimovibili utilizzata dopo il riempimento del supporto iniziale per evitare l'interruzione dell'operazione di backup.

nastro di continuità

Nastro utilizzato dopo il riempimento del nastro iniziale in un gruppo di supporti per consentire la continuità di un gruppo di supporti.

contratto

Oggetto Service Broker che definisce i tipi di messaggi che possono essere scambiati in una conversazione specifica.

flusso di controllo

Gruppo di elementi del flusso di controllo connessi che eseguono attività.

report con suddivisioni personalizzate

Report che riepiloga i dati in suddivisioni o gruppi definiti dall'utente. Quando vengono rilevati dati diversi, viene attivato un nuovo gruppo.

elementi del linguaggio per il controllo di flusso

Parole chiave di Transact-SQL che controllano il flusso dell'esecuzione di istruzioni e blocchi di istruzioni SQL in trigger, stored procedure e batch.

endpoint di conversazione

Oggetto che rappresenta un'entità che partecipa alla conversazione.

gruppo di conversazioni

Gruppo di conversazioni di Service Broker correlate. I messaggi nello stesso gruppo di conversazioni possono essere elaborati da un solo programma di servizio alla volta.

handle di conversazione

Handle che definisce una conversazione in modo univoco.

sistema di coordinate

Nello spazio n-dimensionale, set di n vettori linearmente indipendenti ancorati a un punto (definito l'origine). Un gruppo di coordinate specifica un punto nello spazio (o un vettore dall'origine) indicando la distanza da percorrere lungo ogni vettore per raggiungere il punto (o punta del vettore).

sottoquery correlata

Sottoquery che fa riferimento a una colonna nell'istruzione esterna. La query interna viene eseguita per ogni riga candidata nell'istruzione esterna.

costo dei beni venduti

Categoria contabile utilizzata per sommare le conseguenze finanziarie delle attività di produzione e inventario.

finestra di conteggio

Finestra di dimensioni variabili che si sposta lungo una sequenza temporale con l'ora di inizio di ogni evento distinto.

controfirmare

Firmare un documento già firmato dall'altra parte.

CPU occupata

Statistica di SQL Server che segnala il tempo, in millisecondi, dedicato dalla CPU a SQL Server.

ricerca per indicizzazione

Processo di analisi del contenuto per compilare e gestire un indice.

credenziali

Informazioni che includono l'identificazione e la prova dell'identificazione utilizzate per accedere alle risorse di rete e locali. Esempi di credenziali sono i nomi utente e le password, le smart card e i certificati.

concatenazione della proprietà tra database

Catena di proprietà che interessa più di un database.

convalida incrociata

Metodo di valutazione dell'accuratezza di un modello di data mining.

evento CTI

Evento a punteggiatura speciale che indica la completezza degli eventi esistenti.

cubo

Set di dati organizzati e riepilogati in una struttura multidimensionale definita da un set di dimensioni e misure.

ruolo del cubo

Raccolta di utenti e gruppi con le stesse autorizzazioni di accesso a un cubo. Si crea un ruolo del cubo quando si assegna un ruolo di database a un cubo. Il ruolo si applica solo a quel cubo.

evento Current Time Increment

Evento a punteggiatura speciale che indica la completezza degli eventi esistenti.

cursore

Entità associata a un set di risultati che definisce una posizione in una singola riga all'interno del set di risultati.

degradazione del cursore

Restituzione di un tipo diverso di cursore rispetto al tipo dichiarato dall'utente.

libreria di cursori

Parte delle API (Application Programming Interface) ODBC e DB-Library che implementa i cursori client

rollup personalizzato

Calcolo di aggregazione personalizzato per un livello o un membro della dimensione prioritario rispetto alle funzioni di aggregazione delle misure di un cubo.

regola personalizzata

In un ruolo, regola che limita i membri della dimensione o le celle del cubo cui gli utenti di un ruolo specifico possono accedere.

variabile personalizzata

Variabile fornita dagli sviluppatori del pacchetto.

volume personalizzato

Volume non compreso nel pool di archiviazione DPM che archivia i punti di recupero e replica per un membro del gruppo protezione.

protezione ciclica

Tipo di protezione tra due server DPM secondo il quale ogni server protegge i dati presenti nell'altro.

DAC

Applicazione che acquisisce gli oggetti di database e istanza di SQL Server utilizzati da un'applicazione client-server o a tre livelli.

istanza di applicazione livello dati

Copia di un'applicazione livello dati distribuita in un'istanza del motore di database. Nella stessa istanza del motore di database possono essere presenti più istanze di applicazione livello dati.

pacchetto di applicazione livello dati

Manifesto XML che contiene tutti gli oggetti definiti per l'applicazione livello dati; il pacchetto viene creato quando uno sviluppatore compila un progetto di applicazione livello dati.

File del pacchetto di applicazione livello dati

File XML che è il contenitore di un pacchetto di applicazione livello dati.

criteri di selezione applicazione livello dati

Criteri PBM (gestione basata su criteri) che comprendono un set di condizioni, che costituiscono prerequisiti nell'istanza di destinazione di SQL Server in cui è possibile distribuire l'applicazione livello dati.

Progetto di applicazione livello dati

Progetto di Visual Studio utilizzato dagli sviluppatori di database per creare e sviluppare un'applicazione livello dati (DAC). I progetti di applicazione livello dati (DAC) ottengono il supporto completo dalla gestione dei progetti di sviluppo, del controllo delle versioni e del controllo del codice sorgente di Visual Studio e VSTS.

adattatore dati

Oggetto utilizzato per inviare e recuperare dati dai database, dai servizi Web e dai file XML (Extensible Markup Language).

backup dei dati

Backup che include l'immagine completa di uno o più file di dati.

creazione di contenitori per i dati

Processo di raggruppamento di dati in contenitori o gruppi specifici secondo criteri definiti.

blocco di dati

Nei dati di tipo text, ntext e image, unità di dati trasferiti contemporaneamente tra un'applicazione e un'istanza di SQL Server. Il termine si riferisce anche alle unità di archiviazione di questi tipi di dati.

condivisione percorso dati

In DPM, una funzionalità che consente la protezione di più origini dati in un singolo volume o sullo stesso nastro. In questo modo è possibile archiviare più dati in ciascun volume o nastro.

connessione dati

Connessione che specifica il nome, il tipo, il percorso e facoltativamente altre informazioni su un server o un file di database.

DCL

Subset di istruzioni SQL utilizzato per controllare le autorizzazioni sugli oggetti di database.

convergenza dei dati

Dati del server di pubblicazione e del sottoscrittore che corrispondono.

danneggiamento dati

Processo in cui i dati in memoria o su disco vengono modificati non intenzionalmente, con conseguente alterazione del loro significato.

definizione dei dati

Attributi, proprietà e oggetti in un database.

Data Definition Language

Linguaggio che definisce tutti gli attributi e le proprietà di un database, in particolare layout di record, definizioni di campi, campi chiave, percorsi di file e strategie di archiviazione.

Data Definition Language

Linguaggio che definisce tutti gli attributi e le proprietà di un database, in particolare layout di record, definizioni di campi, campi chiave, percorsi di file e strategie di archiviazione.

dizionario dei dati

Database contenente dati su tutti i database in un sistema di database. Nei dizionari dei dati sono archiviate tutte le specifiche di schema e file e tutti i relativi percorsi. Contengono inoltre informazioni su quali programmi utilizzano quali dati e quali utenti sono interessati a quali report.

elemento dati

Singola unità di dati.

esplosione dei dati

Aumento esponenziale delle dimensioni di una struttura multidimensionale, ad esempio un cubo, a causa dell'archiviazione di dati aggregati.

estensione per i dati

Plug-in che elabora i dati per un tipo specifico di origine dati. Ad esempio, Provider OLE DB Microsoft per DB2.

feed di dati

Flusso di dati XML in formato Atom 1.0.

flusso di dati

Movimento di dati attraverso un gruppo di elementi connessi che estraggono, trasformano e caricano dati.

componente flusso di dati

Componente di SQL Server 2005 Integration Services che modifica i dati.

motore flusso di dati

Motore che esegue il flusso di dati in un pacchetto.

attività Flusso di dati

Attività che incapsula il motore del flusso di dati che consente di spostare dati tra origini e destinazioni, offrendo la possibilità di trasformare, pulire e modificare i dati durante lo spostamento.

attività Flusso di dati

Attività che incapsula il motore del flusso di dati che consente di spostare dati tra origini e destinazioni, offrendo la possibilità di trasformare, pulire e modificare i dati durante lo spostamento.

integrità dei dati

Accuratezza dei dati e relativa conformità al valore previsto, soprattutto dopo essere stati trasmessi o elaborati.

Data Manipulation Language

Subset di istruzioni SQL utilizzato per recuperare e modificare i dati. Le istruzioni DML iniziano in genere con SELECT INSERT UPDATE o DELETE.

data mart

Subset del contenuto di un data warehouse che contiene dati specifici di un reparto o di un'area aziendale.

membro dati

Membro figlio associato a un membro padre in una gerarchia padre-figlio. Un membro dati contiene il valore dati per il membro padre, anziché il valore aggregato per gli elementi figlio dell'elemento padre.

data mining

Processo di identificazione di relazioni o modelli commercialmente utili in database o altri repository del computer attraverso l'utilizzo di strumenti statistici avanzati.

estensione di data mining

In Analysis Services, istruzione tramite cui vengono eseguite attività di mining a livello di codice.

training modello di data mining

Processo utilizzato da un modello di data mining per stimare i parametri del modello tramite la valutazione di un set di dati noti e stimabili.

estensione per l'elaborazione dati

Plug-in che elabora i dati per un tipo specifico di origine dati (simile a un driver di database).

componente Elaboratore dati

Componente del motore del server di report che elabora i dati.

Visualizzatore profilo dati

Utilità autonoma che consente di visualizzare l'output del profilo in forma di riepilogo e in formato dettagliato con funzionalità di drill-down facoltative.

provider di dati

Origine dati nota, specifica di un tipo di destinazione che fornisce dati a un tipo di agente di raccolta.

data pump

Componente utilizzato in SQL Server 2000 Transformation Services (DTS) per importare, esportare e trasformare dati tra data store eterogenei.

area dati

Elemento del report che offre funzionalità di visualizzazione e modifica per dati iterativi da un set di dati sottostante.

ripulitura dei dati

Processo di compilazione di un data warehouse dai dati provenienti da più sistemi di elaborazione delle transazioni online (OLTP).

segmento di dati

Porzione di memoria o archiviazione ausiliaria che contiene i dati utilizzati da un programma.

set di dati

Raccolta di informazioni correlate composta da elementi separati che possono essere considerati come un'unità nella gestione dei dati.

vista origine dati

Selezione denominata di oggetti di database, ad esempio tabelle, viste, relazioni e stored procedure, in base a una o più origini dati, che definisce lo schema a cui viene fatto riferimento negli oggetti di data mining e OLAP nei database Analysis Services. Può anche essere utilizzata per definire origini, destinazioni e tabelle di ricerca per adattatori dati, trasformazioni e attività DTS.

amministratore dei dati

Persona responsabile della gestione di un elemento dati nel Registro di sistema dei metadati.

visualizzatore dati

Strumento grafico in cui vengono visualizzati dati mentre passa tra due componenti flusso di dati in fase di esecuzione.

data warehouse

Database in cui vengono archiviati i dati delle operazioni per lunghi periodi di tempo. Questi dati vengono quindi utilizzati dal server di report di Operations Manager per compilare i report. Per impostazione predefinita, questo database è denominato OperationsManagerDW.

data warehouse

Database in cui vengono archiviati i dati delle operazioni per lunghi periodi di tempo. Questi dati vengono quindi utilizzati dal server di report di Operations Manager per compilare i report. Per impostazione predefinita, questo database è denominato OperationsManagerDW.

amministratore del database

Persona responsabile della gestione di un database. L'amministratore determina il contenuto, la struttura interna e la strategia dell'accesso per un database, definisce sicurezza e integrità e monitora le prestazioni.

catalogo del database

Parte di un database che contiene la definizione di tutti i relativi oggetti, nonché la definizione del database stesso.

diagramma di database

Rappresentazione grafica di qualsiasi parte di uno schema del database. Può essere un'immagine intera o parziale della struttura del database. Include tabelle, le colonne che contengono e le relazioni tra le tabelle.

motore di database

Modulo o moduli del programma che forniscono l'accesso a un sistema di gestione di database (DBMS).

Ottimizzazione guidata motore di database

Strumento per ottimizzare la struttura fisica del database che consente agli utenti di selezionare e creare un set ottimale di indici, viste indicizzate e partizionamento.

Esplora database

Semplice strumento di amministrazione del database che consente all'utente di eseguire operazioni nel database, ad esempio la creazione di nuove tabelle, l'esecuzione di query e la modifica di dati esistenti, nonché altre funzioni di sviluppo del database.

file di database

Uno dei file fisici che compongono un database.

linguaggio di database

Linguaggio utilizzato per l'accesso, l'esecuzione di query, l'aggiornamento e la gestione dei dati nei sistemi di database relazionali.

sistema di gestione di database

Livello del software tra il database fisico e l'utente. Il sistema DBMS gestisce tutte le operazioni di accesso al database.

gestione database

Livello del software tra il database fisico e l'utente. Il sistema DBMS gestisce tutte le operazioni di accesso al database.

mirroring del database

Processo di riproduzione immediata di ogni aggiornamento di un database in lettura/scrittura (database principale) in un mirror di sola lettura di tale database (database mirror) che risiede in un'istanza separata del motore di database (server mirror). Negli ambienti di produzione il server mirror si trova in un altro computer. Il database mirror viene creato mediante il ripristino di un backup completo del database principale, senza recupero.

Monitoraggio mirroring del database

Strumento utilizzato per monitorare qualsiasi subset di database con mirroring in un'istanza del server.

partner di mirroring di database

Istanza di una coppia di istanze server utilizzate come partner nel cambio di ruolo per un database con mirroring.

partner di mirroring di database

Coppia di istanze server utilizzate come partner nel cambio di ruolo per un database con mirroring.

progetto di database

Raccolta di una o più connessioni dati (un database e le informazioni necessarie per accedervi).

riferimento al database

Percorso, espressione o nome file risolto in un database.

ruolo del database

Raccolta di utenti e gruppi con le stesse autorizzazioni di accesso a un database di Analysis Services.

schema del database

Nomi di tabelle, campi, tipi di dati e chiavi primarie ed esterne di un database.

script del database

Raccolta di istruzioni utilizzate per la creazione degli oggetti di database.

snapshot del database

Vista statica di sola lettura di un database al momento della creazione dello snapshot.

struttura del database

Nomi di tabelle, campi, tipi di dati e chiavi primarie ed esterne di un database.

vista di database

Snapshot statico di sola lettura di un database di origine, al momento della creazione della vista.

query di definizione dei dati

Query specifica SQL che contiene istruzioni DDL (Data Definition Language). Queste istruzioni consentono di creare o modificare oggetti nel database.

sottoscrizione guidata dai dati

Sottoscrizione che accetta output generato per i valori di sottoscrizione (ad esempio un elenco di indirizzi di posta elettronica dei dipendenti).

datareader

Flusso di dati restituito da una query ADO.NET.

applicazione livello dati

Applicazione che acquisisce gli oggetti di database e istanza di SQL Server utilizzati da un'applicazione client-server o a tre livelli.

istanza di applicazione livello dati

Copia di un'applicazione livello dati distribuita in un'istanza del motore di database. Nella stessa istanza del motore di database possono essere presenti più istanze di applicazione livello dati.

pacchetto di applicazione livello dati

Manifesto XML che contiene tutti gli oggetti definiti per l'applicazione livello dati; il pacchetto viene creato quando uno sviluppatore compila un progetto di applicazione livello dati.

date

Tipo di dati di sistema di SQL Server in cui viene archiviato un valore di data dal 1 gennaio 1 d.C. al 31 dicembre 9999

DB

Raccolta di dati formattati o disposti in modo da agevolare la ricerca e il recupero.

DBCS

Set di caratteri in cui può essere utilizzato più di un byte per rappresentare un solo carattere. Un set DBCS include alcuni caratteri costituiti da un byte e altri costituiti da due byte. Il set DBCS viene utilizzato per lingue quali il cinese, il giapponese e il coreano.

DBMS

Livello del software tra il database fisico e l'utente. Il sistema DBMS gestisce tutte le operazioni di accesso al database.

DDL

Linguaggio che definisce tutti gli attributi e le proprietà di un database, in particolare layout di record, definizioni di campi, campi chiave, percorsi di file e strategie di archiviazione.

trigger DDL

Particolare tipo di trigger eseguito in risposta a istruzioni DDL (Data Definition Language).

deadlock

Situazione in cui due utenti, ognuno dei quali con un blocco su un dato specifico, cerca di acquisire il blocco sul dato dell'altro utente.

supporto decisionale

Sistemi progettati per supportare le analisi complesse necessarie per l'individuazione delle tendenze aziendali.

albero delle decisioni

Modello ad albero basato su una struttura di dati prodotti dall'applicazione di metodi di data mining specifici. È possibile utilizzare gli alberi delle decisioni per la stima.

dichiarazione

Associazione di un identificatore alle informazioni a esso correlate. Ad esempio, effettuare una dichiarazione di una costante significa associarne il nome al relativo valore. In genere la dichiarazione avviene nel codice sorgente di un programma, mentre l'associazione effettiva ha luogo in base al tempo di compilazione o di esecuzione.

Declarative Management Framework

Sistema basato su criteri di gestione di SQL Server.

Facet DMF

Set di proprietà logiche predefinite che modella il comportamento o le caratteristiche di determinati tipi di destinazioni gestite (ad esempio un database, una tabella, un account di accesso, una vista e così via) nella gestione basata su criteri.

integrità referenziale dichiarativa

Vincoli FOREIGN KEY definiti come parte della definizione di una tabella che impongono relazioni appropriate tra le tabelle.

connessione amministrativa dedicata.

Connessione dedicata che consente a un amministratore di connettersi a un server quando il motore di database non risponde alle connessioni regolari.

predefinito

Valore utilizzato automaticamente da un programma se l'utente non specifica un valore alternativo. I valori predefiniti vengono configurati in un programma quando il funzionamento del programma richiede l'impostazione di un valore o di un'opzione.

database predefinito

Database al quale l'utente viene connesso subito dopo l'accesso a SQL Server.

istanza predefinita

Istanza di SQL Server che utilizza lo stesso nome del computer in cui è installata.

lingua predefinita

Lingua umana utilizzata da SQL Server per errori e messaggi se l'utente non specifica una lingua.

membro predefinito

Membro di una dimensione utilizzato in una query quando non vengono specificati membri per la dimensione.

set di risultati predefinito

Modalità predefinita utilizzata da SQL Server per restituire un set di risultati a un client.

esclusione

Rimozione di un server dalle operazioni multiserver.

transazione posticipata

Transazione di cui non è stato eseguito il commit al completamento della fase di recupero di rollforward e di cui non può essere eseguito il rollback all'avvio del database poiché i dati necessari per il rollback sono offline. Questi dati possono trovarsi in una pagina o in un file.

dimensione degenere

Relazione tra una dimensione e un gruppo di misure in cui la tabella delle dimensioni principale corrisponde a quella del gruppo di misure.

chiave di decrittografia

Stringa di bit utilizzata insieme a un algoritmo di crittografia per crittografare e decrittografare i dati.

modello di registrazione delegato

Modello di registrazione in cui una persona diversa dal sottoscrittore del certificato avvia la transazione del certificato. Il sottoscrittore del certificato completa quindi la transazione fornendo una password OTP, ovvero utilizzata una sola volta, specificata.

DELETE - clausola

Parte di istruzione DML che contiene la parola chiave DELETE e parametri associati.

livello di eliminazione

In Data Transformation Services quantità e tipo di dati da rimuovere da un data warehouse.

identificatore delimitato

Oggetto in un database che richiede l'utilizzo di caratteri speciali (delimitatori) perché il nome dell'oggetto non è conforme alle regole di formattazione degli identificatori normali.

canale di recapito

Pipeline tra un server di distribuzione e un servizio di recapito.

tipo di canale di recapito

Protocollo di un canale di recapito, ad esempio Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) o File.

estensione per il recapito

Plug-in che fornisce report a una destinazione specifica (ad esempio il recapito tramite posta elettronica).

protocollo di recapito

Set di regole di comunicazione utilizzate per il routing dei messaggi di notifica a sistemi di recapito esterni.

denormalizzazione

Introduzione della ridondanza in una tabella per incorporare dati da una tabella correlata.

distribuire

Compilare un'istanza di applicazione livello dati, direttamente da un pacchetto di applicazione livello dati o da un'applicazione livello dati precedentemente importata nell'utilità SQL Server.

ambiente distribuito

Gruppo di macchine virtuali situato in un gruppo host del progetto team e controllato da Microsoft Test Manager. Un ambiente distribuito può essere in esecuzione o arrestato.

rimuovere dalla coda

Rimuovere da una coda.

colonna derivata

Trasformazione che crea nuovi valori di colonna tramite l'applicazione di espressioni alle colonne di input della trasformazione stessa.

deserializzazione

Processo di conversione di un oggetto da un formato di archiviazione seriale a uno di tipo binario nella forma di oggetto utilizzato dalle applicazioni. Tale condizione si verifica quando l'oggetto viene recuperato dal cluster di cache con le API del client Get.

destinazione

Componente flusso di dati SSIS che consente di caricare dati in archivi dati o creare set di dati in memoria.

destinazione

Provider di sincronizzazione che fornisce la propria conoscenza corrente, accetta un elenco di modifiche dal provider di origine, rileva eventuali conflitti tra l'elenco e i propri elementi e applica le modifiche al proprio archivio dati.

adattatore di destinazione

Componente flusso di dati che consente di caricare dati in un archivio dati.

provider di destinazione

Provider di sincronizzazione che fornisce la propria conoscenza corrente, accetta un elenco di modifiche dal provider di origine, rileva eventuali conflitti tra l'elenco e i propri elementi e applica le modifiche al proprio archivio dati.

rilevare

Trovare elementi.

tipo di dispositivo

Valore incluso nell'elenco definito dallo sviluppatore che specifica i tipi di dispositivi supportati da una determinata applicazione.

segno diacritico

Segno posto sopra, sotto o attraverso un carattere, in genere per indicare un valore fonetico diverso rispetto al carattere senza segno.

segno diacritico

Segno posto sopra, sotto o attraverso un carattere, in genere per indicare un valore fonetico diverso rispetto al carattere senza segno.

dialetto

Sintassi e regole generali utilizzate per analizzare una stringa o un'istruzione di query.

relazione a forma di rombo

Catena di relazioni tra attributi che suddivide e riunisce ma che non contiene relazioni ridondanti. Ad esempio, giorno->mese->anno e giorno->trimestre->anno hanno lo stesso punto di inizio e di fine, ma non hanno relazioni comuni.

differenziatore

Interfaccia per uno strumento che crea un oggetto DifferencingService.

backup differenziale

Backup che contiene solo modifiche apportate al database a partire dal backup dei dati precedente su cui il backup differenziale si basa.

base differenziale

Backup completo più recente di tutti i dati in un database o in un subset dei relativi file o filegroup.

recapito digest

Metodo di invio delle notifiche che combina più notifiche in un batch e invia il messaggio risultante a un Sottoscrittore.

certificato digitale

Documento digitale comunemente utilizzato per l'autenticazione e la sicurezza delle informazioni in una rete. Un certificato associa una chiave pubblica a un'entità che contiene la chiave privata corrispondente. I certificati includono la firma digitale dell'autorità di certificazione che li emette e possono essere destinati a un utente, un computer o un servizio.

dimensione

Attributo strutturale di un cubo che organizza dati in livelli. Ad esempio, è possibile che una dimensione Geografia includa Paese, Regione, Stato o provincia e Città dei membri.

espressione di dimensione

Espressione MDX (Multidimensional Expression) valida che restituisce una dimensione.

granularità della dimensione

Livello più basso disponibile per una dimensione specifica in relazione a un determinato gruppo di misure. La granularità naturale o fisica è sempre quella della chiave che unisce in join la tabella delle dimensioni principale alla tabella dei fatti primaria.

gerarchia di dimensione

Struttura logica ad albero che consente di organizzare i membri di una dimensione in modo tale che ogni membro sia associato a un membro padre e a nessuno o più membri figlio.

livello di dimensione

Nome di un set di membri in una gerarchia di dimensione tale che tutti i membri del set sono equidistanti dalla radice della gerarchia. Ad esempio, la gerarchia temporale può includere i livelli Anno, Mese e Giorno.

membro di dimensione

Singola posizione o elemento in una dimensione. I membri della dimensione possono essere definiti dall'utente o predefiniti e possono essere associati a proprietà.

proprietà del membro di dimensione

Caratteristica di un membro di dimensione. Le proprietà dei membri di dimensione possono essere tipi di dati alfanumerici, booleani o data e ora ed essere definite dall'utente o predefinite.

tabella delle dimensioni

Tabella in un data warehouse le cui voci descrivono i dati di una tabella dei fatti.

connessione diretta

Tipo di connessione a un database back-end, con la quale tutte le modifiche apportate a un diagramma del database vengono aggiornate automaticamente nel database durante il salvataggio del diagramma o degli elementi selezionati in esso inclusi.

modalità di risposta diretta

Modalità predefinita in cui le statistiche di SQL Server vengono raccolte separatamente dalla relativa visualizzazione.

pagina dirty

Pagina di buffer che contiene le modifiche non scritte sul disco.

lettura dirty

Lettura che contiene dati per i quali non è stato eseguito il commit.

indice disabilitato

Qualsiasi indice contrassegnato come disabilitato. Un indice disabilitato non è disponibile per l'utilizzo da parte del motore di database. La definizione di un indice disabilitato rimane nel catalogo di sistema senza i dati dell'indice sottostante.

segnale discreto

Serie temporale costituita da una sequenza di quantità; in altre parole, si tratta di una funzione in un dominio di numeri interi discreti.

discretizzare

Disporre i valori di un set continuo di dati in gruppi in modo da avere un numero discreto di stati possibili.

colonna discretizzata

Colonna che rappresenta dati conteggiabili finiti.

misura Distinct Count

Misura in genere utilizzata per determinare per ogni membro di una dimensione il numero di membri distinti di livello più basso di un'altra dimensione che condividono righe nella tabella dei fatti.

vista partizionata distribuita

Vista che unisce in join dati partizionati in senso orizzontale da un set di tabelle membro in più server, in modo che i dati sembrino appartenere a un'unica tabella.

query distribuita

Singola query che accede ai dati da più origini dati.

transazione distribuita

Transazione che si estende su più origini dati.

agente per l'eliminazione dei riferimenti di distribuzione

Processo pianificato eseguito in SQL Server Agent. Dopo la ricezione della transazione da parte di tutti i Sottoscrittori, l'agente rimuove la transazione dal database di distribuzione. L'agente elimina inoltre i riferimenti ai file di snapshot dal file system dopo la rimozione delle voci corrispondenti a tali file dal database di distribuzione.

database di distribuzione

Database nel server di distribuzione in cui sono archiviati dati per la replica, tra cui transazioni, processi di snapshot, stato di sincronizzazione e informazioni sulla cronologia di replica.

periodo di memorizzazione per la distribuzione

Nella replica transazionale indica il periodo di memorizzazione delle transazioni nel database di distribuzione.

server di distribuzione

Istanza di database che funge da archivio per i dati specifici della replica associati a uno o più server di pubblicazione.

DMF

Funzione di un set di funzioni predefinite che restituisce informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server.

DML

Subset di istruzioni SQL utilizzato per recuperare e modificare i dati. Le istruzioni DML iniziano in genere con SELECT INSERT UPDATE o DELETE.

Trigger DML

Stored procedure eseguita quando i dati di una tabella specificata vengono modificati.

DMV

Set di viste predefinite che restituiscono informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server.

DMX

In Analysis Services, istruzione tramite cui vengono eseguite attività di mining a livello di codice.

dominio

Set di valori possibili che è possibile specificare per una variabile indipendente in una funzione o per un attributo del database.

dominio

Raccolta di computer in un ambiente di rete che condividono un database comune, un database di directory o un albero. Un dominio è amministrato come un'unità con regole e procedure comuni che può includere criteri di sicurezza; ogni dominio ha un nome univoco.

contesto del dominio

Rappresentazione sul lato client di un servizio del dominio.

integrità di dominio

Validità delle voci di una colonna specifica di dati.

operazione del dominio

Metodo in un servizio del dominio esposto in un'applicazione client. Consente alle applicazioni client di eseguire un'azione nell'entità, ad esempio query, aggiornamento, inserimento o eliminazione di record.

servizio del dominio

Servizio che incapsula la logica di business di un'applicazione. Espone un set di operazioni del dominio correlate in un livello di servizio.

sessione inattiva

Sessione nello stato di pre-accesso. È possibile iniziare o terminare le sessioni per modificarne lo stato, ma generalmente rimangono in uno stato di "sospensione", ad esempio quando una sessione è stata iniziata ed è aperta nel server per l'utilizzo da parte del client, oppure in uno stato di "inattività", ad esempio quando una sessione è stata terminata e non è al momento disponibile nel server per l'utilizzo da parte del client.

Double Byte Character Set

Set di caratteri in cui può essere utilizzato più di un byte per rappresentare un solo carattere. Un set DBCS include alcuni caratteri costituiti da un byte e altri costituiti da due byte. Il set DBCS viene utilizzato per lingue quali il cinese, il giapponese e il coreano.

Double Byte Character Set

Set di caratteri in cui può essere utilizzato più di un byte per rappresentare un solo carattere. Un set DBCS include alcuni caratteri costituiti da un byte e altri costituiti da due byte. Il set DBCS viene utilizzato per lingue quali il cinese, il giapponese e il coreano.

non attivo

Non funzionante, in riferimento a computer, stampanti, linee di comunicazione in rete e altri componenti hardware.

articolo di solo download

Articolo in una pubblicazione di tipo merge che può essere aggiornato solo nel server di pubblicazione o nel Sottoscrittore che utilizza una sottoscrizione server.

Client DPM

Il client DPM (Data Protection Manager) consente all'utente di proteggere e recuperare i dati in base ai criteri di protezione della società configurati dall'amministratore di backup.

motore DPM

Motore basato su criteri utilizzato da DPM per proteggere e recuperare dati.

DPM Management Shell

Shell dei comandi, basata su Windows PowerShell (Powershell.exe), che rende disponibili i cmdlet che eseguono funzioni in Data Protection Manager.

DPM Online

Funzionalità che fornisce un backup remoto online, sia per l'archiviazione sicura dei dati fuori sede per periodi prolungati sia per il ripristino di emergenza.

account DPM Online

Account utente utilizzato da DPM per avviare il servizio DPM Online.

cache di DPM Online

Volume della cache richiesto da DPM Online in cui vengono archiviate le informazioni da parte del server DPM per velocizzare le operazioni di backup e recupero di DPM Online.

protezione DPM Online

Processo di utilizzo di DPM Online per proteggere i dati da perdita o danneggiamento tramite la creazione e la gestione di repliche e punti di recupero dei dati online.

gruppo protezione DPM Online

Raccolta di origini dati che condividono la stessa configurazione di protezione DPM Online.

ripristino di DPM Online

Processo attraverso cui un amministratore recupera versioni precedenti di dati protetti dai punti di recupero online in un server DPM connesso a Internet.

punto di recupero di DPM Online

Data e ora di una versione precedente di un'origine dati disponibile da DPM Online.

replica di DPM Online

Copia completa di un'origine dati protetta online in DPM Online. Ogni membro di un gruppo di protezione online nel server DPM è associato a una replica di DPM Online.

ruolo DPM

Raggruppamento di autorizzazioni, utenti e oggetti utilizzati dagli amministratori DPM per gestire funzionalità DPM utilizzate dagli utenti finali.

Strumento di configurazione di DPM Self-Service Recovery

Strumento che consente agli amministratori di DPM di autorizzare gli utenti finali a eseguire il recupero self-service dei dati creando e gestendo ruoli DPM (raggruppamento di utenti, oggetti e autorizzazioni).

Strumento DPM Self-Service Recovery

Strumento utilizzato dagli utenti finali per recuperare i backup da Data Protection Manager, senza un'azione richiesta dall'amministratore di DPM. 

DPM Self-Service Tool per SQL Server

Strumento per SQL Server che consente agli amministratori di backup di autorizzare gli utenti finali a recuperare i backup dei database di SQL Server da DPM senza ulteriori azioni da parte dell'amministratore di backup.

DPM SRT

Software fornito con DPM per facilitare un ripristino bare metal di Windows Server 2003 per il server DPM e i computer protetti da DPM.

DPM SST per SQL Server

Strumento per SQL Server che consente agli amministratori di backup di autorizzare gli utenti finali a recuperare i backup dei database di SQL Server da DPM senza ulteriori azioni da parte dell'amministratore di backup.

DPM System Recovery Tool

Software fornito con DPM per facilitare un ripristino bare metal di Windows Server 2003 per il server DPM e i computer protetti da DPM.

Knowledge Base DQS

Repository di metadati utilizzato da Data Quality Services per migliorare la qualità dei dati. Questi metadati vengono creati in modo interattivo dall'utente o dalla piattaforma Data Quality Services in un processo automatizzato di individuazione di informazioni.

drill-through

In Analysis Services, tecnica di recupero dei dati dettagliati in base ai quali sono stati riepilogati i dati di una cella del cubo.

report drill-through

Report secondario visualizzato quando un utente fa clic su un elemento in un report. Nello stesso report vengono visualizzati dati dettagliati.

elenco a discesa

Elenco che è possibile aprire per visualizzare tutte le scelte per un determinato campo.

DSN

Raccolta di informazioni utilizzata per la connessione di un'applicazione a un database ODBC specifico.

connessione senza DSN

Tipo di connessione dati creata in base alle informazioni incluse in un nome origine dati (DSN), ma archiviata come parte di un progetto o di un'applicazione.

dump

Copia duplicata di un programma, di un disco o di dati eseguita per scopi di archiviazione o salvaguardia di file.

dispositivo di dump

Unità nastro o disco contenente un supporto di backup.

cursore dinamico

Cursore che, quando aperto, riflette le modifiche apportate ai dati sottostanti.

filtro dinamico

Filtro di riga disponibile con la replica di tipo merge che consente di limitare i dati replicati a un Sottoscrittore in base a una funzione di sistema oppure a una funzione definita dall'utente (ad esempio, SUSER_SNAME()).

blocco dinamico

Processo utilizzato da SQL Server per determinare i blocchi più strategici da utilizzare in un momento specifico.

funzione a gestione dinamica

Funzione di un set di funzioni predefinite che restituisce informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server.

DMV

Set di viste predefinite che restituiscono informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server.

recupero dinamico

Processo che rileva e/o tenta di correggere gli errori a livello software o la perdita dell'integrità dei dati all'interno di un sistema di gestione di database relazionali (RDBMS).

routing dinamico

Routing che si adatta automaticamente alle condizioni correnti di una rete. Il routing dinamico utilizza in genere uno tra diversi protocolli di routing dinamico, quali Routing Information Protocol (RIP) e Border Gateway Protocol (BGP). Vedere routing statico.

snapshot dinamico

Nella replica di tipo merge, snapshot che include solo i dati da una partizione singola.

caricamento eager

Modello di caricamento in cui un set specifico di oggetti correlati viene caricato insieme agli oggetti richiesti in modo esplicito nella query.

evento Edge

Evento il cui payload è valido per un intervallo di tempo specifico, ma solo l'ora di inizio è nota all'arrivo al server CEP. L'ora di fine valida dell'evento viene fornita in un secondo momento in un evento Edge separato.

criterio valido

Set di criteri abilitati per una destinazione.

posta elettronica

Scambio di messaggi di testo e file di computer in una rete di comunicazioni, ad esempio una LAN o Internet.

crittografia

Processo di conversione di dati leggibili (testo normale) in formato codificato (testo crittografato) per impedirne la lettura da parte di utenti non autorizzati.

chiave di crittografia

Stringa di bit utilizzata insieme a un algoritmo di crittografia per crittografare e decrittografare i dati.

estremità di chiusura

Per percorsi che contengono terminazioni disconnesse, ad esempio linee, la fine di un tratto. È possibile modificare l'aspetto del tratto a ogni estremità applicando uno dei quattro stili di estremità: estremità piatta, estremità arrotondata, estremità quadrata o estremità a punta.

endpoint

Provider di sincronizzazione e relativa replica associata.

mapper di endpoint

Servizio in un server RPC (Remote Procedure Call) che consente di gestire un database di endpoint dinamici e permette ai client di eseguire il mapping di una coppia UUID di interfaccia/oggetto a un endpoint dinamico locale.

accodare

Collocare un elemento in una coda.

registrare

Aggiungere un'istanza di SQL Server al set di istanze di SQL Server gestito da un punto di controllo dell'utilità.

registrazione

Processo di richiesta, ricezione e installazione di un certificato.

Enrollment Agent

Account utente utilizzato per richiedere certificati smart card per conto di un altro account utente. A un Enrollment Agent viene applicato un modello di certificato specifico.

licenza Enterprise

Licenza che autorizza la protezione di risorse di file e applicazioni, in un singolo computer.

entità

In Reporting Services, un'entità è una raccolta logica di elementi del modello, ad esempio campi di origine, ruoli, cartelle ed espressioni, presentati in una forma nota agli utenti.

integrità di entità

Stato in cui ogni riga di ogni tabella può essere identificata in modo univoco.

formula delle envelope

Formula finanziaria che consente di calcolare le envelope al di sopra e al di sotto di una media mobile utilizzando una percentuale specificata come variazione. L'indicatore di envelope viene utilizzato per creare segnali per l'acquisto e la vendita. È possibile specificare la percentuale utilizzata dalla formula per calcolare le envelope.

equijoin

Join in cui i valori delle colonne unite in join vengono confrontati per verificarne l'uguaglianza e tutte le colonne vengono incluse nei risultati.

proiezione equirettangolare

In un elemento di report mappa, proiezione cilindrica equidistante molto semplice in cui la coordinata orizzontale corrisponde alla longitudine e la coordinata verticale corrisponde alla latitudine. 

gestione degli errori

Processo di gestione degli errori o delle eccezioni man mano che si presentano durante l'esecuzione di un programma. Alcuni linguaggi di programmazione, ad esempio C++, Ada e Eiffel, dispongono di funzionalità che agevolano la gestione degli errori.

registro errori

File in cui sono elencati gli errori riscontrati durante un'operazione.

numero di contesto dell'errore

Numero associato ai messaggi di SQL Server che agevola l'individuazione da parte dei tecnici del supporto tecnico Microsoft della posizione specifica all'interno del codice che ha generato il messaggio.

ETL

Attività di estrazione dei dati da diverse origini, di trasformazione dei dati in tipi coerenti e di caricamento dei dati trasformati per l'utilizzo da parte delle applicazioni.

sink di log basato su ETW

Mezzo per acquisire eventi di traccia nel client o nell'host della cache con il framework di Analisi eventi per Windows (ETW) in Windows.

evento

Unità di dati standard elaborata dal server StreamInsight. Ogni evento contiene un'intestazione che definisce il tipo di evento e le relative proprietà temporali. In un evento, a eccezione dell'evento CTI, generalmente è contenuto un payload, ossia una struttura di dati .NET contenente i dati associati all'evento.

evento

Qualsiasi occorrenza significativa nel sistema o in un'applicazione per cui è necessario inviare una notifica a un utente o aggiungere una voce in un log.

categoria di eventi

In Traccia SQL, raggruppamento di classi di evento simili e correlate logicamente.

cronologia eventi

Tabella in cui sono archiviate informazioni sullo stato degli eventi.

regola di cronologia degli eventi

Una o più istruzioni Transact-SQL che gestiscono i dati nella cronologia eventi.

classe di evento

In Traccia SQL, raccolta di proprietà che definiscono un evento.

classificazione di evento

Mezzo per differenziare i tipi di eventi che si verificano nel client e nell'host della cache. I sink di log di Windows Server AppFabric seguono la classificazione stabilita con l'enumerazione System.Diagnostics.TraceLevel.

stored procedure per la raccolta degli eventi

Stored procedure generate dal sistema che possono essere chiamate da un'applicazione per inviare eventi alla tabella eventi nel database dell'applicazione.

gestore dell'evento

Routine software eseguita in risposta a un evento.

intestazione dell'evento

Parte di un evento che ne definisce il tipo e le proprietà temporali. Le proprietà temporali includono un'ora di inizio e un'ora di fine valide associate all'evento.

tipo di evento

Metadati di evento che definiscono il tipo di evento.

modello di eventi

Metadati di evento che definiscono le caratteristiche temporali (forma) dell'evento.

notifica degli eventi

Tipo speciale di trigger che invia informazioni sugli eventi del database a un Service Broker.

payload dell'evento

Parte di dati di un evento in cui i campi dati sono definiti come tipi CLR (Common Language Runtime). Un payload dell'evento è una struttura tipizzata.

provider di eventi

Provider che monitora un'origine di eventi e notifica alla tabella eventi quando si verificano gli eventi.

origine evento

Punto di origine di un evento.

tabella eventi

Tabella del database dell'applicazione in cui sono archiviati i dati relativi agli eventi.

sink di log basato su Analisi eventi per Windows (ETW)

Mezzo per acquisire eventi di traccia nel client o nell'host della cache con il framework di Analisi eventi per Windows (ETW) in Windows.

Tutti

Tipo di account utente.

eliminazione

Rimozione fisica di un oggetto memorizzato nella cache dalla memoria dell'host o degli host della cache in cui è archiviato. Questa operazione viene in genere effettuata per tenere sotto controllo l'utilizzo della memoria nel servizio host della cache.

blocco esclusivo

Blocco che impedisce a qualsiasi altra transazione di acquisire un blocco su una risorsa finché il blocco originale su tale risorsa non viene rilasciato al termine della transazione.

eseguire

Eseguire un'istruzione.

albero di esecuzione

Nel flusso di dati di un pacchetto SQL Server 2005 Integration Services indica il percorso dei dati dalle origini alle trasformazioni e quindi alle destinazioni.

modulo di post-elaborazione

Componente di Servizi certificati che esegue la post-elaborazione dopo il rilascio di un certificato, ad esempio la pubblicazione di un certificato rilasciato in Active Directory.

scadenza

Punto in cui un oggetto ha superato il valore di timeout della cache. Alla scadenza, un oggetto viene eliminato.

estremità esplicita

Gerarchia esplicita utilizzata come livello principale di una struttura di gerarchia derivata.

gerarchia esplicita

In Master Data Services, gerarchia che utilizza membri consolidati per raggruppare altri membri consolidati e foglia. 

caricamento esplicito

Modello di caricamento in cui gli oggetti correlati vengono caricati solo dopo essere stati richiesti in modo esplicito tramite il metodo di caricamento di una proprietà di navigazione.

transazione esplicita

Gruppo di istruzioni SQL racchiuse entro delimitatori di transazione che definiscono sia l'inizio che la fine della transazione.

torta esplosa

Grafico a torta che visualizza il contributo di ogni valore in un totale mettendo in evidenza i singoli valori, attraverso la visualizzazione di ogni fetta della torta come separata dal tutto.

grafico a torta esplosa

Grafico a torta che visualizza il contributo di ogni valore in un totale mettendo in evidenza i singoli valori, attraverso la visualizzazione di ogni fetta della torta come separata dal tutto.

media mobile esponenziale

Media mobile dei dati che attribuisce un peso maggiore ai dati più recenti e un peso minore ai dati meno recenti, nel periodo. La formula applica fattori di peso che diminuiscono esponenzialmente. Il peso di ogni punto dati meno recente diminuisce esponenzialmente, in modo da dare più importanza alle osservazioni recenti senza scartare completamente quelle meno recenti.

formato di esportazione

Testo dell'interfaccia utente per le sottoscrizioni e il visualizzatore HTML. Corrisponde alle estensioni di rendering.

espressione

Qualsiasi combinazione di operatori, costanti, valori letterali, funzioni e nomi di campi (colonne), controlli e proprietà che restituiscono un valore singolo.

assembly delle espressioni

Tutte le espressioni trovate all'interno di un report compilate in un assembly. L'assembly delle espressioni viene archiviato come parte del report compilato.

autorizzazione estesa

Autorizzazione specifica di un oggetto aggiunto allo schema dell'oggetto Active Directory standard. L'autorizzazione associata al nuovo oggetto estende il set di autorizzazioni predefinito esistente.

Proprietà estesa

Testo definito dall'utente (descrizioni o istruzioni, ad esempio maschere di input e regole di formattazione) specifico di un database o di un oggetto di database. Il testo viene archiviato nel database come proprietà del database o dell'oggetto.

Protezione estesa per l'autenticazione

Funzionalità di sicurezza che agevola la protezione da attacchi man-in-the-middle (MITM).

stored procedure estesa

Funzione in una libreria di collegamento dinamico (DLL, Dynamic Link Library) codificata tramite l'API Stored procedure estesa di SQL Server. La funzione può quindi essere richiamata da Transact-SQL mediante le stesse istruzioni utilizzate per eseguire le stored procedure Transact-SQL.

Extensible Stylesheet Language

Vocabolario XML utilizzato per trasformare dati XML in un altro formato, ad esempio HTML, mediante un foglio di stile in cui sono definite le regole di presentazione.

Extensible Stylesheet Language Transformation

Linguaggio dichiarativo basato su XML utilizzato per presentare o trasformare dati XML.

Extensible Stylesheet Language Transformations

Linguaggio dichiarativo basato su XML utilizzato per presentare o trasformare dati XML.

extent

In un disco o altro dispositivo di archiviazione ad accesso diretto, blocco continuo dello spazio di archiviazione riservato dal sistema operativo per un file o un programma specifico.

sistema di recapito esterno

Sistema, ad esempio Microsoft Exchange Server, che recapita notifiche formattate a dispositivi di destinazione.

estrarre

Compilare un file del pacchetto di applicazione livello dati che contiene le definizioni di tutti gli oggetti in un database esistente, nonché gli oggetti istanza associati al database.

estrazione, trasformazione e caricamento

Attività di estrazione dei dati da diverse origini, di trasformazione dei dati in tipi coerenti e di caricamento dei dati trasformati per l'utilizzo da parte delle applicazioni.

facet

Set di proprietà logiche predefinite che modella il comportamento o le caratteristiche di determinati tipi di destinazioni gestite (ad esempio un database, una tabella, un account di accesso, una vista e così via) nella gestione basata su criteri.

Facet

Set di proprietà logiche predefinite che modella il comportamento o le caratteristiche di determinati tipi di destinazioni gestite (ad esempio un database, una tabella, un account di accesso, una vista e così via) nella gestione basata su criteri.

proprietà facet

Proprietà predefinita che si applica a un facet specifico nella gestione basata su criteri.

fatto

Riga di una tabella dei fatti in un data warehouse. Un fatto contiene valori che definiscono un evento, ad esempio una transazione di vendita.

dimensione dei fatti

Relazione tra una dimensione e un gruppo di misure in cui la tabella delle dimensioni principale corrisponde a quella del gruppo di misure.

tabella dei fatti

Tabella centrale dello schema di un data warehouse che contiene misure numeriche e chiavi che mettono in relazione i fatti con le tabelle delle dimensioni.

metodo factory

Metodo, di solito definito statico, il cui scopo è restituire un'istanza di una classe.

failover

Per spostare l'elaborazione da un componente in cui si è verificato un errore al relativo componente di backup.

transazione non riuscita

Transazione che ha rilevato un errore e che non è stato possibile completare.

cluster di failover

Gruppo di server che si trovano in un'ubicazione e sono collegati in rete allo scopo di garantire il backup in caso di errore in uno dei server.

clustering di failover

Processo di disponibilità elevata in cui un'istanza di un'applicazione o un servizio, in esecuzione in un computer, può eseguire il failover in un altro computer del cluster in caso di errore del primo computer.

partner di failover

Server da utilizzare se la connessione al server primario ha esito negativo. Il partner di failover può essere ottenuto tramite due metodi. Con il primo metodo, SQL Native Client memorizza nella cache il nome del server partner di failover alla connessione al server primario. Con il secondo metodo, il partner di failover viene specificato in modo esplicito nella stringa di connessione.

operatore alternativo

Utente che riceve l'avviso nel caso in cui l'operatore designato non sia raggiungibile.

notifica di errore

Tipo di notifica della cache attivata quando nel client della cache mancano una o più notifiche della cache.

errore irreversibile

Errore che causa il blocco improvviso del sistema o di un programma senza alcuna possibilità di ripristino. Un esempio di errore irreversibile è un'eccezione non rilevata che non può essere gestita.

federazione di server database

Set di server collegati che condivide il carico di elaborazione dati tramite l'hosting delle partizioni di una vista partizionata distribuita.

consumer di feed

Componente software che estrae elementi da un feed FeedSync e li applica a una replica di destinazione tramite un provider di sincronizzazione.

fiber

Thread lightweight di Windows NT pianificato all'interno di un thread singolo del sistema operativo.

modalità fiber

Situazione in cui un'istanza di SQL Server assegna un thread di Windows per ogni utilità di pianificazione di SQL e successivamente assegna un fiber per ogni thread di lavoro, fino al valore impostato nell'opzione max worker threads.

campo

Area di una finestra o di un record in cui viene archiviato un singolo valore di dati.

lunghezza del campo

Nella copia bulk, numero massimo di caratteri necessari per rappresentare un elemento di dati in un file di dati in formato carattere.

gestore del marshalling per i campi

Funzionalità di SQL Server che gestisce il marshalling per i campi.

carattere di terminazione del campo

Nella copia bulk, uno o più caratteri che indicano la fine di una riga o di un campo nel file di dati per separare tale riga o campo dal successivo.

backup di file

Backup di tutti i dati in uno o più file o filegroup.

backup differenziale del file

Backup di uno o più file che contengono solo modifiche apportate a ogni file a partire dal backup del file più recente. Il backup differenziale del file richiede come base un backup completo del file.

DSN file

Nomi origini dati di file. Tali origini dati basate su file sono condivise tra tutti gli utenti con gli stessi driver installati e non sono dedicate per un utente specifico né locali in un computer.

mapping del file

Associazione del contenuto di un file con una parte dello spazio degli indirizzi virtuali di un processo.

ripristino del file

Operazione che ripristina uno o più file di un database.

rollover dei file

Opzione che determina la chiusura del file corrente e la creazione di un nuovo file quando vengono raggiunte le dimensioni massime del file stesso.

filegroup

Raccolta denominata di uno o più file di dati che costituisce un'unica unità di allocazione dati per l'amministrazione di un database.

oggetto di mapping dei file

Oggetto che gestisce l'associazione del contenuto di un file con una parte dello spazio degli indirizzi virtuali di un processo.

fattore di riempimento

Attributo di un indice che definisce il livello di riempimento che deve essere impostato dal motore di database di SQL Server per ogni pagina dell'indice.

conoscenza dimenticata relativa ai filtri

Conoscenza utilizzata come punto iniziale per il rilevamento di filtri. La replica di rilevamento dei filtri consente di risparmiare spazio di archiviazione rimuovendo gli elementi fantasma e aumentando la conoscenza dimenticata relativa ai filtri per contenere la versione più alta degli elementi fantasma che sono stati rimossi.

chiave del filtro

Valore a quattro byte che esegue il mapping a un filtro in una mappa di chiavi dei filtri.

replica filtrata

Replica che archivia dati solo per gli elementi inclusi in un filtro, ad esempio una replica di archiviazione multimediale che archivia solo canzoni che abbiano ottenuto almeno la valutazione tre stelle.

replica di rilevamento dei filtri

Replica in grado di identificare quali elementi sono inclusi in un filtro e quali sono stati recentemente spostati all'interno o all'esterno del filtro.

blocco con granularità fine

Blocco che si applica a una quantità ridotta di codice o di dati.

fit

Uno dei criteri utilizzato per valutare il successo di un algoritmo di data mining. Il fit viene rappresentato in genere come valore compreso tra 0 e 1. Viene calcolato considerando la covarianza tra i valori stimati ed effettivi di casi valutati e dividendo per le deviazioni standard degli stessi valori stimati ed effettivi.

ruolo predefinito del database

Ruolo predefinito presente in ogni database. L'ambito del ruolo è limitato al database in cui è definito.

ruolo predefinito del server

Ruolo predefinito a livello di server. L'ambito del ruolo è limitato all'istanza di SQL Server in cui è definito.

FK

Chiave in una tabella di database che proviene da un'altra tabella (anche detta "tabella a cui si fa riferimento") e i cui valori corrispondono alla chiave primaria (PK) o alla chiave univoca nella tabella a cui si fa riferimento.

file flat

File costituito da record di un unico tipo, in cui non sono presenti informazioni sulla struttura incorporate che regolano le relazioni tra record.

rendere bidimensionale

Convertire una struttura nidificata in una struttura flat.

interfaccia bidimensionale

Interfaccia creata per combinare i membri di più interfacce.

set di righe bidimensionale

Set di dati multidimensionali presentato come set di righe bidimensionali in cui le combinazioni univoche degli elementi di più dimensioni vengono combinate su un asse.

ID flessibile

Identificatore assegnato a varie entità di sincronizzazione, ad esempio le repliche. L'identificatore può essere a lunghezza fissa o variabile.

identificatore flessibile

Identificatore assegnato a varie entità di sincronizzazione, ad esempio le repliche. L'identificatore può essere a lunghezza fissa o variabile.

conteggio riduzione

Valore che rappresenta il numero di partizioni che verranno create all'interno del set di dati originali.

gerarchia di cartelle

Spazio dei nomi associato che identifica in modo univoco tutti i report, le cartelle, le origini dati condivise e le risorse archiviate e gestite in un server di report.

servizio forzato

In una sessione di mirroring del database, failover iniziato dal proprietario del database in seguito all'errore del server principale per trasferire il servizio al database mirror mentre si trova in uno stato sconosciuto. È possibile che alcuni dati vadano persi.

chiave esterna

Chiave in una tabella di database che proviene da un'altra tabella (anche detta "tabella a cui si fa riferimento") e i cui valori corrispondono alla chiave primaria (PK) o alla chiave univoca nella tabella a cui si fa riferimento.

associazione di chiavi esterne

Associazione tra entità gestite tramite proprietà di chiave esterna.

tabella della chiave esterna

Tabella che contiene una chiave esterna.

file di formato

File che contiene metainformazioni, ad esempio tipo di dati e dimensioni della colonna, utilizzato per interpretare i dati in caso di lettura o scrittura in un file di dati.

cursore forward-only

Cursore che non supporta lo scorrimento. Le righe possono essere lette solo in sequenza, ovvero dalla prima all'ultima.

linguaggio freeform

Linguaggio la cui sintassi non è vincolata dalla posizione dei caratteri su una riga. C e Pascal sono linguaggi freeform, a differenza di FORTRAN.

backup completo

Backup di un intero database.

backup completo differenziale

Backup di tutti i file nel database contenente solo le modifiche apportate al database a partire dal backup completo più recente. Il backup completo differenziale richiede come base un backup completo del file.

full outer join

Tipo di outer join in cui vengono incluse tutte le righe di tutte le tabelle unite in join, indipendentemente dal fatto che corrispondano o meno. Un full outer join tra titoli ed editori mostrerà, ad esempio, tutti i titoli e tutti i server di pubblicazione, anche quelli per i quali non esiste una corrispondenza.

modello di recupero con registrazione completa

Modalità di recupero del database che consente di eseguire la registrazione completa di tutte le transazioni e di mantenere tutti i record dei log finché non ne viene eseguito il backup. Se il backup della parte finale del log viene eseguito dopo l'errore, sarà possibile recuperare il database fino al punto dell'errore. Sono supportati tutti i formati di recupero.

catalogo full-text

Raccolta di componenti dell'indice full-text e altri file organizzati in una struttura di directory specifica e contenenti i dati necessari per eseguire query.

attivazione ricerca full-text

Processo per consentire query full-text nel database corrente.

query full-text

In modo analogo a un'istruzione SELECT, query che esegue la ricerca di parole, frasi o varianti di una parola o frase nelle colonne basate sui caratteri (dati di tipo char, varchar, text, ntext, nchar o nvarchar). L'istruzione SELECT restituisce le righe che soddisfano i criteri di ricerca.

ricerca full-text

Ricerca di uno o più documenti, record o stringhe basata su tutti i dati di testo effettivi anziché su un indice che contiene un set limitato di parole chiave.

servizio Full-Text

Componente di SQL Server che esegue le query full-text.

carattere a larghezza intera

In un set DBCS, carattere rappresentato da 2 byte e in genere dotato di una variante a mezza larghezza.

funzione

Parte di codice utilizzata come singola unità logica. Una funzione viene chiamata per nome, accetta parametri di input facoltativi e restituisce uno stato e parametri di output facoltativi. Molti linguaggi di programmazione supportano le funzioni.

raggruppamento fuzzy

In Integration Services, metodologia di eliminazione dei dati che esamina i valori in un set di dati e identifica gruppi di righe di dati correlati e l'unica riga di dati che corrisponde alla rappresentazione canonica del gruppo.

corrispondenza fuzzy

In Integration Services, metodologia di ricerca che utilizza un algoritmo di corrispondenza approssimato per individuare valori di dati simili in una tabella di riferimento.

GAC

Cache di codice a livello di computer che consente di archiviare assembly installati in modo specifico per essere condivisi da numerose applicazioni nel computer.

profondità gap

Misura che specifica la distanza tra le serie di dati visualizzate su righe distinte in seguito al clustering.

Garbage Collection

Processo per il recupero automatico di memoria heap. I blocchi di memoria che sono stati allocati e non sono più utilizzati vengono liberati ed è possibile spostare i blocchi di memoria ancora in uso per consolidare la memoria libera in blocchi più grandi.

Garbage Collector

Parte del sistema operativo che esegue il processo di Garbage Collection.

collegamento controllato

Collegamento protetto tra due o più oggetti. Durante l'esecuzione, le autorizzazioni non vengono controllate all'interno della relazione tra gli oggetti stabilita e non è necessario controllare diverse volte le credenziali. Questo tipo di collegamento è utile quando non è consigliabile o possibile concedere autorizzazioni a molti oggetti dipendenti.

operazione gather-write

Ottimizzazione delle prestazioni in base alla quale il motore di database raccoglie più pagine di dati modificati in una singola operazione di scrittura.

GC

Processo per il recupero automatico di memoria heap. I blocchi di memoria che sono stati allocati e non sono più utilizzati vengono liberati ed è possibile spostare i blocchi di memoria ancora in uso per consolidare la memoria libera in blocchi più grandi.

codice generato

Codice generato automaticamente per il progetto client in base a operazioni ed entità esposte nel livello intermedio quando esiste un collegamento a Servizi RIA tra i progetti server e client.

generatore

Componente di Notification Services che individua la corrispondenza tra eventi e sottoscrizioni e produce notifiche.

dati geografici

Tipo di dati spaziali che consente di archiviare dati ellissoidali (terra rotonda), ad esempio coordinate di latitudine e longitudine GPS.

dati geometrici

Tipo di dati spaziali che supporta dati planari, o euclidei (terra piatta).

elemento fantasma

Unità di modifica o elemento di una replica filtrata che si trovava nel filtro ed è stato spostato.

record fantasma

Riga nel livello foglia di un indice contrassegnata per l'eliminazione, ma non ancora eliminata dal motore di database.

riga fantasma

Riga nel livello foglia di un indice contrassegnata per l'eliminazione, ma non ancora eliminata dal motore di database.

Global Assembly Cache

Cache di codice a livello di computer che consente di archiviare assembly installati in modo specifico per essere condivisi da numerose applicazioni nel computer.

impostazioni globali predefinite

Valore predefinito definito per un database specifico e condiviso dalle colonne di tabelle diverse.

ID globale

Identificatore univoco assegnato a un elemento di dati. L'identificatore deve essere univoco in tutti i client. Un identificatore globale è flessibile e può avere qualsiasi formato, ma è in genere costituito da un GUID e da un prefisso a 8 byte.

identificatore globale

Identificatore univoco assegnato a un elemento di dati. L'identificatore deve essere univoco in tutti i client. Un identificatore globale è flessibile e può avere qualsiasi formato, ma è in genere costituito da un GUID e da un prefisso a 8 byte.

regola globale

Regola definita per un database specifico e condivisa dalle colonne di tabelle diverse.

sottoscrizione globale

Sottoscrizione a una pubblicazione di tipo merge con un valore di priorità assegnato utilizzato per il rilevamento e la risoluzione dei conflitti.

globalizzazione

Processo di progettazione e sviluppo di un prodotto software per il funzionamento con più impostazioni locali. La globalizzazione comporta l'identificazione delle impostazioni locali che devono essere supportate, la progettazione di funzionalità per il supporto di tali impostazioni locali e la scrittura di codice che funzioni correttamente con tutte le impostazioni locali supportate.

granularità

Descrizione, da grossolana a fine, di un'attività o funzionalità del computer (ad esempio la risoluzione dello schermo, la ricerca e l'ordinamento o l'allocazione di intervalli di tempo) nei termini della dimensione delle unità gestite (pixel, set di dati o intervalli di tempo). Più le parti sono gradi, più la granularità è grossolana.

attributo di granularità

Singolo attributo utilizzato per specificare il livello di granularità per una dimensione specifica in relazione a un determinato gruppo di misure.

finestra Progettazione query con interfaccia grafica

Finestra Progettazione query fornita da Reporting Services che consente all'utente di compilare in modo interattivo una query e visualizzare i risultati per origine dati di tipo SQL Server, Oracle, OLE DB e ODBC.

primitiva grafica

Forma di base (punto, linea, cerchio, curva o poligono) che può essere manipolata da una scheda grafica come entità distinta.

gruppo

Raccolta di utenti, computer, contatti e altri gruppi utilizzato come insieme di sicurezza o di distribuzione della posta elettronica. I gruppi di distribuzione sono utilizzati solo per la posta elettronica. I gruppi di sicurezza sono utilizzati sia per concedere l'accesso alle risorse e come elenchi di distribuzione della posta elettronica.

raggruppamento

Set di dati raggruppati in un report.

carattere a metà larghezza

In un set DBCS, carattere rappresentato da un byte e in genere dotato di una variante a larghezza intera.

disco rigido

Disco non flessibile rivestito di materiale in cui è possibile registrare dati magneticamente con testine di lettura/scrittura.

renderer di interruzioni di pagina manuali

Estensione di rendering che mantiene il layout e la formattazione del report in modo tale che il file risultante sia ottimizzato per garantire una stampa coerente o per la visualizzazione del report online in formato libro.

specificare a livello di codice

Basare le costanti numeriche sulla lunghezza stimata di una stringa; supposizioni relative a linguaggio e lingua corretti nel codice, ad esempio lunghezza della stringa, formati di data e così via.

specifica a livello di codice

Processo di inserimento di stringhe o valori letterali carattere nel corpo principale del codice anziché in file di risorse esterni.

modulo di sicurezza hardware

Dispositivo sicuro che offre capacità crittografiche, in genere mediante chiavi private utilizzate nella crittografia a chiave pubblica.

token hardware

Dispositivo sicuro che offre capacità crittografiche, in genere mediante chiavi private utilizzate nella crittografia a chiave pubblica.

partizionamento hash

Modalità di partizionamento di una tabella o un indice mediante cui in SQL Server viene applicato un algoritmo hash interno per distribuire le righe nelle partizioni in base al numero di partizioni specificate e ai valori di una o più colonne di partizionamento.

mappa termica

Tipo di presentazione di mappa in cui l'intensità di colore per ogni poligono corrisponde ai dati analitici correlati. I valori minori in un intervallo, ad esempio, vengono visualizzati in blu (freddo), mentre quelli maggiori vengono visualizzati in rosso (caldo).

supporto tecnico

Uno o più tecnici in team che offrono assistenza tecnica per la rete di un'organizzazione, dispositivi hardware e software.

dati eterogenei

Dati archiviati in più formati.

albero gerarchico

Struttura in cui gli elementi sono correlati l'uno all'altro gerarchicamente.

disponibilità elevata

Possibilità di utilizzare un sistema o un dispositivo quando occorre. Se indicata in percentuale, la disponibilità elevata è il tempo di servizio effettivo diviso per il tempo di servizio richiesto. Sebbene la disponibilità elevata non garantisca che in un sistema non si abbia tempo di inattività, una rete è spesso considerata a disponibilità elevata se raggiunge il 99,999 percento di tempo di attività.

disponibilità elevata

Funzionalità di Windows Server AppFabric che supporta la disponibilità continua dei dati memorizzati nella cache mediate l'archiviazione di copie di dati in più host della cache.

limite massimo

Soglia di utilizzo della memoria in ogni host della cache che specifica quando gli oggetti vengono eliminati dalla memoria, indipendentemente dal fatto che siano scaduti, finché l'utilizzo della memoria non scende entro il limite minimo.

baffo superiore

Valore più alto diverso da un outlier in un grafico box plot.

hint

Opzione o strategia specificata per l'imposizione da parte di Query Processor di SQL Server nelle istruzioni SELECT, INSERT, UPDATE o DELETE. L'hint esegue l'override di eventuali piani di esecuzione selezionati da Query Optimizer per una query.

cronologia

Elenco delle azioni dell'utente all'interno di un programma, ad esempio comandi immessi in una shell del sistema operativo, menu passati tramite Gopher o collegamenti seguiti utilizzando un Web browser.

trattenibilità

Fa riferimento alla possibilità di lasciare aperti (in attesa) set di risultati elaborati, che di norma vengono chiusi dopo tale operazione. Ad esempio: "SQL Server supporta la trattenibilità soltanto al livello di connessione".

dati di controllo

Percentuale dei dati di training riservata per misurare l'accuratezza della struttura del modello di data mining.

dati di controllo

Percentuale dei dati di training riservata per misurare l'accuratezza della struttura del modello di data mining.

archivio dati di controllo

Struttura di data mining utilizzata per memorizzare nella cache i dati di controllo. Contiene riferimenti ai dati di controllo.

Home

Cartella radice nello spazio dei nomi delle cartelle del server di report.

home page

Documento che funge da punto iniziale in un sistema di ipertesto. Nel World Wide Web, pagina di ingresso di un set di pagine Web e altri file in un sito Web. La home page viene visualizzata per impostazione predefinita quando un visitatore accede al sito in un Web browser.

dati omogenei

Dati provenienti da più origini dati che vengono gestiti dallo stesso software.

hop

Nelle comunicazioni di dati, un segmento del percorso tra i router in una rete geografica.

finestra di salto

Tipo di finestra in cui le finestre consecutive "saltano" avanti nel tempo in base a un intervallo fisso. La finestra è definita da due intervalli di tempo: periodo P e la lunghezza della finestra L. Per ogni unità di tempo P viene creata una nuova finestra di dimensione L.

partizionamento orizzontale

Segmentazione di una tabella in più tabelle in base alle righe selezionate.

hot standby

Server di standby che supporta il failover rapido senza perdita di dati da transazioni di cui è stato eseguito il commit.

server hot standby

Server di standby che supporta il failover rapido senza perdita di dati da transazioni di cui è stato eseguito il commit.

modulo di protezione hardware

Dispositivo sicuro che offre capacità crittografiche, in genere mediante chiavi private utilizzate nella crittografia a chiave pubblica.

HTML

Applicazione di Standard Generalized Markup Language che contrassegna mediante tag gli elementi, quali testo e grafica, di un documento allo scopo di indicare ai Web browser come visualizzare all'utente tali elementi e come rispondere alle azioni dell'utente.

visualizzatore HTML

Componente dell'interfaccia utente costituito da una barra degli strumenti del report e da altri elementi di navigazione che consente di utilizzare un report.

OLAP ibrido

Modalità di archiviazione che utilizza una combinazione di strutture di dati multidimensionali e tabelle di database relazionali per archiviare i dati multidimensionali.

Hypertext Markup Language

Applicazione di Standard Generalized Markup Language che contrassegna mediante tag gli elementi, quali testo e grafica, di un documento allo scopo di indicare ai Web browser come visualizzare all'utente tali elementi e come rispondere alle azioni dell'utente.

campo di identificazione

Campo o gruppo di campi che identifica un'entità come oggetto univoco.

relazione di identificazione

Relazione in cui la chiave primaria dell'entità principale fa parte della chiave primaria dell'entità dipendente. In questo tipo di relazione l'entità dipendente non può esistere senza l'entità principale.

colonna Identity

Colonna in una tabella cui è stata assegnata la proprietà Identity.

proprietà Identity

Proprietà che genera valori che identificano in modo univoco ogni riga di una tabella.

ideogramma

Carattere in un sistema di scrittura asiatico che rappresenta un concetto o un'idea, ma non una parola o una pronuncia particolare.

ideogramma

Carattere in un sistema di scrittura asiatico che rappresenta un concetto o un'idea, ma non una parola o una pronuncia particolare.

IEC

Uno dei due organismi responsabili dello sviluppo di standard internazionali per le comunicazioni di dati. L'International Electrotechnical Commission (IEC) collabora con l'International Organization for Standardization (ISO) per la definizione di standard in ambiente di elaborazione. I due organismi hanno pubblicato insieme lo standard ISO/IEC SQL-92 per SQL.

sottoscrizione ad aggiornamento immediato

Sottoscrizione a una pubblicazione transazionale per la quale l'utente è in grado di apportare modifiche ai dati nel Sottoscrittore. Le modifiche vengono immediatamente propagate nel server di pubblicazione tramite il protocollo di commit in due fasi (2PC).

conversione implicita del cursore

Restituzione di un tipo diverso di cursore rispetto al tipo dichiarato dall'utente.

transazione implicita

Opzione di connessione nella quale ogni istruzione SQL eseguita dalla connessione viene considerata una transazione distinta.

autorizzazione implicita

Autorizzazione per eseguire un'attività specifica di un ruolo.

origine dati inattiva

Origine dati di cui è stato eseguito il backup nel server DPM che al momento non è più attivamente protetta.

indice con colonne

Indice non cluster che contiene sia colonne chiave che colonne non chiave.

messaggio in arrivo

Messaggio inviato attraverso uno o più sistemi di messaggistica. Può essere stato inviato a uno o più destinatari. I messaggi in arrivo vengono collocati in una cartella di ricezione destinata a contenere messaggi di una determinata classe. È possibile configurare una cartella di ricezione diversa per ogni classe di messaggi gestita oppure utilizzare una cartella per tutte le classi.

aggiornamento incrementale

Set di operazioni che aggiungono nuovi membri a un cubo o a una dimensione esistente oppure nuovi dati a una partizione.

associazione indipendente

Associazione tra entità rappresentata e rilevata da un oggetto indipendente.

Index Allocation Map

Pagina che esegue il mapping degli extent a una parte di un file di database di 4 GB utilizzata da un'unità di allocazione.

pagina di indice

Pagina del database che contiene righe di indice.

vista indicizzata

Vista con un indice cluster univoco applicato in modo da migliorare le prestazioni di alcuni tipi di query.

attacco basato su tecniche di inferenza

Tipo di minaccia per la sicurezza in base al quale un utente malintenzionato è in grado di dedurre il valore dei dati senza eseguire l'accesso ai dati stessi, ad esempio monitorando il tempo di risposta a una query.

modello informativo

Schema orientato agli oggetti che definisce i costrutti di metadati utilizzati per specificare la struttura e il funzionamento di un'applicazione, un processo, un componente o un elemento software.

information technology

Nome formale del reparto elaborazione dati di una società.

snapshot iniziale

File che includono lo schema e i dati, i vincoli, le proprietà estese, gli indici, i trigger e le tabelle di sistema necessari per la replica.

sincronizzazione iniziale

Prima sincronizzazione eseguita per una sottoscrizione, durante la quale le tabelle di sistema e altri oggetti necessari per la replica, nonché lo schema e i dati per ogni articolo, vengono copiati nel Sottoscrittore.

nastro iniziale

In un set di supporti che utilizzano dispositivi di backup su nastro, il primo nastro in un gruppo di supporti.

inner join

Operazione che recupera le righe da più tabelle di origine tramite il confronto dei valori delle colonne condivise tra le tabelle di origine. Un inner join esclude le righe della tabella di origine per le quali non vengono trovate righe corrispondenti nelle altre tabelle di origine.

identificazione fisica

Autenticazione fisica necessaria per completare una transazione di richiesta di certificato. Ad esempio, un utente finale che richiede lo sblocco del proprio numero PIN (Personal Identification Number) si rivolge personalmente a un gestore di certificati per fornire la propria identificazione fisica, ad esempio la tessera di dipendente o la patente di guida.

InProc

Circostanza in cui il codice dell'oggetto COM viene caricato da un file DLL e collocato nello stesso processo del client.

adattatore di input

Adattatore che accetta i flussi di eventi in arrivo da origini esterne quali database, file, feed di ticker, porte di rete, dispositivi di produzione e così via.

membro di input

Membro il cui valore viene caricato direttamente dall'origine dei dati anziché essere calcolato in base ad altri dati.

set di input

Set di dati specificati per un'espressione valore MDX (Multidimensional Expressions) su cui l'espressione agisce.

origine di input

Qualsiasi tabella, vista o diagramma utilizzati come origine delle informazioni per una query.

flusso di input

Flusso di informazioni utilizzato in un programma come sequenza di byte associati a un'attività o destinazione particolare. I flussi di input includono serie di caratteri letti dalla tastiera nella memoria e blocchi di dati letti da file su disco.

cursore di tipo insensitive

Cursore che, quando aperto, non riflette le modifiche apportate ai dati sottostanti da altri utenti.

evento di inserimento

Il tipo di evento utilizzato per indicare l'arrivo di un evento nel flusso. Il tipo di evento di inserimento è costituito da metadati che definiscono la durata valida dell'evento e i campi di payload (dati) dell'evento.

query di inserimento

Query che copia colonne e righe specifiche da una tabella a un'altra o nella stessa tabella.

query di inserimento valori

Query (istruzione SQL) che crea una nuova riga e inserisce valori in colonne specificate.

istanza

Copia di SQL Server in esecuzione in un computer.

provider di controllo di istanze

Provider che consente di eseguire comandi di controllo in istanze del flusso di lavoro in un archivio di istanze. Un provider di controllo SQL consente, ad esempio, di sospendere, riprendere o terminare istanze archiviate in un database di SQL Server. Quando si esegue un cmdlet che controlla un'istanza del flusso di lavoro in un archivio di istanze, il cmdlet utilizza internamente il provider di controllo affinché l'archivio di istanze invii comandi all'istanza.

provider di query per istanza

Provider che consente di eseguire query rispetto a un archivio di istanze. Un provider di query SQL consente ad esempio di eseguire query per istanze del flusso di lavoro archiviate in un database di SQL Server. Quando si esegue un cmdlet per eseguire query di istanze in un archivio di istanze, il cmdlet utilizza internamente il provider di query per recuperare istanze dall'archivio.

archivio di istanze

Set di tabelle di database in cui sono archiviati i metadati e lo stato dell'istanza del flusso di lavoro.

provider di archiviazione istanza

In Windows AppFabric, provider che consente di creare oggetti dell'archivio di istanze. Un provider di archivio SQL, ad esempio, consente ai client di creare oggetti dell'archivio di istanze del flusso di lavoro SQL, che a sua volta consente ai client di salvare e recuperare istanze del flusso di lavoro da un archivio di persistenza.

integrazione

In ambito informatico, combinazione di attività, programmi o componenti hardware diversi in un'unità funzionale.

integrità

Accuratezza dei dati e relativa conformità al valore previsto, soprattutto dopo essere stati trasmessi o elaborati.

vincolo di integrità

Proprietà definita per una tabella che impedisce operazioni di modifica dei dati che potrebbero creare dati non validi.

blocco preventivo

Blocco applicato a un livello di una gerarchia delle risorse per proteggere blocchi condivisi o esclusivi applicati a risorse di livello inferiore.

preventivo condiviso

Blocco applicato a un livello di una gerarchia delle risorse per proteggere blocchi condivisi o esclusivi applicati a risorse di livello inferiore.

Interactive Structured Query Language

Utilità interattiva della riga di comando disponibile in SQL Server che consente agli utenti di eseguire istruzioni o batch Transact-SQL da un server o una workstation e visualizzare i risultati restituiti.

interfaccia

Set definito di proprietà, metodi e raccolte che formano un raggruppamento logico di funzionalità e dati.

implicazione di interfaccia

Se un'interfaccia ne implica un'altra, qualsiasi classe che implementa la prima interfaccia deve implementare anche la seconda interfaccia. Le implicazioni di interfaccia vengono utilizzate in un modello informativo per ottenere alcuni degli effetti di più di un'ereditarietà.

linguaggio intermedio

Linguaggio del computer utilizzato come passaggio intermedio tra il linguaggio di origine, in genere un linguaggio di alto livello, e il linguaggio di destinazione, in genere codice macchina. Alcuni compilatori di alto livello utilizzano il linguaggio degli assembly come linguaggio intermedio.

International Electrotechnical Commission

Uno dei due organismi responsabili dello sviluppo di standard internazionali per le comunicazioni di dati. L'International Electrotechnical Commission (IEC) collabora con l'International Organization for Standardization (ISO) per la definizione di standard in ambiente di elaborazione. I due organismi hanno pubblicato insieme lo standard ISO/IEC SQL-92 per SQL.

Internet Protocol Security

Set di protocolli e servizi basati su crittografia standard del settore che contribuiscono a proteggere i dati in una rete.

comunicazione interprocesso

Possibilità di un processo o di un'attività di comunicare con un altro processo o attività in un sistema operativo multitasking. I metodi comuni includono pipe, semafori, memoria condivisa, code, segnali e cassette postali.

evento intervallo

Evento il cui payload è valido per un determinato periodo di tempo. I metadati dell'evento intervallo richiedono che le ore di inizio e di fine dell'intervallo vengano specificate nei metadati dell'evento. Gli eventi di intervallo sono validi solo per questo specifico intervallo.

modello di eventi intervallo

Modello di un evento intervallo.

operazione invoke

Operazione di dominio eseguita senza rilevamento oppure esecuzione posticipata.

indirizzo IP

Numero binario che identifica in modo univoco un host (computer) connesso a Internet ad altri host Internet, allo scopo di comunicare attraverso il trasferimento di pacchetti.

IPC

Possibilità di un processo o di un'attività di comunicare con un altro processo o attività in un sistema operativo multitasking. I metodi comuni includono pipe, semafori, memoria condivisa, code, segnali e cassette postali.

IPsec

Set di protocolli e servizi basati su crittografia standard del settore che contribuiscono a proteggere i dati in una rete.

livello di isolamento

Proprietà di una transazione che controlla il livello di isolamento dei dati per l'utilizzo in un unico processo e la protezione dalle interferenze di altri processi.

ISQL

Utilità interattiva della riga di comando disponibile in SQL Server che consente agli utenti di eseguire istruzioni o batch Transact-SQL da un server o una workstation e visualizzare i risultati restituiti.

elemento

Unità di dati o di metadati in fase di sincronizzazione. Un tipico elemento di dati può essere dato da un file o un record, mentre un tipico elemento di metadati può essere dato da un elemento di conoscenza.

assegnazione di ruolo a livello di elemento

Criteri di sicurezza che si applicano a un elemento nello spazio dei nomi della cartella del server di report.

assegnazione di ruolo a livello di elemento

Modello di sicurezza che definisce un ruolo utilizzato per controllare l'accesso a o l'interazione con un elemento nello spazio dei nomi della cartella del server di report.

eseguire l'iterazione

Eseguire una o più istruzioni ripetutamente. Le istruzioni eseguite in questo modo rientrano in un ciclo.

processo

Serie specificata di operazioni, definite passaggi, eseguite in sequenza da un programma per completare un'azione.

cronologia processi

Log che mantiene un record cronologico di processi.

join

Unione del contenuto di due o più tabelle e generazione di un set di risultati in cui vengono incorporate righe e colonne di ogni tabella. Le tabelle vengono in genere unite in join tramite i dati che hanno in comune.

colonna di join

Colonna cui una condizione di join fa riferimento.

condizione di join

Clausola di confronto che specifica il modo in cui le tabelle vengono associate tramite le rispettive colonne di join.

filtro di join

Filtro utilizzato nella replica di tipo merge che estende il filtro di una tabella a una tabella correlata.

operatore di join

Operatore di confronto in una condizione di join che determina in che modo gli elementi della condizione vengono valutati e quali righe vengono restituite.

percorso di join

Serie di join che indicano in che modo vengono associate due tabelle,

tabella di collegamento

Tabella che stabilisce una relazione tra altre tabelle.

grafico Kagi

Grafico, quasi sempre indipendente dal tempo, utilizzato per rilevare i movimenti dei prezzi e prendere decisioni sull'acquisto di scorte.

chiave

Stringa che identifica un oggetto nella cache. Questa stringa deve essere univoca all'interno di un'area. Gli oggetti sono associati a una chiave quando vengono aggiunti e quindi recuperati con la stessa chiave.

chiave

Per la crittografia, l'autenticazione e le firme digitali, valore utilizzato in combinazione con un algoritmo per crittografare o decrittografare informazioni.

chiave

In una matrice, il campo in base al quale i dati archiviati vengono organizzati e resi accessibili.

chiave

Colonna o gruppo di colonne che identifica in modo univoco una riga (chiave primaria) definisce la relazione tra le due tabelle (chiave esterna) oppure che viene utilizzata per la compilazione di un indice.

attributo chiave

Attributo di una dimensione che collega gli attributi non chiave nella dimensione alle misure correlate.

colonna chiave

Colonna il cui contenuto identifica in modo univoco ogni riga di una tabella.

generatore di chiavi

Componente hardware o software utilizzato per generare il materiale della chiave di crittografia.

indicatore di prestazioni chiave (KPI)

Misura predefinita utilizzata per tenere traccia delle prestazioni di un obiettivo, un piano, un'iniziativa o un processo aziendale strategico. L'indicatore KPI viene valutato rispetto a un valore di destinazione. Valore esplicito e misurabile ricavato direttamente da un'origine dati. Gli indicatori di prestazioni chiave (KPI) vengono utilizzati per misurare le prestazioni in un'area specifica, ad esempio i ricavi per cliente.

blocco di intervalli di chiavi

Blocco utilizzato per bloccare gli intervalli tra record in una tabella per impedire l'aggiunta o l'eliminazione di righe fantasma in un set di record a garanzia delle transazioni serializzabili.

recupero chiave

Processo di recuperare la chiave privata di un utente.

Key Recovery Agent

Utente designato che collabora con un amministratore di certificati per recuperare la chiave privata di un utente. Un modello di certificato specifico viene applicato a un Key Recovery Agent.

cursore gestito da keyset

Cursore che visualizza gli effetti degli aggiornamenti apportati alle relative righe membro da altri utenti quando il cursore è aperto, ma non visualizza gli effetti degli inserimenti o delle eliminazioni.

conoscenza

Metadati relativi a tutte le modifiche che un partecipante vede e mantiene.

KPI

Misura predefinita utilizzata per tenere traccia delle prestazioni di un obiettivo, un piano, un'iniziativa o un processo aziendale strategico. L'indicatore KPI viene valutato rispetto a un valore di destinazione. Valore esplicito e misurabile ricavato direttamente da un'origine dati. Gli indicatori di prestazioni chiave (KPI) vengono utilizzati per misurare le prestazioni in un'area specifica, ad esempio i ricavi per cliente.

KRA

Utente designato che collabora con un amministratore di certificati per recuperare la chiave privata di un utente. Un modello di certificato specifico viene applicato a un Key Recovery Agent.

lingua per programmi non Unicode

Impostazione Opzioni internazionali e della lingua che specifica le tabelle codici predefinite e i file del tipo di carattere bitmap associati per un computer specifico che influisce su tutti gli utenti di tale computer. Le tabelle codici e i tipi di carattere predefiniti consentono a un'applicazione non Unicode scritta per una versione in lingua del sistema operativo di essere eseguita correttamente in un'altra versione in lingua del sistema operativo.

parser servizio di linguaggio

Componente utilizzato per descrivere le funzioni e l'ambito dei token nel codice sorgente.

analizzatore servizio di linguaggio

Componente utilizzato per identificare tipi di token nel codice sorgente. Queste informazioni vengono utilizzate per l'evidenziazione della sintassi e per l'identificazione rapida dei tipi di token che possono attivare altre operazioni, ad esempio la corrispondenza tra parentesi.

latch

Oggetto di sincronizzazione a breve termine che protegge le azioni che non devono essere bloccate per la durata di una transazione. Un latch viene principalmente utilizzato per proteggere una riga che il motore di archiviazione trasferisce attivamente da un indice o da una tabella di base al motore relazionale.

latenza

Ritardo che si verifica durante l'elaborazione o il recapito dei dati.

caricamento lazy

Modello di caricamento di dati in cui gli oggetti correlati vengono caricati solo dopo l'accesso a una proprietà di navigazione.

convalida differita dello schema

Opzione che ritarda il controllo dello schema remoto per convalidare i relativi metadati rispetto a una query fino all'esecuzione allo scopo di migliorare le prestazioni. 

byte di apertura

Valore byte che costituisce la prima metà di un carattere a due byte.

host principale

Host della cache designato per utilizzare altri host principali e mantenere sempre il cluster in esecuzione.

foglia

Nodo senza oggetti figlio rappresentati nell'albero.

livello foglia

Livello inferiore di un indice cluster o non cluster o livello inferiore di una gerarchia.

membro foglia

Membro senza discendenti.

nodo foglia

Nodo senza oggetti figlio rappresentati nell'albero.

conoscenza acquisita

Conoscenza corrente di una replica di origine su un set specifico di modifiche e sui conflitti registrati di tale replica.

utilizzato meno di recente

Tipo di eliminazione utilizzato dal cluster di cache, dove gli oggetti utilizzati meno di recente vengono eliminati prima di quelli utilizzati più di recente.

left outer join

Tipo di outer join tramite cui vengono incluse tutte le righe della tabella più a sinistra nella clausola JOIN. Se le righe della tabella sinistra non hanno corrispondenza con le righe della tabella destra, a tutte le colonne del set di risultati che provengono dalla tabella destra viene assegnato un valore NULL.

livello

Nome di un set di membri in una gerarchia di dimensione tale che tutti i membri del set sono equidistanti dalla radice della gerarchia. Ad esempio, la gerarchia temporale può includere i livelli Anno, Mese e Giorno.

grafico di accuratezza

In Analysis Services, grafico che confronta l'accuratezza delle stime di ogni modello di data mining nel set di confronti.

lightweight pooling

Opzione che consente di ridurre l'overhead del sistema associato a un'eccessiva attività di cambio del contesto che talvolta si riscontra negli ambienti SMP (Symmetric Multiprocessing), eseguendo direttamente il cambio del contesto e quindi riducendo le transizioni utente/kernel ring.

livello linea

Livello in un report di mappa in cui vengono visualizzati dati spaziali come linee, ad esempio, per indicare percorsi o route.

dimensione collegata

Riferimento in un cubo a una dimensione in un cubo diverso, ovvero, un cubo con una vista origine dati diversa esistente nello stesso database di Analysis Services o in uno diverso. Una dimensione collegata può essere correlata solo a gruppi di misure nel cubo di origine e modificata solo nel database di origine.

gruppo di misure collegato

Riferimento in un cubo a un gruppo di misure in un cubo diverso, ovvero, un cubo con una vista origine dati diversa esistente nello stesso database di Analysis Services o in uno diverso. Un gruppo di misure collegato può essere modificato solo nel database di origine.

server collegato

Definizione di un'origine dei dati OLE DB utilizzata in query distribuite di SQL Server. Nella definizione del server collegato viene specificato il provider OLE DB necessario per accedere ai dati e sono incluse sufficienti informazioni di indirizzamento affinché il provider OLE DB possa stabilire la connessione ai dati.

tabella collegata

Set di righe OLE DB esposto da un'origine dei dati OLE DB definita come server collegato per l'utilizzo nelle query distribuite di SQL Server.

tabella di collegamento

Tabella con associazioni ad altre due tabelle utilizzata indirettamente come associazione tra tali tabelle.

LINQ

Sintassi della query che definisce un set di operatori di query che consentono di esprimere in modo diretto e dichiarativo operazioni di attraversamento, filtro e proiezione in qualsiasi linguaggio di programmazione basato su .NET.

little endian

Si riferisce a un'architettura di memoria del processore che consente l'archiviazione di numeri in modo tale che il byte meno significativo occupi la prima posizione.

cache locale

Funzionalità che consente di salvare le copie deserializzate di oggetti memorizzati nella cache nella memoria dello stesso processo che esegue l'applicazione abilitata alla cache.

server di distribuzione locale

Server configurato sia come server di pubblicazione che come server di distribuzione per la funzione di replica di SQL Server.

vista partizionata locale

Vista che unisce in join dati partizionati in senso orizzontale da un set di tabelle membro in un singolo server, in modo che i dati sembrino appartenere a un'unica tabella.

sottoscrizione locale

Sottoscrizione a una pubblicazione di tipo merge che utilizza il valore di priorità del server di pubblicazione per il rilevamento e la risoluzione dei conflitti.

impostazioni locali

Raccolta di regole e dati specifici di una lingua e un'area geografica. Le impostazioni locali comprendono informazioni sulle regole di ordinamento, la formattazione di data e ora, le convenzioni numeriche e monetarie e la classificazione dei caratteri.

localizzazione

Processo di adattamento di un prodotto e/o del contento, inclusi testo ed elementi non di testo, per soddisfare le aspettative della lingua, culturali e politiche e/o i requisiti di un mercato locale specifico(impostazioni locali).

blocco

Limitazione dell'accesso a una risorsa in un ambiente multiutente.

escalation blocchi

Processo di conversione di molti blocchi con granularità fine in un numero minore di blocchi con granularità grossolana per ridurre l'overhead del sistema.

backup del log

Backup del log delle transazioni che include tutti i record di log di cui non è stato eseguito il backup nei backup del log precedenti. I backup del log sono necessari nei modelli di recupero con registrazione completa e con registrazione minima delle operazioni bulk e non sono disponibili nel modello di recupero con registrazione minima.

catena di log

Sequenza continua dei log delle transazioni per un database. Una nuova catena di log inizia con il primo backup eseguito dopo la creazione del database oppure quando il database passa dal modello di recupero con registrazione semplice al modello di recupero con registrazione completa o con registrazione minima delle operazioni bulk. Il fork di una catena di log si verifica dopo un ripristino seguito da un recupero, creando un nuovo ramo di recupero.

provider di log

Provider che registra informazioni sul pacchetto in fase di esecuzione. In Integration Services sono inclusi diversi provider di log che consentono di acquisire eventi durante l'esecuzione del pacchetto. I log vengono creati e archiviati in formati come XML, testo, database o nel registro eventi di Windows.

agente di lettura log

Nella replica, eseguibile che effettua il monitoraggio del log delle transazioni di tutti i database configurati per la replica transazionale e copia le transazioni contrassegnate per la replica dal log delle transazioni nel database di distribuzione.

numero di sequenza del file di log (LSN)

Numero univoco assegnato a ogni voce in un log delle transazioni. Gli LSN vengono assegnati in sequenza secondo l'ordine in cui vengono create le voci.

log shipping

Copia, a intervalli regolari, di un backup del log da un database di lettura/scrittura (database primario) in una o più istanze di server remoto (server secondari). In ogni server secondario è presente un database di sola lettura, denominato database secondario, creato tramite il ripristino di un backup completo del database primario senza recupero. Il server secondario ripristina ogni backup del log copiato nel database secondario. I server secondari sono configurati come warm standby per il server primario.

configurazione per il log shipping

Singolo server primario, uno o più server secondari (ognuno con un database secondario) e un server di monitoraggio.

processo per il log shipping

Processo che esegue una delle operazioni per il log shipping seguenti: backup del log delle transazioni del database primario nel server primario (processo di backup), copia del file del log delle transazioni in un server secondario (processo di copia) o ripristino del backup del log nel database secondario in un server secondario (processo di ripristino). Il processo di backup risiede nel server primario, mentre i processi di copia e ripristino risiedono in ognuno dei server secondari. Vedere anche: database primario, server primario, database secondario, server secondario.

sink di log

Funzione di traccia del client e dell'host della cache. I sink di log acquisiscono eventi di traccia dal client o dall'host della cache e sono in grado di visualizzarli in una console, di scriverli in un file del log o di riportarli nell'Analisi eventi per Windows (ETW) all'interno di Windows.

errore logico

Errore, ad esempio un algoritmo errato, che causa la restituzione di risultati non corretti, ma che non impedisce l'esecuzione del programma. Di conseguenza, un errore logico è spesso molto difficile da individuare.

nome logico

Nome utilizzato da SQL Server per identificare un file.

record logico

Funzionalità di replica di tipo merge che consente di definire una relazione tra righe correlate di tabelle diverse, in modo che le righe vengano elaborate come unità.

ID di accesso

Stringa utilizzata per identificare un utente o un'entità rispetto a un sistema operativo, un servizio di directory o un sistema distribuito. Nell'autenticazione integrata di Windows®, ad esempio, per un nome di account di accesso viene utilizzato il formato "DOMINIO\nomeutente".

modalità di sicurezza di accesso

Modalità di sicurezza che determina il metodo di convalida di una richiesta di accesso in un'istanza di SQL Server.

analisi dei thread lunghi

Nel sistema SQL sono normalmente presenti due tipi di thread: thread breve, ovvero un processo che utilizza le risorse per un breve intervallo, e thread lungo, ovvero un processo che utilizza le risorse per un lungo intervallo di tempo. L'analisi dei thread lunghi è l'analisi effettuata per i thread di lunga durata. Nota: la definizione di breve o lungo si basa sulla modalità di calcolo/statistica di sistema per ogni processo.

box minimo

Il valore più basso di un box in un grafico box plot.

limite minimo

Soglia di utilizzo della memoria in ogni host della cache che specifica quando gli oggetti scaduti vengono eliminati dalla memoria.

baffo inferiore

Il valore più basso diverso da un outlier su un grafico box plot.

LRU

Tipo di eliminazione utilizzato dal cluster di cache, dove gli oggetti utilizzati meno di recente vengono eliminati prima di quelli utilizzati più di recente.

LSN

Numero univoco assegnato a ogni voce in un log delle transazioni. Gli LSN vengono assegnati in sequenza secondo l'ordine in cui vengono create le voci.

attacco luring

Attacco in cui il client viene indotto in modo ingannevole a connettersi volontariamente e all'autore di un attacco.

conoscenza corrente

Nei processi di sincronizzazione, l'attuale conoscenza della replica di origine da utilizzare nel rilevamento dei conflitti.

Gestisci relazioni

Elemento dell'interfaccia utente che consente a un utente di visualizzare, eliminare o creare nuove relazioni in un modello.

codice gestito

Codice eseguito dall'ambiente Common Language Runtime anziché direttamente dal sistema operativo. Le applicazioni di codice gestito usufruiscono dei servizi Common Language Runtime, tra cui operazioni di Garbage Collection in modalità automatica, controllo dei tipi in fase di esecuzione, supporto della sicurezza e così via. Tali servizi consentono di offrire un comportamento uniforme e indipendente dalla piattaforma e dal linguaggio delle applicazioni di codice gestito.

istanza gestita

Istanza di SQL Server monitorata da un punto di controllo dell'utilità.

data warehouse di gestione

Database relazionale utilizzato per archiviare i dati raccolti.

criteri di gestione

Definizione dei flussi di lavoro utilizzata per gestire certificati all'interno di un modello di profilo CLM (Certificate Lifecyle Manager). I criteri di gestione consentono di definire chi esegue determinate attività di gestione all'interno dei flussi di lavoro e forniscono i dettagli di gestione per l'intero ciclo di vita dei certificati all'interno del modello di profilo.

Management Studio

Suite di strumenti di gestione inclusi con Microsoft SQL Server per configurare, gestire e amministrare tutti i componenti all'interno di Microsoft SQL Server.

failover manuale

In una sessione di mirroring del database, failover iniziato dal proprietario del database, mentre il server principale è ancora in esecuzione, per trasferire il servizio dal database principale al database mirror mentre si trovano in uno stato sincronizzato.

dimensione molti-a-molti

Relazione tra una dimensione e un gruppo di misure in cui un unico fatto può essere associato a molti membri della dimensione e un singolo membro della dimensione può essere associato a molti fatti. Per definire tale relazione tra la dimensione e la tabella dei fatti, la dimensione viene unita in join a una tabella dei fatti intermedia che, a sua volta, viene unita in join a una tabella delle dimensioni intermedia unita in join alla tabella dei fatti.

relazione molti-a-uno

Relazione tra due tabelle in cui una riga di una tabella può essere associata a più righe dell'altra tabella.

relazione molti-a-uno

Relazione tra due tabelle in cui una riga di una tabella può essere associata a più righe dell'altra tabella.

eseguire il mapping

Associare dati a una specifica posizione in memoria.

controllo mappa

Controllo JavaScript che contiene gli oggetti, i metodi e gli eventi necessari per visualizzare mappe basate su Bing Maps™ nel proprio sito Web.

raccolta mappe

Raccolta che contiene le mappe dei report presenti nella cartella della raccolta mappe per l'ambiente di creazione del report.

livello mappa

Elemento figlio della mappa. Ogni livello mappa include elementi per i relativi membri della mappa e attributi membro della mappa.

risoluzione mappa

Accuratezza con cui possono essere rappresentate la posizione e la forma delle funzionalità della mappa per una determinata scala della mappa. In una scala della mappa estesa, ad esempio 1:1, la riduzione delle funzionalità è inferiore rispetto a quelle riprodotte su una mappa in scala ridotta, ad esempio 1:1.000.000).

tessera mappa

Una delle numerose immagini di 256 x 256 pixel che vengono combinate per creare una mappa di Bing. In una tessera mappa è contenuto un segmento di una vista della terra in proiezione Mercator, con eventuali sovrapposizioni di strade e testo a seconda dello stile delle mappa di Bing.

viewport mappa

Area della mappa da visualizzare nell'elemento di report mappa. È possibile, ad esempio, incorporare tutti gli Stati Uniti in un report, ma in questo caso verrà visualizzata solo l'area degli stati a nordovest. 

MAPI

Architettura di messaggistica che consente l'interazione di più applicazioni con più sistemi di messaggistica su diverse piattaforme hardware. MAPI si basa sul modello COM (Component Object Model).

utilità di mapping

Componente che esegue il mapping di oggetti.

marcatore

Indicatore visivo che identifica un punto dati. In un report mappa, un marcatore è l'indicatore visivo che identifica la posizione di ogni punto sul livello punto.

mappa marcatori

Mappa in cui viene visualizzato un marcatore in corrispondenza di ogni posizione (ad esempio città) e che consente di variare colore, dimensione e tipo del marcatore.

Market basket analysis

Algoritmo di data mining standard che analizza un elenco di transazioni per eseguire stime in merito agli articoli più frequentemente acquistati insieme.

dati master

Dati critici di un'attività aziendale, ad esempio cliente, prodotto, ubicazione, dipendente e cespite. I dati master rientrano generalmente in quattro raggruppamenti: persone, cose, luoghi e concetti e possono essere suddivisi in ulteriori categorie. Ad esempio, nel gruppo persone sono presenti cliente, dipendente e venditore. Nel gruppo cose sono presenti prodotto, parte, scorte e cespite. Nel gruppo concetti sono presenti elementi quali contratto, beneficiario di una garanzia e licenze. Infine nel gruppo luoghi sono presenti ubicazioni di uffici e divisioni geografiche.

gestione dati master

Tecnologia, strumenti e processi necessari per creare e mantenere coerenti e accurati gli elenchi di dati master di un'organizzazione.

Gestione dati master

Componente dell'applicazione Master Data Services per la gestione e l'accesso ai dati master.

Master Data Services

Applicazione di gestione dei dati master per definire e gestire in modo coerente le entità di dati critici di un'organizzazione.

database master

Database di sistema in cui vengono registrate tutte le informazioni a livello di sistema relative a un'istanza di SQL Server.

file master

File installato con le versioni precedenti di SQL Server utilizzato per archiviare i database di sistema master, model e tempdb e i relativi log delle transazioni, nonché il database di esempio pubs e il relativo log delle transazioni.

unione nell'indice master

Processo di combinazione di indici shadow con l'indice master corrente per formare un nuovo indice master.

server master

Server che distribuisce processi e riceve eventi da più server.

vista materializzata

Vista nella quale i risultati della query vengono memorizzati nella cache come tabella concreta che può essere aggiornata periodicamente dalle tabelle di base originali.

area dati della matrice

Elemento del report in un layout di report in cui i dati vengono visualizzati in un formato a colonne variabile.

Multibyte Character Set

Set di caratteri a larghezza variabile in cui alcuni caratteri sono costituiti da più di un byte. Tale set di caratteri viene utilizzato in lingue quali giapponese, cinese e coreano, in cui i 256 valori possibili di un set di caratteri a un byte non sono sufficienti per rappresentare tutti i possibili caratteri.

MDS

Applicazione di gestione dei dati master per definire e gestire in modo coerente le entità di dati critici di un'organizzazione.

MDX

Linguaggio utilizzato per l'esecuzione di query e la modifica di dati in oggetti multidimensionali (cubi OLAP).

misura

In un cubo, set di valori, in genere numerici, basati su una colonna della tabella dei fatti del cubo stesso. Le misure sono i valori su cui si basano l'aggregazione e l'analisi.

gruppo di misure

Raccolta di misure correlate in un cubo di Analysis Services. Le misure si riferiscono in genere alla stessa tabella dei fatti.

gruppo di supporti

Dati scritti tramite un'operazione di backup su un dispositivo di backup utilizzato da un set di supporti. In un set dei supporti con un singolo dispositivo è presente un solo gruppo di supporti. In un set di supporti con striping sono presenti più gruppi di supporti. Se il set di supporti con striping è senza mirroring, ogni dispositivo corrisponde a un gruppo. Un set di supporti con mirroring contiene da due a quattro copie identiche (dette mirror) di ogni gruppo di supporti. L'aggiunta di backup a un set di supporti ne estende i gruppi di supporti.

intestazione supporto

Etichetta che riporta informazioni relative al supporto di backup. 

set di supporti

Raccolta ordinata di supporti di backup in cui è stata eseguita la scrittura da una o più operazioni di backup utilizzando un numero costante di dispositivi di backup.

mediana

Valore medio in un set di numeri ordinati. Il valore mediano corrisponde al valore più piccolo rispetto ad almeno metà dei valori del set. Se il numero di valori del set è dispari, il valore mediano corrisponde a un singolo valore. Se invece il numero di valori del set è pari, corrisponde alla somma dei due valori medi divisa per due.

formula del prezzo mediano

Formula che calcola la media dei prezzi massimo e minimo.

valore mediano

Valore medio in un set di numeri ordinati. Il valore mediano corrisponde al valore più piccolo rispetto ad almeno metà dei valori del set. Se il numero di valori del set è dispari, il valore mediano corrisponde a un singolo valore. Se invece il numero di valori del set è pari, corrisponde alla somma dei due valori medi divisa per due.

membro

Singola posizione o elemento in una dimensione. I membri della dimensione possono essere definiti dall'utente o predefiniti e possono essere associati a proprietà.

delega dei membri

Concetto di modellazione che descrive la modalità di mapping dei membri di interfaccia da un'interfaccia all'altra.

espressione di membro

Espressione MDX (Multidimensional Expression) valida che restituisce un membro.

proprietà membro

Caratteristica di un membro di dimensione. Le proprietà dei membri di dimensione possono essere tipi di dati alfanumerici, booleani o data e ora ed essere definite dall'utente o predefinite.

memo

Tipo di colonna che contiene stringhe lunghe, in genere di oltre 255 caratteri.

broker di memoria

Componente software che gestisce la distribuzione delle risorse di memoria in SQL Server.

clerk di memoria

Componente di gestione della memoria preposto all'allocazione di memoria.

replica di tipo merge

Tipo di replica che consente ai siti di apportare modifiche autonome ai dati replicati e, successivamente, di eseguire un merge delle modifiche e risolvere eventuali conflitti.

rimozione definitiva tramite unione

Marcatore creato quando un conflitto di vincoli viene risolto mediante l'unione dei due elementi in conflitto.

numero di messaggio

Numero che identifica un messaggio di errore di SQL Server.

accodamento messaggi

Tecnologia Microsoft che consente l'esecuzione di applicazioni in momenti diversi per comunicare su reti e sistemi eterogenei che possono essere temporaneamente offline.

tipo di messaggio

Definizione di un messaggio di Service Broker. Il tipo di messaggio specifica il nome del messaggio e il tipo di convalida eseguita da Service Broker sui messaggi in arrivo di tale tipo.

Messaging Application Programming Interface (MAPI)

Architettura di messaggistica che consente l'interazione di più applicazioni con più sistemi di messaggistica su diverse piattaforme hardware. MAPI si basa sul modello COM (Component Object Model).

metadati

Informazioni sulle proprietà o sulla struttura di dati che non fa parte dei valori contenuti nei dati.

metodo

Nella programmazione orientata a oggetti, un blocco di codice denominato che esegue un'attività quando viene chiamato.

Microsoft Message Queuing

Tecnologia Microsoft che consente l'esecuzione di applicazioni in momenti diversi per comunicare su reti e sistemi eterogenei che possono essere temporaneamente offline.

algoritmo Microsoft Sequence Clustering

Algoritmo corrispondente a una combinazione di analisi e clustering delle sequenze che identifica i cluster di eventi ordinati in modo analogo in una sequenza. I cluster possono essere utilizzati per stimare il probabile ordinamento degli eventi in una sequenza in base a caratteristiche note.

Microsoft SQL Server

Famiglia di sistemi di analisi e gestione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

Microsoft SQL Server 2008 Express

Versione lightweight e incorporabile di Microsoft SQL Server 2008.

Microsoft SQL Server 2008 Express with Advanced Services

Sistema di gestione e progettazione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

Microsoft SQL Server 2008 Express with Tools

Versione gratuita e di facile utilizzo della piattaforma dati SQL Server Express che include lo strumento grafico per la gestione SQL Server Management Studio (SMSS) Express.

Microsoft SQL Server Compact

Sistema di analisi e di gestione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

Microsoft SQL Server Compact 3.5 for Devices

File che consente di installare i componenti runtime per i dispositivi di SQL Server Compact 3.5.

Microsoft SQL Server Notification Services

Componente aggiuntivo di Microsoft SQL Server che fornisce un framework di sviluppo e un server di hosting per la compilazione e la distribuzione di applicazioni di notifica.

Microsoft SQL Server PowerPivot per Microsoft Excel

Componente aggiuntivo di SQL Server per Excel.

Microsoft SQL Server PowerPivot per Microsoft SharePoint

Tecnologia Microsoft SQL Server che offre caratteristiche di elaborazione di query e controllo di gestione per le cartelle di lavoro di PowerPivot pubblicate in SharePoint.

Generatore report di Microsoft SQL Server Reporting Services

Strumento per la creazione di report che include un ambiente di creazione analogo a Microsoft Office e funzionalità quali il nuovo grafico sparkline, la barra dei dati e le visualizzazioni dei dati in base a indicatori, la possibilità di salvare elementi del report come parti di report, una procedura guidata per la creazione di mappe, aggregazioni di aggregazioni e il supporto migliorato per le espressioni.

Microsoft SQL Server Service Broker

Tecnologia che consente agli sviluppatori di compilare applicazioni di database sicure e scalabili.

Microsoft SQL Server System CLR Types

Pacchetto autonomo, parte del Feature Pack di SQL Server 2008 R2, che contiene i componenti che implementano i tipi geometry, geography e hierarchyid di SQL Server.

Algoritmo Microsoft Time Series

Algoritmo che utilizza un approccio di regressione lineare basata su alberi delle decisioni per l'analisi di dati temporali, come i dati relativi a vendite mensili o profitti annuali. I modelli individuati possono essere utilizzati per la stima dei valori per intervalli temporali successivi

middleware

Software residente tra due o più tipi di software che traduce le informazioni tra di essi. Il middleware è in grado di coprire un ampio spettro di tipi di software e in genere risiede tra un'applicazione e un sistema operativo, un sistema operativo di rete o un sistema di gestione di database.

modello di data mining

Oggetto che contiene la definizione di un processo di data mining e i risultati del processo di training. Ad esempio, un modello di data mining può specificare valori di input, output, algoritmo e altre proprietà del processo e contenere le informazioni raccolte durante il processo di training, come un albero delle decisioni.

struttura di data mining

Oggetto di data mining che definisce il dominio dei dati dal quale vengono compilati i modelli di data mining.

segno di graduazione secondario

Segno di graduazione che corrisponde a un'unità di ridimensionamento in scala minore su un asse. 

database mirror

In una sessione di mirroring del database, copia del database che in genere è completamente sincronizzata con il database principale.

server mirror

In una configurazione di mirroring del database, istanza del server in cui risiede il database mirror. Il server partner è il partner di mirroring la cui copia del database è attualmente il database mirror. Il server mirror è un server hot standby.

set di supporti con mirroring

Set di supporti che contiene da due a quattro copie identiche (mirror) di ogni gruppo di supporti. Le operazioni di ripristino richiedono un solo mirror per gruppo, consentendo la sostituzione di un volume danneggiato con il corrispondente volume di un mirror.

mirroring

Processo di riproduzione immediata di ogni aggiornamento di un database in lettura/scrittura (database principale) in un mirror di sola lettura di tale database (database mirror) che risiede in un'istanza separata del motore di database (server mirror). Negli ambienti di produzione il server mirror si trova in un altro computer. Il database mirror viene creato mediante il ripristino di un backup completo del database principale, senza recupero.

database modello

Database installato con Microsoft SQL Server che costituisce il modello per nuovi database utente. SQL Server crea un database copiando il contenuto del database modello, quindi espandendo il nuovo database alle dimensioni necessarie.

dipendenza dei modelli

Relazione tra due o più modelli in cui un modello dipende dalle informazioni incluse nell'altro modello.

modulo

Operazione aritmetica il cui risultato è il resto di un'operazione di divisione. Ad esempio, 17 modulo 3 = 2 perché il resto di 17 diviso 3 è 2. Le operazioni modulo vengono utilizzate in programmazione.

server di monitoraggio

In una configurazione per il log shipping, istanza di server in cui ogni processo per il log shipping nella configurazione ne registra la cronologia e lo stato. Ogni configurazione per il log shipping dispone di un server di monitoraggio dedicato.

msdb

Database in cui vengono archiviati processi pianificati, avvisi e informazioni relative alla cronologia di backup e ripristino.

MSMQ

Tecnologia Microsoft che consente l'esecuzione di applicazioni in momenti diversi per comunicare su reti e sistemi eterogenei che possono essere temporaneamente offline.

backup differenziale da più backup di base

Backup differenziale che include file il cui ultimo backup è stato eseguito in backup di base distinti.

Multibyte Character Set

Set di caratteri a larghezza variabile in cui alcuni caratteri sono costituiti da più di un byte. Tale set di caratteri viene utilizzato in lingue quali giapponese, cinese e coreano, in cui i 256 valori possibili di un set di caratteri a un byte non sono sufficienti per rappresentare tutti i possibili caratteri.

recapito multicast

Metodo di recapito delle notifiche che formatta una notifica una sola volta e invia il messaggio risultante a più Sottoscrittori.

espressione MDX

Linguaggio utilizzato per l'esecuzione di query e la modifica di dati in oggetti multidimensionali (cubi OLAP).

OLAP multidimensionale

Modalità di archiviazione che utilizza una struttura multidimensionale specifica per archiviare i fatti e le aggregazioni di una partizione o una dimensione.

struttura multidimensionale

Paradigma del database che considera i dati come cubi contenenti dimensioni e misure in celle.

moltiplicatore

In aritmetica, numero che indica quante volte viene moltiplicato un altro numero (il moltiplicando).

amministrazione multiserver

Processo di automazione dell'amministrazione in più istanze di SQL Server.

applicazione server multithreading

Applicazione che crea più thread all'interno di un singolo processo per gestire contemporaneamente più richieste utente.

multiutente

Si riferisce a qualsiasi sistema di computer che può essere utilizzato da più di una persona. Anche se un microcomputer condiviso da diverse persone può essere considerato un sistema multiutente, il termine è generalmente riservato ai computer a cui più persone possono accedere contemporaneamente tramite funzionalità di comunicazione o terminali di rete.

mutex

Tecnica di programmazione che assicura che solo un programma o una routine alla volta può accedere a una risorsa, ad esempio una posizione di memoria, una porta I/O o un file, spesso mediante l'uso di semafori, ovvero flag utilizzati nei programmi per coordinare le attività di più programmi o routine.

Report personali

Area di lavoro personalizzata.

Sottoscrizioni personali

Pagina che elenca tutte le sottoscrizioni di proprietà di un utente.

cache denominata

Unità di archiviazione in memoria configurabile a cui sono associati criteri e disponibile in tutti gli host della cache in un cluster di cache.

istanza denominata

Installazione di SQL Server alla quale è stato assegnato un nome per differenziarla da altre istanze denominate e dall'istanza predefinita nello stesso computer.

named pipe

Porzione di memoria che può essere utilizzata da un processo per il passaggio di informazioni a un altro processo, in modo che l'output dell'uno corrisponda all'input dell'altro. Il secondo processo può essere locale (in esecuzione nello stesso computer del primo) o remoto (in un computer in rete).

aggiornamento denominato

Operazione del servizio personalizzata che esegue un'azione diversa da una semplice operazione di query, aggiornamento, inserimento o eliminazione.

metodo di aggiornamento denominato

Operazione del servizio personalizzata che esegue un'azione diversa da una semplice operazione di query, aggiornamento, inserimento o eliminazione.

convenzione di denominazione

Qualsiasi standard utilizzato più o meno universalmente nella denominazione di oggetti e così via.

NLS API

Set di funzioni di sistema in Windows a 32 bit che contengono informazioni basate su convenzioni della lingua e culturali.

compilatore nativo

Compilatore che genera codice macchina per il computer nel quale è in esecuzione, a differenza di un compilatore multipiattaforma che genera codice per un altro tipo di computer. La maggior parte dei compilatori è di tipo nativo.

formato nativo

Formato di dati che gestisce i tipi di dati nativi di un database. L'utilizzo del formato nativo è consigliabile per il trasferimento bulk dei dati tra più istanze di Microsoft SQL Server mediante un file di dati che non contiene caratteri estesi o DBCS.

gerarchia naturale

Gerarchia in cui a ogni livello è presente una relazione uno-a-molti tra i membri del livello e quelli del livello inferiore successivo.

perno della lancetta

Una delle due proprietà relative all'aspetto che è possibile applicare a un misuratore radiale.

query nidificata

Istruzione SELECT che contiene una o più sottoquery.

Libreria di rete

Componente per le comunicazioni di SQL Server che isola il software client di SQL Server e il motore di database dalle API di rete.

software di rete

Software che consente la comunicazione tra gruppi di computer e include un componente che facilita la connessione o la partecipazione in una rete.

carattere di nuova riga

Carattere di controllo che causa lo spostamento del cursore, su uno schermo o nel meccanismo di stampa di una stampante, all'inizio della riga successiva.

nome alternativo

Quando viene utilizzato con le tabelle di sistema della replica di tipo merge, nome alternativo di un Sottoscrittore nel quale è già disponibile una generazione specifica di dati aggiornati.

funzioni senza parametri

Funzioni che non hanno alcun parametro di input.

NLS API

Set di funzioni di sistema in Windows a 32 bit che contengono informazioni basate su convenzioni della lingua e culturali.

nodo

Provider di sincronizzazione e relativa replica associata.

parola non significativa

Parola come 'il' o 'un' non utile per le ricerche o che dovrà essere ignorata da un crawler durante la creazione di un indice.

indice non cluster

Indice in cui l'ordine logico dei valori delle chiavi determina l'ordine fisico delle righe corrispondenti in una tabella. L'indice contiene gli indicatori di posizione delle righe che puntano al percorso di archiviazione dei dati della tabella.

database non indipendente

Database di SQL Server in cui vengono archiviati metadati e impostazioni del database con l'istanza del motore di database di SQL Server in cui è installato il database e per il quale sono richiesti account di accesso nel database master per l'autenticazione.

colonna non chiave dell'indice

Colonna in un indice non cluster che non vi appartiene come colonna chiave, ma che viene archiviata a livello foglia dell'indice e utilizzata con le colonne chiave per coprire una o più query.

membro non foglia

Membro con uno o più discendenti.

parametro che non ammette valori Null

Parametro che non può accettare un valore Null.

lettura non ripetibile

Incoerenza che si verifica quando una transazione legge la stessa riga più volte e una transazione diversa modifica tale riga tra una lettura e l'altra.

regola di normalizzazione

Regola di progettazione che riduce la ridondanza dei dati e consente di ottenere un database in cui il motore di database e il software dell'applicazione sono in grado di applicare facilmente l'integrità dei dati.

notifica

Messaggio o annuncio inviato all'utente o all'amministratore di un sistema. Il destinatario può essere una persona o un'utilità automatica di gestione delle notifiche.

Notification Services

Nome del prodotto SQL Server (servizi)

NSControl

Strumento del prompt dei comandi per l'amministrazione delle istanze e delle applicazioni di Notification Services.

NUL

'Dispositivo', riconosciuto dal sistema operativo, che può essere indirizzato come un dispositivo di output fisico (ad esempio una stampante) ma che ignora qualsiasi informazione ricevuta.

null

Si riferisce a un valore che indica dati mancanti o sconosciuti.

chiave Null

Valore Null presente in una colonna chiave.

puntatore null

Puntatore a un elemento nullo, di solito un indirizzo di memoria standardizzato, ad esempio 0. Un puntatore null in genere contrassegna l'ultimo di una sequenza lineare di puntatori o indica che un'operazione di ricerca di dati è risultata vuota.

supporto di valori Null

Attributo di una colonna, un parametro o una variabile che definisce se tale elemento supporta i valori Null.

proprietà che ammette i valori Null.

Proprietà che controlla se in un campo può essere inserito un valore NULL.

nodo NUMA

Gruppo di processori con memoria propria e, talvolta, canali di I/O specifici.

matrice numerica

Matrice composta da una raccolta di chiavi e da una raccolta di valori, dove ogni chiave è associata a un valore. I valori possono essere di qualsiasi tipo, mentre le chiavi devono essere di tipo numerico.

espressione numerica

Qualsiasi espressione che restituisce un numero. L'espressione può essere una combinazione qualsiasi di variabili, costanti, funzioni e operatori.

identificatore di oggetto

Numero che identifica una classe di oggetti o un attributo. Gli identificatori di oggetto (OID) sono organizzati in una gerarchia globale di settore. Un identificatore di oggetto è rappresentato come una stringa decimale con punti, ad esempio 1.2.3.4, dove ogni punto rappresenta un nuovo ramo nella gerarchia. Le autorità di registrazione nazionali rilasciano identificatori di oggetto radice a singoli individui o organizzazioni, che sono responsabili della gestione della gerarchia al di sotto del proprio identificatore di oggetto radice.

durata dell'oggetto

Intervallo di tempo durante il quale un oggetto memorizzato nella cache rimane nella cache ed è disponibile per il recupero da parte dei client della cache. L'oggetto scade quando termina la relativa durata. Gli oggetti scaduti non possono essere recuperati dai client della cache, ma rimangono nella memoria dell'host della cache finché non vengono eliminati. Specificato come durata (TTL).

variabile oggetto

Variabile che contiene un riferimento a un oggetto.

libreria ODS

Set di funzioni C che trasforma un'applicazione in server. Le chiamate alla libreria ODS rispondono alle richieste di un client in una rete client/server. Gestiscono inoltre la comunicazione e i dati tra il client e il server. La libreria ODS segue il protocollo TDS (Tabular Data Stream).

Convalida file di Office

Funzionalità di sicurezza che convalida i file prima di consentirne il caricamento nell'applicazione, al fine di proteggere il sistema dalle vulnerabilità proprie del formato di file.

ripristino offline

Ripristino durante il quale il database è offline.

OLAP

Tecnologia che utilizza le strutture multidimensionali per consentire un rapido accesso ai dati per l'esecuzione di analisi. I dati di origine per OLAP sono solitamente archiviati in data warehouse in un database relazionale.

cubo OLAP

Set di dati organizzati e riepilogati in una struttura multidimensionale definita da un set di dimensioni e misure.

database OLAP

Sistema di database relazionale in grado di gestire query più complesse di quelle gestite dai database relazionali standard, mediante l'accesso multidimensionale ai dati (visualizzando i dati in base a più criteri diversi), funzionalità di calcolo intensivo e tecniche di indicizzazione specifiche.

password monouso

Password generate da uno speciale programma software di generazione delle password o da un token hardware che può essere utilizzato una sola volta.

elaborazione analitica online

Tecnologia che utilizza le strutture multidimensionali per consentire un rapido accesso ai dati per l'esecuzione di analisi. I dati di origine per OLAP sono solitamente archiviati in data warehouse in un database relazionale.

ripristino online

Ripristino in cui uno o più filegroup secondari, file appartenenti a filegroup secondari o pagine vengono ripristinati mentre il database rimane online. Il ripristino online è disponibile solo in SQL Server 2005 Enterprise Edition (inclusi Evaluation Edition e Developer Edition).

ODS (libreria)

Set di funzioni C che trasforma un'applicazione in server. Le chiamate alla libreria ODS rispondono alle richieste di un client in una rete client/server. Gestiscono inoltre la comunicazione e i dati tra il client e il server. La libreria ODS segue il protocollo TDS (Tabular Data Stream).

codice operativo

Parte di un linguaggio macchina o di un'istruzione in linguaggio assembly che specifica il tipo di istruzione e la struttura dei dati utilizzati.

operatore

Unità atomica di una query secondo quanto pianificato dal server StreamInsight per elaborare gli eventi a cui si applica la query. Sono inclusi, ad esempio, SELECT, PROJECT, AGGREGATE, UNION, TOP K e JOIN. Gli operatori sono completamente componibili e dispongono di un numero specifico di input e output. Vedere: query, modello di query, componibile.

operatore

Segno o simbolo che specifica il tipo di calcolo da eseguire in un'espressione. Sono disponibili operatori matematici, di confronto, logici e di riferimento.

concorrenza ottimistica

Metodo di gestione della concorrenza utilizzando le informazioni sulla versione di un oggetto memorizzato nella cache. Poiché ogni aggiornamento a un oggetto ne modifica il numero di versione, l'utilizzo delle informazioni sulla versione impedisce che con l'aggiornamento vengano sovrascritte le modifiche apportate da altri.

Ottimizza sincronizzazione

Opzione, nella replica di tipo merge, che consente di ridurre al minimo il traffico di rete quando si determina se le modifiche recenti hanno causato lo spostamento di una riga all'interno o all'esterno di una partizione pubblicata in un Sottoscrittore.

set ordinato

Set di membri restituiti in un ordine specifico.

oggetto di origine

Oggetto in un repository che rappresenta l'origine di una relazione direzionale.

OTP

Password generate da uno speciale programma software di generazione delle password o da un token hardware che può essere utilizzato una sola volta.

outer join

Join che include tutte le righe delle tabelle unite in join che soddisfano le condizioni di ricerca, anche le righe di una tabella per cui non esistono righe corrispondenti nell'altra tabella di join.

adattatore di output

Adattatore che riceve gli eventi elaborati dal server, li trasforma in un formato previsto dal dispositivo di output (database, file di testo, PDA o altro dispositivo) e genera i dati per tale dispositivo.

colonna di output

In SQL Server Integration Services, una colonna aggiunta dall'origine al flusso di dati e disponibile come colonna di input per il successivo componente flusso di dati nel flusso di dati.

flusso di output

Flusso di informazioni in uscita da un computer e associato a una particolare attività o destinazione.

overfitting

Problema nel data mining quando variazioni casuali nei dati vengono classificate in modo non corretto come modelli importanti. L'overfitting si verifica spesso quando il set di dati è troppo piccolo per una rappresentazione reale.

catena di proprietà

Quando un oggetto fa riferimento ad altri oggetti e gli oggetti chiamanti e chiamati sono di proprietà dello stesso utente. In SQL Server la catena di proprietà viene utilizzata per determinare la modalità di controllo delle autorizzazioni.

pacchetto

Raccolta di elementi del flusso di controllo e del flusso di dati eseguita come unità.

pacchetto

Unità di informazioni trasmessa da un computer o da un dispositivo a un altro su una rete.

Indice con riempimento

Opzione che consente di specificare lo spazio che deve rimanere disponibile in ogni pagina nei livelli intermedi dell'indice.

riempimento

Nell'archiviazione dei dati, aggiunta di uno o più bit, di solito zeri, a un blocco di dati per riempirlo, per forzare l'inserimento di bit di dati effettivi in una determinata posizione o per impedire che i dati duplichino un modello di bit con un significato definito, ad esempio un comando incorporato

pagina

In un sistema di archiviazione virtuale, blocco di lunghezza fissa di indirizzi virtuali contigui copiati come unità dalla memoria al disco e viceversa durante le operazioni di paging.

pagina

Per restituire i risultati di una query in subset di dati più piccoli, consentendo in tal modo all'utente di spostarsi nel set di risultati mediante la visualizzazione di 'pagine' di dati.

errore di pagina

Interruzione che si verifica quando il software tenta di leggere o di scrivere in una posizione della memoria virtuale contrassegnata come 'non presente'.

ripristino della pagina

Operazione che ripristina uno o più pagine di dati. Il ripristino della pagina è destinato alla correzione di pagine danneggiate isolate.

cercapersone

Dispositivo elettronico wireless tascabile che utilizza segnali radio per registrare numeri di telefono in entrata o brevi messaggi di testo. Alcuni cercapersone consentono inoltre agli utenti di inviare messaggi.

sistema cercapersone

Sistema che consente agli utenti di inviare e ricevere messaggi quando non sono raggiungibili.

elenco di accesso alla pubblicazione

Principale sistema di sicurezza del server di pubblicazione. Tale elenco contiene account di accesso, account e gruppi autorizzati ad accedere alla pubblicazione.

esecuzione parallela

Esecuzione apparentemente simultanea di due o più routine o programmi. L'esecuzione simultanea può essere effettuata per un singolo processo o tramite tecniche di condivisione del tempo, ad esempio dividendo i programmi in attività o thread di esecuzione diversi oppure utilizzando più processori.

elaborazione parallela

Metodo di elaborazione che può essere utilizzato solo su un computer in cui sono presenti due o più processori in esecuzione simultanea. L'elaborazione parallela differisce dalla multielaborazione per il modo in cui un'attività viene distribuita ai processori disponibili. Nella multielaborazione è possibile che un processo venga diviso in blocchi sequenziali, dove un processore gestisce l'accesso a un database, un altro analizza i dati e un terzo gestisce l'output grafico sullo schermo. I programmatori che utilizzano sistemi in cui è attiva l'elaborazione parallela devono trovare un modo per dividere un'attività affinché sia distribuita più o meno uniformemente tra i processori disponibili.

query con parametri

Query che accetta valori di input tramite parametri.

report con parametri

Report pubblicato che accetta valori di input tramite parametri.

filtro di riga con parametri

Filtro di riga disponibile con la replica di tipo merge che consente di limitare i dati replicati a un Sottoscrittore in base a una funzione di sistema oppure a una funzione definita dall'utente (ad esempio: SUSER_SNAME()).

backup parziale

Backup di tutti i dati nel filegroup primario, di tutti i filegroup di lettura/scrittura e di altri file eventualmente specificati. Il backup parziale di un database di sola lettura contiene esclusivamente il filegroup primario.

ripristino di database parziale

Ripristino solo di una parte del database, costituita dal filegroup primario ed eventualmente da uno o più filegroup secondari. Gli altri filegroup rimangono definitivamente offline, sebbene possano essere ripristinati in seguito.

backup parziale differenziale

Backup parziale differenziale rispetto a un unico backup parziale precedente (backup di base). Il backup parziale differenziale per un database di sola lettura contiene esclusivamente il filegroup primario.

partecipante

Provider di sincronizzazione e relativa replica associata.

particella

Pezzo o parte di dimensioni molto ridotte. Oggetto indivisibile.

funzione di partizione

Funzione che definisce la modalità di distribuzione delle righe di una tabella o di un indice partizionato in un set di partizioni in base ai valori di colonne specifiche, denominate colonne di partizionamento.

schema di partizione

Oggetto di database che mappa le partizioni di una funzione di partizione a un set di filegroup.

indice partizionato

Indice basato su uno schema di partizione, i cui dati vengono suddivisi orizzontalmente in unità che possono essere distribuite in più filegroup di un database.

snapshot partizionato

Nella replica di tipo merge, snapshot che include solo i dati da una partizione singola.

tabella partizionata

Tabella basata su uno schema di partizione, i cui dati vengono suddivisi orizzontalmente in unità che possono essere distribuite in più filegroup di un database.

parallelismo della tabella partizionata

Strategia di esecuzione parallela per query che eseguono la selezione da oggetti partizionati. Come parte della strategia di esecuzione, Query Processor determina le partizioni della tabella necessarie per eseguire la query e la proporzione di thread da allocare a ogni partizione. Nella maggior parte dei casi, Query Processor alloca un numero di thread uguale o quasi uguale a ogni partizione, quindi esegue la query in parallelo tra le partizioni.

partizionamento

Processo di sostituzione di una tabella con più tabelle di dimensioni inferiori.

colonna di partizionamento

Colonna di una tabella o indice utilizzato da una funzione di partizione per partizionare una tabella o un indice.

partner

Nel mirroring del database, si riferisce al server principale o il server mirror.

ordine di calcolo

Ordine di valutazione (dal numero di sessione di calcolo più alto a quello più basso) e di calcolo (dal numero di sessione di calcolo più basso a quello più alto) per membri calcolati, membri personalizzati, formule di rollup personalizzato e celle calcolate in un cubo multidimensionale.

passphrase

Stringa di caratteri utilizzata per controllare l'accesso a una rete o un programma.

query pass-through

Query specifica di SQL utilizzata per inviare comandi direttamente a un server database ODBC.

istruzione pass-through

Istruzione SELECT passata direttamente al database di origine senza modifiche o ritardo.

autenticazione con password

Processo di verifica dell'identità di un utente, un computer, un processo o altra entità tramite la convalida delle credenziali fornite dall'entità. Forme comuni di credenziali sono le firme digitali, le smart card, i dati biometrici e una combinazione di nome utente e password.

criteri password

Raccolta di impostazioni dei criteri che definiscono i requisiti relativi alle password per un oggetto Criteri di gruppo.

provider di password

Componente per la generazione e la convalida di password OTP, ovvero password utilizzate una sola volta, per l'autenticazione utente.

percorso

Elemento del flusso di dati che connette l'output di un componente flusso di dati all'input di un altro componente flusso di dati.

gestione basata su criteri

Set di funzioni predefinite che restituiscono informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server. La gestione basata su criteri consente a un amministratore di database di dichiarare lo stato desiderato del sistema, verificando quindi la conformità del sistema con tale stato.

replica peer-to-peer

Tipo di replica transazionale. A differenza della replica transazionale di sola lettura e della replica transazionale con sottoscrizioni aggiornabili, le relazioni tra i nodi in una topologia di replica peer-to-peer sono relazioni tra peer anziché gerarchiche. Di conseguenza ogni nodo dispone di schemi e dati identici.

strumenti per le prestazioni

Strumenti che è possibile utilizzare per valutare le prestazioni di una soluzione. Gli strumenti per le prestazioni possono avere scopi diversi. Alcuni sono progettati per valutare le prestazioni end-to-end, mentre altri si concentrano sulla valutazione delle prestazioni di un particolare aspetto di una soluzione.

colonna calcolata persistente

Colonna calcolata di una tabella archiviata fisicamente i cui valori vengono aggiornati quando una qualsiasi altra colonna appartenente al relativo calcolo subisce una modifica. L'applicazione della proprietà persistente a una colonna calcolata consente di creare indici nella colonna stessa quando questa è deterministica, ma non precisa.

database di persistenza

Tipo di archivio di persistenza che archivia lo stato e i metadati dell'istanza del flusso di lavoro in un database di SQL Server.

prospettiva

Subset di un cubo definito dall'utente secondo cui una vista è un subset di tabelle e colonne definito dall'utente in un database relazionale.

concorrenza pessimistica

Metodo di gestione della concorrenza mediante una tecnica di blocco per impedire ad altri client di aggiornare lo stesso oggetto nello stesso momento.

fantasma

Si riferisce all'inserimento di una nuova riga o all'eliminazione di una riga esistente all'interno di un intervallo di righe precedentemente lette da un'altra attività che non ha ancora eseguito il commit della relativa transazione.

PHP

Linguaggio di scripting open source che può essere incorporato nei documenti HTML per eseguire funzioni interattive su un server Web. Viene utilizzato in genere per lo sviluppo Web.

PHP: Hypertext Preprocessor

Linguaggio di scripting open source che può essere incorporato nei documenti HTML per eseguire funzioni interattive su un server Web. Viene utilizzato in genere per lo sviluppo Web.

nome fisico

Nome del percorso in cui si trova un file o un file di mirroring. Il valore predefinito è il percorso del file Master.dat file seguito dai primi otto caratteri del nome logico del file.

archiviazione fisica

Quantità di memoria RAM in un sistema, che si differenzia dalla memoria virtuale.

cartella di prelievo

Directory dalla quale vengono prelevati i messaggi

ripristino a fasi

Ripristino composto in cui un database viene ripristinato a fasi e ogni fase corrisponde a una sequenza di ripristino. La sequenza iniziale ripristina i file nel filegroup primario e, facoltativamente, altri file in qualsiasi punto nel tempo supportato dal modello di recupero, attivando la modalità online per il database. Le sequenze di ripristino successive portano i file rimanenti al punto coerente con il database, attivandone la modalità online.

PIN

Codice di identificazione univoco e segreto, simile a una password, assegnato a un utente autorizzato e utilizzato per accedere a informazioni o risorse personali tramite un dispositivo elettronico.

PInvoke

Funzionalità fornita da Common Language Runtime per consentire al codice gestito di chiamare punti di ingresso DLL nativi non gestiti.

trasformare tramite Pivot

Ruotare un'espressione con valori di tabella convertendo i valori univoci di una colonna dell'espressione in più colonne nell'output ed eseguire aggregazioni dove sono necessarie sui valori di colonna restanti da includere nell'output finale.

valuta pivot

Valuta in base a cui vengono immessi i tassi di cambio nel gruppo di misure di tipo Tasso.

tabella pivot

Tecnologia interattiva di Microsoft Excel o Access in grado di riprodurre viste dinamiche degli stessi dati da un elenco o un database.

PL/SQL

Linguaggio DML (Data Manipulation Language) di Oracle che consente l'esecuzione in sequenza o a gruppi di istruzioni SQL e viene utilizzato comunemente per modificare dati in un database Oracle. La sintassi è simile al linguaggio di programmazione Ada.

elemento segnaposto

Indirizzo, istruzione o altro dato artificiale inserito in un computer solo per soddisfare condizioni prestabilite e che non influisce sulle operazioni per la risoluzione dei problemi.

testo normale

Dati in forma non crittografata o decrittografata.

guida di piano

Modulo di SQL Server che collega hint per la query alle query in applicazioni distribuite, senza modificare direttamente la query.

planare

In computer grafica, che si trova all'interno di un piano.

platform invoke

Funzionalità fornita da Common Language Runtime per consentire al codice gestito di chiamare punti di ingresso DLL nativi non gestiti.

livello piattaforma

Livello che include i server e i servizi fisici che supportano il livello servizi. Il livello piattaforma è costituito da molte istanze di SQL Server, ognuna delle quali viene gestita dall'infrastruttura SQL Azure.

PMML

Linguaggio basato sul XML che consente la condivisione di modelli predittivi tra applicazioni di fornitori conformi.

grafico Point and Figure

Grafico che traccia i movimenti di prezzo quotidiani senza considerare il tempo trascorso.

profondità punti

Profondità dei punti dati visualizzati in un'area grafico 3D.

evento punto

Occorrenza di un evento come singolo punto nel tempo. Per l'evento è richiesta solo l'ora di inizio. Il server CEP ricava l'ora di fine valida aggiungendo un ciclo (la più piccola unità di tempo nel tipo di dati time sottostante) all'ora di inizio per impostare l'intervallo di tempo valido per l'evento. Gli eventi punto sono validi solo per questo singolo momento di tempo.

modello di eventi punto

Modello di eventi di un evento punto.

livello punto

Livello in un report di mappa in cui vengono visualizzati dati spaziali come punti, ad esempio, per indicare città o punti di interesse.

indicatore di misura

Lancetta, indicatore o barra che indica un singolo valore visualizzato rispetto a una scala in un report.

recupero temporizzato

Processo di recupero delle sole transazioni di un backup del log di cui è stato eseguito il commit prima di un determinato momento, al posto del recupero dell'intero backup.

messaggio non elaborabile

Messaggio contenente informazioni che un'applicazione non è in grado di elaborare correttamente. Un messaggio non elaborabile non contiene dati danneggiati e non rappresenta necessariamente una richiesta non valida.

modulo criteri

Componente di Servizi certificati che determina se una richiesta di certificato deve essere automaticamente approvata, negata o contrassegnata come in sospeso.

gestione basata su criteri

Set di funzioni predefinite che restituiscono informazioni sullo stato del server relative a valori, oggetti e impostazioni in SQL Server. La gestione basata su criteri consente a un amministratore di database di dichiarare lo stato desiderato del sistema, verificando quindi la conformità del sistema con tale stato.

strumento per il polling

Componente o interfaccia che esegue il monitoraggio dello stato di altri componenti. Questa funzione viene eseguita ripetutamente mediante il polling dell'altro componente per fornire il relativo stato corrente.

polling

Processo per determinare periodicamente lo stato di ogni dispositivo in un set, in modo che il programma attivo possa elaborare gli eventi generati da ogni dispositivo, ad esempio se è stato premuto un pulsante del mouse o se sono disponibili nuovi dati su una porta seriale. Questo processo differisce dall'elaborazione guidata dagli eventi in cui il sistema operativo segnala a un programma o una routine quando si verifica un evento, mediante un interrupt o un messaggio, anziché controllare ogni singolo dispositivo in sequenza.

query di polling

Query singleton che restituisce un valore che può essere utilizzato in Analysis Services per determinare se sono state apportate modifiche a una tabella o a un altro oggetto relazionale.

livello poligono

Livello in un report mappa in cui vengono visualizzati dati spaziali come aree, ad esempio aree geografiche come le regioni.

popolamento

Processo di analisi del contenuto per compilare e gestire un indice.

aggiornamento posizionato

Operazione di aggiornamento, inserimento o eliminazione eseguita su una riga in corrispondenza della posizione corrente del cursore.

PowerPivot

Componente aggiuntivo di SQL Server per Excel.

dati PowerPivot

Cubo di SQL Server Analysis Services creato e incorporato tramite Microsoft SQL Server PowerPivot per Microsoft Excel.

PowerPivot per SharePoint

Tecnologia Microsoft SQL Server che offre caratteristiche di elaborazione di query e controllo di gestione per le cartelle di lavoro di PowerPivot pubblicate in SharePoint.

Servizio PowerPivot

Servizio di livello intermedio della funzionalità di integrazione Analysis Services SharePoint che consente di allocare richieste, di monitorare la disponibilità e l'integrità del server, nonché di comunicare con gli altri servizi della farm.

applicazione di servizio PowerPivot

Configurazione specifica del servizio PowerPivot.

Servizio Web PowerPivot

Servizio Web che esegue il reindirizzamento delle richieste di elaborazione indirizzate a un'istanza del servizio motore PowerPivot che si trova all'esterno della farm.

cartella di lavoro di PowerPivot

Cartella di lavoro di Excel 2010 che contiene dati PowerPivot.

strumento di amministrazione della cache basato su PowerShell

Strumento di gestione esclusivo per Windows Server AppFabric. Con oltre 130 strumenti da riga di comando standard, questo nuovo linguaggio di scripting orientato all'amministrazione consente di migliorare il controllo e la produttività.

vincolo di precedenza

Elemento del flusso di controllo che connette attività e contenitori in un flusso di lavoro ordinato in sequenza.

partizione pre-calcolata

Ottimizzazione delle prestazioni che può essere utilizzata con le pubblicazioni di tipo merge filtrate.

colonna stimabile

Colonna di data mining in base a cui l'algoritmo compilerà un modello basato sui valori delle colonne di input. Oltre a servire come una colonna di output, una colonna stimabile può essere utilizzata anche come input per altre colonne stimabili all'interno della stessa struttura di data mining.

stima

Tecnica di data mining che analizza i dati esistenti e utilizza i risultati per stimare i valori degli attributi dei nuovi record o gli attributi mancanti dei record esistenti. Ad esempio, i dati di una richiesta di credito esistente possono essere utilizzati per stimare il rischio di credito per una nuova richiesta.

Calcolo stime

Nuovo report basato su analisi di regressione logistica che presenta ogni fattore di influenza insieme a un punteggio calcolato dall'algoritmo. Il report viene presentato come foglio di lavoro, che facilita l'immissione di dati e l'esecuzione dei calcoli dei probabili risultati, e come report stampato che consente di eseguire le stesse operazioni.

caratteri prefisso

Set da 1 a 4 byte da utilizzare come prefisso per ogni campo dati in un file di dati della copia bulk in formato nativo.

lunghezza del prefisso

Numero di caratteri prefisso che precedono ogni campo non carattere in un file di dati con estensione bcp in formato nativo.

conoscenza necessaria

Conoscenza minima richiesta a un provider di destinazione per elaborare una modifica o un batch di modifiche.

modello di presentazione

Modello di dati che consente di aggregare dati da più entità nel livello di accesso ai dati. Viene utilizzato per evitare l'esposizione diretta di un'entità al progetto client.

database primario

In fase di log shipping, database in lettura/scrittura di cui viene eseguito il backup del log delle transazioni a intervalli regolari per il ripristino in uno o più database secondari.

tabella primaria delle dimensioni

In uno schema snowflake in un data warehouse, tabella delle dimensioni direttamente correlata e in genere unita in join alla tabella dei fatti.

server DPM primario

Server DPM che protegge le origini dati di file o applicazioni.

chiave primaria

Uno o più campi che identificano in modo univoco ogni record in una tabella. Nello stesso modo in cui un numero di targa identifica un'auto, la chiave primaria identifica in modo univoco un record.

protezione primaria

Tipo di protezione in cui i dati nel server protetto vengono protetti direttamente da un server DPM primario.

server primario

In una configurazione per il log shipping, rappresenta l'istanza del server in cui risiede il database primario.

tabella primaria

Lato 'uno' di due tabelle correlate in una relazione uno-a-molti. In una tabella primaria deve essere presente una chiave primaria e ogni record deve essere univoco.

database principale

Nel mirroring del database, database di lettura/scrittura il cui log delle transazioni viene inviato continuamente al server mirror che ripristina il log nel database mirror.

server principale

Nel mirroring del database, partner il cui database è attualmente il database principale.

priority boost

Opzione avanzata che consente di specificare se Microsoft® SQL Server™ deve essere eseguito con una priorità di pianificazione di Microsoft Windows NT® superiore a quella di altri processi nello stesso computer.

chiave privata

Metà segreta di una coppia di chiavi di crittografia utilizzata con un algoritmo a chiave pubblica. Le chiavi private vengono in genere utilizzate per decrittografare una chiave di sessione simmetrica, firmare digitalmente i dati o decrittografare dati crittografati con la chiave pubblica corrispondente.

memorizzazione nella cache attiva

Sistema che gestisce l'obsolescenza dei dati in un cubo da cui gli oggetti nell'archiviazione MOLAP vengono aggiornati automaticamente ed elaborati nella cache mentre le query vengono reindirizzate all'archiviazione ROLAP.

cache delle procedure

Parte del pool di memoria di SQL Server utilizzata per archiviare i piani di esecuzione per i batch, le stored procedure e i trigger Transact-SQL.

modello di profilo

Elemento chiave di tutte le attività di gestione in CLM (Certificate Lifecycle Manager). Il modello di profilo offre una singola unità amministrativa che include tutte le informazioni necessarie per gestire i diversi certificati che potrebbero essere richiesti da una community di utenti durante l'intero ciclo di vita del certificato. Un modello di profilo include inoltre informazioni relative alla posizione di archiviazione finale di tali certificati, che potrebbe essere basata su software (ovvero nel computer locale) o su hardware (in una smart card). Un modello di profilo non può includere certificati basati sia su software che su smart card.

grafico dei profitti

Diagramma in cui viene visualizzato l'aumento teorico dei profitti associato all'utilizzo dei diversi modelli di dati.

programmabile

In grado di accettare istruzioni per l'esecuzione di un'attività o un'operazione. La programmabilità è una caratteristica dei computer.

pagina delle proprietà

Finestra di dialogo in cui vengono visualizzate informazioni su un oggetto nell'interfaccia.

proprietà

Attributo o caratteristica di un oggetto utilizzata per definirne lo stato, l'aspetto o il valore.

mapping della proprietà

Mapping tra una variabile e una proprietà di un elemento del pacchetto.

pagina delle proprietà

Raggruppamento di proprietà presentato come una pagina a schede di una finestra delle proprietà.

computer protetto

Computer che contiene origini dati membri del gruppo protezione.

membro protetto

Origine dati all'interno di un gruppo protezione.

protocollo

Set standard di formati e procedure che consentono lo scambio di informazioni tra computer.

provider

Libreria di collegamento dinamico (DLL, Dynamic Link Library) in-process che consente di accedere a un database.

provider

Componente software che consente a una replica di sincronizzare i relativi dati con altre repliche.

oggetto provider

Oggetto che fa parte di un provider di dati, ad esempio il provider Oracle per SQL Server.

ricerca per prossimità

Ricerca tramite una query full-text delle occorrenze in cui le parole specificate sono vicine tra loro.

account proxy

Account utilizzato per fornire autorizzazioni aggiuntive per determinate azioni a utenti che non dispongono di tali autorizzazioni, ma che devono eseguire tali azioni.

chiave pubblica

Metà non segreta di una coppia di chiavi di crittografia utilizzata con un algoritmo a chiave pubblica. Le chiavi pubbliche vengono in genere utilizzate per crittografare una chiave di sessione, verificare una firma digitale o crittografare dati che possono essere decrittografati con la chiave privata corrispondente.

pubblicazione

Raccolta di uno o più articoli di un database.

elenco di accesso alla pubblicazione

Principale sistema di sicurezza del server di pubblicazione. Tale elenco contiene account di accesso, account e gruppi autorizzati ad accedere alla pubblicazione.

database di pubblicazione

Database nel server di pubblicazione dal quale i dati e gli oggetti di database vengono contrassegnati per la replica e propagati ai Sottoscrittori.

periodo di memorizzazione della pubblicazione

Nella replica di tipo merge, periodo di tempo massimo in cui una sottoscrizione può rimanere non sincronizzata.

dati pubblicati

Dati replicati nel server di pubblicazione.

server di pubblicazione

Server che rende disponibili dati per la replica ad altri server. Un server di pubblicazione rileva inoltre i dati modificati e gestisce le informazioni relative a tutte le pubblicazioni del sito.

server di pubblicazione

Server che rende disponibili dati per la replica ad altri server. Un server di pubblicazione rileva inoltre i dati modificati e gestisce le informazioni relative a tutte le pubblicazioni del sito.

server di pubblicazione

Server che esegue un'istanza di Analysis Server in cui viene archiviato il cubo di origine per uno o più cubi collegati.

tabella di pubblicazione

Tabella nel server di pubblicazione in cui i dati sono stati contrassegnati per la replica e fanno parte di una pubblicazione.

pull

Processo di recupero dei dati da un server di rete.

replica pull

Replica richiamata nel database di destinazione.

sottoscrizione pull

Sottoscrizione creata e gestita nel Sottoscrittore. L'agente di distribuzione o l'agente di merge viene eseguito nel Sottoscrittore.

backup del log delle transazioni senza operazioni bulk

Backup che contiene solo il log delle transazioni eseguite in un intervallo senza modifiche relative alle operazioni bulk.

push

Processo di invio dei dati a un server di rete.

replica push

Replica richiamata all'origine.

sottoscrizione push

Sottoscrizione creata e gestita nel server di pubblicazione.

componente qualificato

Metodo di identificazione di un componente in un database MSI indirettamente tramite una coppia 'GUID categoria di componenti, qualificatore della stringa', anziché direttamente in base al relativo identificatore.

qualificatore

Modificatore contenente informazioni che descrivono una classe, un'istanza, una proprietà, un metodo o un parametro. I qualificatori vengono definiti da Common Information Model (CIM), da CIM Object Manager e dagli sviluppatori.

contrassegno qualificatore

Flag che fornisce informazioni aggiuntive su un qualificatore, ad esempio se una classe o un'istanza derivata può sostituire il valore originale del qualificatore.

quantum

Breve periodo di tempo durante il quale un determinato thread viene eseguito in un sistema operativo multitasking. L'elaborazione multitasking viene eseguita prima di essere ripianificata rispetto ad altri thread con la stessa priorità. Noto in precedenza come "intervallo di tempo".

query

Istanza di un modello di query continuamente in esecuzione nel server StreamInsight che elabora eventi ricevuti dalle istanze di adattatori di input a cui è associata la query e invia eventi elaborati alle istanze degli adattatori di output a cui è associata.

strumento di associazione di query

Oggetto che associa un modello di query StreamInsight esistente ad adattatori di input e output specifici.

associazione di query

Processo di associazione delle istanze degli adattatori di input e di output a un'istanza di un modello di query.

Progettazione query

Strumento che consente a un utente di creare il comando di query che specifica i dati che l'utente desidera siano presenti in un set di dati del report.

Query Governor

Opzione di configurazione che può essere utilizzata per evitare che le query con esecuzione prolungata utilizzino le risorse di sistema.

hint per la query

Hint che specifica che gli hint indicati devono essere utilizzati in tutta la query. Gli hint per la query influiscono su tutti gli operatori dell'istruzione.

Query Optimizer

Componente del motore di database di SQL Server responsabile della generazione di piani di esecuzione efficienti per le istruzioni SQL.

modello di query

Unità fondamentale della composizione della query. Un modello di query definisce la logica di business richiesta per analizzare ed elaborare continuamente eventi inviati e trasmessi nel server StreamInsight.

modello di domanda

Struttura che descrive un set di domande che possono essere formulate tramite una relazione o un set di relazioni particolari.

agente di lettura coda

Eseguibile che legge le modifiche dai Sottoscrittori nella coda e le recapita al server di pubblicazione.

quorum

In una sessione di mirroring del database con un server di controllo del mirroring, relazione in cui il proprietario del ruolo di server principale viene determinato dai server che attualmente possono comunicare tra di essi.

identificatore delimitato

Oggetto in un database che richiede l'utilizzo di caratteri speciali (delimitatori) perché il nome dell'oggetto non è conforme alle regole di formattazione degli identificatori normali.

sviluppo rapido di applicazioni

Metodo di compilazione di computer in cui il sistema viene programmato e implementato in segmenti, anziché attendere il completamento dell'intero progetto prima dell'implementazione. Sviluppato dal programmatore James Martin, lo sviluppo rapido di applicazioni supporta l'utilizzo di strumenti come CASE e la programmazione visiva.

gerarchia incompleta

Gerarchia in cui uno o più livelli non contengono membri in uno o più rami della gerarchia.

intervallo

Set di identificatori di elemento continui a cui si applica lo stesso vettore di clock. Un intervallo è rappresentato da un punto iniziale, un punto finale e un vettore di clock che si applica a tutti gli ID compresi nell'intervallo.

partizione a intervalli

Partizione della tabella definita da intervalli di dati specifici e personalizzabili.

partizionamento per intervalli

Modalità di partizionamento di una tabella o di un indice tramite la definizione di partizioni che contengono righe con intervalli di valori di una colonna di partizionamento singola.

query di intervallo

Query che specifica un intervallo di valori nell'ambito dei criteri di ricerca, ad esempio tutte le righe da 10 a 100.

funzione di rango

Funzione che restituisce informazioni sulla priorità di ogni riga della finestra (partizione) di un set di risultati in base alla posizione della riga nella finestra.

sviluppo rapido di applicazioni

Metodo di compilazione di computer in cui il sistema viene programmato e implementato in segmenti, anziché attendere il completamento dell'intero progetto prima dell'implementazione. Sviluppato dal programmatore James Martin, lo sviluppo rapido di applicazioni supporta l'utilizzo di strumenti come CASE e la programmazione visiva.

indicatore ROC

Tasso di variazione dei prezzi eseguendo un confronto con i dati cronologici. L'indicatore ROC viene calcolato su un periodo di giorni precedenti al prezzo corrente. L'output è un valore percentuale.

adattatore di destinazione file non elaborato

Destinazione SSIS che consente la scrittura di dati non elaborati in un file.

file non elaborato

Formato nativo per la lettura e scrittura veloce dei dati.

destinazione file non elaborato

Destinazione SSIS che consente la scrittura di dati non elaborati in un file.

origine file non elaborato

Origine SSIS che consente la lettura di dati non elaborati da un file.

adattatore di origine file non elaborato

Origine SSIS che consente la lettura di dati non elaborati da un file.

RDA

Servizio che consente a un'applicazione per Smart Device di accedere (effettuare il pull) e inviare (effettuare il push) dati da e verso una tabella di database di SQL Server remota e da e verso una tabella di database locale di SQL Server Mobile Edition. È inoltre possibile utilizzare RDA per attivare comandi SQL in un server che esegue SQL Server.

RDBMS

Sistema del database che organizza dati in righe e colonne correlate secondo quanto specificato in un modello relazionale.

RDL

Set di istruzioni che descrivono le informazioni relative al layout e alle query per un report. RDL è costituito da elementi XML conformi a una grammatica XML creata per Reporting Services.

RDL Sandboxing

Funzionalità che consente di rilevare e limitare tipi specifici di utilizzo di risorse in base a singoli tenant in uno scenario in cui più tenant condividono una sola Web farm di server di report.

set di record

Struttura dei dati costituita da un gruppo di record del database. Può avere origine da una tabella di base o da una query sulla tabella.

recuperare

Riportare in una condizione stabile. Un utente del computer può essere in grado di recuperare dati persi o danneggiati tramite un programma per la ricerca e il salvataggio di qualsiasi tipo di informazioni rimaste nell'area di archiviazione. Un database può essere recuperato ripristinandone l'integrità dopo che è stato danneggiato da un problema, ad esempio una chiusura anomala del programma di gestione di database.

recupero

Fase dell'avvio del database che porta il database in uno stato consistente a livello di transazioni. Il recupero può includere il rollforward di tutte le transazioni nei record di log (fase di rollforward) e il rollback delle transazioni di cui non è stato eseguito il commit (fase di rollback), a seconda di come è stato chiuso il database.

ramo di recupero

Intervallo di numeri di sequenza del file di log (LSN) che condividono lo stesso GUID del ramo di recupero. Un nuovo ramo di recupero viene generato quando si crea un database o quando RESTORE WITH RECOVERY genera un fork di recupero. È possibile un percorso di recupero di più rami che include intervalli di LSN a copertura di due o più punti di fork di recupero.

punto di fork di recupero

Punto (LSN,GUID) in corrispondenza del quale ha inizio un nuovo ramo di recupero ogni volta che si esegue un'operazione RESTORE WITH RECOVERY. Ogni fork di recupero determina una relazione padre-figlio tra i rami di recupero. Se si recupera un database da un punto nel tempo precedente e si inizia a utilizzare il database da tale punto, il punto fork di recupero inizia un nuovo percorso di recupero.

intervallo di recupero

Intervallo massimo di tempo utilizzato dal motore di database per recuperare un database.

modello di recupero

Proprietà del database che consente di controllare il comportamento di base di operazioni di backup e ripristino per un database. Ad esempio, il modello di recupero determina la modalità di registrazione delle transazioni, se è necessario eseguire il backup del log delle transazioni e quali tipi di operazioni di ripristino sono disponibili.

percorso di recupero

Sequenza di dati e di backup del log che hanno portato un database a un determinato momento, definito punto di recupero. Un percorso di recupero è costituito da un set specifico di trasformazioni che hanno determinato la modifica del database nel corso del tempo, mantenendone tuttavia la coerenza. Un percorso di recupero descrive un intervallo di LSN da un punto di inizio (LSN,GUID) a un punto di fine (LSN,GUID). È possibile che l'intervallo di LSN in un percorso di recupero attraversi uno o più rami di recupero dall'inizio alla fine.

punto di recupero

Punto nella catena di log in corrispondenza del quale viene arrestato il rollforward durante un recupero.

rettangolo

Elemento del report che può essere utilizzato come contenitore per più elementi del report o come elemento grafico in un report.

gerarchia ricorsiva

Gerarchia di dati in cui tutte le relazioni padre-figlio sono rappresentate nei dati.

partizionamento ricorsivo

Il processo iterativo, usato dai provider di algoritmi di data mining, di dividere i dati in gruppi finché non sarà più possibile individuare gruppi utili.

rollforward

Fase durante il recupero in cui vengono applicate (rollforward) a un database le modifiche registrate per aggiornare i dati a un momento successivo.

fase di rollforward

Fase durante il recupero in cui vengono applicate (rollforward) a un database le modifiche registrate per aggiornare i dati a un momento successivo.

set di rollforward

Il set di tutti i file e tutte le pagine ripristinati.

dati di riferimento

Dati caratterizzati da operazioni di lettura condivise e modifiche non frequenti. Esempi di dati di riferimento includono piani di volo e cataloghi di prodotti. In Windows Server AppFabric è disponibile la funzionalità di memorizzazione nella cache locale per l'archiviazione di questo tipo di dati.

dimensione di riferimento

Relazione tra una dimensione e un gruppo di misure in cui la tabella viene associata a quella del gruppo di misure mediante un'altra dimensione.

tabella di riferimento

Tabella di origine da utilizzare nelle ricerche fuzzy.

chiave con riferimenti

Chiave primaria o univoca cui fa riferimento una chiave esterna.

chiave di riferimento

Chiave in una tabella di database che proviene da un'altra tabella (anche detta "tabella a cui si fa riferimento") e i cui valori corrispondono alla chiave primaria (PK) o alla chiave univoca nella tabella a cui si fa riferimento.

relazione riflessiva

Relazione tra una colonna o una combinazione di colonne di una tabella e altre colonne della stessa tabella.

regione

Raccolta di 128 pagine a livello foglia in ordine logico in un singolo file. Utilizzata per identificare aree frammentate di un file.

regione

Contenitore di dati, all'interno di una cache, che localizza tutti gli oggetti memorizzati nella cache in un singolo host della cache. Le aree della cache consentono di cercare nell'area tutti gli oggetti memorizzati nella cache utilizzando stringhe descrittive denominate tag.

modello di registrazione

Metodo definito per l'invio e l'approvazione di richieste di registrazione. Un'azienda in genere sceglie un modello di registrazione e modifica di conseguenza i propri criteri di gestione.

regressione

Processo statistico che stima una o più variabili continue, ad esempio profitti o perdite, in base ad altri attributi nel set di dati.

regressore

Variabile di input che presenta una relazione lineare con la variabile di output.

sistema di gestione di database relazionali

Sistema del database che organizza dati in righe e colonne correlate secondo quanto specificato in un modello relazionale.

motore relazionale

Componente di SQL Server che interagisce con il motore di archiviazione. È responsabile delle query di ricerca Transact-SQL e dell'individuazione dei metodi più efficienti per la ricerca di dati fisici non elaborati tramite il motore di archiviazione e della restituzione dei risultati all'utente.

OLAP relazionale

Modalità di archiviazione che utilizza le tabelle di un database relazionale per l'archiviazione di strutture multidimensionali.

archivio relazionale

Repository dei dati strutturato in base al modello relazionale.

oggetto relazione

Oggetto che rappresenta una coppia di oggetti caratterizzati da una relazione specifica.

data relativa

Intervallo di date specificato tramite operatori di confronto che restituisce i dati per un intervallo di date.

dati remoti

Dati archiviati in un'origine dati OLE DB diversa dall'istanza corrente di SQL Server.

RDA

Servizio che consente a un'applicazione per Smart Device di accedere (effettuare il pull) e inviare (effettuare il push) dati da e verso una tabella di database di SQL Server remota e da e verso una tabella di database locale di SQL Server Mobile Edition. È inoltre possibile utilizzare RDA per attivare comandi SQL in un server che esegue SQL Server.

server di distribuzione remoto

Server configurato come server di distribuzione e distinto dal server configurato come server di pubblicazione.

ID di accesso remoto

ID di accesso assegnato a un utente per accedere a procedure remote in un server remoto.

partizione remota

Partizione i cui dati vengono archiviati in un server che esegue un'istanza di Analysis Services diverso da quello utilizzato per archiviare i metadati della partizione.

associazione al servizio remoto

Oggetto Service Broker che specifica le credenziali di sicurezza locali per un servizio remoto.

stored procedure remota

Stored procedure disponibile in un'istanza di SQL Server, che viene eseguita da un'istruzione in un'altra istanza di SQL Server.

tabella remota

Tabella archiviata in un'origine dati OLE DB diversa dall'istanza corrente di SQL Server.

output sottoposto a rendering

Output di un'estensione per il rendering.

report visualizzabile

Report elaborato che contiene sia i dati che le informazioni di layout, in un formato appropriato per la visualizzazione, ad esempio HTML.

estensione per il rendering

Plug-in che esegue il rendering dei report in un formato specifico, ad esempio l'estensione per il rendering Excel.

modello a oggetti per il rendering

Modello a oggetti del report utilizzato dalle estensioni per il rendering.

replica

Particolare repository di informazioni da sincronizzare.

replica

Copia completa di dati protetti che si trovano in un singolo volume sul server DPM. Viene creata una replica per ogni origine dati protetta dopo l'aggiunta al relativo gruppo di protezione. Con la condivisione percorso dati, le repliche di più origini dati possono risiedere sullo stesso volume di replica.

ID replica

Valore che identifica una replica in modo univoco.

chiave di replica

Valore a 4 byte che esegue il mapping a un ID replica in una mappa di chiavi di replica.

conteggio di replica

Numero a incremento progressivo costante utilizzato per identificare in modo univoco una modifica a un elemento in una replica.

replica

Processo di copia del contenuto e/o delle impostazioni di configurazione da un percorso, generalmente un nodo del server, a un altro. La replica viene eseguita per assicurare la sincronizzazione o la tolleranza di errore.

oggetti RMO (Replication Management Objects)

Assembly di codice gestito che incapsula le funzionalità di replica per SQL Server.

topologia di replica

Definisce la relazione tra i server e le copie dei dati e semplifica la logica che determina il flusso dei dati tra server.

Generatore report

Strumento per la creazione di report che include un ambiente di creazione analogo a Microsoft Office e funzionalità quali il nuovo grafico sparkline, la barra dei dati e le visualizzazioni dei dati in base a indicatori, la possibilità di salvare elementi del report come parti di report, una procedura guidata per la creazione di mappe, aggregazioni di aggregazioni e il supporto migliorato per le espressioni.

riquadro dei dati del report

Riquadro dei dati in cui è riportata una visualizzazione gerarchica degli elementi che rappresentano i dati del report dell'utente. I nodi di livello superiore rappresentano campi, parametri, immagini e riferimenti a origini dati predefiniti.

definizione di report

Progetto iniziale di un report prima dell'elaborazione o del rendering. La definizione del report contiene informazioni sulla query e il layout del report.

Report Definition Language

Set di istruzioni che descrivono le informazioni relative al layout e alle query per un report. RDL è costituito da elementi XML conformi a una grammatica XML creata per Reporting Services.

Progettazione report

Raccolta di aree di progettazione e strumenti grafici ospitati nell'ambiente di Microsoft Visual Studio.

snapshot dell'esecuzione del report

Snapshot del report memorizzato nella cache. Gli amministratori di report creano snapshot di esecuzione dei report se desiderano eseguire report dalle copie statiche.

cronologia del report

Raccolta delle copie di un report eseguite in precedenza.

snapshot della cronologia del report

Cronologia del report che contiene i dati acquisiti in un momento specifico.

formato temporaneo del report

Rappresentazione interna di un report.

elemento del report

Entità di un report.

modello layout report

Modello di report tabella, matrice o grafico preimpostato in Generatore report.

collegamento al report

URL a un report.

Gestione report

Strumento di gestione di report basato sul Web.

modello di report

Descrizione dei metadati di dati aziendali, utilizzata per creare report ad hoc.

parte di report

Elementi del report pubblicati separatamente in un server di report e che possono essere riutilizzati in altri report.

componente Elaborazione report

Componente che recupera la definizione del report dal database del server di report e la combina con i dati dall'origine dati del report.

Progetto report

Modello nell'ambiente di creazione di report.

Creazione guidata progetto report

Procedura guidata nell'ambiente di creazione di report utilizzata per creare report.

rendering del report

Azione tramite cui il layout del report viene combinato con i dati dell'origine dati ai fini della visualizzazione del report.

server di report

Percorso di rete in cui viene avviato Generatore report e in cui è possibile salvare, gestire e pubblicare i report.

amministratore del server di report

Utente con privilegi elevati che può accedere a tutte le impostazioni e a tutto il contenuto di un server di report. Un amministratore del server di report è un utente assegnato al ruolo Gestione contenuto, ruolo Amministratore sistema o entrambi. Tutti gli amministratori locali sono automaticamente amministratori del server di report, ma ulteriori utenti possono diventare amministratori del server di report per tutto o parte dello spazio dei nomi del server di report.

database del server di report

Database utilizzato come archivio interno per un server di report.

account di esecuzione server di report

Account con cui vengono eseguiti il servizio Web ReportServer e il servizio Windows ReportServer.

servizio Web ReportServer

Servizio Web che ospita, elabora e recapita report.

snapshot del report

Report statico che contiene i dati acquisiti in un momento specifico.

pianificazione in base al report

Pianificazione definita inline con un report. Le pianificazioni specifiche dei report sono definite nel contesto di un singolo report, una sottoscrizione o un'operazione di esecuzione di un report per determinare la scadenza della cache o gli aggiornamenti degli snapshot.

repository

Database che contiene modelli informativi che, insieme al software eseguibile, gestiscono il database stesso.

motore del repository

Software orientato a oggetti che fornisce supporto per la gestione di un database repository e che consente agli utenti di accedervi.

oggetto del repository

Oggetto COM che rappresenta un costrutto di dati archiviati in una libreria dei tipi del repository.

schema SQL del repository

Set di tabelle standard utilizzate dal motore del repository per gestire tutti gli oggetti, le relazioni e le raccolte del repository.

modello informativo del tipo di repository

Modello a oggetti principale che rappresenta le definizioni del tipo del repository per Servizio metadati.

server di ripubblicazione

Sottoscrittore che pubblica i dati ricevuti da un server di pubblicazione.

carattere riservato

Carattere della tastiera con un significato specifico per un programma che, di conseguenza, non può essere utilizzato normalmente nell'assegnazione di nomi a file, documenti e altri strumenti generati dall'utente, ad esempio le macro. I caratteri comunemente riservati per usi specifici includono asterisco (*), barra (/), barra rovesciata (\), punto interrogativo (?) e barra verticale (|).

strategia di risoluzione

Set di criteri valutati in sequenza dal motore del repository durante la selezione di un oggetto nel caso in cui esistano più versioni e le informazioni sulle versioni non siano state specificate nel programma che esegue la chiamata.

risorsa

Variabile speciale che contiene un riferimento a un'istruzione o a una connessione di database.

risorsa

Qualsiasi elemento in un database del server di report diverso da un report, una cartella o un'origine dati condivisa.

dati della risorsa

Tipo di dati caratterizzato da operazioni condivise, accessibili contemporaneamente in lettura e scrittura da parte di numerose transazioni. Esempi di dati della risorsa sono account utente e oggetti d'asta.

Resource Governor

Funzionalità di SQL Server 2008 che consente all'utente di gestire le risorse e il carico di lavoro di SQL Server specificando i limiti sull'utilizzo delle risorse da parte delle richieste in entrata.

ripristino

Processo multifase che copia tutti i dati e le pagine di log da un backup specificato a un database specificato (fase di copia dei dati) ed esegue il rollforward di tutte le transazioni registrate nel backup (fase di rollforward). A questo punto, per impostazione predefinita, un ripristino esegue il rollback di tutte le transazioni incomplete (fase di rollback), completando il recupero del database e rendendolo disponibile agli utenti.

sequenza di ripristino

Sequenza di uno o più comandi di ripristino che, in genere, inizializza il contenuto del database, i file e/o le pagine in fase di ripristino (fase di copia dei dati), esegue il rollforward delle transazioni registrate (fase di rollforward) ed esegue il rollback delle transazioni di cui non è stato eseguito il commit (fase di rollback).

set di risultati

Set di record risultante dall'esecuzione di una query o dall'applicazione di un filtro.

risultati

Set di record risultante dall'esecuzione di una query o dall'applicazione di un filtro.

evento ritiro

Tipo di evento interno utilizzato per modificare un evento di inserimento esistente modificando l'ora di fine dell'evento.

segnalibro riutilizzabile

Segnalibro che può essere utilizzato in un set di righe di una tabella specificata e quindi in un set di righe diverso della stessa tabella in modo da posizionarsi su una riga corrispondente.

ritardo di revoca

Periodo di tempo che intercorre tra l'inoltro della richiesta di revoca delle credenziali e il momento in cui le credenziali vengono effettivamente revocate.

RIA

Applicazione Web che fornisce un'interfaccia utente più simile a un'applicazione desktop che alle tipiche pagine Web. È in grado di elaborare le azioni utente senza pubblicare l'intera pagina Web in un server Web.

collegamento a Servizi RIA

Riferimento al collegamento da progetto a progetto che facilita la generazione del codice di livello di presentazione dal codice di livello intermedio.

Rich Internet Application

Applicazione Web che fornisce un'interfaccia utente più simile a un'applicazione desktop che alle tipiche pagine Web. È in grado di elaborare le azioni utente senza pubblicare l'intera pagina Web in un server Web.

right outer join

Outer join in cui tutti i record del lato destro dell'operazione RIGHT JOIN nell'istruzione SQL della query vengono aggiunti ai risultati della query, anche se non sono presenti valori corrispondenti nel campo unito in join della tabella di sinistra.

indice degli anelli

Indice che indica il numero di anelli in un'istanza Polygon.

RMO

Assembly di codice gestito che incapsula le funzionalità di replica per SQL Server.

assegnazione di ruolo

Assegnazione di un ruolo specifico che determina se un utente o un gruppo può accedere a un elemento specifico ed eseguirvi un'operazione.

definizione di ruolo

Raccolta di autorizzazioni per attività associate a un ruolo.

cambio di ruolo

In una sessione di mirroring del database, assunzione del ruolo principale da parte del mirror.

dimensione con ruoli multipli

Dimensione del database singola unita in join alla tabella dei fatti in base a chiavi esterne diverse per produrre più dimensioni del cubo.

rollback

Annullamento delle modifiche.

rollforward

Applicazione delle modifiche registrate ai dati del set di rollforward per aggiornarli a un momento successivo.

set di rollforward

Set di tutti i dati ripristinati da una sequenza di ripristino. Un set di rollforward viene definito ripristinando una serie di uno o più backup dei dati.

rollup

Raccolta di subset di dati da più posizioni in un'unica posizione.

file di rollover

File creato quando l'opzione di rollover dei file determina in SQL Server la chiusura del file corrente e la creazione di un nuovo file al raggiungimento delle dimensioni massime del file.

route

Oggetto Service Broker che specifica l'indirizzo di rete per un servizio remoto.

client di routing

Tipo di client della cache che include una tabella di routing gestita dagli host principali del cluster e che consente al client di ottenere i dati memorizzati nella cache direttamente dall'host della cache in cui risiedono i dati.

tabella di routing

Struttura di dati utilizzata dal client di routing per tenere traccia delle informazioni di connettività di tutti gli host della cache presenti nel cluster di cache. Viene gestita dagli host principali del cluster e consente a un client di routing di ottenere i dati memorizzati nella cache direttamente dall'host della cache in cui risiedono i dati.

funzione di aggregazione a livello di riga

Funzione che genera valori di riepilogo visualizzati come righe aggiuntive nei risultati della query.

blocco di riga

Blocco applicato a una singola riga di una tabella.

controllo delle versioni delle righe

Nelle operazioni sull'indice online, funzionalità che isola l'operazione sull'indice dagli effetti delle modifiche eseguite da altre transazioni.

dati di overflow della riga

Dati di tipo varchar, nvarchar, varbinary o sql_variant archiviati all'esterno della pagina principale dei dati di una tabella o di un indice qualora le larghezze combinate di queste colonne superino il limite di 8.060 byte per riga in una tabella.

set di righe

Set di righe in cui ogni riga contiene una o più colonne di dati.

utilità rs

Strumento di scripting di report.

rs.exe

Strumento di scripting di report.

utilità rsconfig

Strumento di gestione delle connessioni del server.

rsconfig.exe

Strumento di gestione delle connessioni del server.

esecuzione della regola

Processo di esecuzione di una delle regole dell'applicazione, ovvero regole della cronologia degli eventi, degli eventi di sottoscrizione e di sottoscrizione pianificate, specificate nel file di definizione dell'applicazione (ADF).

query con eccessivo tempo di esecuzione

Query con tempo di esecuzione eccessivo che può causare un problema di blocco. Per tale tipo di query non viene in genere utilizzato un timeout di blocco o di query.

errore di run-time

Errore software che si verifica durante l'esecuzione di un programma, come rilevato da un compilatore o da un altro programma di supervisione.

codice sicuro

Codice eseguito dall'ambiente Common Language Runtime anziché direttamente dal sistema operativo. Le applicazioni di codice gestito usufruiscono dei servizi Common Language Runtime, tra cui operazioni di Garbage Collection in modalità automatica, controllo dei tipi in fase di esecuzione, supporto della sicurezza e così via. Tali servizi consentono di offrire un comportamento uniforme e indipendente dalla piattaforma e dal linguaggio delle applicazioni di codice gestito.

campionamento

Processo statistico che fornisce una conoscenza inferenziale su una popolazione o un set di dati di interesse nel suo complesso osservando o analizzando una parte della popolazione o del set di dati.

processo di salvataggio

Processo di scrittura dei dati su disco.

punto di salvataggio

Punto fino a cui conservare una transazione se parte della transazione viene annullata in modo condizionale o se viene rilevato un errore, offrendo pertanto un meccanismo per l'esecuzione del rollback di parti delle transazioni.

SBCS

Codifica dei caratteri in cui ogni carattere viene rappresentato da 1 byte. I set di caratteri a un byte sono matematicamente limitati a 256 caratteri.

scalare

Variabile, coefficiente o fattore composto da un solo valore, diversamente da record, matrici o altre strutture di dati complesse.

funzione a valori scalari

Funzione che restituisce un solo valore, ad esempio un valore string, integer o bit.

linea di cambio di scala

Linea disegnata attraverso un'area del grafico per indicare un gap significativo tra i valori minimo e massimo dell'intervallo nel grafico.

distribuzione con scalabilità orizzontale

Modello di distribuzione in cui una configurazione di installazione contiene più istanze di server di report che condividono un singolo database di server di report.

Elaborazione pianificazione e recapito

Componente del motore del server di report che gestisce la pianificazione e il recapito. Compatibile con SQL Agent.

set di righe dello schema

Set di righe definito in modo specifico che restituisce metadati relativi a oggetti o funzionalità in un'istanza di SQL Server o Analysis Services. Ad esempio, il set di righe dello schema OLE DB DBSCHEMA_COLUMNS descrive le colonne di una tabella, mentre il set di righe dello schema di Analysis Services MDSCHEMA_MEASURES descrive le misure di un cubo.

snapshot dello schema

Snapshot che include lo schema per le tabelle e gli oggetti pubblicati necessari per la replica (trigger, tabelle di metadati e così via), ma non i dati utente.

basato su schema

Si riferisce a un metodo di elaborazione basato su uno schema che definisce elementi, attributi e tipi che verranno utilizzati per convalidare i documenti di input e output.

ambito

Indica la misura in cui è possibile fare riferimento a un identificatore, ad esempio un oggetto o una proprietà, all'interno di un programma. L'ambito può essere globale in relazione all'applicazione o locale in relazione al documento attivo.

ambito

Set di dati in fase di sincronizzazione.

memoria script

Memoria locale (RAM lato client) utilizzata da uno script PHP.

scripting

Si riferisce all'automazione di azioni utente o alla configurazione di uno stato standard in un computer mediante script.

SDK

Set di routine, generalmente in una o più librerie, progettato per consentire agli sviluppatori di scrivere più facilmente programmi per un computer, un sistema operativo o un'interfaccia utente specifica.

condizione di ricerca

In una clausola WHERE o HAVING, predicati che specificano le condizioni che le righe di origine devono soddisfare per essere incluse nell'istruzione SQL.

chiave di ricerca

Valore da ricercare in un documento o in una qualsiasi raccolta di dati.

database secondario

Nel log shipping, database di sola lettura creato tramite il ripristino di un backup completo del database primario (senza recupero) in un'istanza distinta del server (server secondario). Il backup del log dal database primario viene ripristinato a intervalli regolari nel database secondario.

server DPM secondario

Server DPM che protegge uno o più server DPM primari oltre ai dati dei file e delle applicazioni.

protezione secondaria

Tipo di protezione in cui i dati nel server protetto vengono protetti da un server DPM primario e la replica nel server DPM primario viene protetta da un server DPM secondario.

server secondario

In una configurazione per il log shipping, istanza del server in cui risiede il database secondario. A intervalli regolari il server secondario copia il backup del log più recente dal database primario e ripristina il log nel database secondario. Il server secondario è un server warm standby.

provider di password

Componente per la generazione e la convalida di password OTP, ovvero password utilizzate una sola volta, per l'autenticazione utente.

entità a protezione diretta

Entità che possono essere protette con le autorizzazioni. Le entità a protezione diretta più significative sono server e database, ma è possibile impostare autorizzazione distinte a un livello più specifico.

Secure Sockets Layer

Protocollo che migliora la sicurezza di comunicazione dati mediante una combinazione di crittografia dati, certificati digitali e crittografia a chiave pubblica. SSL consente l'autenticazione e potenzia la privacy e l'integrità dei dati sulle reti. SSL non offre un servizio di autorizzazione o di non ripudio.

estensione di sicurezza

Componente di Reporting Services che autentica un utente o un gruppo per un server di report.

ID di sicurezza

Valore unico che identifica un account utente, gruppo o computer all'interno di un'azienda nei sistemi basati su Windows. Un SID viene generato alla creazione di ogni account.

identificatore di sicurezza

Valore unico che identifica un account utente, gruppo o computer all'interno di un'azienda nei sistemi basati su Windows. Un SID viene generato alla creazione di ogni account.

segmentazione

Tecnica di data mining che analizza i dati per individuare le raccolte di record che si escludono reciprocamente e che condividono set di attributi simili.

self-join

Join in cui i record di una tabella sono combinati con altri record della stessa tabella, se esistono valori corrispondenti nei campi uniti in join. Un self-join può essere un inner join o un outer join. Nei diagrammi di database un self-join è definito relazione riflessiva.

modello di registrazione self-service

Modello di registrazione CLM (Certificate Lifecycle Manager) in cui un sottoscrittore di certificati esegue o richiede le attività di gestione dei certificati utilizzando direttamente un'interfaccia Web.

entità con rilevamento automatico

Entità compilata da un modello del toolkit di trasformazione dei modelli di testo (T4) in grado di registrare modifiche alle proprietà scalari, complesse e di navigazione.

linguaggio SMDL

Set di istruzioni che descrivono le informazioni relative al layout e alle query per report creati in Generatore report.

oggetto semantico

Oggetto che può essere rappresentato da un oggetto di database o da un altro oggetto reale.

convalida della semantica

Processo di conferma della validità logica degli elementi di un file XML.

semantica

In programmazione indica la relazione tra le parole o i simboli e i loro significato previsto.

misura semiadditiva

Misura che può essere sommata per una o più dimensioni di un cubo, ma non per tutte.

cursore di tipo sensitive

Quando è aperto, cursore che riflette le modifiche apportate ai dati sottostanti da altri utenti.

dati sensibili

Informazioni personali protette in modo speciale da leggi o criteri.

raccolta in sequenza

Raccolta di oggetti di destinazione di un oggetto relazione in sequenza.

relazione in sequenza

Relazione in un repository che specifica le posizioni esplicite di ogni oggetto di destinazione all'interno della raccolta di oggetti di destinazione.

numero di serie

Numero assegnato a uno specifico articolo di magazzino per identificarlo e differenziarlo da articoli simili con lo stesso numero di articolo.

serializzazione

Processo di conversione delle informazioni sullo stato di un oggetto in un formato che può essere archiviato o trasportato. Durante la serializzazione, lo stato corrente di un oggetto viene scritto in un archivio temporaneo o permanente. In seguito, l'oggetto potrà essere ricreato mediante la lettura, o deserializzazione, dello stato dall'archivio.

server

Computer che fornisce risorse condivise, come file o stampanti, agli utenti della rete.

regole di confronto del server

Regole di confronto per un'istanza di SQL Server.

cursore server

Cursore implementato nel server.

nome del server

Nome che identifica in modo univoco un server in una rete.

sottoscrizione server

Sottoscrizione a una pubblicazione di tipo merge con un valore di priorità assegnato utilizzato per il rilevamento e la risoluzione dei conflitti.

servizio

Programma, routine o processo che esegue una funzione specifica del sistema per supportare altri programmi.

Service Broker

Tecnologia che consente agli sviluppatori di compilare applicazioni di database sicure e scalabili.

punto di connessione del servizio

Nodo Active Directory in cui gli amministratori di sistema possono definire le autorizzazioni di gestione di Certificate Lifecycle Manager (CLM) per utenti e gruppi.

entità servizio

Entità che rappresenta un servizio nel centro distribuzione chiavi (KDC). Un'entità servizio non corrisponde in genere a un utente umano del sistema, bensì a un servizio automatico che fornisce una risorsa, ad esempio un file server.

nome dell'entità servizio

Nome con cui un client identifica in modo univoco un'istanza di un servizio. Viene generalmente creato a partire dal nome DNS dell'host. Il nome dell'entità servizio viene utilizzato nel processo di autenticazione reciproca tra il client e il server che esegue un determinato servizio.

programma del servizio

Programma che utilizza la funzionalità Service Broker. Un programma del servizio può essere una stored procedure Transact-SQL, una stored procedure SQLCLR oppure un programma esterno.

sessione

Periodo di tempo durante il quale è attiva una connessione e può avvenire la comunicazione. Ai fini della comunicazione dati tra unità funzionali, il termine sessione si riferisce anche a tutte le attività che si verificano durante l'esecuzione, la manutenzione e il rilascio della connessione.

stato sessione

In ASP.NET, archivio di variabili creato sul server per l'utente corrente. Ciascun utente dispone di uno stato sessione separato sul server. Lo stato sessione viene in genere utilizzato per memorizzare le informazioni specifiche dell'utente tra i vari postback.

set

Raggruppamento di membri della dimensione o voci da un'origine dati denominati e considerati come una singola unità e che possono essere riutilizzati più volte o a cui è possibile fare riferimento.

file di inizializzazione dell'installazione

File di testo che utilizza il formato ini di Windows in cui vengono archiviate le informazioni di configurazione che consentono l'installazione di SQL Server senza che sia necessaria la presenza dell'utente per rispondere alle richieste visualizzate durante l'esecuzione del programma di installazione.

riparazione dell'installazione

Processo di segnalazione errori che può essere eseguito durante l'installazione di un programma se si verifica un problema.

copia shadow

Immagine statica di un set di dati, ad esempio i record visualizzati come risultato di una query.

file di forma

Formato di dominio pubblico per l'interscambio dei dati spaziali in sistemi di informazione geografica. L'estensione dei file di forma è ".shp".

partizionamento orizzontale

Tecnica per il partizionamento di set di dati di grandi dimensioni che migliora le prestazioni e la scalabilità e che consente l'esecuzione di query distribuite di dati in più tenant.

codice condiviso

Codice progettato specificamente per esistere senza modifiche nel progetto server e nel progetto client.

origine dei dati condivisa

Informazioni di connessione sull'origine dati incapsulate in un elemento. Possono essere gestite come elemento nello spazio dei nomi delle cartelle del server di report.

dimensione condivisa

Dimensione creata all'interno di un database che può essere utilizzata da qualsiasi cubo nel database.

blocco condiviso

Blocco creato da operazioni che non implicano aggiornamenti (lettura).

pianificazione condivisa

Informazioni sulla pianificazione a cui più elementi possono fare riferimento.

Market basket analysis

Algoritmo di data mining standard che analizza un elenco di transazioni per eseguire stime in merito agli articoli più frequentemente acquistati insieme.

showplan

Report in cui è indicato il piano di esecuzione di un'istruzione SQL.

SID

Valore unico che identifica un account utente, gruppo o computer all'interno di un'azienda nei sistemi basati su Windows. Un SID viene generato alla creazione di ogni account.

significance

Uno degli argomenti della funzione FLOOR.

applicazione aziendale di Silverlight

Modello che fornisce molte funzionalità comuni per la compilazione di un'applicazione aziendale con un client Silverlight. Utilizza i servizi RIA WCF per i servizi di autenticazione e registrazione.

client semplice

Tipo di client della cache che non contiene una tabella di routing e pertanto non richiede la connettività di rete a tutti gli host della cache presenti nel cluster di cache. Poiché è possibile che i dati che vengono spostati nei client semplici dal cluster debbano passare per più host della cache, le prestazioni dei client semplici risulteranno meno veloci rispetto a quelle dei client di routing.

Simple Mail Transfer Protocol

Membro della suite di protocolli TCP/IP che regola lo scambio di posta elettronica tra agenti di trasferimento messaggi.

modello di recupero con registrazione minima

Modello di recupero di database che registra tutte le transazioni in maniera minima in modo sufficiente per garantire la consistenza del database in seguito a un arresto anomalo del sistema o al ripristino di un backup di dati. È possibile recuperare il database unicamente fino all'ora dell'ultimo backup di dati eseguito. Il ripristino di singole pagine non è supportato.

set di caratteri a un byte

Codifica dei caratteri in cui ogni carattere viene rappresentato da 1 byte. I set di caratteri a un byte sono matematicamente limitati a 256 caratteri.

precisione singola

Si riferisce a un numero a virgola mobile con la minima precisione tra due o più opzioni offerte comunemente da un linguaggio di programmazione, ad esempio precisione singola e precisione doppia.

modalità utente singolo

Stato in cui solo un utente può accedere a una risorsa.

sink

Dispositivo o parte di un dispositivo che riceve elementi da un altro dispositivo.

SKU

Identificatore unico, in genere alfanumerico, per un prodotto. Tale identificatore consente di tenere traccia di un prodotto ai fini dell'inventario e può essere associato a qualsiasi articolo che è possibile acquistare. Il codice SKU di una camicia con numero di stile 3726, taglia 8 può ad esempio essere 3726-8.

sospensione

Sospensione di un'operazione senza terminarla.

sezione

Subset di dati di un cubo, specificato limitando una o più dimensioni in base ai membri della dimensione.

Filtro dei dati

Funzionalità che garantisce controlli di filtro con un clic per rendere più semplice il restringimento della parte di un set di dati che si sta visualizzando.

finestra temporale scorrevole

Finestra con lunghezza fissa L che si sposta lungo una sequenza temporale in base agli eventi del flusso. Con ogni evento sulla sequenza temporale, viene creata una nuova finestra, a partire dall'ora di inizio dell'evento.

integrazione

Integrazione di aggiornamenti, patch o Service Pack nei file di installazione di base del software originale, in modo tale che i file risultanti consentiranno l'installazione del software aggiornato in un unico passaggio.

installazione integrata

Tipo di installazione che integra i file di installazione di base per un sistema operativo o un programma con i relativi Service Pack, aggiornamenti o patch in modo da consentirne l'installazione in un unico passaggio.

smart card

Dispositivo in plastica, delle dimensioni di una carta di credito o più piccole, con un microprocessore incorporato e una piccola quantità di spazio di archiviazione utilizzata con un codice di accesso per consentire l'autenticazione basata su certificati. Le smart card consentono di archiviare in modo protetto certificati, chiavi pubbliche e private, password e altri tipi di informazioni personali.

Smart Card Personalization Control

Controllo ActiveX che esegue tutte le attività di gestione delle applicazioni per smart card di Certificate Lifecycle Manager (CLM) in un computer client.

profilo smart card

Profilo di Certificate Lifecycle Manager (CLM) creato quando viene eseguita una richiesta mediante un modello di profilo che include solo modelli di certificato basati su smart card.

lettore di smart card

Dispositivo installato nei computer per consentire l'utilizzo di smart card per funzionalità di sicurezza avanzate.

Smart Card Self Service Control

Software installato in un computer client che consente agli utenti finali e agli amministratori di gestire le smart card fornendo una connessione dal computer client alla smart card.

sblocco della smart card

Azione tramite cui una smart card viene associata alle credenziali amministrative per reimpostare il contatore dei tentativi del numero di identificazione personale (PIN).

SMTP

Membro della suite di protocolli TCP/IP che regola lo scambio di posta elettronica tra agenti di trasferimento messaggi.

snap-in

Tipo di strumento che è possibile aggiungere a una console supportata da Microsoft Management Console (MMC). Uno snap-in autonomo può essere aggiunto come componente indipendente, mentre uno snap-in di estensione può essere aggiunto soltanto per ampliare le funzioni di un altro snap-in.

snapshot

Report statico che contiene i dati acquisiti in un momento specifico.

livello di isolamento dello snapshot

Livello di isolamento della transazione in cui ogni operazione di lettura eseguita da una transazione restituisce tutti i dati nella forma in cui erano all'inizio della transazione. Poiché in una transazione snapshot non vengono utilizzati blocchi per proteggere le operazioni di lettura, non verrà impedito alle altre transazioni di modificare i dati letti dalla transazione snapshot.

replica snapshot

Replica in cui i dati vengono distribuiti così come appaiono in un determinato momento e non è previsto il monitoraggio degli aggiornamenti ai dati.

condivisione snapshot

Condivisione disponibile per l'archiviazione dei file di snapshot. I file di snapshot contengono lo schema e i dati per le tabelle pubblicate.

finestra snapshot

Finestra definita in base all'ora di inizio e di fine dell'evento nel flusso, anziché in base a una griglia fissa lungo la sequenza temporale.

schema snowflake

Estensione di uno schema star in base al quale una o più dimensioni vengono definite da più tabelle. In uno schema snowflake solo le tabelle primarie delle dimensioni sono unite in join alla tabella dei fatti. Le ulteriori tabelle delle dimensioni sono unite in join alle tabelle primarie delle dimensioni.

pagina software

Pagina di cui è stato eseguito il rendering le cui dimensioni possono essere leggermente superiori a quelle specificate mediante le proprietà InteractiveHeight e InteractiveWidth di un report (controllo HTML e WinForm)

Renderer di interruzioni di pagina software

Estensione per il rendering che mantiene il layout e la formattazione del report in modo tale che il file risultante viene ottimizzato per la visualizzazione su schermo e il recapito, ad esempio in una pagina Web o nei controlli ReportViewer.

Software Development Kit

Set di routine, generalmente in una o più librerie, progettato per consentire agli sviluppatori di scrivere più facilmente programmi per un computer, un sistema operativo o un'interfaccia utente specifica.

profilo software

Profilo di Certificate Lifecycle Manager (CLM) creato quando viene eseguita una richiesta mediante un modello di profilo che include solo modelli di certificato basati su software.

convertitore software

Modulo o routine software che modifica gli eventi (dati) in un formato previsto dal dispositivo di output e trasmette i dati a tale dispositivo.

Esplora soluzioni

Componente di Microsoft SQL Server Management Studio che consente di visualizzare e gestire gli elementi e di eseguire attività di gestione degli elementi di una soluzione o di un progetto.

ordine di valutazione

Ordine di valutazione (dall'ordine di valutazione più alto a quello più basso) e di calcolo (dall'ordine di valutazione più basso a quello più alto) per membri calcolati, membri personalizzati, formule personalizzate di rollup e celle calcolate in una singola sessione di calcolo di un cubo multidimensionale.

ordinamento

Metodo di organizzazione dei dati in base al valore o al tipo di dati. È possibile ordinare i dati alfabeticamente, numericamente o per data. I tipi di ordinamento utilizzano un ordine crescente (da 1 a 9, da A a Z) o decrescente (da 9 a 1, da Z a A).

origine

Disco, file, documento o altra raccolta di informazioni da cui vengono estratti o spostati i dati.

origine

Componente flusso di dati SSIS che rende disponibili i dati di origini dati esterne diverse ad altri componenti del flusso di dati.

origine

Provider di sincronizzazione che enumera tutte le modifiche e le invia al provider di destinazione.

adattatore di origine

Componente flusso di dati che consente di estrarre dati da un archivio dati.

controllo del codice sorgente

Set di funzionalità che includono un meccanismo per l'archiviazione del codice sorgente in un repository centrale e per l'estrazione del codice dallo stesso. Implica inoltre un sistema di controllo delle versioni che può gestire i file attraverso il ciclo di vita di sviluppo, tenendo traccia delle modifiche apportate, dell'autore, della data e dell'ora in cui sono state apportate e del motivo.

controllo del codice sorgente

Set di funzionalità che includono un meccanismo per l'archiviazione del codice sorgente in un repository centrale e per l'estrazione del codice dallo stesso. Implica inoltre un sistema di controllo delle versioni che può gestire i file attraverso il ciclo di vita di sviluppo, tenendo traccia delle modifiche apportate, dell'autore, della data e dell'ora in cui sono state apportate e del motivo.

cubo di origine

Cubo su cui si basa un cubo collegato.

database di origine

Database nel server di pubblicazione dal quale i dati e gli oggetti di database vengono contrassegnati per la replica come parte di una pubblicazione e propagati ai Sottoscrittori. Per una vista di database, il database in cui è stata creata la vista.

oggetto di origine

Singolo oggetto cui tutti gli oggetti di una raccolta specifica sono collegati tramite relazioni dello stesso tipo.

partizione di origine

Partizione di Analysis Services unita in un'altra ed eliminata automaticamente al termine del processo di unione.

provider di origine

Provider di sincronizzazione che enumera tutte le modifiche e le invia al provider di destinazione.

grafico sparkline

Grafico in anteprima che può essere inserito nel testo o incorporato all'interno di una cella di un foglio di lavoro per illustrare i valori massimi, minimi e le tendenze dei dati.

colonna di tipo sparse

Colonna che riduce il requisito di archiviazione per i valori Null aumentando tuttavia l'overhead per il recupero dei valori non Null.

file sparse

File gestito in una modalità che richiede molto meno spazio su disco rispetto allo spazio necessario per una modalità di gestione diversa. Il supporto dei file sparse consente a un'applicazione di creare file di grandi dimensioni senza eseguire il commit dello spazio su disco per le aree del file che contengono solo zeri. È possibile ad esempio utilizzare il supporto dei file sparse per gestire un file di 42 GB in cui è necessario scrivere i dati solo nei primi 64 KB (il resto del file viene riempito di zeri).

densità

Percentuale relativa delle celle di una struttura multidimensionale non contenenti dati.

dati spaziali

Dati rappresentati da immagini 2D o 3D. I dati spaziali possono essere suddivisi ulteriormente in dati geometrici, ovvero dati che possono utilizzare calcoli relativi alla geometria euclidea, e dati geografici, ovvero dati che identificano posizioni e confini geografici sulla terra.

SPN

Nome con cui un client identifica in modo univoco un'istanza di un servizio. Viene generalmente creato a partire dal nome DNS dell'host. Il nome dell'entità servizio viene utilizzato nel processo di autenticazione reciproca tra il client e il server che esegue un determinato servizio.

SQL

Linguaggio di query e di programmazione per database utilizzato diffusamente per l'accesso, l'esecuzione di query, l'aggiornamento e la gestione dei dati nei sistemi di database relazionali.

database SQL

Database basato su SQL (Structured Query Language).

espressione SQL

Qualsiasi combinazione di operatori, costanti, valori letterali, funzioni e nomi di tabelle e campi che restituiscono un unico valore.

SQL Native Client

API di accesso ai dati autonoma utilizzata sia per OLE DB che per ODBC.

SQL Server

Famiglia di sistemi di analisi e gestione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

SQL Server 2005 Express Edition

Edizione di un sistema di gestione e progettazione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

SQL Server 2005 Mobile Edition

Nome del prodotto SQL Server (edizione)

SQL Server Analysis Services

Funzionalità di Microsoft SQL Server che supporta l'elaborazione analitica online (OLAP) e il data mining per le applicazioni di Business Intelligence. Analysis Services organizza in cubi i dati contenuti in un data warehouse con dati di aggregazione pre-calcolati per fornire risposte rapide alle query analitiche complesse.

Componente di SQL Server

Modulo di programma di SQL Server sviluppato per eseguire un set di attività specifico, ad esempio trasformazione dei dati, analisi dei dati, creazione di report.

SQL Server Connection Director

Tecnologia di connettività in cui le applicazioni basate su tecnologie di accesso ai dati diverse (.NET o Win32 nativo) possono condividere le stesse informazioni di connessione. Le informazioni di connessione possono essere gestite centralmente per le applicazioni client.

progetto di applicazione livello dati SQL Server

Progetto di Visual Studio utilizzato dagli sviluppatori di database per creare e sviluppare un'applicazione livello dati (DAC). I progetti di applicazione livello dati (DAC) ottengono il supporto completo dalla gestione dei progetti di sviluppo, del controllo delle versioni e del controllo del codice sorgente di Visual Studio e VSTS.

Recupero dati gestito dall'utente di SQL Server

Strumento per SQL Server che consente agli amministratori di backup di autorizzare gli utenti finali a recuperare i backup dei database di SQL Server da DPM senza ulteriori azioni da parte dell'amministratore di backup.

SQL Server EUR

Strumento per SQL Server che consente agli amministratori di backup di autorizzare gli utenti finali a recuperare i backup dei database di SQL Server da DPM senza ulteriori azioni da parte dell'amministratore di backup.

Utilità di esecuzione pacchetti SQL Server

Interfaccia utente grafica utilizzata per eseguire un pacchetto di Integration Services.

SQL Server Express

Edizione di un sistema di gestione e progettazione di database relazionali Microsoft per soluzioni e-commerce, line-of-business e di data warehousing.

istanza di SQL Server

Copia di SQL Server in esecuzione in un computer.

protezione automatica delle istanze di SQL Server

Tipo di protezione che consente a Data Protection Manager di identificare e proteggere automaticamente i database aggiunti alle istanze di SQL Server configurate per la protezione automatica

accesso di SQL Server

Account archiviato in SQL Server che consente agli utenti di connettersi a SQL Server.

SQL Server PowerPivot per Excel

Componente aggiuntivo di SQL Server per Excel.

SQL Server Profiler

Interfaccia utente grafica per il monitoraggio di un'istanza del Motore di database di SQL Server o di un'istanza di Analysis Services.

SQL Server Reporting Services

Ambiente di generazione di report basato su server per funzionalità Web aziendali per la gestione e la creazione di report utilizzando come contenuto una serie di origini di dati diverse, la pubblicazione dei report in vari formati e la gestione centralizzata della sicurezza e delle sottoscrizioni.

SQL Server Service Broker

Tecnologia che consente agli sviluppatori di compilare applicazioni di database sicure e scalabili.

Traccia SQL Server

Set di stored procedure di sistema Transact-SQL per creare tracce in un'istanza del Motore di database di SQL Server.

Utilità SQL Server

Metodo per organizzare e monitorare l'integrità delle risorse di SQL Server. Offre agli amministratori una visualizzazione olistica dell'ambiente.

dashboard Utilità SQL Server

Dashboard che fornisce un riepilogo generale dell'integrità delle risorse per le istanze gestite di SQL Server e le applicazioni livello dati. È inoltre noto come visualizzazione Dettagli dell'Utilità SQL Server o visualizzazione Elenco con dettagli.

Gestione Utilità SQL Server

Struttura ad albero gerarchica che visualizza gli oggetti nell'Utilità SQL Server.

punti di visualizzazione di Utilità SQL Server

Funzionalità di Utilità SQL Server che offre agli amministratori una visualizzazione olistica dell'integrità delle risorse tramite un'istanza di SQL Server che funge da punto di controllo dell'utilità.

istruzione SQL

Comando SQL o Transact-SQL, ad esempio SELECT o DELETE, che esegue un'azione sui dati.

Traccia SQL

Set di stored procedure di sistema Transact-SQL per creare tracce in un'istanza del Motore di database di SQL Server.

writer SQL

Writer conforme a VSS fornito da SQL Server che gestisce l'interazione di VSS con SQL Server.

SQL-92

Versione dello standard SQL pubblicato nel 1992.

SSAS

Funzionalità di Microsoft SQL Server che supporta l'elaborazione analitica online (OLAP) e il data mining per le applicazioni di Business Intelligence. Analysis Services organizza in cubi i dati contenuti in un data warehouse con dati di aggregazione pre-calcolati per fornire risposte rapide alle query analitiche complesse.

SSL

Protocollo che migliora la sicurezza di comunicazione dati mediante una combinazione di crittografia dati, certificati digitali e crittografia a chiave pubblica. SSL consente l'autenticazione e potenzia la privacy e l'integrità dei dati sulle reti. SSL non offre un servizio di autorizzazione o di non ripudio.

SSRCT

Strumento che consente agli amministratori di DPM di autorizzare gli utenti finali a eseguire il recupero self-service dei dati creando e gestendo ruoli DPM (raggruppamento di utenti, oggetti e autorizzazioni).

SSRS

Ambiente di generazione di report basato su server per funzionalità Web aziendali per la gestione e la creazione di report utilizzando come contenuto una serie di origini di dati diverse, la pubblicazione dei report in vari formati e la gestione centralizzata della sicurezza e delle sottoscrizioni.

SSRT

Strumento utilizzato dagli utenti finali per recuperare i backup da Data Protection Manager, senza un'azione richiesta dall'amministratore di DPM. 

dati di gestione temporanea

Dati importati nelle tabelle di gestione temporanea durante il processo di gestione temporanea in SQL Server Master Data Services.

gestione temporanea

Processo utilizzato in SQL Server Master Data Services per importare dati in tabelle di gestione temporanea, quindi elaborare i dati di gestione temporanea come un batch prima di importarli nel database master. 

processo di gestione temporanea

Processo utilizzato in SQL Server Master Data Services per importare dati in tabelle di gestione temporanea, quindi elaborare i dati di gestione temporanea come un batch prima di importarli nel database master. 

coda di gestione temporanea

Tabella batch in SQL Server Master Data Services in cui i record di gestione temporanea vengono accodati come batch per essere elaborati nel database Master Data Services.

tabella di gestione temporanea

Tabella in SQL Server Master Data Services popolata con i dati aziendali durante il processo di gestione temporanea.

server autonomo

Computer in cui è in esecuzione Windows Server ma che non fa parte di un dominio. Un server autonomo dispone solo del proprio database di utenti finali ed elabora le richieste di accesso in modo autonomo. Non condivide le informazioni dell'account con altri computer e non consente l'accesso agli account di dominio.

file standby

In un'operazione di ripristino, file utilizzato durante la fase di rollback per memorizzare un'immagine copy-on-write dello stato precedente delle pagine da modificare. Il file standby consente di ripristinare il passaggio di rollback per restituire le transazioni di cui non è stato eseguito il commit.

server di standby

Istanza del server contenente una copia di un database che può essere portato online se la copia di origine del database non è più disponibile. Il log shipping può essere utilizzato per gestire un server warm standby, denominato server secondario, la cui copia del database viene aggiornata automaticamente dai backup del log a intervalli regolari. Prima del failover in un server warm standby, è necessario aggiornare completamente la copia del database manualmente. È possibile utilizzare il mirroring del database per gestire un server hot standby, denominato server mirror, la cui copia del database viene continuamente aggiornata. Il failover nel database di un server mirror è essenzialmente istantaneo.

query in esecuzione

Istanza di un modello di query in esecuzione nel server StreamInsight che esegue il calcolo continuo sugli eventi in entrata.

join a stella

Join tra una tabella dei fatti (in genere di grandi dimensioni) e almeno due tabelle delle dimensioni.

query con join a stella

Query che unisce in join una tabella dei fatti e un numero di tabelle delle dimensioni.

schema star

Struttura di un database relazionale in cui i dati vengono gestiti in una singola tabella dei fatti in posizione centrale nello schema con dati aggiuntivi relativi alle dimensioni archiviati nelle tabelle delle dimensioni. Ogni tabella delle dimensioni è direttamente correlata, e in genere unita in join, alla tabella dei fatti in base a una colonna chiave.

angolo iniziale

L'angolo di rotazione, compreso tra 0 e 360, in corrispondenza del quale inizierà la scala. La posizione zero (0) si trova nella parte inferiore del contatore e l'angolo iniziale ruota in senso orario. Con un angolo iniziale di 90 gradi, ad esempio, la scala inizierà in corrispondenza della posizione delle ore 9.00.

estremità di apertura

Inizio di una linea.

istruzione

Query T-SQL compilata.

cursore statico

Cursore che visualizza il set di risultati nello stesso stato in cui si trovava nel momento in cui il cursore è stato aperto.

filtro di riga statico

Filtro disponibile per tutti i tipi di replica che consente di restringere i dati replicati in un Sottoscrittore in base a una clausola WHERE.

stemmer

Nella ricerca full-text, per una lingua specifica, uno stemmer genera forme flessive di una determinata parola in base alle regole linguistiche pertinenti. Gli stemmer sono specifici della lingua.

esecuzione di istruzioni

Esecuzione dell'istruzione corrente e attivazione della modalità di interruzione, eseguendo le istruzioni nella procedura successiva ogni volta che viene raggiunta una chiamata per un'altra procedura.

portale di assistenza

Funzionalità di MDS che offre il controllo centralizzato sui dati master, inclusi i membri e le gerarchie, e consente agli amministratori del modello di dati di assicurare la qualità dei dati sviluppando, verificando e gestendo i modelli di dati e applicandoli in modo coerente tra i domini.

codice di riferimento del prodotto

Identificatore unico, in genere alfanumerico, per un prodotto. Tale identificatore consente di tenere traccia di un prodotto ai fini dell'inventario e può essere associato a qualsiasi articolo che è possibile acquistare. Il codice SKU di una camicia con numero di stile 3726, taglia 8 può ad esempio essere 3726-8.

stolen page

Pagina nella cache del buffer prelevata per altre richieste del server.

elenco di parole non significative

Raccolta specifica di parole non significative che tendono a essere visualizzate frequentemente nei documenti ma che non contengono informazioni utilizzabili.

parola non significativa

Parola che tende a essere visualizzata frequentemente nei documenti ma che non contiene informazioni utilizzabili.

motore di archiviazione

Componente di SQL Server responsabile della gestione di dati fisici non elaborati del database. La lettura e la scrittura di dati su disco sono, ad esempio, attività gestite dal motore di archiviazione.

percorso di archiviazione

Posizione in cui è possibile trovare un elemento specifico: percorso indirizzato o percorso identificato in modo univoco su disco, nastro o supporto simile.

stored procedure

Raccolta precompilata di istruzioni SQL e istruzioni facoltative per il controllo di flusso archiviate con un nome ed elaborate come unità. Vengono archiviate in un database SQL e possono essere eseguite con un'unica chiamata da un'applicazione.

risoluzione delle stored procedure

Programma richiamato per gestire i conflitti causati da modifiche apportate alle righe che si verificano in un articolo in cui è stato registrato il sistema di risoluzione. 

flusso

Astrazione di una sequenza di byte, ad esempio un file, un dispositivo I/O, una pipe di comunicazione tra processi, un socket TCP/IP o un processo di stampa di cui è stato eseguito lo spooling. La relazione tra flussi e archivi in un file composto è simile a quella tra file e cartelle.

consumer di flusso

La struttura o il dispositivo che utilizza l'output di una query. Gli esempi sono un adattatore di output o un'altra query in esecuzione. 

debugger del flusso di eventi StreamInsight

Strumento autonomo nella piattaforma Microsoft StreamInsight che fornisce funzionalità di debug e analisi del flusso di eventi.

piattaforma StreamInsight

Piattaforma costituita dal server StreamInsight, dallo strumento Debug flusso eventi, dall'IDE di Visual Studio e da altri componenti per lo sviluppo di applicazioni CEP (Complex Event Processing, elaborazione di eventi complessi).

server StreamInsight

Motore centrale e componenti del framework dell'adattatore di Microsoft StreamInsight. Il server StreamInsight può essere utilizzato per elaborare e analizzare i flussi di eventi associati a un'applicazione CEP (Complex Event Processing, elaborazione di eventi complessi).

stringa

Gruppo di caratteri o di byte di caratteri gestiti da singola entità. I programmi per computer utilizzano le stringhe per archiviare e trasmettere dati e comandi. Nella maggior parte dei linguaggi di programmazione vengono distinte le stringhe, ad esempio 2674:gstmn, dai valori numerici, ad esempio 470924.

striscia

Intervalli orizzontali o verticali che impostano il motivo di sfondo del grafico a intervalli regolari o personalizzati. È possibile utilizzare le strisce per migliorare la leggibilità per la ricerca di singoli valori nel grafico, per evidenziare date che si verificano a intervalli regolari o per evidenziare un intervallo di chiavi specifico.

striscia

Intervalli orizzontali o verticali che impostano il motivo di sfondo del grafico a intervalli regolari o personalizzati. È possibile utilizzare le strisce per migliorare la leggibilità per la ricerca di singoli valori nel grafico, per evidenziare date che si verificano a intervalli regolari o per evidenziare un intervallo di chiavi specifico.

set di supporti con striping

Set di supporti che utilizza più dispositivi, tra cui viene distribuito ogni backup.

coerenza assoluta

Scenario dove è abilitata la disponibilità elevata ed è presente più di una copia di un oggetto memorizzato nella cache nel cluster di cache. Tutte le copie di tale oggetto rimangono identiche.

Structured Query Language

Linguaggio di query e di programmazione per database utilizzato diffusamente per l'accesso, l'esecuzione di query, l'aggiornamento e la gestione dei dati nei sistemi di database relazionali.

sottoquery

Istruzione SELECT che contiene una o più sottoquery.

sottoreport

Report contenuto in un altro report.

sottoscrivere

Richiedere dati a un server di pubblicazione.

sottoscrittore

In Notification Services la persona o il processo a cui vengono consegnate le notifiche.

Sottoscrittore

Nella replica, istanza di database che riceve dati replicati.

database sottoscrittore

Nella replica, istanza di database che riceve dati replicati.

server di sottoscrizione

Server che esegue un'istanza di Analysis Services in cui è archiviato un cubo collegato.

sottoscrizione

Richiesta di recapito di una copia di una pubblicazione a un Sottoscrittore.

database di sottoscrizione

Database nel Sottoscrittore che riceve i dati e gli oggetti di database pubblicati da un server di pubblicazione.

regola eventi di sottoscrizione

Regola che elabora le informazioni per sottoscrizioni guidate dagli eventi.

regola sottoscrizione pianificata

Una o più istruzioni Transact-SQL che elaborano le informazioni per le sottoscrizioni pianificate.

subset

Selezione di tabelle e linee di relazione esistenti tra loro appartenenti a un diagramma di database di dimensioni maggiori.

sottrarre

Eseguire l'operazione matematica di base con la quale si detrae da una quantità un'altra.

conteggio del supporto

Opzione dinamica che visualizza il numero di righe in cui il valore della colonna determinante determina la colonna dipendente.

percentuale del supporto

Opzione dinamica che visualizza la percentuale di righe in cui la colonna determinante determina la colonna dipendente.

superficie di attacco

Numero di modi in cui un componente software può essere attaccato.

nastro sospetto

Nastro contenente le informazioni di identificazione in conflitto, ad esempio il codice a barre o l'identificatore OMID.

funzioni a valori scalari (SVF)

Funzione che restituisce un solo valore, ad esempio un valore string, integer o bit.

SVG

Linguaggio XML per la descrizione indipendente dal dispositivo di due grafici bidimensionali. Le immagini SVG mantengono l'aspetto originale anche quando vengono stampate o visualizzate con valori di risoluzione e dimensioni diverse. SVG è diventato una raccomandazione del World Wide Web Consortium (W3C).

angolo di apertura

Numero di gradi, compreso tra 0 e 360, di apertura della scala in un cerchio. Un angolo di apertura di 360 gradi produce una scala che è un cerchio completo.

tabella di attivazione

Tabella di gestione temporanea che l'utente desidera utilizzare per attivare i dati. È necessario creare la tabella di gestione temporanea prima di cambiare partizioni con Gestione guidata partizioni. 

tabella di disattivazione

Tabella di gestione temporanea che l'utente desidera utilizzare per la partizione da disattivare nella tabella di origine corrente. 

chiave simmetrica

Chiave utilizzata per crittografare e decrittografare contenuto protetto durante la pubblicazione e l'utilizzo.

Gestione sincronizzazione

Strumento utilizzato per garantire che un file o una directory in un computer client contenga gli stessi dati di un file o di una directory corrispondente in un server.

provider di sincronizzazione

Componente software che consente a una replica di sincronizzare i relativi dati con altre repliche.

applicazione di sincronizzazione

Componente software, ad esempio uno strumento PIM (Personal Information Manager) o un database musicale, che ospita una sessione di sincronizzazione e richiama i provider di sincronizzazione per sincronizzare archivi dati diversi.

community di sincronizzazione

Set di repliche che mantengono i dati sincronizzati tra loro.

Gestione sincronizzazione

Strumento utilizzato per garantire che un file o una directory in un computer client contenga gli stessi dati di un file o di una directory corrispondente in un server.

Gestione sincronizzazione

Strumento utilizzato per garantire che un file o una directory in un computer client contenga gli stessi dati di un file o di una directory corrispondente in un server.

agente di orchestrazione di sincronizzazione

Agente di orchestrazione che avvia e controlla le sessioni di sincronizzazione.

provider di sincronizzazione

Componente software che consente a una replica di sincronizzare i relativi dati con altre repliche.

sessione di sincronizzazione

Sincronizzazione unidirezionale nella quale il provider di origine enumera le modifiche e le invia al provider di destinazione che le applica all'archivio.

formato di diffusione

Formato utilizzato per la pubblicazione di dati su blog e siti Web.

convalida della sintassi

Processo di conferma della conformità di un file XML al relativo schema.

Controllo configurazione sistema

Utilità preparazione sistema che consente di evitare errori durante l'installazione convalidando il computer di destinazione prima di installare un'applicazione software.

database di sistema

Set di cinque database presenti in tutte le istanze di SQL Server utilizzati per archiviare le informazioni di sistema.

funzioni di sistema

Set di funzioni predefinite che eseguono operazioni sulle informazioni relative a valori, oggetti e impostazioni di SQL Server e restituiscono le informazioni corrispondenti.

impostazioni locali del sistema

Impostazione Opzioni internazionali e della lingua che specifica le tabelle codici predefinite e i file del tipo di carattere bitmap associati per un computer specifico che influisce su tutti gli utenti di tale computer. Le tabelle codici e i tipi di carattere predefiniti consentono a un'applicazione non Unicode scritta per una versione in lingua del sistema operativo di essere eseguita correttamente in un'altra versione in lingua del sistema operativo.

assegnazione di ruolo a livello di sistema

Assegnazione di ruolo che si applica al sito nel suo complesso.

definizione di ruolo a livello di sistema

Definizione di ruolo che fornisce autorità a livello di sito.

stored procedure di sistema

Tipo di stored procedure che supporta tutte le attività amministrative necessaire per eseguire un sistema SQL Server.

stored procedure di sistema

Set di stored procedure di SQL Server che possono essere utilizzate per eseguire azioni quali il recupero delle informazioni dal catalogo di sistema o l'esecuzione di attività amministrative.

tabella di sistema

Tabella in cui vengono archiviati i dati che definiscono la configurazione di un server e di tutte le relative tabelle.

tabelle di sistema

Tabelle predefinite che costituiscono il catalogo di sistema di SQL Server.

variabile di sistema

Variabile fornita da DTS.

scheda

Parte di un controllo Struttura a schede costituito dall'elemento dell'interfaccia utente della scheda e dall'area di visualizzazione, che funge da contenitore di dati o di altri controlli, ad esempio caselle di testo, caselle combinate e pulsanti di comando.

tabella

Oggetto di database che memorizza dati in record (righe) e campi (colonne). I dati riguardano generalmente una particolare categoria di elementi, ad esempio dipendenti o ordini.

area dati della tabella

Elemento del report in un layout del report in cui i dati vengono visualizzati in formato a colonne.

blocco di tabella

Blocco su una tabella che include tutti i dati e gli indici.

riferimento a tabella

Nome, espressione o stringa che viene risolta in una tabella.

spazio di tabella

Unità di archiviazione di database approssimativamente equivalente a un filegroup in SQL Server. Gli spazi di tabella consentono l'archiviazione e la gestione di oggetti di database all'interno di singoli gruppi.

funzione con valori di tabella

Funzione definita dall'utente che restituisce una tabella.

Tablix

Area dati in grado di eseguire il rendering dei dati in formato di tabella, matrice ed elenco. Lo scopo è fornire la funzionalità unica dell'oggetto area dati e l'abilità degli utenti per combinare i formati di dati.

Area dati Tablix

Area dati in grado di eseguire il rendering dei dati in formato di tabella, matrice ed elenco. Lo scopo è fornire la funzionalità unica dell'oggetto area dati e l'abilità degli utenti per combinare i formati di dati.

flusso TDS

Protocollo di trasferimento dei dati client/server interno a SQL Server. TDS consente ai prodotti client e server di comunicare indipendentemente da piattaforma del sistema operativo, versione del server o trasporto di rete.

query tabulare

Operazione standard, ad esempio ricerca, ordinamento, applicazione di filtri o trasformazione di dati in una tabella.

backup della parte finale del log

Backup del log eseguito da un database potenzialmente danneggiato per ottenere il log di cui non è stato ancora eseguito il backup. Un backup della parte finale del log viene eseguito dopo un errore per evitare la perdita di dati.

backup su nastro

Operazione di backup di SQL Server che scrive in qualsiasi dispositivo nastro supportata dal sistema operativo.

destinazione

Database in cui viene eseguita un'operazione.

partizione di destinazione

Partizione di Analysis Services in cui viene unita un'altra partizione e che include i dati di entrambe le partizioni dopo l'unione.

coda di destinazione

In Service Broker, coda associata al servizio a cui vengono inviati i messaggi.

server di destinazione

Server che riceve i processi da un server master.

tipo di destinazione

Tipo della destinazione che presenta caratteristiche e comportamento determinati.

oggetto attività

Oggetto DTS (Data Transformation Services) che definisce un lavoro da eseguire come parte del processo di trasformazione dei dati. Un'attività può ad esempio eseguire un'istruzione SQL o spostare e trasformare dati eterogenei da un'origine OLE DB a una destinazione OLE DB mediante l'attività Data pump di DTS.

TDS

Protocollo di trasferimento dei dati client/server interno a SQL Server. TDS consente ai prodotti client e server di comunicare indipendentemente da piattaforma del sistema operativo, versione del server o trasporto di rete.

smart card temporanea

Smart card non permanente rilasciata a un utente per la sostituzione di una smart card smarrita o a un utente che richiede l'accesso per un periodo di tempo limitato.

stored procedure temporanea

Procedura inserita nel database temporaneo tempdb e cancellata al termine della sessione.

tabella temporanea

Tabella inserita nel database temporaneo tempdb e cancellata al termine della sessione.

tenant

Organizzazione client servita da una sola istanza di un'applicazione da un servizio Web. Una società può installare una sola istanza del software in un set di server e offrire il software come servizio a più tenant.

vista teatro

Vista in cui l'anteprima viene centrata in una raccolta documenti di SharePoint della raccolta PowerPivot e consente di spostarsi tra i fogli di lavoro disponibili. Le anteprime più piccole di ogni foglio di lavoro vengono visualizzate nella parte inferiore della pagina, su uno qualsiasi dei lati.

theta join

Join basato su un confronto di valori scalari.

separatore delle migliaia

Simbolo che separa le migliaia dalle centinaia all'interno di un numero con quattro o più posizioni a sinistra del separatore decimale.

thread

Tipo di oggetto all'interno di un processo che esegue le istruzioni di programma. L'utilizzo di più thread consente l'esecuzione simultanea di più operazioni all'interno di un processo e consente a un solo processo di eseguire simultaneamente parti diverse del programma in processori diversi. Un thread contiene un set di registri specifico, uno stack del kernel specifico, un blocco di ambiente del thread e uno stack utente nello spazio degli indirizzi del processo.

limitazione

Strumento di Microsoft SQL Server progettato per limitare le prestazioni di un'istanza del motore di database ogni volta che sono attive contemporaneamente più di otto operazioni.

tick

Segnale regolare ricorrente con rapidità emesso da un circuito di temporizzazione.

conteggio

Numero a incremento progressivo costante utilizzato per identificare in modo univoco una modifica a un elemento in una replica.

server delle sezioni

Motore di memorizzazione nella cache di immagini della mappa che consente di memorizzare nella cache e utilizzare sezioni di immagini della mappa pregenerate di dimensioni fisse.

ora

Tipo di dati di sistema di SQL Server in cui viene archiviato un valore compreso tra 0.00 e 23.59.59,999999.

intervallo di tempo

Periodo di tempo in cui un dato evento è valido. L'intervallo di tempo valido include l'ora di inizio valida e tutti i momenti di tempo fino all'ora di fine valida esclusa.

tokenizzazione

Nel text mining e nella ricerca full-text, processo di identificazione di unità significative all'interno di stringhe, nei delimitatori di parola, nei morfemi o nelle radici di parole, in modo tale da raggruppare i token correlati. Ad esempio, sebbene San Francisco sia composto da due parole, potrebbe essere trattato come un token singolo.

rimozione definitiva

Marcatore utilizzato per rappresentare e tenere traccia di un elemento eliminato impedendone la reintroduzione accidentale nella community di sincronizzazione.

strumento

Utilità o funzionalità che facilita l'esecuzione di un'attività o di un set di attività.

topologia

Set di partecipanti coinvolti nella sincronizzazione e modo in cui sono connessi tra loro.

traccia

Raccolta di eventi e dati restituiti dal Motore di database.

file di traccia

File che contiene i record di attività di un oggetto specificato, ad esempio un'applicazione, un sistema operativo o una rete. Un file di traccia può includere chiamate effettuate alle API, attività delle API, attività dei collegamenti di comunicazione e dei flussi interni e altre informazioni.

token di traccia

Strumento di monitoraggio delle prestazioni disponibile per la replica transazionale. Un token, ovvero una quantità ridotta di dati, viene inviato tramite il sistema di replica per misurare la quantità di tempo necessaria alle transazioni per raggiungere il server di distribuzione e i Sottoscrittori.

byte di chiusura

Valore byte che costituisce la seconda metà di un carattere a due byte.

eseguire il training

Popolare un modello con dati per dedurre schemi che possono essere utilizzati per la stima o l'individuazione di informazioni.

set di dati training

Set di dati noti e stimabili utilizzati per eseguire il training di un modello di data mining.

caratteristica

Attributo che descrive un'entità.

formulazione basata sulle caratteristiche

Modo di esprimere una relazione in cui un'entità secondaria descrive un'entità principale.

livello di isolamento della transazione

Proprietà di una transazione che controlla il livello di isolamento dei dati per l'utilizzo in un unico processo e la protezione dalle interferenze di altri processi.

log delle transazioni

File in cui vengono registrate le modifiche transazioni apportate a un database, fornendo la base per l'aggiornamento di un file master e definendo un itinerario di controllo.

backup del log delle transazioni

Backup del log delle transazioni che include tutti i record di log di cui non è stato eseguito il backup nei backup del log precedenti. I backup del log sono necessari nei modelli di recupero con registrazione completa e con registrazione minima delle operazioni bulk e non sono disponibili nel modello di recupero con registrazione minima.

periodo di memorizzazione per la transazione

Nella replica transazionale indica il periodo di memorizzazione delle transazioni nel database di distribuzione.

rollback di transazione

Rollback di una transazione specificata dall'utente fino all'ultimo punto di salvataggio al suo interno oppure fino all'inizio della transazione stessa.

dati transazionali

Dati relativi a vendite, recapiti, fatture, richieste di supporto, reclami e altre interazioni monetarie e non monetarie.

replica transazionale

Tipo di replica che in genere ha inizio con la creazione di uno snapshot degli oggetti e dei dati del database di pubblicazione.

Transact-SQL

Linguaggio che contiene i comandi utilizzati per amministrare le istanze di SQL Server, per creare e gestire tutti gli oggetti in un'istanza di SQL Server e per inserire, recuperare, modificare ed eliminare tutti i dati nelle tabelle di SQL Server. Transact-SQL è un'estensione del linguaggio definito negli standard SQL pubblicati da ISO (International Standards Organization) e ANSI (American National Standards Institute).

trasformazione

Componente flusso di dati SSIS che modifica, riepiloga e pulisce i dati.

input della trasformazione

Dati contenuti in una colonna, utilizzata durante un processo di join o di ricerca, per modificare o aggregare dati nella tabella che viene unita in join.

output della trasformazione

Dati restituiti come risultato di una procedura di trasformazione.

tendenza

Tendenza o inclinazione generale determinata in genere dall'esame di un particolare attributo nel tempo.

connessione trusted

Connessione di rete Windows che può essere aperta solo dagli utenti autenticati dalla rete.

finestra a cascata

Finestra di salto la cui dimensione hop è uguale alla dimensione della finestra.

tupla

Raccolta ordinata di membri che identifica in modo univoco una cella, in base a una combinazione di membri dell'attributo presenti in ogni gerarchia dell'attributo del cubo.

protocollo 2PC

Protocollo che assicura che le transazioni valide per più di un server vengano completate in tutti i server oppure in nessuno. Il commit in due fasi è coordinato dal gestore transazioni e supportato dagli strumenti di gestione delle risorse.

controllo dei tipi

Processo eseguito da un compilatore o un interprete per verificare che una variabile, quando utilizzata, venga considerata come se contenesse lo stesso tipo di dati di quello dichiarato.

adattatore tipizzato

Adattatore che genera solo un singolo tipo di evento.

evento tipizzato

Evento per cui è nota la struttura del payload di evento fornito dall'origine o utilizzato dal sink e per cui l'adattatore di input o di output viene progettato attorno a questa specifica struttura di evento. 

punto di controllo dell'utilità

Nodo di rete che fornisce il punto di elaborazione centrale per l'Utilità SQL Server. Viene utilizzato Esplora utilità in SQL Server Management Studio (SSMS) per organizzare e monitorare l'integrità delle risorse di SQL Server.

tipo definito dall'utente (UDT)

Estensione scritta dall'utente nel sistema di tipo scalare in SQL Server.

gerarchia sbilanciata

Gerarchia in cui uno o più livelli non contengono membri in uno o più rami della gerarchia.

flusso non associato

Flusso di eventi contenente la definizione del modello di eventi o il tipo di payload, ma non la definizione dell'origine dati.

di cui non è possibile eseguire il commit

Si riferisce a una transazione che rimane aperta e che non può essere completata. Le transazioni di cui non è possibile eseguire il commit possono essere considerate una sottoclasse delle transazioni non riuscite, per le quali è stato rilevato un errore che ne ha impedito il completamento ma continuano a mantenere i blocchi ed è necessario eseguirne il rollback.

decomprimere

Ripristinare il formato originale del contenuto di un file compresso.

non recapitabile

Impossibile da recapitare a un destinatario specifico. Se un messaggio di posta elettronica non può essere recapitato, viene restituito al mittente con l'aggiunta di informazioni da parte del server di posta che descrivono il problema, ad esempio è possibile che l'indirizzo di posta elettronica non sia corretto o che la cassetta postale del destinatario sia piena.

tabella sottostante

Tabella cui fa riferimento una vista, un cursore o una stored procedure.

fase di rollback

Fase durante il recupero del database che annulla le modifiche apportate dalle transazioni di cui non è stato eseguito il commit durante il completamento della fase di rollforward.

file di rollback

File che salva il contenuto delle pagine in un database dopo essere state modificate dalle transazioni di cui non è possibile eseguire il commit ma di cui è stato eseguito il rollback e prima che ne venga ripristinato lo stato precedente. Il file di rollback impedisce la perdita delle modifiche effettuate dalle transazioni di cui non è possibile eseguire il commit.

fase di rollback

Fase durante il recupero del database che annulla le modifiche apportate dalle transazioni di cui non è stato eseguito il commit durante il completamento della fase di rollforward.

relazione non applicata

Collegamento tra tabelle che mette in relazione la chiave primaria di una tabella con una chiave esterna di un'altra tabella, ma che non controlla l'integrità referenziale durante le transazioni INSERT e UPDATE.

annullare l'inizializzazione

annullare l'inizializzazione. Modificare lo stato di un oggetto enumeratore o origine dati in modo tale che non possa essere utilizzato per accedere ai dati. È possibile ad esempio che l'annullamento dell'inizializzazione di un oggetto origine richieda che il provider chiuda un file di dati o effettui la disconnessione da un database.

indice univoco

Indice in cui nessuna riga può avere lo stesso valore di indice di altre righe e di conseguenza non sono consentiti valori di indice o di chiave duplicati.

uniqueifier

Colonna a 4 byte aggiunta automaticamente a una riga dal Motore di database di SQL Server per rendere univoca ogni chiave di indice.

Universal Time Coordinate

Ora solare comune a tutti i posti del mondo, coordinata dall'International Bureau of Weights and Measures. L'ora UTC (Coordinated Universal Time) viene utilizzata per la sincronizzazione dei computer in Internet.

membro sconosciuto

Membro di una dimensione per cui non è stata trovata alcuna chiave durante l'elaborazione di un cubo in cui è contenuta la dimensione stessa.

nastro sconosciuto

Nastro che non è stato identificato dal server DPM.

codice non gestito

Codice eseguito direttamente dal sistema operativo, al di fuori dell'ambiente Common Language Runtime di .NET Framework. Il codice non gestito deve fornire le proprie procedure di gestione della memoria, controllo dei tipi e supporto della sicurezza, a differenza del codice gestito che riceve gli stessi servizi da Common Language Runtime.

istanza non gestita

Istanza di SQL Server non monitorata da un punto di controllo dell'utilità.

trasformare tramite UnPivot

Espandere i valori da più colonne di un solo record in più record con gli stessi valori in una sola colonna.

codice non sicuro

Codice eseguito direttamente dal sistema operativo, al di fuori dell'ambiente Common Language Runtime di .NET Framework. Il codice non gestito deve fornire le proprie procedure di gestione della memoria, controllo dei tipi e supporto della sicurezza, a differenza del codice gestito che riceve gli stessi servizi da Common Language Runtime.

adattatore non tipizzato

Adattatore che accetta o genera più tipi di evento in cui la struttura del payload o il tipo di campi nel payload non sono noti in anticipo. Esempi sono eventi da un CSV o un file di testo, una tabella SQL o un socket.

blocco di aggiornamento

Blocco applicato a risorse (ad esempio righe, pagine, tabelle) che possono essere aggiornate.

aggiornamento delle statistiche

Processo che ricalcola le informazioni relative alla distribuzione dei valori di chiave negli indici specificati.

updategram

Modello che rende possibile modificare un database in Microsoft SQL Server da un documento XML esistente.

account utente

In Active Directory, oggetto costituito da tutte le informazioni che definiscono un utente di dominio, tra cui nome utente, password e gruppi di cui l'account utente è membro. Gli account utente possono essere archiviati in Active Directory o nel computer locale.

database utente

Database creato da un utente di SQL Server utilizzato per archiviare i dati dell'applicazione.

istanza utente

Istanza di SQL Server Express generata dall'istanza padre per conto di un utente.

funzione di aggregazione definita dall'utente

Funzione di aggregazione creata in base a un assembly di SQL Server la cui implementazione viene definita in un assembly creato in Common Language Runtime di .NET Framework.

tipo definito dall'utente

Estensione scritta dall'utente nel sistema di tipo scalare in SQL Server.

punto di controllo dell'utilità

Nodo di rete che fornisce il punto di elaborazione centrale per l'Utilità SQL Server. Viene utilizzato Esplora utilità in SQL Server Management Studio (SSMS) per organizzare e monitorare l'integrità delle risorse di SQL Server.

Utility Reader

Privilegio che consente all'account utente di connettersi all'Utilità SQL Server, vedere tutti i punti di visualizzazione in Esplora utilità di SSMS e vedere le impostazioni nel nodo Amministrazione utilità in Esplora utilità di SSMS.

vacuumer

Strumento per la rimozione di dati.

periodo di validità

Periodo di tempo in cui le credenziali definite vengono ritenute attendibili.

espressione valore

Espressione MDX (Multidimensional Expressions) che restituisce un valore. Le espressioni valore possono essere applicate a set, tuple, membri, livelli, numeri o stringhe.

versione

Metadati che identificano una modifica apportata a un elemento in una replica. È costituita dalla chiave di replica e dal conteggio di replica per l'elemento.

versione

Proprietà utilizzata per differenziare gli oggetti archiviati nella cache con la stessa chiave. Windows Server AppFabric archivia le informazioni sulla versione mediante la classe DataCacheItemVersion. Ogniqualvolta un oggetto viene aggiunto o aggiornato nella cache, il valore di versione viene modificato. Per mantenere la coerenza dei dati, viene utilizzato il controllo delle versioni. La concorrenza ottimistica viene raggiunta grazie all'utilizzo del controllo delle versioni piuttosto che dei blocchi.

filtro verticale

Consente di filtrare le colonne di una tabella. Se utilizzato nell'ambito della replica, l'articolo di tabella risultante contiene solo le colonne selezionate della tabella di pubblicazione.

partizionamento verticale

Processo di suddivisione di una tabella in più tabelle in base alle colonne selezionate. Ogni tabella include lo stesso numero di righe, ma un minor numero di colonne.

database di dimensioni molto estese

Database di dimensioni elevate la cui gestione è particolarmente impegnativa e che richiede attenzione aggiuntiva da parte degli utenti e dei processi.

vittima

Transazione con l'esecuzione più prolungata che non genera versioni di riga quando lo spazio di tempdb si esaurisce e il Motore di database forza la compattazione degli archivi versioni. Nel registro errori viene generato un messaggio 3967 per ogni transazione vittima. Se una transazione viene contrassegnata come vittima, non può più leggere le versioni di riga nell'archivio versioni.

generazione di viste

Funzionalità del motore del repository utilizzata per creare viste relazionali basate su classi, interfacce e relazioni di un modello informativo.

file di log virtuale

File non fisici derivati da un file di log fisico dal Motore di database di SQL Server.

totale visualizzato

Valore di cella aggregato visualizzato per un membro di una dimensione. Tale valore è conforme ai valori di cella visualizzati per i relativi figli visualizzati.

visualizzatore

Metodo per rappresentare visivamente i dati in modalità debug.

VLDB

Database di dimensioni elevate la cui gestione è particolarmente impegnativa e che richiede attenzione aggiuntiva da parte degli utenti e dei processi.

VSS writer

Componente all'interno di un'applicazione che interagisce con l'infrastruttura della piattaforma VSS durante i backup per garantire che i dati dell'applicazione siano pronti per la creazione della copia shadow.

tempo totale di esecuzione

Tempo totale impiegato da un computer per completare un'attività che è la somma di tempo di CPU, tempo di I/O e ritardo del canale di comunicazione.

warm standby

Metodo di ridondanza in cui il sistema secondario, ovvero di backup, viene eseguito in background rispetto al sistema principale. Il mirroring dei dati viene eseguito nel server secondario a intervalli regolari, pertanto ci saranno momenti in cui entrambi i server non conterranno esattamente gli stessi dati.

server warm standby

Server di standby contenente una copia di un database aggiornato in modo asincrono e che può essere portato online abbastanza rapidamente.

limite

Soglia utilizzata per gestire l'utilizzo della memoria su ciascun host della cache. Il limite massimo e il limite minimo specificano quando gli oggetti vengono rimossi dalla memoria.

applicazione Web

Programma software che utilizza il protocollo HTTP (Hypertext Transfer Protocol) come protocollo di comunicazione principale e che fornisce all'utente le informazioni basate su Web in formato HTML (Hypertext Markup Language).

pool Web

Raggruppamento di uno o più URL serviti da un processo di lavoro.

Web Pool Agent

Processo isolato utilizzato per l'esecuzione del portale Web Certificate Lifecyle Manager (CLM).

Progetto Web

Raccolta di file che specifica gli elementi di un'applicazione Web.

Sito Web

Gruppo di pagine Web correlate ospitato da un server HTTP sul Web o in una rete Intranet. Le pagine di un sito Web in genere trattano uno o più argomenti e sono interconnesse tramite collegamenti ipertestuali.

sincronizzazione Web

Nella replica di tipo merge, funzionalità che consente di replicare i dati utilizzando il protocollo HTTPS.

sito Web

Gruppo di pagine Web correlate ospitato da un server HTTP sul Web o in una rete Intranet. Le pagine di un sito Web in genere trattano uno o più argomenti e sono interconnesse tramite collegamenti ipertestuali.

formula di chiusura ponderata

Formula che calcola la media dei prezzi massimo, minimo e di chiusura, attribuendo un peso maggiore al prezzo di chiusura.

carattere wide

Codice di carattere multilingue a due byte.

finestra

Subset di eventi all'interno di un flusso che cadono nello stesso periodo di tempo, ovvero una finestra contenente i dati dell'evento insieme a una sequenza temporale.

Strumentazione gestione Windows

Estensione Microsoft dell'iniziativa Web-based Enterprise Management (WBEM) di Distributed Management Task Force (DMTF).

sicurezza integrata di Windows NT

Modalità di sicurezza che sfrutta il processo di autenticazione di Windows NT.

server di controllo

Nel mirroring del database, istanza del server che esegue il monitoraggio dello stato del server principale e del server mirror e che, per impostazione predefinita, può avviare il failover automatico se si verifica un errore nel server principale. Una sessione di mirroring del database può avere un solo server di controllo del mirroring (facoltativo).

WMI

Estensione Microsoft dell'iniziativa Web-based Enterprise Management (WBEM) di Distributed Management Task Force (DMTF).

WMI Query Language

Subset di SQL ANSI con modifiche nella semantica adattate al servizio Strumentazione gestione Windows (WMI).

cartella di lavoro

In un foglio di calcolo, file che contiene un numero di fogli di lavoro correlati.

Governor del carico di lavoro

Strumento di Microsoft SQL Server progettato per limitare le prestazioni di un'istanza del motore di database ogni volta che sono attive contemporaneamente più di otto operazioni.

gruppo di carico di lavoro

In Resource Governor, contenitore per le richieste della sessione simili tra loro, secondo le regole di classificazione applicate a ciascuna richiesta. Un gruppo del carico di lavoro consente l'aggregazione del monitoraggio dell'utilizzo delle risorse e l'applicazione di criteri uniformi a tutte le richieste in un gruppo.

workstation

Microcomputer o terminale connesso a una rete.

WQL

Subset di SQL ANSI con modifiche nella semantica adattate al servizio Strumentazione gestione Windows (WMI).

writeback

Aggiornamento di un valore di cella di un cubo, di un membro o del valore di una proprietà del membro.

log write-ahead

Metodo di registrazione delle transazioni in cui il log viene sempre scritto prima dei dati.

asse x

Linea di riferimento orizzontale in una griglia, in un diagramma o in un grafico con dimensioni orizzontali e verticali.

XML for Analysis

Specifica che descrive uno standard aperto che supporta l’accesso a origini dati che risiedono sul World Wide Web.

XMLA

Specifica che descrive uno standard aperto che supporta l’accesso a origini dati che risiedono sul World Wide Web.

XQuery

Linguaggio di query funzionale ampiamente applicabile a una varietà di tipi di dati XML derivati da Quilt, XPath e XQL. Ipedo e Software AG implementano entrambi le proprie versioni della specifica proposta di W3C per il linguaggio XQuery. Definito anche: Query XML, XQL.

XSL

Vocabolario XML utilizzato per trasformare dati XML in un altro formato, ad esempio HTML, mediante un foglio di stile in cui sono definite le regole di presentazione.

Trasformazione XSL

Linguaggio dichiarativo basato su XML utilizzato per presentare o trasformare dati XML.

XSLT

Linguaggio dichiarativo basato su XML utilizzato per presentare o trasformare dati XML.

Aggiunte alla community

AGGIUNGI
Mostra: