Esporta (0) Stampa
Espandi tutto

Utilità bcp

L'utilità bcp consente di eseguire operazioni di copia bulk di dati tra un'istanza di Microsoft SQL Server e un file di dati in un formato specificato dall'utente. L'utilità bcp può essere utilizzata per importare un numero elevato di nuove righe nelle tabelle di SQL Server oppure per esportare dati dalle tabelle in file di dati. Ad eccezione del caso in cui venga utilizzata con l'opzione queryout, l'utilità non richiede alcuna conoscenza di Transact-SQL. Per importare dati in una tabella, è necessario utilizzare un file di formato creato per la tabella specifica oppure conoscere approfonditamente la struttura della tabella e i tipi di dati validi per le relative colonne.

Icona di collegamento a un argomento Per informazioni sulle convenzioni della sintassi utilizzate per la sintassi di bcp, vedere Convenzioni della sintassi Transact-SQL (Transact-SQL).

NotaNota

Se si utilizza bcp per eseguire il backup dei dati, creare un file di formato per registrare il formato dei dati. I file di dati bcp non includono alcuna informazione sullo schema o sul formato. Di conseguenza, se una tabella o una vista viene eliminata e non è disponibile un file di formato, l'importazione di dati potrebbe non essere possibile.


        bcp {[[database_name.][schema].]{table_name | view_name} | "query"}
    {in | out | queryout | format} data_file
    [-mmax_errors] [-fformat_file] [-x] [-eerr_file]
    [-Ffirst_row] [-Llast_row] [-bbatch_size]
    [-ddatabase_name] [-n] [-c] [-N] [-w] [-V (70 | 80 | 90 )] 
    [-q] [-C { ACP | OEM | RAW | code_page } ] [-tfield_term] 
    [-rrow_term] [-iinput_file] [-ooutput_file] [-apacket_size]
    [-S [server_name[\instance_name]]] [-Ulogin_id] [-Ppassword]
    [-T] [-v] [-R] [-k] [-E] [-h"hint [,...n]"]

database_name

Nome del database in cui si trova la tabella o la vista specificata. Se non specificato, è il database predefinito dell'utente.

È inoltre possibile specificare in modo esplicito il nome del database con -d.

owner

Nome del proprietario della tabella o della vista. owner è facoltativo se l'utente che esegue l'operazione è il proprietario della tabella o della vista specificata. Se owner non viene specificato e l'utente che esegue l'operazione non è il proprietario della tabella o della vista specificata, SQL Server restituisce un messaggio di errore e l'operazione viene annullata.

table_name

Nome della tabella di destinazione per l'importazione di dati in SQL Server (in) e della tabella di origine per l'esportazione di dati da SQL Server (out).

view_name

Nome della vista di destinazione per la copia di dati in SQL Server (in) e della vista di origine per la copia di dati da SQL Server (out). È possibile utilizzare come viste di destinazione solo quelle in cui tutte le colonne fanno riferimento alla stessa tabella. Per ulteriori informazioni sulle restrizioni per la copia di dati nelle viste, vedere INSERT (Transact-SQL).

"query"

Query Transact-SQL che restituisce un set di risultati. Se la query restituisce più set di risultati, come nel caso di un'istruzione SELECT che specifica una clausola COMPUTE, nel file di dati viene copiato solo il primo set di risultati, mentre quelli successivi vengono ignorati. Racchiudere la query tra virgolette doppie e utilizzare le virgolette singole per tutti gli altri elementi inclusi nella query. Per operazioni di copia bulk dei dati da una query è necessario specificare anche queryout.

La query può fare riferimento a una stored procedure, a condizione che tutte le tabelle cui viene fatto riferimento nella stored procedure siano disponibili prima dell'esecuzione dell'istruzione bcp. Se, ad esempio, la stored procedure genera una tabella temporanea, l'istruzione bcp non viene completata in modo corretto poiché tale tabella è disponibile solo in fase di esecuzione e non nel momento in cui viene eseguita l'istruzione. In questo caso, inserire i risultati della stored procedure in una tabella, quindi utilizzare bcp per copiare i dati dalla tabella in un file di dati.

in | out| queryout | format

Specifica la direzione della copia bulk nel modo seguente:

  • in esegue la copia da un file nella tabella o nella vista del database.

  • out esegue la copia dalla tabella o dalla vista del database in un file. Se si specifica un file esistente, il file viene sovrascritto. Durante l'estrazione dei dati, si noti che l'utilità bcp rappresenta una stringa vuota come Null e una stringa Null come stringa vuota.

  • queryout esegue la copia da una query; deve essere specificato solo in caso di copia bulk di dati da una query.

  • format crea un file di formato in base all'opzione specificata (-n, -c, -w o -N) e ai delimitatori della tabella o della vista. Durante la copia bulk dei dati, il comando bcp può fare riferimento a un file di formato, consentendo di evitare una nuova immissione delle informazioni sul formato in modo interattivo. L'opzione format richiede l'utilizzo dell'opzione -f. Se si crea un file di formato XML, sarà necessario specificare anche l'opzione -x. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di un file di formato.

data_file

Percorso completo del file di dati. Quando si esegue un'importazione bulk dei dati in SQL Server, il file di dati include i dati da copiare nella tabella o nella vista specificata. Quando si esegue un'esportazione bulk dei dati da SQL Server, il file di dati include i dati copiati dalla tabella o dalla vista. Il percorso può essere costituito da 1 a 255 caratteri. Il file di dati può contenere un massimo di 263 - 1 righe.

Nota importanteImportante

Per l'opzione format è necessario specificare nul come valore di data_file (formatnul).

-mmax_errors

Specifica il numero massimo di errori di sintassi che possono verificarsi prima dell'annullamento dell'operazione bcp. Un errore di sintassi implica un errore di conversione dei dati nel tipo di dati di destinazione. Nel valore totale restituito da max_errors sono esclusi tutti gli errori che possono essere rilevati solo a livello del server, ad esempio le violazioni dei vincoli.

Una riga che non può essere copiata dall'utilità bcp viene ignorata e conteggiata come errore. Se l'opzione viene omessa, il valore predefinito è 10.

NotaNota

L'opzione -m inoltre non è valida per la conversione dei tipi di dati money o bigint.

-fformat_file

Specifica il percorso completo di un file di formato. Il significato di questa opzione dipende dall'ambiente in cui viene utilizzata, come descritto di seguito:

  • Se l'opzione -f viene utilizzata con l'opzione format, per la tabella o per la vista indicata verrà creato il file di formato format_file specificato. Per creare un file di formato XML, è inoltre necessario specificare l'opzione -x. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di un file di formato.

  • Se utilizzata con l'opzione in o out, l'opzione -f richiede un file di formato esistente.

    NotaNota

    L'utilizzo di un file di formato con l'opzione in o out è facoltativo. Se l'opzione -f viene omessa e non si specifica -n, -c, -w o -N, il comando richiede l'immissione di informazioni sul formato e consente di salvare le risposte in un file di formato, il cui nome predefinito è Bcp.fmt.

Se format_file inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra - f e il nome format_file.

-x

Se utilizzato con le opzioni format e -fformat_file, genera un file di formato basato su XML anziché un file di formato predefinito non XML. -x non può essere utilizzato durante l'importazione o l'esportazione di dati e genera un errore se utilizzato senza format e -fformat_file.

NotaNota

Per utilizzare l'opzione -x, è necessario disporre di un client bcp 10.0. Per informazioni su come utilizzare il client bcp 10.0, vedere la sezione "Osservazioni" più avanti in questo argomento.

-eerr_file

Specifica il percorso completo di un file di errori utilizzato per archiviare le eventuali righe che l'utilità bcp non è in grado di trasferire dal file al database. I messaggi di errore generati dal comando bcp vengono visualizzati nella workstation dell'utente. Se questa opzione non viene utilizzata, non viene creato alcun file degli errori.

Se err_file inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra -e e il nome err_file.

-Ffirst_row

Specifica il numero della prima riga da esportare da una tabella o da importare da un file di dati. Per questo parametro è necessario specificare un valore maggiore di (>) 0, ma minore (<) o uguale (=) al numero totale di righe. Se il parametro viene omesso, l'impostazione predefinita è la prima riga del file.

first_row può essere un numero intero positivo con valore massimo di 2^63-1. -Ffirst_row è in base 1.

-Llast_row

Specifica il numero dell'ultima riga da esportare da una tabella o da importare da un file di dati. Per questo parametro è necessario specificare un valore maggiore di (>) 0, ma minore (<) o uguale (=) al numero dell'ultima riga. Se il parametro viene omesso, l'impostazione predefinita è l'ultima riga del file.

last_row può essere un numero intero positivo con valore massimo pari a 2^63-1.

-bbatch_size

Specifica il numero di righe per ogni batch di dati importati. Ogni batch viene importato e registrato come transazione distinta che importa l'intero batch prima del commit. Per impostazione predefinita, tutte le righe incluse nel file di dati vengono importate come un unico batch. Per distribuire le righe tra più batch, specificare un valore di batch_size inferiore al numero di righe presenti nel file di dati. Se la transazione per un batch non viene completata correttamente, viene eseguito il rollback solo degli inserimenti dal batch corrente. I batch già importati dalle transazioni di cui è stato eseguito il commit non sono influenzati in caso di esito negativo.

Non utilizzare questa opzione in combinazione con l'opzione -h"ROWS_PER_BATCH =bb".

Per ulteriori informazioni, vedere Gestione dei batch per l'importazione bulk.

-ddatabase_name

Consente di specificare il database al quale connettersi. Per impostazione predefinita, bcp.exe si connette al database predefinito dell'utente.

Se -ddatabase_name viene specificato insieme a un nome a tre parti (database_name.schema.table, passato come primo parametro a bcp.exe), si verificherà un errore in quanto non è possibile specificare due volte il nome del database.

Se database_name inizia con un trattino (-) o una barra (/), non aggiungere uno spazio tra -d e il nome del database.

-n

Esegue l'operazione di copia bulk utilizzando i tipi di dati nativi del database. Con questa opzione non viene visualizzata una richiesta per ogni campo, ma vengono utilizzati i valori nativi.

Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo del formato nativo per l'importazione o l'esportazione di dati.

-c

Esegue l'operazione utilizzando un tipo di dati carattere. Con questa opzione non viene visualizzata una richiesta per ogni campo, ma viene utilizzato char come tipo di archiviazione, senza prefissi e con il carattere di tabulazione \t come separatore di campo e il carattere di nuova riga \r\n come carattere di terminazione della riga.

Per ulteriori informazioni, vedere Importazione ed esportazione di dati in base al formato carattere.

-N

Esegue l'operazione di copia bulk utilizzando i tipi di dati nativi del database per i dati non di tipo carattere e i caratteri Unicode per i dati di tipo carattere. Questa opzione rappresenta un'alternativa, con migliori prestazioni, all'opzione -w ed è destinata al trasferimento di dati tra istanze di SQL Server tramite un file di dati. Non viene visualizzata una richiesta per ogni campo. Utilizzare questa opzione per trasferire dati contenenti caratteri ANSI estesi se si desidera trarre vantaggio in termini di prestazioni dalla modalità nativa.

Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo del formato Unicode nativo per importare o esportare dati.

A partire da SQL Server 2005 SP1, se i dati vengono esportati e successivamente importati nello stesso schema della tabella tramite bcp.exe con -N, viene visualizzato un avviso di troncamento qualora sia presente una colonna contenente caratteri non Unicode a lunghezza fissa, ad esempio char(10).

L'avviso può essere ignorato. Per evitare la visualizzazione dell'avviso, utilizzare - n anziché - N.

-w

Esegue l'operazione di copia bulk utilizzando caratteri Unicode. Con questa opzione non viene visualizzata una richiesta per ogni campo, ma vengono utilizzati nchar come tipo di archiviazione, senza prefissi, il carattere di tabulazione \t come separatore dei campi e il carattere di nuova riga \n come carattere di terminazione della riga.

Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo del formato carattere Unicode per l'importazione o l'esportazione di dati.

-V (70 | 80 | 90)

Esegue l'operazione di copia bulk utilizzando i tipi di dati di una versione precedente di SQL Server. Con questa opzione non viene visualizzata una richiesta per ogni campo, ma vengono utilizzati i valori predefiniti.

70 = SQL Server 7.0

80 = SQL Server 2000

90 = SQL Server 2005

Per generare, ad esempio, dati per tipi non supportati in SQL Server 7.0, ma introdotti in versioni successive di SQL Server, quali bigint, sql_variant e xml, utilizzare l'opzione -V70.

Per ulteriori informazioni, vedere Importazione di dati in formato nativo e carattere da versioni precedenti di SQL Server.

-q

Esegue l'istruzione SET QUOTED_IDENTIFIERS ON durante la connessione tra l'utilità bcp e un'istanza di SQL Server. Questa opzione consente di specificare il nome di un database, di un proprietario, di una tabella o di una vista che include uno spazio o una virgoletta singola. Racchiudere tra virgolette doppie (" ") l'intero nome in tre parti della tabella o della vista.

Per specificare il nome di un database che include uno spazio o una virgoletta singola, è necessario utilizzare l'opzione –q.

-q non è applicabile ai valori passati a -d.

Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Osservazioni di seguito in questo argomento.

-C { ACP | OEM | RAW | code_page }

Specifica la tabella codici dei dati nel file di dati. code_page è significativo solo se i dati includono colonne di tipo char, varchar o text con valori di carattere maggiori di 127 o minori di 32.

NotaNota

È consigliabile specificare un nome per le regole di confronto per ogni colonna in un file di formato.

Valore tabella codici

Descrizione

ACP

ANSI/Microsoft Windows (ISO 1252).

OEM

Tabella codici predefinita utilizzata dal client. Si tratta della tabella codici utilizzata per impostazione predefinita se non si specifica -C.

RAW

Non vengono eseguite conversioni tra tabelle codici. Per questo motivo, si tratta dell'opzione più rapida.

code_page

Numero di tabella codici specifico, ad esempio 850.

Nota importanteImportante
SQL Server non supporta la tabella codici 65001 (codifica UTF-8).

Per ulteriori informazioni, vedere Copia di dati tra regole di confronto diverse.

-tfield_term

Specifica il carattere di terminazione del campo. Il valore predefinito è \t (carattere di tabulazione). Utilizzare questo parametro per specificare un carattere di terminazione del campo diverso da quello predefinito. Per ulteriori informazioni, vedere Impostazione dei caratteri di terminazione del campo e della riga.

Se si specifica il carattere di terminazione del campo in notazione esadecimale nel comando bcp.exe, il valore verrà troncato in corrispondenza di 0x00. Se ad esempio si specifica 0x410041, verrà utilizzato 0x41.

Se field_term inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra -t e il valore field_term.

-rrow_term

Specifica il carattere di terminazione della riga. Il valore predefinito è \n (carattere di nuova riga). Utilizzare questo parametro per specificare un carattere di terminazione della riga diverso da quello predefinito. Per ulteriori informazioni, vedere Impostazione dei caratteri di terminazione del campo e della riga.

Se si specifica il carattere di terminazione della riga in notazione esadecimale nel comando bcp.exe, il valore verrà troncato in corrispondenza di 0x00. Se ad esempio si specifica 0x410041, verrà utilizzato 0x41.

Se row_term inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra -r e il valore row_term.

-iinput_file

Specifica il nome di un file di risposta contenente le risposte alle domande del prompt dei comandi per ogni campo dati quando si esegue una copia bulk in modalità interattiva, ovvero senza specificare l'opzione -n, -c, -w o -N.

Se input_file inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra -i e il nome input_file.

-ooutput_file

Specifica il nome di un file in cui viene reindirizzato l'output dal prompt dei comandi.

Se output_file inizia con un trattino (-) o una barra (/), non includere uno spazio tra -o e il nome output_file.

-apacket_size

Specifica il numero di byte inviati al e dal server per ogni pacchetto di rete. È possibile impostare un'opzione di configurazione del server utilizzando SQL Server Management Studio o la stored procedure di sistema sp_configure. Questa opzione, tuttavia, ha la precedenza sull'opzione di configurazione del server. I valori consentiti per packet_size sono compresi tra 4096 e 65535 byte e il valore predefinito è 4096.

Le prestazioni delle operazioni di copia bulk migliorano con l'aumentare delle dimensioni del pacchetto. Se è richiesta una dimensione del pacchetto maggiore di quella che può essere concessa, viene utilizzato il valore predefinito. Le statistiche sulle prestazioni generate dall'utilità bcp indicano le dimensioni del pacchetto utilizzate.

-Sserver_name[ \instance_name]

Specifica l'istanza di SQL Server a cui connettersi. Se non si specifica alcun server, l'utilità bcp si connette all'istanza predefinita di SQL Server nel computer locale. È necessario specificare questa opzione se viene eseguito un comando bcp da un computer remoto in rete o in un'istanza denominata locale. Per connettersi all'istanza predefinita di SQL Server in un server, specificare solo server_name. Per connettersi a un'istanza denominata di SQL Server, specificare server_name\instance_name.

-Ulogin_id

Specifica l'ID di accesso utilizzato per connettersi a SQL Server.

Nota sulla sicurezzaNota sulla sicurezza

Quando l'utilità bcp si connette a SQL Server tramite una connessione trusted utilizzando la sicurezza integrata, utilizzare l'opzione -T (connessione trusted) invece della combinazione di user name e password.

-Ppassword

Specifica la password per l'ID di accesso. Se questa opzione non viene utilizzata, il comando bcp richiede una password. Se l'opzione viene specificata alla fine del prompt dei comandi senza indicare una password, bcp utilizza la password predefinita (NULL).

Nota sulla sicurezzaNota sulla sicurezza

Non utilizzare una password vuota. Utilizzare una password complessa.

Per nascondere la password, non specificare l'opzione -P in combinazione con l'opzione -U. Dopo aver specificato il comando bcp con l'opzione -U e altre opzioni (senza specificare -P), premere INVIO. Il comando richiederà una password. Questo metodo garantisce che la password verrà nascosta durante l'immissione.

Se password inizia con un trattino (-) o una barra (/), non aggiungere uno spazio tra -P e il valore password.

-T

Specifica che l'utilità bcp si connette a SQL Server con una connessione trusted utilizzando la sicurezza integrata. Non è necessario specificare le credenziali di sicurezza dell'utente di rete, ovvero login_id e password. Se si omette –T, è necessario specificare –U e –P per eseguire correttamente l'accesso.

-v

Visualizza numero di versione e informazioni sul copyright per l'utilità bcp.

-R

Specifica che la copia bulk dei dati relativi a valuta, data e ora verrà eseguita in SQL Server utilizzando il formato definito per le impostazioni locali del computer client. Per impostazione predefinita, le impostazioni internazionali vengono ignorate.

-k

Specifica che durante l'operazione le colonne vuote devono mantenere un valore Null, ovvero che non verranno inseriti valori predefiniti nelle colonne vuote. Per ulteriori informazioni, vedere Mantenimento dei valori Null o utilizzo dei valori predefiniti durante un'importazione bulk.

-E

Specifica che il valore o i valori Identity presenti nel file di dati importato devono essere utilizzati per la colonna Identity. Se si omette l'opzione -E, i valori Identity della colonna nel file di dati da importare vengono ignorati e SQL Server assegna automaticamente valori univoci in base ai valori di inizializzazione e incremento specificati durante la creazione della tabella.

Se il file di dati non contiene valori per la colonna Identity della tabella o della vista, utilizzare un file di formato per specificare che durante l'importazione di dati la colonna Identity della tabella o della vista deve essere ignorata. SQL Server assegna automaticamente valori univoci alla colonna. Per ulteriori informazioni, vedere DBCC CHECKIDENT (Transact-SQL).

L'opzione -E è caratterizzata da requisiti di autorizzazione speciali. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione "Osservazioni" di seguito in questo argomento.

Per ulteriori informazioni sul mantenimento dei valori Identity, vedere Mantenimento dei valori Identity durante l'importazione bulk dei dati.

-h"hint[ ,... n] "

Specifica gli hint da utilizzare per l'importazione bulk di dati in una tabella o in una vista.

ORDER(column[ASC | DESC] [,...n])

Tipo di ordinamento dei dati nel file di dati. Le prestazioni dell'importazione bulk sono migliori se i dati da importare vengono ordinati in base all'indice cluster della tabella, se disponibile. Se il file di dati viene ordinato in modo diverso rispetto all'ordine di una chiave di indice cluster o se la tabella non include un indice cluster, la clausola ORDER viene ignorata. I nomi di colonna specificati devono corrispondere a nomi di colonna validi nella tabella di destinazione. Per impostazione predefinita, bcp presuppone che il file di dati non sia ordinato. Ai fini di un'importazione bulk ottimizzata, in SQL Server viene inoltre convalidato l'ordinamento dei dati importati.

Per ulteriori informazioni, vedere Controllo dell'ordinamento durante l'importazione bulk di dati.

ROWS_PER_BATCH =bb

Numero di righe di dati per batch (bb). Viene utilizzato quando non si specifica l'opzione -b e pertanto l'intero file di dati viene inviato al server come singola transazione. Il server ottimizza il caricamento bulk in base al valore bb. Per impostazione predefinita, il valore ROWS_PER_BATCH è sconosciuto.

Per ulteriori informazioni, vedere Gestione dei batch per l'importazione bulk.

KILOBYTES_PER_BATCH =cc

Numero approssimativo di kilobyte di dati per batch (cc). Per impostazione predefinita, il valore KILOBYTES_PER_BATCH è sconosciuto.

Per ulteriori informazioni, vedere Gestione dei batch per l'importazione bulk.

TABLOCK

Specifica che viene acquisito un blocco a livello di tabella per l'aggiornamento bulk per la durata dell'operazione di caricamento bulk. In caso contrario, viene acquisito un blocco a livello di riga. Questo hint migliora significativamente le prestazioni, in quanto il mantenimento di un blocco per la durata dell'operazione di copia bulk riduce la contesa dei blocchi per la tabella. Una tabella può essere caricata simultaneamente da più client se non include indici e se si specifica TABLOCK. Per impostazione predefinita, la modalità di blocco è determinata dall'opzione table lock on bulk load della tabella.

Per ulteriori informazioni, vedere Controllo della modalità di blocco per l'importazione bulk.

CHECK_CONSTRAINTS

Specifica che tutti i vincoli sulla tabella o vista di destinazione devono essere controllati durante l'operazione di importazione bulk. Se non si specifica l'hint CHECK_CONSTRAINTS, i vincoli CHECK e FOREIGN KEY vengono ignorati e al termine dell'operazione il vincolo sulla tabella viene contrassegnato come non trusted.

NotaNota

I vincoli UNIQUE, PRIMARY KEY e NOT NULL vengono sempre applicati.

In un determinato momento sarà necessario controllare i vincoli sull'intera tabella. Se prima dell'operazione di importazione bulk la tabella non è vuota, il costo per la riconvalida del vincolo potrebbe essere superiore a quello correlato all'applicazione dei vincoli CHECK ai dati incrementali. È pertanto consigliabile abilitare in genere il controllo dei vincoli durante un'importazione bulk incrementale.

Una situazione in cui può essere necessario disabilitare i vincoli (comportamento predefinito) è rappresentata dal caso in cui i dati di input contengono righe che violano i vincoli. Se i vincoli CHECK sono disabilitati, è possibile importare i dati e quindi utilizzare le istruzioni Transact-SQL per rimuovere i dati non validi.

NotaNota

L'utilità bcp esegue ora la convalida dei dati e i controlli dei dati che potrebbero comportare la mancata esecuzione degli script esistenti se questi vengono eseguiti in dati non validi inclusi in un file di dati.

NotaNota

L'opzione -m max_errors non è valida per il controllo dei vincoli.

Per ulteriori informazioni, vedere Controllo della verifica dei vincoli tramite operazioni di importazione bulk.

FIRE_TRIGGERS

Se specificato insieme all'argomento in, determina l'esecuzione dei trigger di inserimento definiti nella tabella di destinazione durante l'operazione di copia bulk. Se non si specifica FIRE_TRIGGERS, non viene eseguito alcun trigger di inserimento. FIRE_TRIGGERS viene ignorato per gli argomenti out, queryout e format.

Per ulteriori informazioni, vedere Controllo dell'esecuzione dei trigger durante l'importazione bulk di dati.

Il client bcp 10.0 viene installato durante l'installazione degli strumenti di Microsoft SQL Server 2008 R2. Se gli strumenti vengono installati sia per SQL Server 2008 R2 che per SQL Server 2005, a seconda del valore della variabile di ambiente PATH, è possibile che venga utilizzato il client bcp precedente anziché il client bcp 10.0. La variabile di ambiente definisce il set di directory utilizzato in Windows per la ricerca di file eseguibili. Per individuare la versione in uso, eseguire il comando bcp /v al prompt dei comandi di Windows. Per informazioni su come impostare il percorso di comando nella variabile di ambiente PATH, vedere la Guida di Windows.

I file di formato XML sono supportati solo quando gli strumenti di SQL Server vengono installati insieme a SQL Server Native Client.

Per informazioni sulla posizione e sulle modalità di esecuzione dell'utilità bcp e sulle convenzioni della sintassi per le utilità della riga di comando, vedere Utilità della riga di comando.

Per informazioni sulla preparazione dei dati per le operazioni di importazione o esportazione bulk, vedere Preparazione dei dati per l'importazione o l'esportazione bulk.

Per informazioni sui casi in cui le operazioni di inserimento di righe eseguite tramite l'importazione bulk vengono registrate nel log delle transazioni, vedere Prerequisiti per la registrazione minima nell'importazione bulk.

Supporto per file di dati nativi

In SQL Server 2008 R2 l'utilità bcp supporta solo file di dati nativi compatibili con SQL Server 2000, SQL Server 2005, SQL Server 2008 e SQL Server 2008 R2.

Colonne calcolate e colonne timestamp

I valori per le colonne calcolate o timestamp nel file di dati importato vengono ignorati e SQL Server assegna automaticamente nuovi valori. Se il file di dati non contiene valori per le colonne calcolate o timestamp della tabella, utilizzare un file di formato per specificare che le colonne calcolate o timestamp della tabella dovranno essere ignorate durante l'importazione dei dati. I valori per la colonna verranno assegnati automaticamente da SQL Server.

Le copie bulk di colonne calcolate e timestamp da SQL Server a un file di dati vengono eseguite con le modalità consuete.

Definizione di identificatori contenenti spazi o virgolette

Gli identificatori di SQL Server possono includere caratteri quali spazi incorporati e virgolette. Tali identificatori possono essere utilizzati nei modi seguenti:

  • Quando al prompt dei comandi si specifica un identificatore o un nome di file che include uno spazio o una virgoletta singola, racchiuderlo tra virgolette doppie ("").

    Il comando bcp out seguente, ad esempio, consente di creare un file di dati denominato Currency Types.dat:

    bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency out "Currency Types.dat" -T -c
    
  • Per specificare un nome di database contenente uno spazio o una virgoletta singola, utilizzare l'opzione -q.

  • Per i nomi di proprietario, di tabella o di vista contenenti spazi incorporati o virgolette singole, è possibile effettuare le operazioni seguenti:

    • Specificare l'opzione -q oppure

    • Racchiudere il nome del proprietario, della tabella o della vista tra parentesi quadre ([]) all'interno di virgolette.

Convalida dei dati

L'utilità bcp esegue ora la convalida dei dati e i controlli dei dati che potrebbero comportare la mancata esecuzione degli script esistenti quando questi vengono eseguiti in dati non validi inclusi in un file di dati. L'utilità bcp, ad esempio, verifica quanto segue:

  • Che la rappresentazione nativa dei tipi di dati float o real sia valida.

  • Che i dati Unicode abbiano una lunghezza in byte pari.

Il caricamento di alcuni tipi di dati non validi di cui può essere eseguita l'importazione bulk nelle versioni precedenti di SQL Server potrebbe avere esito negativo in questa versione. Nelle versioni precedenti l'errore si verifica solo quando un client tenta di accedere ai dati non validi. La convalida aggiuntiva riduce il rischio di errori durante l'esecuzione di query sui dati in seguito al caricamento bulk.

Esportazione o importazione bulk di documenti SQLXML

Per l'esportazione o l'importazione bulk di dati SQLXML, utilizzare uno dei tipi di dati seguenti nel file di formato.

Tipo di dati

Effetto

SQLCHAR o SQLVARYCHAR

I dati vengono inviati nella tabella codici del client o nella tabella codici implicita delle regole di confronto. L'effetto equivale a quello ottenuto specificando l'opzione -c senza specificare un file di formato.

SQLNCHAR o SQLNVARCHAR

I dati vengono inviati come Unicode. L'effetto equivale a quello ottenuto specificando l'opzione -w senza definire un file di formato.

SQLBINARY o SQLVARYBIN

I dati vengono inviati senza conversione.

Un'operazione bcp out richiede l'autorizzazione SELECT per la tabella di origine.

Un'operazione bcp in richiede almeno l'autorizzazione SELECT/INSERT per la tabella di destinazione. È inoltre richiesta l'autorizzazione ALTER TABLE se si verifica uno dei casi seguenti:

  • Sono presenti alcuni vincoli e l'hint CHECK_CONSTRAINTS non è specificato.

    NotaNota

    Per impostazione predefinita, i vincoli sono disabilitati. Per abilitarli in modo esplicito, utilizzare l'opzione -h con l'hint CHECK_CONSTRAINTS.

  • Sono presenti alcuni trigger e l'hint FIRE_TRIGGER non è specificato.

    NotaNota

    Per impostazione predefinita, i trigger non sono attivati. Per attivarli in modo esplicito, utilizzare l'opzione -h con l'hint FIRE_TRIGGERS.

  • È possibile utilizzare l'opzione -E per importare valori Identity da un file di dati.

NotaNota

Il requisito relativo all'autorizzazione ALTER TABLE per la tabella di destinazione è una caratteristica introdotta in SQL Server 2005. Questo nuovo requisito potrebbe provocare la mancata esecuzione degli script bcp che non applicano i trigger e i controlli dei vincoli se l'account utente non dispone delle autorizzazioni ALTER TABLE per la tabella di destinazione.

In questa sezione sono disponibili indicazioni sulla modalità carattere (-c) e su quella nativa (-n).

  • (Amministratore/Utente) Dove possibile, utilizzare il formato nativo (-n) per evitare problemi relativi ai separatori. Utilizzare il formato nativo per operazioni di esportazione e importazione tramite SQL Server. Esportare i dati da SQL Server utilizzando l'opzione -c o -w se i dati verranno importati in un database non di SQL Server.

  • (Amministratore) Verificare i dati quando si utilizza BCP OUT. Ad esempio, quando si utilizzano BCP OUT, BCP IN e quindi BCP OUT, verificare che i dati vengano esportati in modo corretto e che i valori dei terminatori non vengano utilizzati come parte di alcuni valori di dati. Si consideri l'override dei terminatori predefiniti (utilizzando le opzioni -t e -r) con valori esadecimali casuali per evitare conflitti tra i valori dei terminatori e i valori dei dati.

  • (Utente) Utilizzare un terminatore lungo e univoco (qualsiasi sequenza di byte o caratteri) per ridurre la possibilità di conflitti con il valore stringa effettivo. Questa operazione può essere eseguita utilizzando le opzioni -t e -r.

In questa sezione sono disponibili gli esempi seguenti:

  • A. Copia delle righe di tabella in un file di dati (con connessione trusted)

  • B. Copia delle righe di tabella in un file di dati (con autenticazione in modalità mista)

  • C. Copia di dati da un file a una tabella

  • D. Copia di una colonna specifica in un file di dati

  • E. Copia di una riga specifica in un file di dati

  • F. Copia di dati da una query a un file di dati

  • G. Creazione di un file di formato non XML

  • H. Creazione di un file di formato XML

  • I. Utilizzo di un file di formato per l'importazione bulk con bcp

A. Copia delle righe di tabella in un file di dati (con connessione trusted)

Nell'esempio seguente viene illustrato l'utilizzo dell'opzione out nella tabella AdventureWorks2008R2.Sales.Currency. Nell'esempio viene creato un file di dati denominato Currency.dat in cui vengono copiati i dati della tabella utilizzando il formato carattere. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi immettere il comando seguente:

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency out Currency.dat -T -c

B. Copia delle righe di tabella in un file di dati (con autenticazione in modalità mista)

Nell'esempio seguente viene illustrato l'utilizzo dell'opzione out nella tabella Sales.Currency. Nell'esempio viene creato un file di dati denominato Currency.dat in cui vengono copiati i dati della tabella utilizzando il formato carattere.

Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione in modalità mista. Per specificare l'ID di accesso, è necessario utilizzare l'opzione -U. A meno che non ci si connetta all'istanza predefinita di SQL Server nel computer locale, utilizzare inoltre l'opzione -S per specificare il nome del sistema e, facoltativamente, il nome di un'istanza.

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency out Currency.dat -c -U<login_id> -S<server_name\instance_name>

Verrà richiesto di inserire la password.

C. Copia di dati da un file a una tabella

Nell'esempio seguente viene illustrato l'utilizzo dell'opzione in con il file creato nell'esempio precedente (Currency.dat). Viene innanzitutto creata una copia vuota della tabella Sales.Currency, Sales.Currency2, in cui vengono copiati i dati. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Per creare la tabella vuota, nell'editor di query immettere il comando seguente:

USE AdventureWorks2008R2;
GO
SELECT * INTO AdventureWorks2008R2.Sales.Currency2 
FROM AdventureWorks2008R2.Sales.Currency WHERE 1=2

Per eseguire la copia bulk di dati di tipo carattere nella nuova tabella, ovvero per importare i dati, al prompt dei comandi immettere il comando seguente:

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency2 in Currency.dat -T -c

Per verificare la corretta esecuzione del comando, visualizzare il contenuto della tabella nell'editor di query e digitare:

USE AdventureWorks2008R2;
GO
SELECT * FROM Sales.Currency2;

D. Copia di una colonna specifica in un file di dati

Per copiare una colonna specifica, è possibile utilizzare l'opzione queryout. Nell'esempio seguente viene copiata in un file di dati solo la colonna Name della tabella Sales.Currency. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp "SELECT Name FROM AdventureWorks2008R2.Sales.Currency" queryout Currency.Name.dat -T -c

E. Copia di una riga specifica in un file di dati

Per copiare una riga specifica, è possibile utilizzare l'opzione queryout. Nell'esempio seguente solo la riga del contatto denominato Jarrod Rana viene copiata dalla tabella Person.Person in un file di dati (Jarrod Rana.dat).Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp "SELECT * FROM AdventureWorks2008R2.Person.Person WHERE FirstName='Jarrod' AND LastName='Rana' "  queryout "Jarrod Rana.dat" -T -c

F. Copia di dati da una query a un file di dati

Per copiare il set di risultati da un'istruzione Transact-SQL a un file di dati, utilizzare l'opzione queryout. Nell'esempio seguente vengono copiati i nomi dalla tabella AdventureWorks2008R2.Person.Person nel file di dati Contacts.txt, ordinandoli in base al cognome e quindi al nome. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp "SELECT FirstName, LastName FROM AdventureWorks2008R2.Person.Person ORDER BY LastName, Firstname" queryout Contacts.txt -c -T

G. Creazione di un file di formato non XML

Nell'esempio seguente viene creato un file di formato non XML denominato Currency.fmt per la tabella Sales.Currency nel database AdventureWorks2008R2. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency format nul -T -c  -f Currency.fmt

Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni sui file di formato non XML.

H. Creazione di un file di formato XML

Nell'esempio seguente viene creato un file di formato XML denominato Currency.xml per la tabella Sales.Currency nel database AdventureWorks2008R2. Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency format nul -T -c -x -f Currency.xml
NotaNota

Per utilizzare l'opzione -x, è necessario disporre di un client bcp 9.0. Per informazioni su come utilizzare il client bcp 9.0, vedere la sezione "Osservazioni".

Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni sui file di formato XML.

I. Utilizzo di un file di formato per l'importazione bulk con bcp

Per utilizzare un file di formato creato in precedenza per importare dati in un'istanza di SQL Server, utilizzare l'opzione -f con l'opzione in. Il comando seguente, ad esempio, consente di eseguire la copia bulk del contenuto di un file di dati denominato Currency.dat in una copia della tabella Sales.Currency (Sales.Currency2) utilizzando il file di formato creato in precedenza (Currency.xml). Nell'esempio si presuppone l'utilizzo dell'autenticazione di Windows e la disponibilità di una connessione trusted all'istanza del server in cui si esegue il comando bcp.

Al prompt dei comandi di Windows digitare:

bcp AdventureWorks2008R2.Sales.Currency2 in Currency.dat -T -f Currency.xml
NotaNota

I file di formato risultano particolarmente utili quando i campi dei file di dati sono diversi dalle colonne della tabella, ad esempio per numero, ordine o tipi di dati. Per ulteriori informazioni, vedere File di formato per l'importazione o l'esportazione di dati.

Aggiunte alla community

AGGIUNGI
Mostra:
© 2015 Microsoft