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Come eseguire la migrazione dello schema e dei file di database di SQL Server tra macchine virtuali in Azure utilizzando dischi dati

Aggiornamento: marzo 2014

In questo argomento viene illustrato come eseguire la migrazione dello schema e dei file di database di SQL Server tra macchine virtuali in Azure utilizzando dischi dati. È possibile seguire questo percorso di migrazione in una delle due condizioni seguenti:

  • Si crea una macchina virtuale utilizzando l'edizione di valutazione di SQL Server dall'immagine della piattaforma e il periodo di valutazione è scaduto.

  • Si desidera spostare i database in un'altra macchina virtuale per altri motivi aziendali.

In questo argomento si presuppone che l'utente:

Nei passaggi seguenti viene fornito il flusso di lavoro di base relativo alla migrazione di database tra macchine virtuali in Azure:

  1. Copiare i file di dati (mdf, ndf), log (ldf) e di backup (bak) in un disco dati aggiuntivo nella macchina virtuale di origine. Prima di copiare i file di dati (mdf, ndf) e log (ldf), portare offline i database utente e arrestare l'istanza di SQL Server per i database di sistema.

  2. Scollegare il disco dati della macchina virtuale di origine. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo relativo allo scollegamento di un disco dati da una macchina virtuale.

  3. Collegare il disco dati alla macchina virtuale di destinazione. Per ulteriori informazioni, vedere l'articolo relativo al collegamento di un disco dati a una macchina virtuale.

  4. Accedere alla macchina virtuale di destinazione per individuare i file di database nella macchina virtuale di destinazione.

  5. Collegare o ripristinare i file di dati e di backup a un'istanza del database nella macchina virtuale di destinazione.

Sono disponibili modi diversi per eseguire la migrazione di database utente tra macchine virtuali in Azure. In questa sezione viene illustrato come utilizzare in modo specifico le operazioni di collegamento/scollegamento e backup/ripristino. Viene inoltre presupposto di aver seguito il flusso di lavoro di base fornito in precedenza in questo argomento.

  • Collegamento e scollegamento di database: è possibile copiare i file di dati (mdf, ndf) e di log (ldf) nella macchina virtuale di destinazione e quindi collegare i database utente nella macchina virtuale di destinazione. Quando si eseguono le operazioni di collegamento e scollegamento del database, è possibile utilizzare la funzionalità Compressione dei dati per comprimere i dati all'interno di un database e ridurre le dimensioni di quest'ultimo. È inoltre possibile utilizzare strumenti di compressione e decompressione separati sui file scollegati. Per le limitazioni relative all'utilizzo delle operazioni di scollegamento e collegamento, vedere Option 3. Detach and Attach.

  • Backup e ripristino di database: se la versione di SQL Server nella macchina virtuale di destinazione è uguale o superiore alla versione di SQL Server nella macchina virtuale di origine, è possibile copiare un file di backup del database nella macchina virtuale di destinazione e quindi ripristinare il database nella macchina virtuale di destinazione. Per ulteriori informazioni, vedere Ripristino di un database in una nuova posizione. Per le limitazioni, vedere Option 2. Backup and Restore. Quando si esegue il backup di un database, è possibile determinare la compressione dei backup per il backup di un singolo database, file o log. Per ulteriori informazioni, vedere Compressione backup e Backup e ripristino di database SQL Server.

Sono disponibili anche altre operazioni o strumenti per la migrazione di database tra macchine virtuali, ad esempio Option 1: Data-tier Applications .BACPAC or .DACPAC files oppure Option 4. Other SQL Server Techniques.

Nota: è consigliabile utilizzare le operazioni di collegamento/scollegamento per lo spostamento di database utente di grandi dimensioni. Quando si collega un database a un'altra istanza del server o si esegue il backup dei database in un'altra istanza del server, per garantire un'esperienza coerente a utenti e applicazioni, potrebbe essere necessario ricreare alcuni o tutti i metadati per il database, ad esempio account di accesso e processi, nell'altra istanza del server. Per ulteriori informazioni, vedere Gestione dei metadati quando si rende disponibile un database in un'altra istanza del server.

Come per i database utente, è consigliabile mantenere i database di sistema nei dischi collegati anche nella macchina virtuale di origine. Utilizzando SQL Server Management Studio, è possibile eseguire un backup completo di tutti i database di sistema e ripristinarli nelle nuove macchine virtuali di destinazione.

I collegamenti seguenti offrono importanti considerazioni relative al backup e al ripristino dei database di sistema:

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