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oggetto mssql

Aggiornamento: agosto 2013

Abilita l'uso diretto di codice Transact-SQL per avvalersi di tabelle del Database SQL.

Può essere usato in tutti i tipi di script server:

  1. Script di operazioni di tabella come insert, update, read e del;

  2. Script dell'utilità di pianificazione e

  3. API personalizzate.

L'oggetto mssql presenta i metodi seguenti:

  • query

  • queryRaw

  • open

Esegue una query, specificata da una stringa TSQL; i risultati vengono restituiti al callback success nell'oggetto options. Nella query possono essere inclusi parametri se è presente il parametro params.

mssql.query(sql, params, options)

 

Parametro Descrizione

sql

Stringa TSQL da eseguire. Se presenti, i segnaposto ? vengono sostituiti con il contenuto della matrice params.

params

Sostituire i segnaposto ? nella stringa sql.

options

Funzioni di callback success e, facoltativamente, error. Per informazioni dettagliate, vedere la sezione Osservazioni.

Esegue una query, specificata da una stringa TSQL; i risultati vengono restituiti al callback success nell'oggetto options. Nella query possono essere inclusi parametri se è presente il parametro params. I risultati restituiti sono nel formato raw.

raw è un formato JSON costituito da una sezione metadata in cui vengono descritte le colonne del set di risultati, seguita da una sezione rows contenente più elementi di riga, ognuno dei quali con una voce per ogni colonna nel set di risultati. Per un esempio, vedere la pagina relativa all'uso degli script server nei servizi mobili.

mssql.queryRaw(sql, params, options)

 

Parametro Descrizione

sql

Stringa TSQL da eseguire. Se presenti, i segnaposto ? vengono sostituiti con il contenuto della matrice params.

params

Sostituire i segnaposto ? nella stringa sql.

options

Funzioni di callback success e, facoltativamente, error. Per informazioni dettagliate, vedere la sezione Osservazioni.

Apre una connessione al database SQL di servizi mobili. La connessione viene restituita come argomento al gestore success. Si possono in seguito richiamare le seguenti funzioni nell'oggetto connection: close, queryRaw, query, beginTransaction, commit e rollback.

mssql.open(options)

 

Parametro Descrizione

options

Funzioni di callback success e, facoltativamente, error. Per informazioni dettagliate, vedere la sezione Osservazioni.

 

Sintassi Descrizione

{ success: function(results) {…..}, error: function() { … }}

La funzione success fornisce accesso ai risultati dell'operazione nel database SQL. La funzione error è facoltativa.

I tre metodi di questo oggetto usano il parametro options, costituito da due funzioni di call-back: una funzione success e una funzione error facoltativa.

La funzione success richiede un parametro results e consente di elaborare i risultati dell'operazione del database SQL.

La funzione facoltativa error viene usata per il recupero da errori oltre il livello predefinito già fornito dai servizi mobili di Azure.

Gli errori si possono verificare in caso di perdita di connessione al database, per un oggetto non valido o per una query non corretta. Per impostazione predefinita, quando si verifica un errore, quest'ultimo viene registrato e ne viene scritto il risultato nella risposta tramite gli script server. Poiché i servizi mobili offrono una gestione degli errori predefiniti, non è necessario gestire gli errori che potrebbero verificarsi nel servizio.

È possibile ignorare la gestione degli errori predefiniti implementando la gestione degli errori espliciti se si desidera una determinata azione di compensazione o qualora si desideri usare l'oggetto console globale per scrivere informazioni più dettagliate nel log.

Per altre informazioni, vedere la pagina relativa all'uso degli script server nei servizi mobili.

La query seguente può far parte di qualsiasi tipo di script server. Non presenta parametri e restituisce tre record dalla tabella statusupdate nel parametro results della funzione success.

   mssql.query('select top 3 * from statusupdates', {
      success: function(results) {
         console.log(results);
      },
      error: function(err) {
                console.log("error is: " + err);
      }
   });

Nell'esempio seguente viene implementata l'autorizzazione personalizzata in uno script di inserimento leggendo le autorizzazioni per la richiesta utente dalla tabella permissions. Quando si esegue la query, il segnaposto ? nella stringa TSQL viene sostituito con il parametro specificato, ossia il campo userID del parametro user in ingresso.

function insert(item, user, request) {
    var sql = "SELECT _id FROM permissions WHERE userId = ? AND permission = 'submit order'";
    mssql.query(sql, [user.userId], {
        success: function(results) {
            if (results.length > 0) {
                // Permission record was found. Continue normal execution. 
                request.execute();
            } else {
                console.log('User %s attempted to submit an order without permissions.', user.userId);
                request.respond(statusCodes.FORBIDDEN, 'You do not have permission to submit orders.');
            }
        },
        error: function(err) {
           console.log("error is: " + err);
        }
    });
}

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