Abilitare le funzionalità read-through e write-behind su una cache (Memorizzazione nella cache di AppFabric 1.1)

Per abilitare un provider read-through/write-behind di Memorizzazione nella cache di Microsoft AppFabric 1.1 per Windows Server su una cache, è necessario prima eseguire i due passaggi seguenti:

  1. Estendere la classe DataCacheStoreProvider (Memorizzazione nella cache di AppFabric 1.1)

  2. Distribuire un provider read-through/write-behind (Memorizzazione nella cache di AppFabric 1.1)

Al termine, sarà possibile abilitare il provider su una cache.

Abilitazione del provider mediante Windows PowerShell

È possibile associare il provider a una cache utilizzando i comandi di Windows PowerShell New-Cache e Set-CacheConfig. Tali comandi supportano i parametri illustrati di seguito, che consentono di configurare i provider read-through/write-behind.

 

Parametro Tipo Descrizione

ProviderType

string

Nome completo del tipo di assembly del provider. Il provider implementa le funzionalità write-behind e read-through. Al nome viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole.

ProviderSettings

hashtable

Una o più coppie chiave/valore che specificano le impostazioni di configurazione, ad esempio le informazioni di connessione, per il provider.

ReadThroughEnabled

string

Utilizzare questo parametro per abilitare la funzionalità read-through. Per impostazione predefinita, il parametro è impostato su false.

WriteBehindEnabled

string

Utilizzare questo parametro per abilitare la funzionalità write-behind. Per impostazione predefinita, il parametro è impostato su false.

WriteBehindInterval

integer

Numero di secondi entro i quali un elemento della cache deve essere scritto nel provider dopo essere stato scritto nella cache.

WriteBehindRetryCount

integer

Numero massimo di tentativi di connessione al provider write-behind. Il valore -1 corrisponde a un numero infinito di tentativi.

WriteBehindRetryInterval

integer

Intervallo di attesa, in secondi, tra i tentativi di connessione al provider write-behind in caso di errore.

Se viene utilizzata l'opzione refreshNow, il comando Set-CacheConfig non richiede l'arresto del cluster di cache per apportare modifiche a questi parametri del provider . Al contrario, altre modifiche alle impostazioni di configurazione della cache richiedono l'arresto del cluster di cache in via preliminare.

Il parametro ProviderType utilizza un nome completo della classe che implementa il provider. Per trovare il nome completo dell'assembly, è possibile cercare l'assembly registrato nella Global Assembly Cache tramite lo strumento gacutil.exe. Questa operazione è illustrata nell'esempio riportato di seguito.

gacutil.exe /l RTProvider

Viene restituito il nome completo dell'assembly presente nella Global Assembly Cache, ad esempio:

RTProvider, Version=1.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=80e2cb5f6ba933f0, processorArchitecture=MSIL

A questo nome è necessario solo aggiungere il nome completo della classe. Se ad esempio il nome della classe è Provider, il parametro ProviderType viene impostato sulla stringa riportata di seguito.

RTProvider.Provider, RTProvider, Version=1.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=80e2cb5f6ba933f0

Il parametro ProviderSettings viene impostato su una o più coppie chiave/valore personalizzate per il provider. Questo parametro è obbligatorio solo se il provider richiede queste impostazioni.

Esempio

Nell'esempio riportato di seguito viene creata una nuova cache denominata Cache1 che consente l'abilitazione delle funzionalità read-through e write-behind mediante l'utilizzo del provider RTProvider.

New-Cache Cache1 -ReadThroughEnabled true -WriteBehindEnabled true -WriteBehindInterval 60 -ProviderType "RTProvider.Provider, RTProvider, Version=1.0.0.0, Culture=neutral, PublicKeyToken=80e2cb5f6ba933f0" -ProviderSettings @{"setting1"="value1";"setting2"="value2"}

Il parametro ProviderSettings passa due impostazioni di coppia chiave/valore in una sintassi che viene utilizzata da Windows PowerShell per specificare le tabelle hash.

Altre considerazioni

  • Se viene visualizzato un errore durante l'abilitazione del provider, è possibile che quest'ultimo non abbia eseguito la registrazione. Verificare che il provider sia registrato su tutti gli host della cache e che il nome completo sia stato specificato correttamente.

  • Se si aggiorna una DLL del provider nella Global Assembly Cache di ciascun host della cache, il cluster di cache utilizzerà la versione aggiornata solo dopo il riavvio del Servizio di memorizzazione nella cache con i comandi di Windows PowerShell Restart-CacheCluster e Start-CacheHost.

  • Gli oggetti DataCacheItem vengono memorizzati nel cluster di cache in formato serializzato. Se il provider deve procedere alla deserializzazione dei dati memorizzati in DataCacheItem, nella Global Assembly Cache degli host della cache devono essere presenti anche gli assembly associati agli oggetti serializzati.

Vedere anche

  2012-03-05
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