Gestione dell'integrità del cluster di cache (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric)

È importante comprendere i fattori che contribuiscono all'integrità di un cluster di cache di Windows Server AppFabric. In questa sezione vengono descritti i concetti generali e vengono fornite informazioni sulla gestione dell'integrità del cluster di cache. Per ulteriori informazioni sugli strumenti utilizzati per monitorare il cluster di cache, vedere Strumenti di monitoraggio dello stato (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

Fattori generali di integrità del cluster di cache

Esistono diverse aree principali che determinano l'integrità del cluster di cache:

  • Risorse fisiche

  • Impostazioni di configurazione specifiche della memorizzazione nella cache

  • Impostazioni e modifiche dell'ambiente

Risorse fisiche

Per gestire correttamente l'integrità del cluster di cache, è necessario monitorare e gestire le risorse fisiche di base sui singoli host di cache. Nel seguente elenco sono brevemente descritte alcune delle risorse fisiche più importanti:

  • Memoria : è importante conoscere i requisiti di memoria delle applicazioni che utilizzano il cluster di cache, incluse informazioni quali la percentuale media di elementi memorizzati nella cache, la loro dimensione media, la scadenza media e altri fattori che influiscono sui requisiti della memoria. Sebbene sia possibile effettuare parte della pianificazione utilizzando i valori medi, è necessario eseguire altre operazioni di pianificazione in un ambiente di prova. Tenere presente che è possibile esaminare la quantità di memoria riservata per i singoli host di cache utilizzando il comando Get-CacheHostConfig di Windows PowerShell. La dimensione viene impostata automaticamente quando si aggiunge un host di cache al cluster di cache, ma è possibile modificare la memoria riservata per la cache con il comando Set-CacheHostConfig. Si noti che il presente documento non tratta in maniera esaustiva l'argomento della pianificazione della capacità.

    ImportantImportante
    Se i requisiti di memoria sono superiori alla capacità degli host di cache in uso, potrebbero verificarsi problemi di prestazioni o una condizione denominata limitazione. La limitazione si verifica in caso di condizioni di memoria insufficiente su un host di cache. In questo stato il cluster di cache non consente la scrittura di nuove informazioni sull'host di cache e le applicazioni potrebbero restituire errori. Questa condizione si verifica con maggiore probabilità nelle cache in cui è disabilitata la rimozione, ma può verificarsi anche a causa di richieste esterne di memoria da parte di altri processi. Per ulteriori informazioni sull'identificazione e la risoluzione della limitazione, vedere Risoluzione dei problemi relativi alla limitazione (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

  • CPU: l'utilizzo elevato del processore può influenzare negativamente le prestazioni di qualsiasi applicazione, incluso il Servizio di memorizzazione nella cache, DistributedCacheService.exe, sui singoli host di cache. Utilizzare Performance Monitor o Gestione attività per analizzare l'utilizzo della CPU in base al nome del processo. Se un processo diverso da DistributedCacheService.exe utilizza la CPU per la maggior parte del tempo, valutare se tale processo debba essere eseguito sullo stesso server del Servizio di memorizzazione nella cache.

  • Larghezza di banda della rete: trattandosi di un servizio di memorizzazione nella cache distribuito, l'integrità e la larghezza di banda della rete sono molto importanti. Utilizzare Performance Monitor o altri strumenti di controllo della rete per rilevare eventuali problemi che potrebbero incidere negativamente sul cluster di cache.

Impostazioni di configurazione specifiche della memorizzazione nella cache

L'integrità del cluster di cache viene inoltre influenzata dalle caratteristiche dei singoli host di cache, dalle singole cache e dalle singole applicazioni che utilizzano la cache. Nell'elenco seguente sono descritti alcuni di questi dati di configurazione e la loro relazione con l'integrità del cluster di cache.

  • Rimozione: è possibile abilitare o disabilitare la rimozione per le cache. La rimozione avviene quando la memoria dell'host di cache supera determinate soglie. Utilizzare il comando Get-CacheConfig di Windows PowerShell per verificare l'impostazione di EvictionType. Se EvictionType è impostato su None, la rimozione è disabilitata. Se per la cache la rimozione è disabilitata, è necessario prestare maggiore attenzione affinché siano disponibili host di cache sufficienti e sufficiente memoria fisica su ogni host di cache per soddisfare le richieste. Per ulteriori informazioni, vedere Scadenza e rimozione. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi di diagnostica e dei problemi di rimozione, vedere Risoluzione dei problemi relativi alla rimozione (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

  • Scadenza: le impostazioni della scadenza hanno effetto sull'aumento della memoria. Le impostazioni di configurazione della cache specificano il valore predefinito di TimeToLive. Si tratta del periodo di tempo durante il quale l'oggetto rimane nella cache prima della scadenza. È anche possibile disabilitare la scadenza impostando il valore Expirable su false. È possibile visualizzare queste impostazioni con il comando Get-CacheConfig di Windows PowerShell. È inoltre possibile specificare nelle applicazioni valori TimeToLive personalizzati per gli oggetti inseriti nella cache. Scadenze lunghe possono avere come effetto un maggiore utilizzo della memoria dell'host di cache. Se tuttavia l'utilizzo di memoria su un host di cache raggiunge l'impostazione HighWatermark, tali oggetti possono essere ugualmente rimossi a meno che il valore EvictionType di una cache sia stato impostato su None. È possibile visualizzare l'impostazione HighWatermark con il comando Get-CacheHostConfig di Windows PowerShell. Per ulteriori informazioni sulla scadenza, vedere Scadenza e rimozione. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi di diagnostica e dei problemi di scadenza, vedere Risoluzione dei problemi relativi alla scadenza (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

  • Aree personalizzate: è possibile creare aree personalizzate per le applicazioni. Un'area esiste sempre su un solo host di cache. Ciò potrebbe rappresentare un problema se i requisiti di memoria dell'area superano la memoria fisica di un singolo host di cache. Utilizzare il comando Get-Cache di Windows PowerShell per visualizzare le aree di ciascun host della cache. Se si rilevano problemi, riprogettare le applicazioni in modo che utilizzino aree più piccole oppure aggiungere memoria fisica ad ogni host di cache del cluster.

  • Disponibilità elevata: anche l'opzione di disponibilità elevata della cache influisce sui requisiti di memoria. Se per una cache è abilitata la disponibilità elevata, esisterà una seconda copia di tutti gli oggetti memorizzati nella cache su un altro host di cache. In questo caso i requisiti di memoria di tale cache sul cluster di cache di destinazione raddoppiano. Aumenta anche il carico della rete e della CPU, a causa della necessità di copiare gli elementi sugli host di cache secondari. È possibile visualizzare l'opzione di disponibilità elevata con il comando Get-CacheConfig di Windows PowerShell. Se Secondaries è impostato su 1, la disponibilità elevata è abilitata. Per ulteriori informazioni sulla disponibilità elevata, vedere Disponibilità elevata

  • Host principali: se si utilizza il provider XML per l'archivio di configurazione del cluster di cache, è necessario essere consapevoli dell'importanza degli host principali nel cluster di cache. Se la maggior parte degli host principali della cache non è più operativa, anche l'intero cluster non sarà più disponibile. Per determinare se un host della cache è un host principale, utilizzare i comandi Get-CacheHostConfig o Export-CacheClusterConfig di Windows PowerShell. Per rendere host principale un host della cache, utilizzare il comando Import-CacheClusterConfig. Per informazioni sugli host principali, vedere Host principali e gestione cluster. Si noti che, a meno che non venga modificato manualmente, il numero di host principali è determinato dalle dimensioni del cluster di cache.

     

    Dimensioni del cluster di cache Numero di host principali

    Piccole

    1

    Medie

    3

    Grandi

    5

Impostazioni e modifiche dell'ambiente

Anche le impostazioni dell'ambiente e le attività operative influiscono sul cluster di cache. Nell'elenco seguente vengono descritti alcuni di questi fattori.

  • Firewall: perché l'host della cache sia in grado di comunicare con il cluster di cache, è necessario configurare correttamente il firewall. AppFabric installa una regola di Windows Firewall personalizzata denominata "Servizio di memorizzazione nella cache di AppFabric (TCP-In)" nel gruppo personalizzato "Windows Server AppFabric - Servizio di memorizzazione nella cache di AppFabric". Se si utilizza Windows Firewall, abilitare questa regola. Abilitare anche le regole del firewall relative a "Gestione remota servizi". Nella Configurazione guidata di AppFabric sono disponibili le opzioni per eseguire questa operazione in modo automatico. Se si utilizza un firewall diverso, è necessario creare o abilitare regole personalizzate in tale applicazione firewall. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione relativa al firewall in Risoluzione dei problemi relativi alla memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric.

  • Sistemi operativi e aggiornamenti del software: in alcuni casi occorre eseguire gli aggiornamenti del sistema operativo o del software su un host della cache per poter mantenere l'integrità o la protezione del server. È possibile decidere di aggiornare tutti i server contemporaneamente interrompendo prima il cluster di cache con il comando Stop-CacheCluster. In alternativa, è possibile aggiornare uno o più host della cache alla volta, lasciando gli altri host di cache in esecuzione nel cluster. Nella scelta del metodo occorre tenere presenti diverse considerazioni. Per ulteriori informazioni, vedere Aggiornamento dei server di cache (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

  • Modifiche degli indirizzi IP: qualsiasi modifica agli indirizzi IP degli host della cache possono causare problemi di comunicazione tra gli host della cache nel cluster di cache.

Vedere anche

  2011-12-05
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