Strumenti di monitoraggio dello stato (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric)

In questa sezione vengono descritti i vari strumenti e comandi disponibili per il monitoraggio dell'integrità di un cluster di cache Windows Server AppFabric, tra cui i seguenti.

  • Performance Monitor

  • Traccia eventi per Windows

  • System Center Operations Manager

  • Windows PowerShell

Performance Monitor

Le funzionalità di memorizzazione nella cache di AppFabric installano diversi contatori di Performance Monitor. Per ulteriori informazioni sui contatori disponibili, vedere Contatori di prestazioni per funzionalità di memorizzazione nella cache di AppFabric. È possibile osservare o registrare alcuni valori dei contatori allo scopo di definire una linea di base del comportamento tipico del cluster di cache. Ad esempio, nella categoria AppFabric Caching:Cache è possibile osservare che il valore Total Client Requests / sec rimane all'interno di intervalli generali che variano in base all'ora del giorno. È possibile utilizzare questa linea di base per identificare una tendenza all'aumento delle richieste dei client al cluster di cache, tale da richiedere l'aggiunta di ulteriori host di cache.

Per ulteriori informazioni generali sull'utilizzo di Performance Monitor, vedere Utilizzare Monitoraggio prestazioni.

Traccia eventi per Windows

Le funzionalità di memorizzazione nella cache di AppFabric utilizzano Event Tracing for Windows (ETW) per fornire informazioni sullo stato e sugli errori relativi al cluster di cache. È possibile utilizzare il Visualizzatore eventi per esaminare i registri di ETW per le funzionalità di memorizzazione nella cache di AppFabric.

  1. Aprire il Visualizzatore eventi su un host di cache. Per istruzioni su come avviare il Visualizzatore eventi, vedere Avviare il Visualizzatore eventi.

  2. Nel riquadro di spostamento sinistro espandere la cartella Registri applicazioni e servizi.

  3. Espandere quindi Microsoft, Windows e Application Server-System Services.

  4. Selezionare il registro Admin.

Il registro Admin contiene aggiornamenti informativi, ad esempio quando viene avviato o arrestato il servizio di memorizzazione nella cache di AppFabric. Contiene inoltre avvisi ed errori. Si noti che questi registri possono contenere eventi di altre funzionalità di AppFabric, quali ad esempio l'hosting e il monitoraggio. È possibile scegliere di applicare al registro un filtro per la sola origine Micrsofot-Windows Server AppFabric Caching per visualizzare gli eventi relativi alle funzionalità di memorizzazione nella cache di AppFabric.

La cartella Application Server-System Services contiene inoltre un registro Operativo. Per impostazione predefinita, questo registro è disabilitato. Per abilitarlo, fare clic con il pulsante destro del mouse sul registro Operativo nel riquadro di spostamento, quindi scegliere Attiva registro. Il registro Operativo contiene altri eventi, ad esempio condizioni di memoria insufficiente.

Quando si valuta l'integrità del cluster di cache, è importante esaminare i registri eventi su ciascuno degli host di cache che appartengono al cluster. Un problema relativo a un host di cache può ripercuotersi negativamente sull'intero cluster di cache.

Il Visualizzatore eventi consente di monitorare regolarmente l'integrità del cluster di cache. Durante la risoluzione di un errore, tuttavia, è possibile ottenere un registro ancora più dettagliato delle attività del cluster di cache. Per farlo, utilizzare lo strumento tracelog.exe. Lo strumento tracelog.exe consente di creare un registro di traccia ETL dettagliato dalla riga di comando. È possibile scaricare l'utilità tracelog come parte del Windows Software Development Kit. Il seguente comando avvia la registrazione nel file cachedebugtrace.etl:

tracelog -start debugtrace -f cachedebugtrace.etl -guid "C:\Windows\System32\AppFabric\Manifests\ProviderGUID.txt" -level 5 -cir 512

Il seguente comando interrompe la registrazione:

tracelog -stop debugtrace

Il seguente comando converte il file del registro cachedebugtrace.etl in un file di testo denominato cachedebugtrace.csv.

tracerpt .\cachedebugtrace.etl -o cachedebugtrace.csv -of CSV
noteNota
Sebbene lo strumento traceprt consenta di visualizzare il contenuto del file di log generato da tracelog, potrebbe essere necessario rivolgersi al supporto tecnico Microsoft per l'interpretazione approfondita dei dati.

System Center Operations Manager

È possibile utilizzare System Center Operations Manager per monitorare l'integrità del cluster di cache AppFabric. Per ulteriori informazioni, vedere Windows Server AppFabric Management Pack for Operations Manager 2007.

Windows PowerShell

In Windows PowerShell sono disponibili diversi comandi per indicare lo stato e l'integrità correnti di un cluster di cache. In questa sezione viene descritto come utilizzare i seguenti comandi.

  • Get-CacheHost

  • Get-CacheClusterHealth

  • Get-CacheStatistics

Si noti che questi comandi forniscono informazioni dinamiche basate sullo stato corrente del cluster di cache. Spesso risulta utile analizzare anche i dettagli di configurazione con i seguenti comandi: Get-CacheConfig, Get-CacheHostConfig e Export-CacheClusterConfig. Questi comandi sono descritti nella sezione Attività comuni di gestione del cluster di cache (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

Get-CacheHost

Utilizzare il comando Get-CacheHost senza alcun parametro per visualizzare rapidamente lo stato degli host di cache nel cluster di cache. Quando uno o più host di cache di un cluster non sono in esecuzione si verificano alcuni problemi. Ad esempio, si prenda in considerazione il seguente output di Get-CacheHost.

PS C:\> Get-CacheHost

HostName : CachePort      Service Name            Service Status Version Info
--------------------      ------------            -------------- ------------
CacheServer1:22233        AppFabricCachingService UP             1 [1,1][1,1]
CacheServer2:22233        AppFabricCachingService DOWN           1 [1,1][1,1]
CacheServer3:22233        AppFabricCachingService UP             1 [1,1][1,1]

Questo output indica che nel cluster sono presenti tre host di cache: CachServer1, CacheServer2 e CacheServer3. La colonna Service Status indica che il cluster di cache è in esecuzione perché lo stato di almeno uno degli host di cache è UP. Tuttavia, CacheServer2 è al momento in arresto con lo stato DOWN. Questa informazione potrebbe indicare un problema relativo a CacheServer2 oppure potrebbe essere sufficiente avviare l'host di cache con il comando Start-CacheHost. Il comando Get-CacheHost è spesso il primo comando da eseguire per ottenere una panoramica di alto livello sullo stato del cluster di cache.

Get-CacheClusterHealth

Utilizzare il comando Get-CacheClusterHealth per ottenere informazioni dettagliate sull'integrità degli host di cache e delle cache residenti in tali host. Ad esempio, si prenda in considerazione il seguente output di esempio del comando Get-CacheClusterHealth.

Cluster health statistics
=========================

HostName = CacheServer1
-------------------------

    NamedCache = default
        Healthy              = 0.00
        UnderReconfiguration = 0.00
        NotPrimary           = 0.00
        NoWriteQuorum        = 0.00
        Throttled            = 25.00

    NamedCache = Cache1
        Healthy              = 0.00
        UnderReconfiguration = 0.00
        NotPrimary           = 0.00
        NoWriteQuorum        = 0.00
        Throttled            = 25.00


HostName = CacheServer2
-------------------------

    NamedCache = Cache1
        Healthy              = 25.00
        UnderReconfiguration = 0.00
        NotPrimary           = 0.00
        NoWriteQuorum        = 0.00
        Throttled            = 0.00

    NamedCache = default
        Healthy              = 25.00
        UnderReconfiguration = 0.00
        NotPrimary           = 0.00
        NoWriteQuorum        = 0.00
        Throttled            = 0.00


Unallocated named cache fractions
---------------------------------

Internamente, il cluster di cache utilizza un concetto di partizioni per organizzare e gestire la memoria. I numeri visualizzati nell'output del comando Get-CacheClusterHealth rappresentano le percentuali del numero totale di partizioni di cluster di cache. Ad esempio, su CacheServer2 la cache denominata Cache1 sta utilizzando il 25.00 per cento delle partizioni totali e tutte le partizioni sono integre. Le percentuali specifiche, tuttavia, non sono importanti quanto le categorie in cui tali percentuali risiedono. Se si aggiungono altre cache o host di cache è possibile ridurre Cache1 dal 25.00 al 10.00 percento, ma fintanto che tale 10.00 percento continua a trovarsi nella categoria Healthy, la cache risulta integra. Nell'esempio precedente si noti che CacheServer1 mostra entrambe le cache come Throttled. Si tratta di una condizione di memoria insufficiente su tale server. Per ulteriori informazioni sulla risoluzione di tale condizione di memoria insufficiente, vedere Risoluzione dei problemi relativi alla limitazione (Memorizzazione nella cache di Windows Server AppFabric).

Nella seguente tabella vengono descritte le singole categorie dell'output di Get-CacheClusterHealth.

 

Categoria di integrità Descrizione

Healthy

La cache funziona normalmente. Si tratta dello stato desiderato per tutte le cache.

UnderReconfiguration

La cache è in fase di riconfigurazione. Si tratta di uno stato interno che potrebbe essere dovuto a varie cause, ma dovrebbe essere temporaneo e risolversi in integro.

NotPrimary

La cache non è al momento disponibile. Questa condizione può verificarsi quando copie secondarie vengono promosse a primarie. Nel corso della transizione, alla cache potrebbe essere temporaneamente attribuito lo stato di NotPrimary. Questo stato si risolve tipicamente in integro.

NoWriteQuorum

La cache è di sola lettura in quanto non è in grado di creare il numero richiesto di repliche sugli host di cache secondari. Questa condizione si verifica quando per la cache è abilitata l'opzione di disponibilità elevata (Secondaries = 1). In questo scenario devono essere in esecuzione almeno due host di cache nel cluster, uno per la copia primaria dell'elemento memorizzato nella cache e un altro per la copia secondaria.

Throttled

La cache è di sola lettura perché l'host di cache è in stato di memoria limitata. Si tratta di una condizione di memoria insufficiente.

Il valore Unallocated named cache fractions rappresenta la percentuale di partizioni di cache che non sono ancora state allocate a un host di cache specifico. Questo stato si verifica solitamente quando il cluster di cache viene avviato oppure quando l'host di cache viene avviato o arrestato sul cluster in esecuzione. Questo stato si risolve tipicamente in integro.

Get-CacheStatistics

Il comando Get-CacheStatistics di Windows PowerShell fornisce informazioni di base sul contenuto di una cache. Nell'esempio seguente viene illustrato come visualizzare le statistiche della cache per una cache denominata Cache1.

Get-CacheStatistics Cache1

Questo è un output di esempio del comando precedente.

Size         : 12408186
ItemCount    : 1200
RegionCount  : 714
RequestCount : 1200
MissCount    : 1200

L'output precedente mostra che in Cache1 sono presenti 1200 elementi per una dimensione totale di 12408186 byte. Sono presenti 714 regioni che potrebbero essere state create dall'utente o dal sistema. Ci sono state 1200 richieste e lo stesso numero di mancati riscontri. È importante tuttavia non considerare il valore MissCount come indicatore isolato di un problema. Quando il cluster di cache viene riavviato, le applicazioni devono ripopolare la cache. Questa operazione implica che venga verificata l'esistenza dell'elemento memorizzato nella cache, aumentando di conseguenza il valore di MissCount. Un valore MissCount elevato potrebbe indicare che gli elementi della cache sono stati inaspettatamente rimossi oppure che la scadenza degli elementi memorizzati nella cache è troppo breve, ma queste condizioni non possono essere confermate unicamente mediante le statistiche della cache. Ad esempio, se si utilizza il metodo Put per aggiungere un elemento che non si trova nella cache, questo aumenterà il valore MissCount, ma non si tratta di una condizione di errore.

È possibile utilizzare questo comando insieme al comando Get-CacheConfig. Ad esempio, se il comando Get-CacheStatistics segnalava per la Cache1 dimensioni inaspettatamente grandi, pari a 1 GB, è possibile esaminare la configurazione della cache tramite Get-CacheConfig per visualizzare le impostazioni di rimozione e di scadenza.

Vedere anche

  2011-12-05
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