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Guida introduttiva agli strumenti di Azure per Visual Studio

Guida introduttiva agli strumenti di Azure per Visual Studio

Aggiornamento: maggio 2015

Questa procedura dettagliata consente di acquisire familiarità con gli strumenti di Microsoft Azure per Visual Studio per sviluppare un servizio cloud di Azure. Gli strumenti di Azure per Visual Studio aiutano a essere più produttivi durante lo sviluppo dei progetti di Azure, come ad esempio i servizi cloud e mobili e le applicazioni Web ASP.NET. È possibile usare questi strumenti per l'esecuzione e il debug locali dei progetti prima della pubblicazione in Azure. Le procedure seguenti consentono di sviluppare un servizio cloud di Azure.

noteNota
Gli strumenti di Azure sono compatibili con diverse versioni di Visual Studio. In questa procedura dettagliata viene illustrata l'interfaccia utente di una versione di Visual Studio. A seconda delle versioni di Visual Studio e degli strumenti di Azure usati, l'interfaccia utente potrebbe essere leggermente diversa da quella riportata nelle figure di questo argomento.

Se gli strumenti di Azure non sono ancora stati installati, eseguire questa operazione attenendosi alla procedura riportata di seguito. Se gli strumenti di Azure sono già stati installati, passare alla procedura successiva.

  1. Per installare gli strumenti di Azure, sulla barra dei menu scegliere File, Nuovo, Progetto. In Modelli installati scegliere il nodo Visual Basic o Visual C#, quindi scegliere il nodo Cloud che contiene un modello di progetto denominato Microsoft Azure SDK per .NET.

    noteNota
    Questo modello viene visualizzato solo se gli strumenti di Azure non sono stati installati.

    VST_QL_InstallTools
  2. Per scaricare gli strumenti, scegliere il pulsante OK.

    Viene visualizzata la scheda Strumenti di Azure.

  3. Per avviare il download, scegliere il pulsante Scarica gli strumenti di Azure per aprire il programma di installazione Web. Seguire le istruzioni fornite dal programma di installazione Web per installare la versione più recente degli strumenti di Azure e Azure SDK.

    noteNota
    Gli strumenti di Azure richiedono Internet Information Services (IIS) versione 7, 7.5, 8 o Express. Per installare IIS o IIS Express, usare l'Installazione guidata piattaforma Web Microsoft.

ImportantImportante
Per visualizzare i modelli di progetto Azure può essere necessario riavviare Visual Studio.

Un servizio cloud di Azure è costituito da ruoli che eseguono le azioni richieste dall'applicazione. Quando si pubblica il servizio cloud in Azure, ogni ruolo viene eseguito su una macchina virtuale nel cloud. Per altre informazioni sullo sviluppo di un servio cloud di Azure, vedere Planning and Designing Applications for Azure.

  1. Avviare Visual Studio come amministratore.

  2. Nella barra dei menu, scegliere File, Nuovo, Progetto.

  3. Nei modelli di progetto Visual C# e Visual Basic visualizzati in Modelli installati, scegliere il tipo del modello Cloud aggiornato. Scegliere Servizio cloud di Azure. Nell'elenco di .NET Framework scegliere il framework di destinazione che si desidera usare.

    Creazione di un nuovo progetto
    noteNota
    Visual Studio 2012 e Visual Studio 2013 supportano sia .NET Framework 4.5 sia .NET Framework 4.

  4. Nella casella di testo Nome digitare il nome per il progetto e scegliere il pulsante OK.

    Viene visualizzata la finestra di dialogo Nuovo progetto.

    Creazione di un nuovo progetto Microsoft Azure
  5. Per aggiungere un ruolo Web alla soluzione, selezionare Ruolo Web ASP.NET e scegliere la freccia DESTRA al centro della finestra di dialogo. È possibile aggiungere più ruoli Web e di lavoro alla soluzione Azure.

    I ruoli vengono visualizzati nel riquadro Soluzione Azure della finestra di dialogo.

  6. Per rinominare WebRole1 come MyWebRole, spostare il puntatore su WebRole1 e scegliere l'icona della matita sulla destra. Digitare il nuovo nome, quindi scegliere il pulsante Invio. (Tastiera: premere TAB per spostare lo stato attivo su WebRole1 e premere F2 per eseguire una modifica).

  7. Fare clic sul pulsante OK. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Nuovo progetto ASP.NET. Scegliere Web Form.

    Scelta di Web Form
  8. Per creare il nuovo progetto Azure, scegliere il pulsante OK.

    Si dispone ora di una soluzione con i seguenti due progetti:

    • Un progetto di servizio cloud di Azure

    • Un progetto di ruolo Web che sia un'applicazione Web ASP.NET

    La vista Esplora soluzioni sarà simile alla seguente immagine.

    VST_QL_SolutionExplorer

Nella seguente procedura viene aggiunto codice al progetto di ruolo Web. Questo progetto Web aggiunge dati all'archivio di BLOB e scrive un messaggio di diagnostica per consentire di eseguire il debug di un'applicazione. È quindi possibile sviluppare il codice localmente per testarlo prima della pubblicazione in Azure.

  1. Per aprire default.aspx in visualizzazione Progettazione, aprire il menu di scelta rapida per default.aspx e scegliere Progettazione visualizzazioni.

  2. Per aprire la casella degli strumenti, scegliere l'icona della casella degli strumenti. Per aggiungere un pulsante alla pagina, aprire il menu di scelta rapida per Pulsante nella visualizzazione Casella degli strumenti e scegliere Copia. Nella finestra dell'editor per Default.aspx scegliere Progettazione, aprire quindi il menu di scelta rapida e scegliere Incolla. Per aggiungere un gestore eventi Click per il pulsante, fare doppio clic sul nuovo pulsante aggiunto alla pagina.

    VST_QL_DefaultPage
  3. Nel gestore eventi Click denominato Button1_Click aggiungere codice che caricherà testo sul servizio BLOB e aggiungerà un messaggio di diagnostica. Per aggiungere i tipi Azure richiesti, aggiungere le seguenti istruzioni using al file default.aspx.cs:

    using Microsoft.WindowsAzure;
    using Microsoft.WindowsAzure.Storage;
    using Microsoft.WindowsAzure.ServiceRuntime;
    
    
  4. Aggiungere il seguente codice per portare a termine queste attività.

    • Creare un'istanza CloudStorageAccount da una stringa di connessione nelle impostazioni di configurazione

    • Creare il contenitore BLOB

    • Caricare un BLOB di testo nello specifico contenitore

    • Aggiungere un messaggio di diagnostica per un ruolo Web

    
    protected void Button1_Click(object sender, EventArgs e)
    {
        // Setup the connection to Azure Storage
        var storageAccount = CloudStorageAccount.Parse(RoleEnvironment.GetConfigurationSettingValue("MyConnectionString"));
        var blobClient = storageAccount.CreateCloudBlobClient();
        // Get and create the container
        var blobContainer = blobClient.GetContainerReference("quicklap");
        blobContainer.CreateIfNotExists();
        // upload a text blob
        var blob = blobContainer.GetBlockBlobReference(Guid.NewGuid().ToString());
        byte[] data = new byte[] { 0, 1, 2, 3, 4, 5 };
        blob.UploadFromByteArray(data, 0, data.Length);
        // log a message that can be viewed in the diagnostics tables called WADLogsTable
        System.Diagnostics.Trace.WriteLine("Added blob to Azure Storage");
    }
    
    

  5. Per aggiungere un punto di interruzione alla riga di codice appena aggiunta al gestore eventi Button1_Click, aprire il menu di scelta rapida per la riga di codice blob.UploadFromByteArray(data, 0, data.Length), quindi scegliere Punto di interruzione, Inserisci punto di interruzione (tastiera: F9).

  6. In WebRole.cs, aggiungere il seguente codice all'inizio del metodo OnStart().

    public override bool OnStart()
        {
            // For information on handling configuration changes
            // see the MSDN topic at http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=166357.
            //Get the configuration object
            DiagnosticMonitorConfiguration diagObj = DiagnosticMonitor.GetDefaultInitialConfiguration();
     
            //Set the service to transfer logs every second to the storage account
            diagObj.Logs.ScheduledTransferPeriod = TimeSpan.FromMinutes(1);
    
            //Start Diagnostics Monitor with the new storage account configuration
            DiagnosticMonitor.Start("Microsoft.WindowsAzure.Plugins.Diagnostics.ConnectionString", diagObj);
    
            return base.OnStart();
        }
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    
    

    Tramite questo codice il monitor di diagnostica trasferisce i log ogni secondo e avvia il monitor. Il monitor di diagnostica usa una stringa di connessione aggiunta quando si crea il progetto Azure.

noteNota
Come parte dei modelli di ruolo, un listener di traccia di Azure viene aggiunto al file web.config. Il listener di traccia consentirà l'invio di messaggi di traccia e di debug al sistema Diagnostica Azure.

È possibile compilare l'applicazione e quindi eseguirla o effettuarne il debug localmente usando gli emulatori di calcolo e di archiviazione forniti tra gli strumenti di Azure. Consente di sviluppare l'applicazione localmente prima di pubblicarla in Azure. È possibile visualizzare i dati che si aggiungono alle risorse di archiviazione e i messaggi di diagnostica usando gli emulatori.

  1. Per compilare il progetto, aprire il menu di scelta rapida per il progetto Azure e scegliere Compila.

  2. Per visualizzare l'output di compilazione, aprire il menu di scelta rapida per il progetto Azure, quindi scegliere Apri cartella in Esplora file. Passare alla directory bin\Debug per visualizzare l'output di compilazione.

    VST_QL_ViewInWindowsExplorer

  1. Per modificare le impostazioni del ruolo, scegliere un ruolo nel nodo Ruoli per il progetto servizio cloud (non il nodo del ruolo) in Esplora soluzioni, aprire il menu di scelta rapida del ruolo e scegliere Proprietà.

    Verranno visualizzate le pagine delle proprietà per il ruolo Web. È possibile usare le pagine delle proprietà per modificare ogni elemento e attributo a livello di ruolo nei file di definizione e di configurazione del servizio.

    ImportantImportante
    Se si desidera eseguire il servizio cloud di Azure in locale per effettuarne il debug e si desidera pubblicare tale servizio in Azure, sono generalmente necessari valori diversi per le impostazioni dei ruoli. Ad esempio, potrebbe essere necessario eseguire quattro istanze di un ruolo in Azure, ma solo un'istanza quando si esegue il debug nell'ambiente locale. È ora possibile salvare nel progetto di servizio cloud differenti configurazioni del servizio che consentono di definire i diversi valori. È quindi possibile selezionare il valore che si desidera usare. Per altre informazioni, vedere Configurazione di un progetto Azure.

  2. Per modificare insieme tutte le configurazioni del servizio, nell'elenco Configurazione servizio scegliere Tutte le configurazioni.

  3. Per modificare il conteggio delle istanze, nella casella di testo Conteggio istanze digitare 2.

    Quando si esegue questa operazione, viene visualizzato un avviso che invita a passare da Express Emulator all'emulatore completo. Per il momento, ignorare questo avviso. Il passaggio da un emulatore all'altro verrà eseguito più avanti.

  4. Per configurare Visual Studio per l'utilizzo dell'emulatore di archiviazione locale quando si esegue o si effettua il debug del servizio cloud Azure, è necessario aggiungere la stringa di connessione utilizzata nel gestore dell'evento clic del pulsante. A tale scopo, effettuare le operazioni seguenti:

    1. Nella scheda Impostazioni scegliere il pulsante Aggiungi impostazione.

    2. Nella casella di testo Nome digitare MyConnectionString.

    3. Nella casella combinata Tipo scegliere Stringa di connessione.

    4. Scegliere i puntini di sospensione (...) nella casella di testo Valore. Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea stringa di connessione a risorsa di archiviazione. Scegliere l'opzione Emulatore di archiviazione di Microsoft Azure e quindi scegliere OK.

      Stringa di connessione dell'account di archiviazione di Azure
  5. Al termine di questa procedura dettagliata, quando si è pronti a pubblicare il servizio cloud in Azure, è possibile usare la scheda Impostazioni per modificare il valore di questa stringa di connessione per la configurazione del servizio Cloud (file ServiceConfiguration.Cloud.cscfg) in modo da usare l'account di archiviazione Azure effettivo anziché l'emulatore di archiviazione locale. Sarà quindi possibile usare questa configurazione del servizio quando si pubblica il servizio cloud di Azure.

  6. Per eseguire il debug di più istanze del ruolo, (dal momento che in precedenza ne sono state specificate due), è necessario passare per il progetto cloud di Azure da Emulator Express all'emulatore completo. Nel menu di scelta rapida del servizio cloud di Azure, scegliere Proprietà.

  7. Scegliere la scheda Web, quindi selezionare l'opzione Usa emulatore completo.

    Opzione completa dell'emulatore di Azure
  8. Nella barra degli strumenti, scegliere l'icona Salva.

  1. Sulla barra dei menu scegliere Debug, Avvia debug (tastiera: F5).

    ImportantImportante
    Se il progetto di servizio cloud di Azure non è impostato come progetto di avvio, quando si fa clic sul pulsante per attivare il punto di interruzione viene visualizzato il seguente messaggio di errore: Eccezione lanciata da un componente esterno. L'errore si verifica perché è necessario inizializzare l'infrastruttura di sviluppo per richiamare le chiamate Azure API. Per impostare il progetto di servizio cloud come progetto di avvio, aprire il menu di scelta rapida corrispondente e scegliere Imposta come progetto di avvio.

    L'emulatore di archiviazione e l'emulatore di calcolo per Visual Studio vengono avviati. Questi emulatori consentono di eseguire il servizio cloud ed effettuarne il debug sul proprio sistema prima della pubblicazione in Azure.

    noteNota
    Nell'area di notifica è visualizzata un'icona di Azure che consente di visualizzare l'interfaccia utente dell'emulatore di calcolo e quella dell'emulatore di archiviazione o di arrestare tali servizi.

    WarningAvviso
    Sono disponibili due versioni dell'emulatore di calcolo: Completa ed Express. In alcuni casi, quando si usa uno degli emulatori, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore simile al seguente: "Impossibile determinare la modalità di esecuzione dell'emulatore. Assicurarsi di disporre di autorizzazioni sufficienti." Se viene visualizzato un messaggio di questo tipo, significa che l'emulatore è in esecuzione con un set di autorizzazioni diverso da quello attualmente in uso in Visual Studio. Questo problema può verificarsi, ad esempio, se Visual Studio viene riavviato con un set di autorizzazioni diverso mentre l'emulatore non viene arrestato. Per risolvere questo problema, è sufficiente riavviare l'emulatore di calcolo. L'emulatore può essere arrestato e riavviato tramite il menu di scelta rapida dell'icona di Azure sulla barra delle applicazioni.

  2. Se si tratta del primo utilizzo dell'emulatore di archiviazione, verrà visualizzata la finestra di dialogo di inizializzazione della risorsa di archiviazione per sviluppo. Al termine del processo di inizializzazione, scegliere il pulsante OK per chiudere la finestra di dialogo.

    Il browser viene avviato automaticamente e punta al sito Web ASP.NET.

    Nuova pagina Web ASP.NET nel browser
  3. Per gestire le distribuzioni locali, aprire il menu di scelta rapida per l'icona di Azure nell'area di notifica e scegliere Mostra interfaccia utente emulatore di calcolo.

    Visualizzazione dell'emulatore di calcolo di Azure

    Viene visualizzato Emulatore di calcolo di Azure.

  4. Scegliere MyWebRole per visualizzare le istanze del ruolo Web, come mostrato nella seguente illustrazione. Scegliere un'istanza specifica per visualizzare solo quell'istanza dell'utente.

    noteNota
    Sono disponibili due istanze del ruolo Web in quanto il conteggio delle istanze per il ruolo è stato impostato su 2. Una richiesta può essere elaborata da entrambe le istanze.

    2 ruoli Web in esecuzione nell'emulatore di calcolo Azure
  5. Per attivare il punto di interruzione che si imposta nel debugger, scegliere il pulsante creato.

  6. Per eseguire il codice un'istruzione alla volta finché i dati non risulteranno caricati sul BLOB e il messaggio non sarà registrato nella tabella di diagnostica, premere tre volte F10.

  7. Per visualizzare i dati aggiunti al BLOB, aprire il menu di scelta rapida per il file e scegliere Visualizza, Esplora server. Aprire il nodo Azure nella struttura ad albero, quindi scegliere il nodo Archiviazione, Sviluppo, BLOB. Se viene chiesto di eseguire l'accesso, chiudere la finestra di dialogo. Fare doppio clic sul nodo quicklap, come visualizzato nella seguente illustrazione:

    VST_QL_WAStorageNode

    I dati in BLOB vengono visualizzati nella scheda quicklab.

  8. Per visualizzare i dati, fare doppio clic su una voce visualizzata nell'elenco.

  9. Per visualizzare i messaggi di diagnostica registrati, sulla barra dei menu scegliere Visualizza, Esplora server se non è già visibile. Aprire il nodo Azure nella struttura ad albero, quindi scegliere il nodo Archiviazione, Sviluppo, Tabelle. Fare doppio clic sul nodo WADLogsTable.

    I messaggi di diagnostica vengono visualizzati nella scheda WADLogsTable. I dati per il messaggio sono l'ultima colonna nella tabella.

  10. Per visualizzare il log attività per Azure, sulla barra dei menu scegliere Visualizza, Altre finestre, Log attività di Azure. Il log attività consente all'utente di tenere traccia dello stato di operazioni a esecuzione prolungata. Verrà visualizzata una voce che corrisponde al BLOB di testo scaricato.

  11. Se si usa l'emulatore di archiviazione, aprire il menu di scelta rapida dell'icona di Azure nell'area di notifica e scegliere Mostra interfaccia utente emulatore di archiviazione per visualizzare la seguente finestra di comando che consente di controllare i servizi di archiviazione in esecuzione.

    Emulatore di archiviazione Azure

Usando gli strumenti di Azure per Visual Studio, è possibile pubblicare il servizio cloud in Azure direttamente da Visual Studio.

Per poter pubblicare un servizio cloud di Azure, è necessario disporre di un account Microsoft e di una sottoscrizione Azure. Inoltre, è necessario configurare un servizio cloud e un account di archiviazione nel portale di gestione di Azure che verranno usati dall'applicazione. Per altre informazioni sull'impostazione di questi servizi, vedere Configurazione dei servizi richiesti per pubblicare un servizio cloud da Visual Studio.

Quando si pubblica il servizio cloud, si seleziona anche il relativo ambiente di distribuzione. È necessario selezionare anche un account di archiviazione usato per archiviare il pacchetto di applicazioni per la distribuzione. Dopo la distribuzione, il pacchetto di applicazioni è rimosso dall'account di archiviazione.

Per semplificare il processo di pubblicazione in Azure, è possibile connettersi alla sottoscrizione Azure da Esplora server. Nelle versioni di Azure SDK precedenti la 2.2 era necessario scaricare un file di sottoscrizione (.publishsettings) e quindi definire un riferimento a tale file durante la pubblicazione di un servizio cloud o durante la connessione ad account di archiviazione o altre risorse. Se già si usano file di sottoscrizione, è possibile continuare a usarli in Azure SDK 2.2, ma se si esegue la connessione ad Azure seguendo i passaggi descritti nella procedura seguente, non sarà più necessario gestire i file di sottoscrizione.

  1. In Esplora server scegliere il nodo Azure, aprire il relativo menu di scelta rapida e scegliere Connetti a Azure.

    Connessione a Microsoft Azure
  2. Accedere ad Azure con le stesse credenziali usate per accedere al portale di gestione. Per ridurre al minimo il numero di volte in cui è necessario immettere la password, selezionare la casella di controllo Resta connesso.

    Quando si chiude la connessione, Visual Studio la salva, così non sarà necessario inserirla di nuovo per accedere al prossimo avvio.

  3. (Facoltativo) Quando si desidera disconnettersi, aprire il menu di scelta rapida in corrispondenza del nodo Azure in Esplora server e scegliere Gestisci sottoscrizioni. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Gestisci sottoscrizioni Azure. Per disconnettersi, fare clic sul pulsante Disconnetti, quindi sul pulsante Chiudi. Non è necessario disconnettersi, a meno che non si desideri eseguire l'accesso con un'altra sottoscrizione.

  1. Per cambiare qualsiasi stringa di connessione nell'applicazione per usare i servizi di archiviazione Azure, seguire questa procedura:

    1. In Esplora soluzioni, aprire il menu di scelta rapida per il ruolo Web nel progetto di servizio cloud di Azure che accede ai servizi di archiviazione (operazione già eseguita in precedenza) e scegliere Proprietà.

    2. Nelle pagine delle proprietà per il ruolo scegliere la scheda Impostazioni.

    3. Per modificare solo le impostazioni di configurazione del servizio della configurazione Cloud, nell'elenco Configurazione del servizio scegliere Cloud. Sarà quindi possibile usare questa configurazione del servizio quando si pubblica l'applicazione Azure.

    4. Per modificare le impostazioni della stringa di connessione per la configurazione Cloud, scegliere il pulsante accanto all'impostazione.

      Se non è ancora stato fatto, verrà richiesto di accedere ad Azure.

      Viene visualizzata la finestra di dialogo Crea stringa di connessione a risorsa di archiviazione.

      Stringa di connessione cloud dell'account di archiviazione di Azure
    5. In Connetti tramite scegliere l'opzione Sottoscrizione.

    6. Scegliere la sottoscrizione desiderata dall'elenco Sottoscrizione. Se l'elenco non include la sottoscrizione desiderata, selezionare il collegamento Download impostazioni di pubblicazione.

    7. Scegliere il nome dell'account di archiviazione dall'elenco Nome account.

      Gli strumenti di Azure ottengono automaticamente le credenziali dell'account di archiviazione di Azure durante la connessione ad Azure oppure mediante un file di sottoscrizione (file publishsettings). Per specificare le impostazioni dell'account di archiviazione manualmente, ottenere il nome dell'account di archiviazione e la chiave primaria dal portale di gestione, quindi scegliere Credenziali immesse manualmente.

    8. È possibile decidere la modalità di accesso del servizio all'account di archiviazione. Se si desidera connettersi all'account di archiviazione usando la propria sottoscrizione, l'unica impostazione che è possibile modificare è quella relativa all'uso di HTTPS per la stringa di connessione a risorsa di archiviazione. Tuttavia, se si sceglie di eseguire la connessione usando credenziali immesse manualmente, è possibile specificare le seguenti impostazioni.

      • Usa HTTP. Si tratta dell'opzione standard. Ad esempio http://<account name>.blob.core.windows.net.

      • Scegliere Usa HTTPS per una connessione sicura. Ad esempio https://<accountname>.blob.core.windows.net.

      • Scegliere Specifica endpoint personalizzati per ciascuno dei tre servizi. È quindi possibile immettere questi endpoint nel campo per il servizio specifico.

        noteNota
        Se è necessaria maggiore funzionalità, è possibile scegliere di creare endpoint personalizzati. È possibile, ad esempio, specificare endpoint servizio di archiviazione che includono un nome di dominio personalizzato registrato per l'account di archiviazione con il servizio BLOB. Inoltre, è possibile concedere l'accesso solo alle risorse BLOB in un singolo contenitore, tramite una firma di accesso condiviso. Per altre informazioni sulla creazione di endpoint personalizzati, vedere How to Configure Connection Strings.

      Ai fini di questo esercizio, connettersi usando l'opzione Sottoscrizione personale.

    9. Salvare le modifiche alla stringa di connessione scegliendo il pulsante OK.

      Dopo avere salvato queste modifiche, è possibile compilare ed eseguire l'applicazione Azure da Visual Studio usando la configurazione del servizio aggiornata. Verificare quindi che funzioni come previsto rispetto ai servizi di archiviazione Azure. Per altre informazioni sulla selezione di una configurazione del servizio per l'esecuzione e il debug in locale, vedere Procedura: Configurare un progetto di servizio cloud di Azure con Visual Studio.

  2. Per pubblicare il servizio cloud, aprire il menu di scelta rapida per il progetto Azure che contiene il ruolo in Esplora soluzioni. Scegliere quindi Pubblica, come mostrato nella seguente illustrazione.

    VST_PublishMenu

    Viene visualizzata la finestra di dialogo Pubblica l'applicazione Azure.

  3. Se non è stato eseguito l'accesso, fare clic sul pulsante Accedi e immettere il nome utente e la password di Azure.

    Una delle schermate della procedura guidata di pubblicazione
  4. In Scegli sottoscrizione scegliere la sottoscrizione da usare per la distribuzione.

    Se si sceglie <Gestisci…>, è possibile creare, modificare o eliminare le sottoscrizioni.

  5. Quando si ritiene che le informazioni di sottoscrizione siano soddisfacenti, fare clic sul pulsante Avanti per aprire la pagina Impostazioni, quindi selezionare la scheda Impostazioni comuni.

    Impostazioni comuni della Pubblicazione guidata
  6. Nell'elenco Ambiente scegliere Produzione, ovvero l'ambiente di distribuzione che viene usato per ospitare il servizio cloud. Per impostazione predefinita sono inclusi Gestione temporanea e Produzione.

    È possibile eseguire la distribuzione in un ambiente vuoto o usato da un'altra distribuzione.

  7. Dall'elenco Configurazione compilazione scegliere la configurazione desiderata, ad esempio Rilascio.

  8. Dall'elenco Configurazione del servizio scegliere Cloud.

  9. Per configurare le connessioni Desktop remoto per questo ambiente di distribuzione in modo da potersi connettere alla macchina virtuale che esegue ogni istanza di un ruolo, selezionare la casella di controllo Abilita Desktop remoto per tutti i ruoli e creare le credenziali dell'account da usare quando si esegue l'accesso alle macchine virtuali.

    Per altre informazioni, vedere Uso di Desktop remoto con i ruoli Azure.

  10. Scegliere la scheda Impostazioni avanzate.

    Impostazioni avanzate della Pubblicazione guidata
  11. Dall'elenco Account di archiviazione scegliere l'account da usare per caricare il pacchetto del servizio nell'account corrente come parte del processo di distribuzione.

    noteNota
    Questo account di archiviazione deve essere diverso dall'account di archiviazione che si intende usare per i dati destinati all'applicazione.

  12. Se non si desidera sovrascrivere automaticamente una distribuzione esistente quando si pubblica una nuova build dell'applicazione, selezionare la casella di controllo Aggiornamento distribuzione.

    Per altre informazioni sulle impostazioni di aggiornamento della distribuzione, vedere Procedura guidata Pubblica l'applicazione Azure.

  13. Un nome predefinito viene creato per la distribuzione. Per modificare questo nome, è possibile immettere un nuovo nome o modificare quello predefinito in Etichetta distribuzione. Questo nome viene usato nel portale di gestione di Azure.

  14. Per aggiungere la data e l'ora all'etichetta per la distribuzione, selezionare la casella di controllo Aggiungi data e ora correnti.

  15. Per abilitare IntelliTrace per questa distribuzione, selezionare la casella di controllo Abilita IntelliTrace.

    IntelliTrace fornisce informazioni di debug per l'applicazione che è possibile usare per eseguire il codice da Visual Studio Ultimate. Per altre informazioni, vedere Debug tramite IntelliTrace.

    noteNota
    È possibile abilitare solo IntelliTrace quando si pubblica l'applicazione da Visual Studio Ultimate.

  16. Per abilitare la profilatura per questa distribuzione per determinare le prestazioni del servizio cloud di Azure, selezionare la casella di controllo Abilita profilatura. La profilatura fornisce informazioni sulle prestazioni per le applicazioni. Per altre informazioni sulla configurazione di impostazioni di profilatura, vedere Test delle prestazioni di un servizio cloud.

    ImportantImportante
    È possibile abilitare IntelliTrace o la profilatura quando si pubblica il servizio cloud di Azure. Non è possibile abilitare entrambi.

  17. (Facoltativo) Se si pubblica da Visual Studio ed è stata installata la versione più recente degli strumenti di Azure, è possibile abilitare anche Distribuzione Web per tutti i ruoli Web. Per informazioni sui requisiti e sui passaggi dettagliati per eseguire queste operazioni, vedere To Enable Web Deploy When You Publish Your Application.

  18. Fare clic sul pulsante Avanti per rivedere le impostazioni.

    Pagina di riepilogo della Pubblicazione guidata
  19. Per pubblicare il servizio cloud di Azure, scegliere il pulsante Pubblica. Visual Studio avvia il processo di distribuzione. È possibile tenere traccia dello stato di avanzamento della distribuzione dalla finestra Log attività di Azure. Questo log viene visualizzato automaticamente all'avvio del processo di distribuzione. È possibile espandere le voci del log attività per vedere le informazioni dettagliate, come mostrato nella seguente illustrazione.

    VST_AzureActivityLog
  20. (Facoltativo) per annullare il processo di distribuzione, aprire il menu di scelta rapida per la voce nel log attività e scegliere Annulla e rimuovi. Tale operazione arresta il processo di distribuzione ed elimina l'ambiente di distribuzione da Azure.

    noteNota
    Per rimuovere questo ambiente di distribuzione dopo che è stato distribuito, è necessario usare il portale di gestione.

  21. (Facoltativo) Una volta avviate le istanze del ruolo, in Visual Studio verrà visualizzato il nodo dell'ambiente di distribuzione in Esplora server. Da questo punto è possibile vedere lo stato delle singole istanze del ruolo. Per altre informazioni sull'uso di Esplora server per visualizzare le distribuzioni, vedere Visualizzazione dello stato di un servizio cloud tramite Esplora server.

    Nella seguente figura vengono mostrate le istanze del ruolo mentre una di esse si trova ancora nello stato Occupato perché è ancora in fase di inizializzazione.

    VST_DeployComputeNode
  22. Per accedere al servizio cloud dopo la distribuzione, scegliere la freccia accanto alla distribuzione quando appare lo status Completato nel Log attività di Azure. Per avviare un browser dal servizio cloud, scegliere il collegamento ipertestuale visualizzato nei dettagli di distribuzione.

Vedere anche

Mostra:
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