Configurare un server farm per Windows Server AppFabric

Nella procedura seguente viene mostrato uno scenario possibile per l'installazione di Windows Server AppFabric in una server farm.

Per lo scopo di questo esempio, sarà utilizzato il dominio corp.contoso.com.

ImportantImportante
Per l'installazione è necessario disporre almeno di un computer in cui viene eseguito Active Directory e di un computer in cui viene eseguito il software del database, ad esempio SQL Server, nonché di computer che costituiscono la server farm di AppFabric.

Fase 1: Preparazione del dominio

AppFabric presenta un modello di protezione specifico che facilita la protezione dell'installazione. La prima fase è la preparazione del dominio con i gruppi e gli utenti di Windows appropriati per soddisfare il modello di protezione di AppFabric. Per questo esempio, saranno utilizzati i gruppi e gli account utente seguenti.

 

Ruolo di AppFabric Gruppo Utente

Amministratori

AS_Administrators

dubAdmin

Utenti

AS_Users

dubUser

Osservatori

AS_Observers

dubObserver

Per creare questi account e gruppi di utenti, utilizzare gli strumenti di gestione incorporati di Active Directory.

noteNota
Poiché gli utenti assegnati ad AS_Administrators saranno utilizzati per eseguire servizi in diversi computer della farm di AppFabric, il privilegio di accesso come servizio deve essere concesso a questo gruppo e applicato nel dominio.

Fase 2: Installazione di AppFabric.

Per l'installazione dei prerequisiti software di AppFabric nei computer di destinazione, vedere gli argomenti precedenti.

Rivedere quindi le informazioni contenute nell'argomento Installazione automatica e utilizzare il comando seguente per installare AppFabric nei computer di destinazione:

%Percorso di download%\start /w setup.exe /i

dove %Percorso di download% è il percorso dell'eseguibile di installazione di AppFabric.

Questo comando consente di eseguire un'installazione di AppFabric utilizzando una configurazione "Neutra". Qualora il servizio Raccolta eventi e il servizio Gestione flussi di lavoro vengano installati e configurati per utilizzare un account Servizio locale, non sarà configurato alcun database e al computer non sarà aggiunta alcuna configurazione del comportamento.

noteNota
È possibile automatizzare questo processo utilizzando uno script o l'utilità Sysprep.

Se si utilizza la funzionalità Configurazione condivisa di IIS 7.0 per condividere la configurazione e le chiavi di crittografia da una posizione centrale, sarà necessario disabilitare Configurazione condivisa per l'installazione e quindi riabilitarla. Per ulteriori informazioni sulla funzionalità Configurazione condivisa, vedere Configuring Shared Configuration (IIS 7) (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=178477).

Per installare AppFabric quando la Configurazione condivisa è abilitata in IIS

  1. Disabilitare Configurazione condivisa in tutti i computer di condivisione.

  2. Installare AppFabric in ciascun computer di condivisione.

  3. Per riabilitare Configurazione condivisa in tutti i computer di condivisione, creare prima una cartella condivisa.

  4. Per un computer della rete, esportare la configurazione per la condivisione nella cartella condivisa.

  5. Per tale computer, abilitare Configurazione condivisa in modo che faccia riferimento alla cartella condivisa.

  6. Ripetere i passi 4 e 5 per gli altri computer della rete.

Fase 3: Preparazione dei database

La preparazione dei database può essere effettuata utilizzando gli strumenti dell'interfaccia utente di AppFabric, i cmdlet di Windows PowerShell o gli script T-SQL forniti. In questo esempio saranno utilizzati i cmdlet di Windows PowerShell. Per lo scopo di questo esempio, si presumerà che si intenda creare i database in un computer in cui è in esecuzione il software del database, ad esempio SQL Server, denominato SQLBox, e che l'utente che esegue i cmdlet disponga di privilegi sufficienti per creare un database e concedere le autorizzazioni di accesso per tale database. I database creati saranno denominati monitoringDB e persistenceDB rispettivamente.

  • Preparare il database di monitoraggio utilizzando il cmdlet Initialize-ASMonitoringDatabase:

    Initialize-ASMonitoringSqlDatabase –Database “monitoringDB” –Admins “corp\AS_Administrators” –Readers “corp\AS_Observers” –server “SQLBox” –Writers “corp\AS_Users”

  • Preparare il database dei salvataggi permanenti utilizzando il cmdlet Initialize-ASMonitoringDatabase:

    Initialize-ASPersistenceSqlDatabase –Admins “corp\AS_Administrators” –Database “persistenceDB” –Readers “corp\AS_Observers” –server “SQLBox”

Per ulteriori informazioni sui cdmlet Windows PowerShell, vedere AppFabric Cmdlets Overview (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=178308).

noteNota
La preparazione dei database può essere eseguita in qualsiasi momento, indipendentemente dal processo di installazione o configurazione.

Fase 4: Configurazione di AppFabric

È possibile configurare AppFabric utilizzando la configurazione guidata di AppFabric e i cmdlet di Windows PowerShell per AppFabric. In questo esempio sarà utilizzata una combinazione di tali strumenti per ottenere la configurazione desiderata.

Per configurare AppFabric in una farm

  1. Se SQL Server non è stato ancora inizializzato e configurato, effettuare queste operazioni. La modalità di esecuzione dipende dalle autorizzazioni di cui si dispone nel database SQL Server.

    • Se non si ha il controllo totale del computer SQL Server, chiedere all'amministratore del database di creare database di monitoraggio e salvataggio permanente vuoto e di fornire i nomi del server e dei database. Questi dati saranno necessari in fase di esecuzione della configurazione di AppFabric. Accertarsi che l'amministratore del database aggiunga l'utente al ruolo dbcreator per tale database. Ciò consente di inizializzare i database ma non fornisce autorizzazioni complete come sysadmin.

    • Un utente sysadmin nel computer SQL server deve eseguire i cmdlet di inizializzazione seguenti per garantire che i database siano creati e inizializzati correttamente. Nell'esecuzione dei cmdlet Initialize-ASPersistenceSqlDatabase e Initialize-ASMonitoringSqlDatabase, specificare che gli account di dominio creati in precedenza sono parametri per i ruoli, come specificato di seguito.

  2. Aggiornare la configurazione del servizio di raccolta eventi nel computer server AppFabric. Per impostazione predefinita, il servizio Raccolta eventi viene eseguito con l'identità Servizio locale. Perché tale servizio acceda al database remoto, è necessario modificare le credenziali utente perché venga utilizzato “corp\dubAdmin”.

  3. Aggiornare la configurazione del servizio Gestione flussi di lavoro nel computer server AppFabric. Per impostazione predefinita, il servizio Gestione flussi di lavoro viene eseguito con l'identità Servizio locale. Perché tale servizio acceda al database remoto, è necessario modificare le credenziali utente perché venga utilizzato “corp\dubAdmin”.

  4. Aggiornare la configurazione del pool di applicazioni predefinito di AppFabric. Per impostazione predefinita, AppFabric viene eseguito con l'identità Servizio di rete. Perché tale servizio acceda al database remoto, è necessario modificare le credenziali utente in “corp\dubUser”.

  5. Utilizzare la procedura seguente della configurazione guidata di AppFabric per aggiungere stringhe di connessione al file Web.config radice:

    • Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Configurazione di AppFabric.

    • Nella pagina Prima di iniziare della Configurazione guidata di AppFabric, fare clic su Avanti.

    • Nella pagina Configura i servizi di hosting, selezionare Imposta configurazione monitoraggio o Imposta configurazione salvataggi permanenti.

    • Selezionare il provider appropriato (System.Data.SqlClient per il monitoraggio o sqlStoreProvider per i salvataggi permanenti ), quindi fare clic su Configura.

    • Fare clic su Registra archivio di monitoraggio (o di salvataggi permanenti) AppFabric in web.config radice.

    • Selezionare un database, quindi fare clic su OK.

  6. Utilizzare i cmdlet seguenti per impostare i comportamenti predefiniti per il monitoraggio e i salvataggi permanenti:

    • $Monitoring_ConnectionStringName = "monitoringDB"

    • $Monitoring_MonitoringLevel = "HealthMonitoring"

    • $Persistence_ConnectionStringName = "persistenceDB"

    • Set-ASAppMonitoring -MonitoringLevel $Monitoring_MonitoringLevel -ConnectionStringName $Monitoring_ConnectionStringName -Root

    • Set-ASAppSqlServicePersistence -ConnectionStringName $Persistence_ConnectionStringName -Root -HostLockRenewalPeriod "00:00:20" -InstanceEncodingOption "GZip" -InstanceCompletionAction "DeleteNothing" -InstanceLockedExceptionAction "BasicRetry"

Per ulteriori informazioni sulla configurazione di una Web farm per Windows Server AppFabric, vedere la Guida alla configurazione di una Web farm Windows Server AppFabric.

  2011-12-05
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