Pagina Endpoint

Per richiamare la pagina Endpoint, fare clic sull'icona Endpoint in AppFabric utilizzando la scheda Visualizzazione funzionalità (in contrapposizione alla scheda Visualizzazione contenuto) in Gestione Internet Information Services (IIS). La pagina Endpoint viene visualizzata dall'ambito del server, del sito o dell'applicazione. Se l'ambito corrente è a livello di servizio, è possibile richiamare la pagina Endpoint facendo clic sul collegamento Visualizza endpoint nel riquadro Azioni.

All'interno della pagina è possibile visualizzare gli endpoint di sistema, gli endpoint di applicazione predefiniti e gli endpoint di applicazione definiti in un file Web.config. Un endpoint di sistema è un endpoint che viene aggiunto automaticamente dal sistema AppFabric al servizio. Un endpoint di applicazione predefinito è l'endpoint che viene aggiunto all'applicazione in base ai protocolli supportati nell'applicazione. Un endpoint di applicazione è un endpoint che viene definito dall'utente in un file Web.config. Gli altri endpoint che vengono creati in maniera dinamica in fase di esecuzione mediante il codice non vengono visualizzati nella pagina.

I tipi di endpoint di sistema sono definiti nella sezione endpointExtensions di machine.config (ad esempio, discoveryEndpoint). Tuttavia, esiste un'eccezione alla regola per workflowControlEndpoint e serviceMetadataEndpoint. Il primo endpoint viene aggiunto al servizio quando si seleziona l'opzione Abilita controllo istanze nella scheda Gestione host flusso di lavoro della finestra di dialogo Configura servizio, mentre il secondo endpoint viene aggiunto quando si seleziona l'opzione Abilita metadati su HTTP nella scheda Generale della finestra di dialogo Configura servizio.

.NET Framework 4 consente di aggiungere un endpoint di applicazione predefinito per tutti i servizi senza tag in un'applicazione Web per ciascun protocollo abilitato nell'applicazione. Ad esempio, se per un'applicazione è abilitato il protocollo HTTP, viene aggiunto un endpoint con basicHttpBinding al servizio, mentre se è abilitato il protocollo net.pipe viene aggiunto al servizio un endpoint con netNamedPipeBinding. Nella sezione protocolMapping di Machine.config è inoltre possibile configurare l'associazione al mapping del protocollo. Per visualizzare i protocolli abilitati per un'applicazione, fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome dell'applicazione, scegliere Gestisci applicazione e quindi fare clic su Impostazioni avanzate.

Nella pagina non è possibile configurare gli endpoint di sistema e gli endpoint di applicazione predefiniti ma è possibile configurare gli endpoint di applicazione specificati in un file Web.config. Per visualizzare e configurare le proprietà generali, delle prestazioni e dell'autenticazione di un endpoint di applicazione, utilizzare la Finestra di dialogo Configurazione per un endpoint. Per visualizzare la finestra di dialogo, fare clic con il pulsante destro del mouse su un endpoint selezionato, quindi selezionare Configura oppure fare clic su Configura nel riquadro Azioni.

Nelle sezioni seguenti di questo argomento vengono descritti i campi presenti nella pagina Endpoint.

Opzioni elenco endpoint (nella parte superiore dell'elenco)

 

Campo

Descrizione

Filtro:

Immettere un valore per il filtro, fare clic sulla freccia accanto a Vai per scegliere una colonna a cui applicare il filtro, quindi fare clic su Vai. Questa operazione consente di filtrare gli endpoint attualmente visualizzati in base a criteri del filtro. Se non viene utilizzato alcun filtro, verranno visualizzati tutti gli endpoint.

ImportantImportante
Per impostazione predefinita, gli endpoint di sistema come workflowControlEndpoint e serviceMetadataEndpoint non vengono visualizzati nell'elenco di endpoint. Fare clic su Rimuovi filtro nella parte superiore della pagina per visualizzare gli endpoint di sistema.

Mostra tutto

Se si utilizza questa opzione, verranno visualizzati tutti gli endpoint.

Raggruppa per:

Fare clic sulla freccia GIÙ e selezionare uno dei criteri seguenti per raggruppare gli endpoint.

  • Nessun raggruppamento – Gli endpoint non vengono raggruppati in base ad alcun criterio.

  • Percorso virtuale servizio – Consente di raggruppare gli endpoint in base al percorso virtuale del servizio a cui appartengono.

  • Indirizzo – Consente di raggruppare gli endpoint per indirizzo.

  • Associazione – Consente di raggruppare gli endpoint per associazione.

  • Contratto – Consente di raggruppare gli endpoint per contratto.

  • Nome – Consente di raggruppare gli endpoint per nome.

  • Tipo – Consente di raggruppare gli endpoint per tipo.

  • Nome sito – Consente di raggruppare gli endpoint per nome del sito.

Elenco endpoint

 

Campo

Descrizione

Percorso virtuale servizio

Il percorso virtuale del servizio.

Indirizzo

Indirizzo dell'endpoint. Consente di specificare l'URI (Uniform Resource Identifier) dell'endpoint, che può essere un indirizzo assoluto o un indirizzo relativo all'indirizzo di base del servizio. Se impostato su una stringa vuota, indica che l'endpoint è disponibile all'indirizzo di base specificato in fase di creazione di ServiceHost per il servizio.

Associazione

L'associazione di sistema o definita dall'utente, utilizzata per accedere all'endpoint. Consente di determinare il tipo di trasporto, protezione e crittografia utilizzati e se sono supportati o abilitati sessioni, transazioni e flussi affidabili.

Contratto

Funzionalità dell'interfaccia di .NET Framework 4 esposta dall'endpoint.

Nome

Il nome dell'endpoint.

Tipo

Il tipo di endpoint. Esistono tre tipi principali di endpoint: Sistema, Applicazione (predefinito) e Applicazione. Vedere le descrizioni degli endpoint all'inizio di questo argomento.

Nome sito

Il nome del sito che ospita il servizio che espone l'endpoint.

Riquadro Dettagli

Il riquadro Dettagli nella parte inferiore della pagina Endpoint consente di visualizzare le seguenti proprietà e i relativi valori.

noteNota
Se i valori di configurazione associati alle proprietà sono rappresentati da una stringa vuota (" ") oppure non sono presenti nel file di configurazione, verrà visualizzato un valore di stringa vuota.

 

Scheda Panoramica

Se presente nel file di configurazione, consente di visualizzare i valori seguenti.

Nome sito

Il nome del sito che ospita il servizio che espone l'endpoint.

Percorso virtuale servizio

Il percorso virtuale del servizio.

Indirizzo

L'indirizzo dell'endpoint. Consente di specificare l'URI (Uniform Resource Identifier) dell'endpoint, che può essere un indirizzo assoluto o un indirizzo relativo all'indirizzo di base del servizio. Se impostato su una stringa vuota, indica che l'endpoint è disponibile all'indirizzo di base specificato in fase di creazione di ServiceHost per il servizio.

Associazione

L'associazione di sistema o definita dall'utente, utilizzata per accedere all'endpoint. Consente di determinare il tipo di trasporto, protezione e crittografia utilizzati e se sono supportati o abilitati flussi, sessioni e transazioni affidabili.

Contratto

Funzionalità dell'interfaccia di .NET Framework 4 esposta dall'endpoint.

Nome

Nome dell'endpoint.

Tipo

Tipo di endpoint. Esistono tre tipi principali di endpoint: Sistema, Applicazione (predefinito) e Applicazione. Vedere le descrizioni degli endpoint all'inizio di questo argomento.

Modalità di protezione:

Consente di definire la modalità di protezione utilizzata per l'endpoint. All'interno di Windows Communication Foundation (WCF) vi sono due metodi primari per l'implementazione della protezione del trasferimento.

La modalità di protezione del trasporto utilizza un protocollo a livello di trasporto, come ad esempio HTTPS, per garantire la protezione del trasferimento. La modalità di trasporto è vantaggiosa poiché ampiamente adottata, disponibile su più piattaforme e meno complessa dal punto di vista del calcolo. Tuttavia, vi è lo svantaggio della protezione dei messaggi solamente da point-to-point. Quando viene utilizzata la protezione del trasporto, le credenziali e le attestazioni dell'utente vengono trasmesse utilizzando il livello di trasporto.

La modalità di protezione del messaggio utilizza WS-Security per implementare la protezione del trasferimento. Poiché la protezione del messaggio viene applicata direttamente ai messaggi SOAP ed è contenuta all'interno delle SOAP envelope unitamente ai dati dell'applicazione, presenta il vantaggio di essere indipendente dal protocollo di trasporto, maggiormente estendibile e di garantire la protezione end-to-end (in contrapposizione alla protezione point-to-point). Vi è lo svantaggio di essere più lenta della modalità di protezione del trasporto poiché deve gestire la natura XML dei messaggi SOAP. Quando viene utilizzata la protezione del messaggio, le credenziali e le attestazioni dell'utente vengono incapsulate in ogni messaggio tramite la specifica WS-Security per la protezione dei messaggi.

Quote di trasporto:

Una quota di trasporto è un valore di limitazione preimpostato che consente di determinare se l'associazione utilizza una quantità eccessiva di risorse. Lo scopo principale è di prevenire l'utilizzo non necessario di risorse aggiuntive al superamento del valore della quota. Ciò può verificarsi in caso di attacco Denial of Service. Ad esempio, la gestione di più timeout, dimensioni di buffer/messaggi/pool e numerose connessioni sono tutte candidate per stabilire delle quote di trasporto. I valori delle quote di trasporto vengono configurati all'interno dell'associazione del trasporto, del criterio dell'host oppure mediante le impostazioni di configurazione dell'applicazione.

Per ulteriori informazioni sulle quote di trasporto di WCF, vedere l'argomento relativo alle quote di trasporto (la pagina potrebbe essere in inglese).

Riquadro Azioni

 

Configura

Consente di richiamare la finestra di dialogo Finestra di dialogo Configurazione per un endpoint per la configurazione dell'endpoint.

Quando si tenta di configurare un endpoint di sistema o un endpoint di applicazione predefinito, viene visualizzato il messaggio seguente: È possibile configurare solamente endpoint di applicazione (non predefiniti).

CautionAttenzione
Impossibile configurare gli endpoint di sistema o predefiniti. È possibile modificare solo gli endpoint di applicazione definiti nella configurazione.

Servizi

Consente di chiudere il riquadro Endpoint e di visualizzare la Pagina servizi. L'ambito dei servizi visualizzato sarà del tutto analogo a quello impostato tramite la pagina Endpoint di origine.

  2011-12-05
Mostra: