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Importazione di dati per operazioni bulk utilizzando BULK INSERT o OPENROWSET(BULK...)

In questo argomento viene fornita una panoramica sull'utilizzo dell'istruzione Transact-SQL BULK INSERT e dell'istruzione INSERT...SELECT * FROM OPENROWSET(BULK...) per eseguire l'importazione bulk dei dati da un file di dati a una tabella di Microsoft SQL Server. L'argomento include inoltre considerazioni sulla sicurezza per l'utilizzo di BULK INSERT e OPENROWSET(BULK…), nonché sull'utilizzo di questi metodi per l'importazione bulk da un'origine dei dati remota.

Nota

Quando si utilizza BULK INSERT o OPENROWSET(BULK…), è importante comprendere in che modo SQL Server 2005 e versioni successive gestiscono la rappresentazione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione "Considerazioni sulla sicurezza" di seguito in questo argomento.

Istruzione BULK INSERT

L'istruzione BULK INSERT consente di caricare dati da un file di dati a una tabella. Questa funzionalità è analoga a quella dell'opzione in del comando bcp, ma il file di dati viene letto dal processo di SQL Server. Per una descrizione della sintassi di BULK INSERT, vedere BULK INSERT (Transact-SQL).

Esempi

Funzione OPENROWSET(BULK…)

Al provider bulk per set di righe OPENROWSET si accede chiamando la funzione OPENROWSET e specificando l'opzione BULK. La funzione OPENROWSET(BULK…) consente di accedere ai dati remoti tramite connessione a un'origine dei dati remota, ad esempio un file di dati, mediante un provider OLE DB.

Per eseguire l'importazione bulk dei dati, chiamare OPENROWSET(BULK…) da una clausola SELECT…FROM all'interno di un'istruzione INSERT. La sintassi di base per l'importazione bulk dei dati è la seguente:

INSERT ... SELECT * FROM OPENROWSET(BULK...)

Quando utilizzata in un'istruzione INSERT, OPENROWSET(BULK...) supporta gli hint di tabella. Oltre agli hint di tabella normali, ad esempio TABLOCK, la clausola BULK può accettare gli hint di tabella specializzati seguenti: IGNORE_CONSTRAINTS (ignora solo i vincoli CHECK), IGNORE_TRIGGERS, KEEPDEFAULTS e KEEPIDENTITY. Per ulteriori informazioni, vedere Hint di tabella (Transact-SQL).

Per informazioni sugli utilizzi ulteriori dell'opzione BULK, vedere OPENROWSET (Transact-SQL).

Esempi

Considerazioni sulla sicurezza

Se un utente utilizza un account di accesso di SQL Server, viene utilizzato il profilo di sicurezza dell'account del processo di SQL Server. Al contrario, se un utente di SQL Server esegue l'accesso utilizzando l'autenticazione di Windows, potrà leggere solo i file accessibili dall'account utente, indipendentemente dal profilo di sicurezza del processo di SQL Server.

Ad esempio, considerare un utente che abbia eseguito l'accesso a un'istanza di SQL Server utilizzando l'autenticazione di Windows. Perché l'utente sia in grado di utilizzare BULK INSERT o OPENROWSET per importare dati da un file di dati in una tabella di SQL Server, è necessario che l'account utente disponga dell'accesso in lettura al file di dati. Con l'accesso al file di dati, l'utente può importare i dati dal file in una tabella anche se il processo di SQL Server non dispone dell'autorizzazione per accedere al file. Non è necessario che l'utente conceda l'autorizzazione di accesso al file al processo di SQL Server.

SQL Server e Microsoft Windows possono essere configurati in modo da attivare un'istanza di SQL Server per connettersi a un'altra istanza di SQL Server trasmettendo le credenziali di un utente di Windows autenticato. Questa configurazione è nota come rappresentazione o delega. La comprensione delle modalità di gestione della sicurezza da parte di SQL Server 2005 e versioni successive ai fini della rappresentazione dell'utente rappresenta un elemento importante quando si utilizza BULK INSERT o OPENROWSET. La rappresentazione utente fa sì che i file di dati possano trovarsi su un computer diverso rispetto al processo di SQL Server o all'utente. Se, ad esempio, un utente nel Computer_A ha accesso a un file di dati presente nel Computer_B e la delega delle credenziali è stata impostata in modo corretto, l'utente potrà connettersi a un'istanza di SQL Server in esecuzione nel Computer_C, accedere al file di dati nel Computer_B ed eseguire un'importazione bulk dei dati dal file in una tabella nel Computer_C. Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni sulla rappresentazione.

Nota

Le modalità di controllo dell'accesso ai file in SQL Server 2005 e versioni successive rispondono a un possibile problema di sicurezza presente nelle versioni precedenti di Microsoft SQL Server 2000. Nelle versioni precedenti, dopo che l'utente esegue l'autenticazione, l'accesso ai file esterni si basa sul profilo di sicurezza del processo di SQL Server. Quando il processo di SQL Server accede in lettura a un file, per un utente che non ha accesso al file ma è membro del ruolo predefinito del server bulkadmin, l'utente può importare il file utilizzando BULK INSERT e accedere al contenuto del file.

Importazione bulk da un file di dati remoto

Per utilizzare BULK INSERT o INSERT... SELECT * FROM OPENROWSET (BULK...) per eseguire l'importazione bulk dei dati da un altro computer, è necessario che il file di dati sia condiviso tra i due computer. Per specificare un file di dati condiviso, utilizzare il relativo nome UNC (Universal Naming Convention), il cui formato generico è **\\Nomeserver\Nomecondivisione\Percorso\**Nomefile. Inoltre, è necessario che all'account utilizzato per l'accesso al file di dati siano state concesse le autorizzazioni richieste per la lettura del file sul disco remoto.

Ad esempio, l'istruzione BULK INSERT seguente esegue l'importazione bulk dei dati nella tabella SalesOrderDetail del database AdventureWorks2008R2 da un file di dati denominato newdata.txt. Tale file di dati è memorizzato in una cartella condivisa denominata \dailyorders e presente in una directory condivisa di rete denominata salesforce in un sistema denominato computer2.

BULK INSERT AdventureWorks2008R2.Sales.SalesOrderDetail
   FROM '\\computer2\salesforce\dailyorders\neworders.txt';
GO

Nota

Questa restrizione non si applica all'utilità bcp in quanto il client legge il file in modo indipendente da SQL Server.