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Procedura: Preparare Visual Studio per l'uso di Azure Shared Caching

Aggiornamento: giugno 2014

ImportantImportante
Tenere presente che il servizio Shared Caching di Azure e il portale di Azure basato su Silverlight verranno ritirati il 1° settembre 2014. Dopo il ritiro di Shared Caching, tutte le altre distribuzioni correlate al servizio verranno eliminate. Microsoft consiglia di eseguire il prima possibile la migrazione di tutte le cache condivise a Servizio cache gestito (attualmente in disponibilità generale) o al nuovo servizio Cache Redis di Azure (attualmente in anteprima). Per istruzioni sulla migrazione, incluse indicazioni per eseguire la migrazione senza apportare modifiche al codice, vedere Migrazione da Shared Caching. Per altre informazioni sulle attuali offerte del servizio Cache di Azure, vedere Cache.

In questo argomento viene illustrato come preparare un progetto di Visual Studio 2012 per usare Shared Caching di Microsoft Azure. Sono incluse le seguenti attività:

  • Verificare che come destinazione sia specificata la versione corretta di .NET Framework.

  • Fare riferimento agli assembly di Shared Caching.

Una volta eseguite queste attività, è possibile configurare il client della cache nella sezione dataCacheClient del file dell'applicazione o del file web.config. In questo modo è possibile usare i metodi di memorizzazione nella cache nello spazio dei nomi Microsoft.ApplicationServer.Caching.

WarningAvviso
Microsoft AppFabric 1.1 per Windows Server e Cache di Microsoft Azure non devono essere installati nello stesso computer. Questo vale sia per il prodotto sia per l'SDK. È possibile che venga fatto erroneamente riferimento ad alcuni degli assembly di Microsoft AppFabric 1.1 per Windows Server nella Global Assembly Cache. Questo potrebbe causare comportamenti errati o imprevisti.

  1. Aprire il progetto di Visual Studio 2012.

  2. In Esplora soluzioni fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del progetto, quindi scegliere Proprietà.

  3. Per un progetto Visual C#, effettuare le seguenti operazioni:

    1. Fare clic sulla scheda Applicazione della finestra di dialogo Proprietà progetto.

    2. Verificare che la destinazione sia .NET Framework 2.0 o versioni successive (non Client Profile).

  4. Per un progetto Visual Basic, effettuare le seguenti operazioni:

    1. Selezionare la sezione Compilazione della finestra di dialogo Proprietà progetto.

    2. Nella parte inferiore della pagina Compilazione fare clic sul pulsante Opzioni di compilazione avanzate.

    3. Verificare che la destinazione sia .NET Framework 2.0 o versioni successive (non Client Profile).

ImportantImportante
Non usare Client Profile per la versione di .NET Framework di destinazione. In Visual Studio selezionare le versioni di .NET Framework in cui non è specificato "Client Profile".

Per aggiungere i riferimenti ad assembly, è necessario che SDK sia installato nel computer. Per le istruzioni, vedere la pagina di download di Azure SDK.

Nei passaggi che seguono viene usato un pacchetto NuGet per aggiungere i riferimenti agli assembly e le modifiche alla configurazione necessari. Questa procedura riguarda l'uso di Shared Caching.

  1. In Esplora soluzioni fare clic con il pulsante destro del mouse sul nome del progetto, quindi scegliere Aggiungi riferimento al pacchetto di librerie (NuGet 1.2) oppure Gestisci pacchetti NuGet (NuGet 2.0).

  2. Nel riquadro a sinistra selezionare la categoria Online.

  3. Cercare WindowsAzure.Caching.

  4. Installare il pacchetto di Cache nel ruolo denominato WindowsAzure.Caching (NuGet 1.2) oppure Azure Shared Caching (NuGet 2.0).

Oltre ad aggiungere i riferimenti agli assembly appropriati, questo pacchetto modifica il file di configurazione (app.config o web.config) per il progetto di destinazione e aggiunge una sezione boilerplate di dataCacheClients simile alla seguente.

<dataCacheClients>
  <dataCacheClient name="default">
    <hosts>
      <host name="[Insert Cache EndPoint]" cachePort="22233" />
    </hosts>
    <securityProperties mode="Message">
      <messageSecurity authorizationInfo="[Encrypted ACS token goes here]"></messageSecurity>
    </securityProperties>
  </dataCacheClient>
  <dataCacheClient name="SslEndpoint">
    <hosts>
      <host name="[Insert Cache EndPoint]" cachePort="22243" />
    </hosts>
    <securityProperties mode="Message" sslEnabled="true">
      <messageSecurity authorizationInfo="[Encrypted ACS token goes here]"></messageSecurity>
    </securityProperties>
  </dataCacheClient>
</dataCacheClients>

L'ultimo passaggio consiste nella sostituzione dei valori segnaposto di [Insert Cache EndPoint] e [Encrypted ACS token goes here]. È possibile ottenere questi valori dal . Si noti che non è possibile visualizzare le informazioni su Shared Caching nel nuovo . Per visualizzare queste informazioni, è necessario passare nuovamente al portale precedente. Per altre informazioni, vedere Procedura: configurare un client della cache mediante il file di configurazione dell'applicazione (Azure Shared Caching). È inoltre possibile configurare l'accesso alla cache a livello di codice. Per altre informazioni, vedere Procedura: Configurare un client della cache a livello di codice (Azure Shared Caching).

Il pacchetto NuGet aggiunge riferimenti ai seguenti assembly:

  • Microsoft.ApplicationServer.Caching.Client

  • Microsoft.ApplicationServer.Caching.Core

  • Microsoft.Web.DistributedCache

  • Microsoft.WindowsFabric.Common

  • Microsoft.WindowsFabric.Data.Common

noteNota
È possibile definire manualmente i riferimenti a questi assembly senza usare il pacchetto NuGet. Per impostazione predefinita, vengono installati in C:\Programmi\Microsoft SDKs\Microsoft Azure\.NET SDK\2012-10\ref\SharedCaching.

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