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Continuità aziendale del database SQL di Azure

Aggiornamento: settembre 2014

Per continuità aziendale si intende la capacità di un'organizzazione di continuare le operazioni aziendali quando si verifica una situazione di crisi o di emergenza. La pianificazione della continuità aziendale richiede la definizione da parte di un'organizzazione di processi, procedure e misure che garantiscano la continuità delle operazioni aziendali senza interruzioni. In questo articolo non vengono trattati tutti gli aspetti della pianificazione della continuità aziendale, ma solo le funzionalità di protezione e ripristino dei dati. Vengono illustrate le tecnologie del database SQL di Microsoft Azure che garantiscono disponibilità elevata e recuperabilità.

Nella sezione che segue viene fornita una rapida panoramica delle caratteristiche e funzionalità del database SQL di Microsoft Azure che possono essere utilizzate per proteggere i dati:

 

  Basic Standard Premium

Ripristino del database

Ripristino temporizzato negli ultimi 7 giorni.

Ripristino temporizzato negli ultimi 14 giorni

Ripristino temporizzato negli ultimi 35 giorni

Ripristino di emergenza

Copia + esportazione manuale del database

Copia + esportazione manuale del database

Replica geografica attiva

ImportantImportante
La replica geografica con replica passiva non è al momento disponibile, così come non è supportato il ripristino di un database in un'area diversa.

Ripristino temporizzato
Benché nel database SQL di Microsoft Azure sia disponibile una protezione incorporata da errori dei singoli computer e dispositivi, è comunque necessario proteggersi da modifiche accidentali dei dati. Il database SQL di Microsoft Azure consente di creare backup dei dati e di ripristinare i dati in caso di eliminazioni o modifiche indesiderate. Il periodo di conservazione dei backup varia a seconda dei diversi livelli di servizio: 35 giorni per il livello Premium, 14 giorni per il livello Standard e 7 giorni per il livello Basic. Per altre informazioni, vedere Backup e ripristino del database SQL di Azure.

Replica geografica attiva
Con la Replica geografica attiva, è possibile creare e gestire in più aree geografiche fino a quattro database secondari leggibili. Tutte le transazioni applicate al database primario vengono replicate in ognuno dei database secondari. I database secondari possono essere utilizzati per carichi di lavoro di lettura, migrazione di database e protezione dalla perdita di dati durante l'aggiornamento delle applicazioni come opzione di failback. Per altre informazioni, vedere Replica geografica attiva per il database SQL di Azure.

Copia del database
La funzionalità di copia del database consente di creare una copia di un database nello stesso server o in un server diverso ma nella stessa area. Al termine dell'operazione di copia del database, la copia è coerente a livello di transazioni con l'origine. Si tratta comunque di una copia singola, che non viene replicata continuamente dall'origine come la Replica geografica attiva. Questa funzionalità può essere utilizzata per la migrazione di dati o per esigenze di copia ad hoc. Per altre informazioni, vedere Copia di database nel database SQL di Azure.

Servizio di importazione ed esportazione
Il servizio di esportazione del database SQL di Azure può essere utilizzato per esportare un file BACPAC da un database contenente una copia logica di dati e dello schema del database. L'esportazione può essere utilizzata per i database Web e Business che non supportano il ripristino temporizzato e per i database Basic e Standard per offrire una soluzione di ripristino di emergenza. Questi backup possono essere importati per ripristinare i database in caso di modifica accidentale dei dati o per l'archiviazione. Poiché il servizio di esportazione non garantisce la coerenza del database a livello di transazioni, è possibile creare prima la copia del database e quindi esportare i dati a partire da essa. In questo modo verrà garantita la coerenza a livello di transazioni senza effetti sulla disponibilità del database originale.

Esportazione automatizzata:

L'opzione Esportazione automatizzata è più idonea a scenari di continuità aziendale, ad esempio l'archiviazione a lungo termine dei backup giornalieri oltre il periodo di conservazione supportato. È possibile pianificare esportazioni a intervalli regolari utilizzando l'opzione di esportazione automatica. Per altre informazioni, vedere Procedura: importare ed esportare un database (database SQL di Azure).

Per ulteriori informazioni sui diversi livelli di servizio, vedere Livelli di servizio (edizioni) del database SQL di Azure.

La continuità aziendale può risentire di una delle seguenti tre categorie principali di problemi:

  • Errore di singoli server, di singoli dispositivi o di connettività di rete

  • Danneggiamento, modifica indesiderata o eliminazione di dati

  • Perdita generalizzata delle strutture del data center

Nel database di Microsoft Azure è disponibile un sottosistema di disponibilità elevata incorporata per la protezione da errori di singoli server e dispositivi. Archiviando i dati nel database SQL di Microsoft Azure sono disponibili molte funzionalità di tolleranza di errore e di infrastruttura sicura che in caso contrario sarebbe necessario progettare, acquisire, implementare e gestire. In questa sezione vengono illustrate le funzionalità offerte dal database SQL di Microsoft Azure senza spese aggiuntive.

Il database SQL di Microsoft Azure riduce gli effetti di interruzioni dell'alimentazione dovute a errori di singoli componenti di server, ad esempio dischi rigidi, schede di interfaccia di rete o addirittura interi server. La durevolezza dei dati e la tolleranza di errore sono migliorate dal mantenimento di più copie di tutti i dati in nodi fisici diversi, posti in sottosistemi fisici completamente indipendenti quali rack server e router di rete. In qualsiasi momento, nel database SQL di Microsoft Azure vengono mantenute tre repliche di database in esecuzione: una replica primaria e due o più repliche secondarie. Nel database SQL di Microsoft Azure viene utilizzato uno schema di commit basato su quorum per cui i dati vengono scritti nella replica primaria e in una replica secondaria prima che il commit della transazione venga considerato eseguito. In caso di errore hardware nella replica principale, il database SQL di Microsoft Azure rileva tale errore ed esegue il failover sulla replica secondaria. In caso di perdita fisica di una replica, il database SQL di Microsoft Azure ne crea automaticamente una nuova. Pertanto, nel data center sono sempre presenti almeno due copie fisiche dei dati coerenti a livello di transazioni. Nel diagramma seguente viene illustrato come nel database SQL di Microsoft Azure vengano mantenute tre repliche nei rack server fisici del data center. Questo comportamento è comune a tutti i livelli di servizio del database SQL di Microsoft Azure.

Rack server fisici in un data center

Progettare l'applicazione in modo che sia resiliente a disconnessioni temporanee. È consigliabile implementare la logica di ripetizione tentativi nell'applicazione per evitare perdite di connessione. Per ulteriori informazioni sulla gestione degli errori di perdita della connessione, vedere la pagina relativa alla gestione della connessione nel database SQL nel Wiki di TechNet.

È possibile che utenti o applicazioni apportino ai dati modifiche indesiderate o accidentali. La possibilità di ripristinare i dati dell'applicazione in caso di danneggiamento o di modifica o eliminazione indesiderata è un requisito fondamentale per le applicazioni software.

Nel database SQL di Microsoft Azure è abilitato il backup automatico per tutti i database Basic, Standard e Premium. Il servizio di backup crea backup di database periodici e backup di log delle transazioni. I backup vengono mantenuti per 35 giorni per i database Premium, per 7 giorni per i database Standard e per 24 ore per i database Basic. Il servizio di ripristino temporizzato consente agli utenti di annullare una modifica accidentale ripristinando il database dal backup. I database Premium e Standard possono essere ripristinati a partire dal backup effettuato in qualsiasi momento nel periodo di conservazione. I database Basic possono essere ripristinati a partire dal backup giornaliero più recente per proteggere da eliminazioni accidentali del database.

noteNota
Per una panoramica delle opzioni di backup e ripristino fornite dal database SQL di Microsoft Azure, vedere Backup e ripristino del database SQL di Azure.

Per i database Premium del database SQL di Microsoft Azure, la Replica geografica attiva può essere utilizzata per creare repliche dei database di origine geograficamente ridondanti. Creando i database secondari in un'area diversa rispetto al database di origine, si è protetti da situazioni di emergenza che possono verificarsi nell'area primaria. Questi database secondari attivi possono essere utilizzati inoltre per carichi di lavoro di lettura. Nei database di origine e secondari è abilitata la disponibilità elevata incorporata, che supporta una strategia di continuità aziendale più vasta. Per una panoramica della Replica geografica attiva e della relativa configurazione, vedere Replica geografica attiva per il database SQL di Azure e Configurare la replica geografica attiva (copia continua).

Per i database non inclusi nel livello di servizio Premium è possibile creare una copia del database, quindi esportare un file BACPAC dalla copia. Al termine dell'esportazione, eliminare la copia del database al fine di evitare la fatturazione di addebiti per la copia.

È possibile usare l'opzione di esportazione automatizzata per pianificare esportazioni periodiche per i livelli di servizio Business e Web. Per garantire la coerenza delle transazioni, l'opzione di esportazione automatizzata consente prima di creare una copia del database, quindi di esportare il BACPAC dalla copia. Al termine dell'esportazione, la copia del database verrà eliminata automaticamente.

WarningAvviso
I livelli di servizio Business e Web verranno ritirati dopo 12 mesi dalla data del 24 aprile 2014. Per ulteriori informazioni, vedere Domande frequenti sull'interruzione delle edizioni Web e Business.

Vedere anche

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