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Note sulla versione dei servizi BizTalk di Azure

Aggiornamento: febbraio 2014

Le note sulla versione dei Servizi BizTalk di Microsoft Azure illustrano i problemi noti di questa versione.

La sezione seguente elenca i problemi noti di questa versione dei Servizi BizTalk:

Se durante l'aggiornamento dei Servizi BizTalk il Portale dei servizi BizTalk è aperto, è possibile che si riscontrino problemi di connettività con il Portale dei servizi BizTalk.

Per risolvere questo problema è possibile riavviare il browser, cancellare la cache del browser oppure avviare il portale in modalità privata.

Si considerino le situazioni seguenti, in cui in una soluzione Visual Studio è presente un progetto di Servizi BizTalk:

  • Nella stessa soluzione Visual Studio sono presenti un progetto di Servizi BizTalk e un progetto di associazione personalizzata. Il Progetto del servizio BizTalk contiene un riferimento al file del progetto di associazione personalizzata.

  • Il Progetto del servizio BizTalk contiene un riferimento a un file DLL di associazione personalizzata o di comportamento.

Si "esegue la compilazione" della soluzione in Visual Studio, quindi si "esegue una ricompilazione" o "una pulizia" della stessa soluzione. Successivamente, quando si esegue nuovamente la compilazione o la pulizia della soluzione si verifica l'errore seguente:

Unable to copy file <Path to DLL> to “bin\Debug\FileName.dll”. The process cannot access the file ‘bin\Debug\FileName.dll’ because it is being used by another process.

Soluzione alternativa

  • Se Visual Studio 2012 Update 3 è installato, è possibile optare per una delle opzioni seguenti:

    • Riavviare Visual Studio oppure

    • Riavviare la soluzione. Eseguire quindi solo una compilazione della soluzione.

  • Se Visual Studio 2012 Update 3non è installato, aprire Gestione attività, fare clic sulla schedaProcessi, selezionare il processo MSBuild.exe e quindi fare clic sul pulsante Termina processo.

Se si usano caratteri non stampabili come parte delle proprietà alzate di livello relative ai messaggi, questi non possono essere indirizzati a destinazioni di inoltro che usano l'associazione BasicHttpRelay. Inoltre, le proprietà alzate di livello disponibili come parte del rilevamento sono dotate di codifica URL per i BLOB e sono senza codifica per le destinazioni.

Prendere in considerazione questo scenario: se si seleziona la casella di controllo relativa all'invio di MDN asincroni, si specifica un URL a cui inviare l'MDN asincrono e poi si deseleziona nuovamente la casella di controllo relativa all'invio di MDN asincroni, l'MDN viene comunque inviato all'URL specificato.

Come soluzione alternativa, è necessario cancellare l'URL specificato prima di deselezionare la casella di controllo relativa all'invio di MDN asincroni, quindi è possibile distribuire il contratto AS2.

Se sono presenti spazi vuoti che superano un segmento IEA, il disassemblatore li interpreta come la fine dell'interscambio corrente e considera il set di spazi vuoti successivo come un messaggio successivo. Dal momento che non si tratta di un interscambio valido, alla destinazione di route viene inviato un messaggio valido, mentre all'endpoint di sospensione viene inviato un messaggio vuoto.

Gli eventi di rilevamento vengono acquisiti nell'ambito dell'elaborazione dei messaggi EDI e di qualsiasi correlazione. Se un errore di elaborazione del messaggio si verifica all'esterno della fase del protocollo, il rilevamento risulterà elaborato in modo corretto. Per i dettagli relativi all'errore, vedere la sezione log della colonna Dettagli in Rilevamento.

In Impostazioni di ricezione X12 nei servizi BizTalk di Azure e Impostazioni di invio X12 nei servizi BizTalk di Azure sono disponibili informazioni relative alla fase del protocollo.

Quando viene configurato un contratto, il Portale dei servizi BizTalk consente di modificare il qualificatore di un'identità. Per effetto di questa operazione è possibile che vengano create proprietà incoerenti. Ad esempio nel caso di un contratto in cui vengono usate ZZ:1234567 e ZZ:7654321 come proprietà del qualificatore. Nelle impostazioni di profilo del Portale dei servizi BizTalk, modificare ZZ:1234567 specificando 01:ValoreModificato. Se si apre il contratto, viene visualizzato 01:ValoreModificato in sostituzione di ZZ:1234567.

Per modificare il qualificatore di un'identità, eliminare il contratto, aggiornare il campo Identità nel profilo del partner, quindi creare nuovamente il contratto.

WarningAvviso
Questo comportamento influisce su X12 e AS2.

Gli allegati dei messaggi AS2 non sono supportati né in invio né in ricezione. In particolare, gli allegati vengono automaticamente ignorati e il corpo del messaggio viene elaborato come un normale messaggio AS2.

Quando si aggiungono risorse, è possibile che nella finestra di dialogo non venga memorizzato il percorso precedentemente usato per aggiungere una risorsa. Per fare in modo che il percorso precedentemente usato venga memorizzato, in Internet Explorer provare ad aggiungere il sito Web del Portale dei servizi BizTalk all'area Siti attendibili.

Si consideri uno scenario costituito dall'ordine di azioni seguente:

  • Si aggiunge un bridge, ad esempio un Bridge XML unidirezionale, a un Progetto del servizio BizTalk

  • Si rinomina il bridge specificando un valore per la proprietà Nome entità. In questo modo il file .bridgeconfig associato viene rinominato con il nome specificato.

  • Si chiude il file .bcs chiudendo la relativa scheda in Visual Studio senza salvare le modifiche.

  • Si apre nuovamente il file .bcs in Esplora soluzioni.

    Si noterà che mentre il nome del file associato .bridgeconfig corrisponde al nuovo nome, il nome dell'entità nell'area di progettazione corrisponde ancora al nome precedente. Se si tenta di aprire la Configurazione bridge facendo doppio clic sul componente bridge, verrà visualizzato il messaggio di errore seguente:

    ‘<old name>’ Entity’s associated file ‘<old name>.bridgeconfig’ does not exist
    

Per evitare di incorrere in questo scenario, assicurarsi di salvare le modifiche dopo avere rinominato le entità in un Progetto del servizio BizTalk.

Si consideri uno scenario in cui si aggiunge un elemento, ad esempio un file XSD, a un Progetto del servizio BizTalk, si include tale elemento nella Configurazione bridge, ad esempio impostandolo come messaggio di richiesta, quindi lo si esclude dal progetto di Visual Studio. In un caso come questo, la compilazione del progetto non genererà errori fino a quando l'elemento eliminato resterà disponibile sul disco nello stesso percorso in cui si trovava quando è stato incluso nel progetto di Visual Studio.

In un Progetto del servizio BizTalk, se uno schema aggiunto al progetto importa un altro schema, il Progetto del servizio BizTalk non verifica se lo schema importato viene aggiunto o meno al progetto. Se si tenta di compilare un progetto di questo tipo, non verranno rilevati errori di compilazione.

Per questa versione, il set di caratteri del messaggio di risposta proveniente da un Bridge XML di richiesta/risposta è sempre impostato su UTF-8.

Gli adattatori di BizTalk Adapter Pack inclusi nel Servizio Adapter BizTalk sono in grado di usare tipi di dati definiti dall'utente per le operazioni eseguite dagli adattatori.

Quando si usano tipi di dati definiti dall'utente, copiare i file (.dll) in nome unità:\Programmi\Microsoft BizTalk Adapter Service\BAServiceRuntime\bin\ oppure nella Global Assembly Cache (GAC) del server che ospita il Servizio Adapter BizTalk. In caso contrario, nel client può verificarsi l'errore seguente:

<s:Fault xmlns:s="http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/">
  <faultcode>s:Client</faultcode>
  <faultstring xml:lang="en-US">The UDT with FullName "File, FileUDT, Version=Value, Culture=Value, PublicKeyToken=Value" could not be loaded. Try placing the assembly containing the UDT definition in the Global Assembly Cache.</faultstring>
  <detail>
    <AFConnectRuntimeFault xmlns="http://Microsoft.ApplicationServer.Integration.AFConnect/2011" xmlns:i="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance">
      <ExceptionCode>ERROR_IN_SENDING_MESSAGE</ExceptionCode>
    </AFConnectRuntimeFault>
  </detail>
</s:Fault>

ImportantImportante
Per installare un file nella Global Assembly Cache si consiglia di usare il file GACUtil.exe. La pagina GACUtil.exe contiene informazioni sull'uso di questo strumento e sulle opzioni della riga di comando di Visual Studio.

Quando si installa il runtime del Servizio Adapter BizTalk, in IIS viene creato il sito Web del Servizio Adapter BizTalk contenente l'applicazione BAService. L'applicazione BAService usa il binding di inoltro per estendere l'endpoint del servizio locale al cloud. Per un servizio ospitato localmente, l'endpoint di inoltro corrispondente verrà registrato in Service Bus solo dopo l'avvio del servizio locale.

Se si arresta e si riavvia un'applicazione, la configurazione dell'avvio automatico di un'applicazione non viene rispettata. In alternativa, quando l'applicazione BAService viene arrestata è sempre necessario riavviare il sito Web del Servizio Adapter BizTalk. Non avviare o arrestare l'applicazione BAService.

Evitare l'uso dei caratteri speciali per i nomi degli indirizzi e delle entità dei componenti line-of-business. Se si usano i caratteri speciali, viene visualizzato un messaggio di errore durante la distribuzione del Progetto del servizio BizTalk. Per alcuni caratteri quali "%" il sito Web del Servizio Adapter BizTalk può passare allo stato di arresto e potrebbe essere necessario avviarlo manualmente.

Se una Transform contiene un'Operazione di mapping Get Context Property, Mappa di test avrà esito negativo. Come soluzione alternativa temporanea, sostituire l'Operazione di mapping Get Context Property con un'Operazione di mapping String Concatenate contenente dati fittizi. In questo modo verranno inseriti automaticamente dati nello schema di destinazione e sarà possibile testare altre funzionalità Trasformazione.

Le proprietà Mappa di test non vengono visualizzate in Visual Studio. Questa situazione si può verificare quando le finestre ProprietàedEsplora soluzioni non vengono ancorate contemporaneamente. Per risolvere il problema, ancorare le finestre ProprietàedEsplora soluzioni.

I seguenti tipi di elementi standard XSD non sono supportati in una Transform:

  • Ereditarietà dei tipi complessi: ad esempio, l'elemento <xs:extension> usato per una definizione di tipi complessi (con un tipo complesso come tipo base)

  • Costrutti con l'elemento <xs:choice>

  • Costrutti con l'elemento <xs:group>

  • Costrutti con l'elemento <xs:attributeGroup>

  • <xs:any>

  • <xs:anyAttribute>

  • Costrutti con l'elemento <xs:sequence> non di livello principale in una definizione di tipi complessi o di gruppo. Ciò significa che gli schemi in cui un elemento <xs:sequence> si trova all'interno di un altro elemento <xs:sequence> non sono supportati in una definizione di tipi complessi o di gruppo.

  • Costrutti con l'elemento <xs:list> contenenti un elenco di valori stringa. Tutti i valori inclusi nel costrutto sono considerati come un singolo elemento. Ad esempio, si consideri un elemento tipizzato come elenco di stringhe e contenente l'elenco di nomi "Name_1 Name_2 Name_3". Dal momento che si tratta di un elenco, questi nomi dovrebbero essere letti come ["Name_1", "Name_2", "Name_3"]. Questa condizione non è tuttavia supportata nella versione corrente, pertanto l'elenco viene considerato come un singolo elemento.

L'assenza di supporto per le categorie sopra descritte implica che l'uso di dati provenienti da un nodo (o da uno dei relativi nodi figlio) appartenente a una di queste categorie genererà un errore durante il salvataggio della mappa. Non sarà possibile salvare la mappa con questi collegamenti e, dopo avere inviato una notifica all'utente, verrà eseguito un tentativo di eliminare tali collegamenti. È tuttavia possibile continuare a usare gli schemi che includono questi costrutti in una mappa, purché non vengano usati questi nodi.

Quando un'Operazione di mapping DateTime Reformat viene aggiunta all'area di progettazione e viene configurata, l'elenco a discesa Formato può non essere disponibile. Questa condizione può verificarsi se la risoluzione dello schermo del computer è impostata su Medio – 125% o Grande – 150%. Per risolvere il problema, impostare la risoluzione su Piccolo – 100% (impostazione predefinita) seguendo questa procedura.

  1. Aprire il Pannello di controllo e fare clic su Aspetto e personalizzazione.

  2. Fare clic su Schermo.

  3. Selezionare Piccolo – 100% (impostazione predefinita), quindi fare clic su Applica.

A questo punto l'elenco a discesa Formato dovrebbe funzionare normalmente.

Nello scenario illustrato

  1. Si crea un contratto mediante l'API del modello a oggetti Gestione dei partner commerciali.

  2. Si apre il contratto nel Portale dei servizi BizTalk in due schede diverse.

  3. Si distribuisce il contratto da entrambe le schede.

  4. A questo punto vengono distribuiti entrambi i contratti, con la conseguente generazione di voci duplicate nel Portale dei servizi BizTalk.

Soluzione alternativa. Aprire uno dei certificati duplicati nel Portale dei servizi BizTalk e annullarne la distribuzione.

Negli scenari illustrati

Scenario 1. Uso di certificati basati sull'identificazione personale per proteggere il trasferimento di messaggi da un bridge a un endpoint di servizio

Si consideri uno scenario in cui nel Progetto del servizio BizTalk vengono usati certificati basati sull'identificazione personale. Si aggiorna il certificato nel Portale dei servizi BizTalk usando lo stesso nome e un'identificazione personale diversa, ma non sia aggiorna il Progetto del servizio BizTalk di conseguenza. In uno scenario di questo tipo è possibile che il bridge continui a elaborare i messaggi perché nella cache del canale possono ancora essere presenti i dati del certificato precedente. Quando questi dati non sono più presenti, l'elaborazione dei messaggi ha esito negativo.

Soluzione alternativa: Aggiornare il certificato nel Progetto del servizio BizTalk e ridistribuire il progetto.

Scenario 2. Uso di comportamenti basati su nomi per identificare i certificati allo scopo di proteggere il trasferimento di messaggi da un bridge a un endpoint di servizio

Si consideri uno scenario in cui nel Progetto del servizio BizTalk vengono usati comportamenti basati su nomi per identificare i certificati. Si aggiorna il certificato nel Portale dei servizi BizTalk ma non sia aggiorna il Progetto del servizio BizTalk di conseguenza. In uno scenario di questo tipo è possibile che il bridge continui a elaborare i messaggi perché nella cache del canale possono ancora essere presenti i dati del certificato precedente. Quando questi dati non sono più presenti, l'elaborazione dei messaggi ha esito negativo.

Soluzione alternativa: Aggiornare il certificato nel Progetto del servizio BizTalk e ridistribuire il progetto.

I bridge dei Servizi BizTalk continuano a elaborare i messaggi per un determinato periodo di tempo anche se il database SQL di Microsoft Azure, che archivia le informazioni di esecuzione quali pipeline ed elementi distribuiti, è offline. Questa condizione si verifica perché i Servizi BizTalk usano gli elementi memorizzati nella cache e la configurazione del bridge.

Se non si desidera che i bridge elaborino i messaggi quando il Database SQL è offline, è possibile usare i cmdlet di PowerShell per i Servizi BizTalk per arrestare o sospendere il servizio BizTalk. Per informazioni sulla gestione delle operazioni mediante i cmdlet di Windows PowerShell, vedere un esempio di gestione del servizio BizTalk di Azure.

Si consideri uno scenario in cui si desidera leggere un messaggio XML all'interno del codice personalizzato di un bridge. Se si usa l'API .NET System.Text.Encoding.UTF8.GetString(bytes), all'inizio del messaggio di output viene incluso un carattere BOM aggiuntivo. Se non si desidera che nell'output venga incluso il carattere BOM aggiuntivo, è necessario usare System.IO.StreamReader().ReadToEnd().

I messaggi inviati a un bridge mediante WCF non sono scalabili. Se si desidera un client scalabile, è necessario usare HttpWebRequest.

Questa situazione si verifica quando è presente un contratto EDI o AS2 con batch attivi. Quando si aggiorna il servizio BizTalk dalla versione di anteprima alla versione disponibile per tutti, possono verificarsi le seguenti condizioni:

  • Errore: Il provider di token non è riuscito a fornire un token di sicurezza. Messaggio restituito: Impossibile risolvere il nome remoto.

  • Le attività batch vengono annullate.

Soluzione alternativa: Una volta aggiornato il servizio BizTalk alla versione disponibile per tutti, ridistribuire il contratto.

Dopo avere aggiornato una versione precedente di Servizi BizTalk SDK, in cui i bridge erano rappresentati da icone di vecchio tipo, la casella degli strumenti continua a visualizzare le icone dei bridge di versioni precedenti. Se tuttavia si aggiunge un bridge all'area di progettazione del Progetto del servizio BizTalk, nell'area di progettazione verrà visualizzata la nuova icona.

Soluzione alternativa. È possibile aggirare questo problema eliminando i file .tbd posizionati in <system drive>:\Users\<user>\AppData\Local\Microsoft\VisualStudio\11.0.

Se si è connessi al Portale dei servizi BizTalk mentre si esegue l'aggiornamento dei Servizi BizTalk dalla versione di anteprima alla versione disponibile per tutti, nel portale può essere visualizzato il messaggio di errore seguente:

This capability is not available as part of this edition of Servizi BizTalk di Microsoft Azure. To use these capabilities switch to an appropriate edition.

Soluzione: disconnettersi dal portale, chiudere e aprire nuovamente il browser e riconnettersi al portale.

Si consideri uno scenario in cui un Bridge XML è stato distribuito con la sottoscrizione di anteprima dei Servizi BizTalk. Si inviano messaggi al bridge e i dati di rilevamento corrispondenti risultano disponibili nel Portale dei servizi BizTalk. Tenere presente che se i bit di runtime del Portale dei servizi BizTalk e dei Servizi BizTalk vengono aggiornati alla versione disponibile per tutti e se si invia un messaggio allo stesso endpoint del bridge distribuito in precedenza, i dati di rilevamento relativi ai messaggi inviati dopo l'aggiornamento non vengono visualizzati.

In tutto il documento i termini "pipeline" e "bridge" sono stati usati in modo intercambiabile. Il significato dei due termini è pressoché uguale ed esprime un'unità di elaborazione dei messaggi distribuita nei Servizi BizTalk.

Vedere anche

Concetti

Servizi BizTalk

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