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Procedura: configurare un client della cache mediante il file di configurazione dell'applicazione (Windows Azure Shared Caching)

In questo argomento viene illustrato come configurare un client della cache in modo da utilizzare una Cache di Windows Azure con provisioning. Un client della cache è un'applicazione che accede alla cache a livello di codice. La configurazione può essere eseguita a livello di codice oppure tramite un file di configurazione dell'applicazione. In questo argomento viene illustrato l'utilizzo del file di configurazione dell'applicazione. Per informazioni su come eseguire questa configurazione a livello di codice, vedere Procedura: configurare un client della cache a livello di codice (Memorizzazione nella cache condivisa di Windows Azure).

noteNota
Windows Azure basato sul cloud condivide il modello di programmazione del client della cache in larga parte con la soluzione di Microsoft AppFabric 1.1 per Windows Server locale. Per ulteriori informazioni, vedere Supporto delle API della cache in Cache di Windows Azure.

Per configurare il client della cache con un file di configurazione dell'applicazione

  1. Preparare innanzitutto il progetto di Visual Studio 2012 per l'utilizzo di Cache di Windows Azure. Per ulteriori informazioni, vedere Procedura: Preparare Visual Studio per l'utilizzo di In-Role Cache (Cache di Windows Azure).

  2. Nel Portale di gestione visualizzare le impostazioni per la cache di destinazione. Per ulteriori informazioni, vedere Gestione delle cache (Windows Azure Shared Caching).

  3. Nella finestra Proprietà prendere nota del valore URL servizio della cache. Questo è il nome host della Cache di Windows Azure. Può essere indicato anche come URI dell'endpoint della cache.

  4. Nella finestra Proprietà prendere nota anche del valore Token di autenticazione della cache. Si tratta di una chiave ACS che protegge l'accesso alla cache.

  5. Fare clic sul pulsante Visualizza configurazione client sulla barra degli strumenti.

  6. Nella finestra popup Configurazione client prendere nota dei frammenti XML. Aggiungere questi frammenti nella sezione configuration del file di configurazione dell'applicazione (app.config) o del file di configurazione Web (web.config) dei propri progetti.

    WarningAvviso
    L'elemento configSections deve essere il primo della sezione configuration. Se è presente un elemento configSections, aggiungere l'oggetto section copiato all'interno di tale elemento.

    noteNota
    Si noti che gli elementi sessionState e outputcache vengono utilizzati solo per le applicazioni ASP.NET. Non copiarli nel file di configurazione dell'applicazione di un client della cache non ASP.NET.

  7. Nell'applicazione creare un nuovo oggetto DataCacheFactoryConfiguration.

    • Utilizzare un costruttore vuoto per caricare le impostazioni di configurazione predefinite. Questo è applicabile anche se è presente una sola sezione dataCacheClient senza nome.

    • Utilizzare una stringa nel costruttore per caricare una sezione di configurazione denominata. Ad esempio, il portale fornisce automaticamente una sezione dataCacheClient denominata "SslEndpoint".

  8. Creare un oggetto DataCacheFactory e utilizzare il costruttore per passare l'oggetto DataCacheFactoryConfiguration creato in precedenza.

  9. Utilizzare l'oggetto DataCacheFactory per chiamare GetDefaultCache. Verrà restituito un oggetto DataCache che può essere utilizzato per accedere alla cache a livello di codice.

Viene riportato di seguito un esempio di un file app.config configurato per l'utilizzo di Windows Azure. I valori effettivi contenuti nel file di configurazione saranno diversi.

<?xml version="1.0"?>
<configuration>
<configSections>
    <section name="dataCacheClients" type="Microsoft.ApplicationServer.Caching.DataCacheClientsSection, Microsoft.ApplicationServer.Caching.Core" 
    allowLocation="true" allowDefinition="Everywhere"/>
</configSections>

<!-- Cache exposes two endpoints: one simple and other SSL endpoint. Choose the appropriate endpoint depending on your security needs. -->
<dataCacheClients>
  <dataCacheClient name="default">
    <hosts>
      <host name="yourcachename.cache.windows.net" cachePort="22233" />
    </hosts>

    <securityProperties mode="Message">
      <messageSecurity authorizationInfo="iz8zOmJ0dJBzzzzxa8JxdGJkb281bzxudGF0az9udGxzdGluZi111z8oZS5Ji28lP38jb250Pm9sLmludDMud2luZG93Pi1pb8Qubmx0L1dSQxB2MP45LiZxd25lPii0eDJJZQA5SlZQQUQ2xzIizk8iazlES1P08X8zOFIxZjdzZxp0i3lFQ2FFPSZodJRzOi8xS8JxdGJEb281bzxudGF0az9uxGxzdGluZi5jiz8oZS5pb8QzL8dpbmRxd3MQaz50Lm5ldA==">
      </messageSecurity>
    </securityProperties>
  </dataCacheClient>

  <dataCacheClient name="SslEndpoint">
    <hosts>
      <host name="yourcachename.cache.windows.net" cachePort="22243" />
    </hosts>

    <securityProperties mode="Message" sslEnabled="true">
      <messageSecurity authorizationInfo="iz8zOmJ0dJBzzzzxa8JxdGJkb281bzxudGF0az9udGxzdGluZi111z8oZS5Ji28lP38jb250Pm9sLmludDMud2luZG93Pi1pb8Qubmx0L1dSQxB2MP45LiZxd25lPii0eDJJZQA5SlZQQUQ2xzIizk8iazlES1P08X8zOFIxZjdzZxp0i3lFQ2FFPSZodJRzOi8xS8JxdGJEb281bzxudGF0az9uxGxzdGluZi5jiz8oZS5pb8QzL8dpbmRxd3MQaz50Lm5ldA==">
      </messageSecurity>
    </securityProperties>
  </dataCacheClient>
</dataCacheClients> 
</configuration>

Viene riportato di seguito il codice per ottenere un oggetto DataCache con il file di configurazione dell'applicazione.

// Cache client configured by settings in application configuration file.
DataCacheFactoryConfiguration config = new DataCacheFactoryConfiguration("default");
DataCacheFactory cacheFactory = new DataCacheFactory(config);
DataCache defaultCache = cacheFactory.GetDefaultCache();    

// Put and retrieve a test object from the default cache.
defaultCache.Put("testkey", "testobject");
string strObject = (string)defaultCache.Get("testkey");

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