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Supporto per strumenti e utilità del database SQL di Azure

Aggiornamento: aprile 2014

Con il database SQL di Microsoft Azure possono essere utilizzati diversi strumenti e utilità che vengono descritti nei seguenti argomenti:

Per soluzioni relative ai problemi comuni dei clienti riguardanti il database SQL di Azure, SQL Server Data Tools e SQL Server Management Studio, vedere la pagina relativa alla gestione del ciclo di vita del database.

L'utilità sqlcmd consente di immettere istruzioni Transact-SQL, procedure di sistema e file di script nel prompt dei comandi, nell'Editor di query in modalità sqlcmd o in un file di script Windows. È inoltre possibile eseguire sqlcmd in un passaggio di processo del sistema operativo (cmd.exe) di un processo SQL Server Agent in esecuzione in un'istanza locale di SQL Server. L'utilità sqlcmd utilizza OLE DB per eseguire batch Transact-SQL. Per informazioni correlate all'uso di sqlcmd con database SQL di Microsoft Azure, vedere Procedura: Connettersi al database SQL di Windows Azure tramite sqlcmd.

Nota Sebbene l'utilità sqlcmd sia supportata da database SQL di Azure, non è supportata un'utilità analoga, denominata osql.

Per ulteriori informazioni sull'utilità sqlcmd, vedere Utilità sqlcmd nella documentazione online di SQL Server.

A partire da SQL Server 2008 R2 e SQL Server 2008 R2 Express, SQL Server Management Studio può essere utilizzato per accedere, configurare, gestire e amministrare istanze di database SQL di Azure. Le versioni precedenti di SQL Server Management Studio non sono supportate.

SQL Server In Management Studio una combinazione di strumenti grafici e numerosi editor di script complessi consente a sviluppatori e amministratori di accedere a SQL Server. Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo di SQL Server Management Studio nella documentazione online di SQL Server.

È possibile utilizzare il portale di gestione della piattaforma Azure per effettuare il provisioning dei server database SQL di Azure, creare account di accesso e configurare il firewall di Database SQL. È inoltre possibile creare database utente nei server o esportare e importare file di esportazione di applicazioni livello dati (BACPAC). Il portale fornisce inoltre una visualizzazione immediata dell'integrità dei server database SQL di Azure. Per ulteriori informazioni sul portale di gestione della piattaforma Azure, vedere l'argomento relativo al nuovo portale di gestione.

È possibile utilizzare il portale di gestione per database SQL di Azure basato sul Web per gestire applicazioni livello dati e istanze di database SQL di Azure. È possibile creare o eliminare database. È possibile distribuire un pacchetto di applicazione livello dati per creare un database utente o estrarre un pacchetto di applicazione livello dati da un database esistente. Il portale supporta attività di gestione di base dei database, ad esempio la progettazione e la modifica di tabelle, viste e stored procedure, nonché la creazione e l'esecuzione di query Transact-SQL. Per ulteriori informazioni, vedere Management Portal for Azure SQL Database.

È possibile utilizzare le applicazioni livello dati per raccogliere schemi e oggetti livello dati utilizzati da un'applicazione in un pacchetto di applicazione livello dati. Il pacchetto rappresenta una singola unità per la progettazione, la distribuzione e la gestione di schemi e oggetti. Per ulteriori informazioni, vedere Applicazioni livello dati nella documentazione online di SQL Server.

Il database SQL di Azure supporta l'eliminazione, la distribuzione, l'estrazione, la registrazione e l'aggiornamento sul posto delle applicazioni livello dati. Il database SQL di Azure supporta inoltre l'esportazione dello schema e dei dati di un database sotto forma di file di esportazione dell'applicazione livello dati (BACPAC), che può essere importato in un altro server di database SQL di Azure o in un'istanza del motore di database di SQL Server.

È possibile utilizzare il portale di gestione di Microsoft Azure per esportare ed importare applicazioni livello dati. È possibile utilizzare il portale di gestione per Database SQL per estrarre e distribuire pacchetti di applicazione livello dati.

È possibile utilizzare le utilità client in (o versione successiva) per eseguire tutte le operazioni dell'applicazione livello dati in database SQL di Azure. Le utilità client nelle versioni precedenti di SQL Server o Microsoft Visual Studio supportano tutte le operazioni dell'applicazione livello dati in database SQL di Azure, tranne l'esportazione e l'importazione.

È possibile utilizzare la procedura guidata Genera e pubblica script per trasferire un database da un computer locale a database SQL di Microsoft Azure. Per ulteriori informazioni, vedere How to: Migrate a Database by Using the Generate Scripts Wizard.

La procedura guidata Genera e pubblica script consente di creare script Transact-SQL per un database locale al fine di utilizzarli per pubblicare oggetti di database in database SQL di Microsoft Azure. Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo della procedura guidata Genera e pubblica script nella documentazione online di SQL Server.

Per database SQL di Microsoft Azure è disponibile un nuovo parametro di tipo di motore. Se si genera lo script di un database e la destinazione è database SQL di Microsoft Azure, impostare il parametro del motore su SQL Database. In questo modo la procedura guidata Genera e pubblica script creerà uno script Transact-SQL compatibile con database SQL di Microsoft Azure.

È possibile trasferire dati a database SQL di Microsoft Azure utilizzando SQL Server 2008 Integration Services (SSIS).

In SQL Server 2008 R2 o versione successiva è supportata la copia bulk per il trasferimento di dati tra un'istanza di Microsoft SQL Server e database SQL di Microsoft Azure.

È possibile trasferire dati a database SQL di Microsoft Azure tramite l'utilità di copia bulk (BCP.exe). L'utilità bcp consente di eseguire operazioni di copia bulk dei dati tra un'istanza di SQL Server e un file di dati in un formato specificato dall'utente. L'utilità bcp può essere utilizzata per importare un numero elevato di nuove righe nelle tabelle di SQL Server o per esportare dati dalle tabelle in file di dati.

A partire da SQL Server 2008 R2, l'utilità bcp supporta l'argomento queryout. Quando si utilizza l'argomento queryout, assicurarsi di aggiungere –d database_name argument. In caso contrario, tramite l'utilità bcp non sarà possibile effettuare la connessione a database SQL di Azure.

Per ulteriori informazioni, vedere Utilità bcp nella documentazione online di SQL Server.

A partire da SQL Server 2008 R2, è supportato l'utilizzo di database SQL di Azure come origine dati in caso di esecuzione di SQL Server Analysis Services locale.

A partire da SQL Server 2008 R2, è supportato l'utilizzo di database SQL di Azure come origine dati in caso di esecuzione di SQL Server Reporting Services locale.

È inoltre disponibile la versione CTP (Customer Technology Preview) del report SQL. Report SQL di Azure è un servizio di creazione report basato su cloud e sviluppato su tecnologie di database SQL di Microsoft Azure, SQL Server e SQL Server Reporting Services. È possibile pubblicare, visualizzare e gestire report che visualizzano dati dalle origini dati database SQL di Azure.

In SQL Server è abilitato un set parziale di database SQL di Microsoft Azure Management Objects (SMO). Il set parziale di SMO è abilitato esclusivamente per fornire l'accesso Management Studio a Database SQL. Questi oggetti offrono funzionalità limitate e non sono destinati all'utilizzo nelle applicazioni. Sono abilitati gli oggetti seguenti negli spazi dei nomi Microsoft.SqlServer.Management.Smo e Microsoft.SqlServer.Management.SqlParser.Intellisense:

 

Check

Index

Sinonimo

Colonna

IndexedColumn

Tabella

Database

Accesso

Trigger

DatabaseDdlTrigger

Schema

User

DatabaseRole

SystemDataType

UserDefinedDataType

DefaultConstraint

Server

UserDefinedFunction

ForeignKey

Statistic

UserDefinedTableType

ForeignKeyColumn

StatisticColumn

Vista

Parametro

StoredProcedure

Se si utilizza un oggetto non supportato, verrà generata un'eccezione da SMO. Per ulteriori informazioni, vedere Eccezioni SMO (database SQL di Azure).

Per ulteriori informazioni su SQL Server Management Objects (SMO), vedere SQL Server Management Objects (SMO) nella documentazione online di SQL Server.

A partire da SQL Server Migration Assistant 2008 per Access versione 4.2, in SSMA è consentita la migrazione di schemi e dati Microsoft Access a database SQL di Microsoft Azure ed è disponibile il supporto per i database Access 2010.

In Microsoft SQL Server Migration Assistant 2008 per MySQL versione 1.0 è supportata la migrazione di schemi e dati MySQL a database SQL di Microsoft Azure.

Per ulteriori informazioni su SQL Server Migration Assistant (SSMA), vedere Migrazione a SQL Server 2008 nel sito Web SQL Server.

In Microsoft Access 2010 sono supportate le connessioni a database SQL di Microsoft Azure tramite ODBC in caso di utilizzo con i driver ODBC SQL Server più recenti. Per ulteriori informazioni, vedere la pagina relativa ad Access 2010 e database SQL di Azure e l'articolo sullo spostamento di dati Access nel cloud nella pagina Wiki di TechNet.

PowerPivot per Excel è un componente aggiuntivo che consente di eseguire efficaci analisi di dati in Excel 2010 e disporre di Business Intelligence in modalità self-service direttamente sul desktop. PowerPivot per Excel include una finestra per l'aggiunta e la preparazione dei dati e una scheda PowerPivot nella barra multifunzione di Excel da utilizzare per la modifica dei dati in un foglio di lavoro Excel.

In PowerPivot per Excel è inoltre inclusa una procedura guidata utilizzabile per importare dati da istanze di database SQL di Azure. Per ulteriori informazioni, vedere la pagina relativa a PowerPivot per Excel nella documentazione online di SQL Server.

Vedere anche

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