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Distribuire un servizio in Windows Azure

Aggiornamento: novembre 2010

Tramite Windows Azure SDK vengono forniti un ambiente e gli strumenti per sviluppare i servizi da distribuire in Windows Azure. È possibile utilizzare gli emulatori di calcolo e di archiviazione di Windows Azure per eseguire il debug dell'applicazione ed effettuare un test in modalità mista. Successivamente, utilizzare lo strumento da riga di comando CSPack per creare il pacchetto dell'applicazione per la distribuzione nell'ambiente di gestione temporanea o di produzione Windows Azure.

Nella figura seguente vengono illustrate le fasi di sviluppo e distribuzione del servizio.

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Nelle sezioni seguenti viene descritta ogni fase del processo di distribuzione del servizio:

  1. Testare il servizio localmente utilizzando l'emulatore di calcolo di Windows Azure

  2. Eseguire il debug del servizio in modalità mista

  3. Creare il pacchetto del servizio utilizzando CSPack

  4. Distribuire il servizio utilizzando il portale di gestione

È possibile eseguire il debug del servizio localmente senza connettersi a Windows Azure utilizzando gli emulatori di calcolo e di archiviazione. Tramite l'emulatore di calcolo di Windows Azure viene simulata l'infrastruttura di Windows Azure consentendo di eseguire e testare il servizio localmente per assicurarsi che tramite esso vengano scritte informazioni appropriate nel log. Una volta distribuito il servizio nell'ambiente di gestione temporanea o di produzione di Windows Azure, la registrazione di messaggi e avvisi rappresenta l'unico modo per raccogliere informazioni di debug. Non è possibile collegare un debugger a un servizio distribuito in Windows Azure. Per ulteriori informazioni sull'utilizzo dell'emulatore di calcolo per eseguire il debug del servizio, vedere Utilizzare gli strumenti di Azure SDK per creare, eseguire e distribuire il pacchetto di un'applicazione.

Il servizio dell'emulatore di archiviazione permette di simulare i servizi di archiviazione Windows Azure, consentendo di eseguire ed effettuare il debug del codice tramite cui vengono eseguite chiamate nei servizi di archiviazione e, insieme all'emulatore di calcolo, permette di testare il servizio nell'ambiente locale. Una volta che il servizio viene eseguito nell'ambiente di sviluppo locale, è possibile modificare i file di configurazione per connettersi a Windows Azure ed eseguire il test nei servizi di archiviazione di produzione in modalità mista.

Quando connesso ai servizi di archiviazione di produzione Windows Azure, il servizio viene eseguito in modalità mista, cioè nell'emulatore di calcolo ma con i dati ospitati in Windows Azure. Una volta completato il test locale, l'utilizzo della modalità mista consente di testare il servizio in un ambiente di gestione temporanea.

Una volta eseguito il debug del servizio in modalità mista, è possibile crearne il pacchetto per la distribuzione in Windows Azure.

Una volta completato il debug, utilizzare lo Strumento da riga di comando CSPack per creare il pacchetto del servizio per la distribuzione nell'ambiente di gestione temporanea o di produzione Windows Azure. Tramite l'utilità cspack.exe viene generato un file di pacchetto del servizio che è possibile caricare in Windows Azure mediante il portale di gestione di Windows Azure. Il nome del pacchetto predefinito è <service-name>.cspkg, tuttavia è possibile specificarne uno diverso di propria scelta.

Se sono stati installati gli strumenti di Windows Azure per Microsoft Visual Studio, è possibile creare il pacchetto del servizio e distribuirlo da Visual Studio. Per ulteriori informazioni, vedere Publishing the Windows Azure Application from Visual Studio.

Dopo aver creato il pacchetto del servizio, è possibile utilizzare il portale di gestione di Windows Azure per creare un servizio cloud che è possibile distribuire nell'ambiente di gestione temporanea o di produzione Windows Azure.

Sarà necessario caricare due file:

  • Il file di pacchetto del servizio creato con l'utilità cspack.exe.

  • Il file di configurazione del servizio tramite cui vengono forniti i valori di configurazione per il servizio.

Quando si carica il pacchetto di servizio e il file di configurazione, all'utente verrà fornito un URL di gestione temporanea interno che consente di testare privatamente il servizio nell'ambiente di gestione temporanea Windows Azure. Quando si è pronti a immettere il servizio in produzione, scambiare il servizio dall'URL di gestione temporanea a quello di produzione.

Per ulteriori informazioni sulla creazione e sulla distribuzione di un servizio cloud, vedere la pagina relativa alla creazione e alla distribuzione di un servizio cloud.

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