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Installare e configurare Team Foundation Server

Di Lorenzo Barbieri - Microsoft MVP

In questa pagina

Introduzione Introduzione
Installazione di Team Foundation Server Installazione di Team Foundation Server
Installazione su server doppio Installazione su server doppio
Installare Sql Server 2005 Service Pack 1 o successive Installare Sql Server 2005 Service Pack 1 o successive
Installazione e configurazione del Team Explorer Installazione e configurazione del Team Explorer
Installazione dei componenti aggiuntivi (Source Control Proxy e Team Build) Installazione dei componenti aggiuntivi (Source Control Proxy e Team Build)
Configurazione di Team Foundation Server Configurazione di Team Foundation Server
Cambiare lingua all’installazione del Team Foundation Server Cambiare lingua all’installazione del Team Foundation Server
Backup e restore Backup e restore
Compatibilità con Windows Server “codename Longhorn” e con Windows Sharepoint Services 3.0 Compatibilità con Windows Server “codename Longhorn” e con Windows Sharepoint Services 3.0
Conclusioni Conclusioni

Introduzione

Team Foundation Server è il prodotto di Microsoft per la gestione del codice sorgente, il controllo dei progetti, il tracking delle funzionalità e dello stato dei bug e più in generale per gestire in maniera completa il ciclo di vita del software.

Team Foundation Server è basato su Internet Information Services 6.0, SQL Server 2005 (Standard o Enterprise), Windows Sharepoint Services 2.0 con Service Pack 2.0 e può essere installato su Windows Server 2003 Service Pack 1 a condizione che non sia un Domain Controller ma un server stand-alone o un server membro.

Team Foundation Server è diviso in due livelli logici (Application Tier e Data Tier) che possono essere installati sullo stesso server o su due server differenti. L’installazione su due server può essere fatta solo all’interno di un dominio Active Directory (con Domain Controller Windows 2000 Server o Windows Server 2003), mentre l’installazione su singolo server può essere effettuata anche in modalità Workgroup.

Installazione di Team Foundation Server

L’installazione di Team Foundation Server è molto semplice se si segue la guida. Conviene sempre scaricare la versione più aggiornata della guida di installazione.

Se l’installazione è su server singolo bisogna installare Windows Server 2003 con Internet Information Services. Se non è presente sul CD bisogna installare anche il Service Pack 1.

A questo punto bisogna installare Sql Server 2005 (Standard o Enterprise, la versione Standard è inclusa nella licenza di Team Foundation Server, mentre la versione Enterprise va acquistata separatamente), selezionando tutti i componenti tranne i Notification Services (che non sono richiesti), selezionando di usare l’istanza di default (senza nome), impostando di usare l’account LocalSystem per tutti i servizi e selezionando un encoding dei caratteri Accent Sensitive (conviene sempre usare il Latin1_General).

Al termine dell’installazione di Sql Server 2005 bisogna installare o la patch presente nella cartella SQLServerKB sul CD di installazione, oppure il Service Pack 1 o superiori di TFS.

Per installare la patch senza dover riavviare la macchina bisogna bloccare i servizi dell’Analysis Service e del SQL Browser. Al termine dell’installazione della patch bisogna poi ricordarsi di reimpostarli su partenza automatica e poi farli ripartire.

Dopo aver installato la patch di SQL Server bisogna installare la patch per .NET Framework 2.0 che è presente nella cartella KB913393 sul CD di installazione.

A questo punto bisogna installare Windows Sharepoint Services 2.0 con Service Pack 2 che può essere scaricato da qui. L’installazione di Windows Sharepoint Services deve avvenire nella lingua del sistema operativo. E’ possibile installare anche l’eventuale Language Pack nella lingua di Team Foundation Server, per avere il portale nella stessa lingua dei WorkItem e dei Report.

L’installazione di Windows Sharepoint Services è molto semplice, bisogna solo porre attenzione nel selezionare l’installazione nella modalità Server Farm, che non configura il database Sql Server sottostante.

A questo punto si può installare Team Foundation Server selezionando l’installazione per singolo server. Il setup controllerà la presenza dei prerequisiti e la loro giusta configurazione, e poi richiederà l’inserimento di nome utente e password dei due account di servizio da usare per il Team Foundation Server e per Sql Server Reporting Services. Bisogna usare due utenti distinti, e in caso l’installazione avvenga su un server membro di dominio i due servizi dovranno essere utenti di dominio (in questo caso anche l’utente con cui si effettua il setup, oltre ad essere amministratore locale della macchina deve anche essere un utente di dominio). E’ possibile specificare un utente ed un server SMTP che saranno usati per inviare le mail di notifica. E’ anche possibile non specificarli al momento dell’installazione e modificarli in seguito.

L’installazione provvederà a installare l’application pool e il sito sotto Internet Information Services che conterrà i web services di Team Foundation Server, configurerà Windows Sharepoint Services e Sql Server Reporting Services per collegarsi ai database corretti di Sql Server e imposterà gli utenti amministratori della macchina (ed eventualmente quelli di dominio) come amministratori di Team Foundation Server.

Al termine dell’installazione è possibile installare il Team Explorer almeno su una macchina (magari direttamente sul server) per potersi collegare e creare i primi progetti o impostare i permessi di sicurezza e le altre opzioni sul server.

Installazione su server doppio

L’installazione su server doppio è molto simile a quella su server singolo. Bisogna allestire due server, uno per il Data Tier per cui è sufficiente un’installazione di Windows Server 2003 Service Pack 1, mentre per l’Application Tier bisogna installare Windows Server 2003 Service Pack 1 con Internet Information Services.

Sul Data Tier bisogna installare Sql Server 2005 con la stessa configurazione ma senza Reporting Services. La patch di Sql Server andrà installata su questa macchina (oppure bisognerà installare almeno il Service Pack 1 di Sql Server). A questo punto è possibile inserire il CD di Team Foundation Server e selezionare un’installazione a server doppio, selezionando poi di installare la parte dati. Il setup installerà i Database sul server e configurerà le varie stored procedure.

Dopo aver installato il Data Tier si passa all’Application Tier, dove bisogna installare solo i Reporting Services di Sql Server 2005 selezionando l’account Network Service. A questo punto si lancia la patch per .NET Framework 2.0 che è presente nella cartella KB913393 sul CD di Team Foundation Server.

Al termine della patch, si installa Windows Sharepoint Services sull’Application Tier, selezionando anche in questo caso l’installazione in Server Farm.

A questo punto si inserisce il CD del Team Foundation Server e si seleziona l’installazione a doppio server per la parte di Application, che installerà i web services, configurerà Windows Sharepoint Services e Sql Server Reporting Services e configurerà gli amministratori della macchina e del dominio come amministratori del Team Foundation Server.

Anche in questo caso si può installare il Team Explorer, o sull’Application Tier, o su una macchina di rete, per provare a creare un progetto.

Installare Sql Server 2005 Service Pack 1 o successive

Team Foundation Server richiede una patch che è presente a partire da Sql Server 2005 Service Pack 1, ma che come si è visto può anche essere installata singolarmente. L’installazione di Sql Server 2005 Service Pack 1 è comunque consigliata perchè questo Service Pack migliora la scalabilità di Sql Server e ne corregge alcuni bug. Maggiori informazioni possono essere trovate su questo blog in lingua inglese

Installazione e configurazione del Team Explorer

Come riportato nel precedente articolo “Utilizzare Team Foundation Server con Visual Basic 6.0, Visual Studio .NET e Visual Studio 2005” Team Explorer è installabile indipendentemente da Visual Studio Team System.

I prerequisiti per l’installazione di Team Explorer sono .NET Framework 2.0, e il Document Explorer, che vengono installati se non presenti.

Il setup Team Explorer (che non è integrato in quello di Visual Studio ma va lanciato a parte utilizzando il CD di Team Foundation Server) installa inoltre una versione di Visual Studio 2005 chiamata Visual Studio Premier Partner Edition che contiene solo le funzionalità base di Visual Studio (senza compilatori, editor, etc... ma solo la possibilità di contenere plug-in). Se sul sistema è già presente una versione di Visual Studio 2005 (Standard o superiore) il Team Explorer verrà poi integrato nell’IDE del Visual Studio 2005 già presente, altrimenti sarà disponibile attraverso la versione Premier Partner.

Quando viene lanciato Visual Studio 2005 con installato il Team Explorer, questo cerca di collegarsi al Team Foundation Server a cui era collegato in precedenza. Se Team Foundation Server non è disponibile la partenza di Visual Studio 2005 risulterà rallentata. In alcune situazioni il rallentamento è dovuto al fatto che il server è raggiungibile attraverso una rete lenta, oppure è dovuto ad una eventuale richiesta di autenticazione al server.

In questi casi è sufficiente creare una chiave chiamata AutoLoadServer di tipo DWORD nel registro di sistema all’interno di HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\VisualStudio\8.0\TeamFoundation e impostarla al valore 0 per disabilitare la connessione automatica, come si vede in Figura 1 e Figura 2.

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Figura 1

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Figura 2

Per collegarsi al server basterà selezionare il comando Add Existing Team Project direttamente dal Team Explorer, come mostrato in Figura 3.

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Figura 3

Installazione dei componenti aggiuntivi (Source Control Proxy e Team Build)

L’installazione di Team Foundation Server non installa i componenti aggiuntivi che vanno installati a mano dalle cartelle Proxy e Build del CD di installazione. Il Source Control Proxy richiede una licenza aggiuntiva di Team Foundation Server per ogni installazione in sedi remote, mentre il servizio di Team Build non richiede licenze addizionali.

Per ogni dubbio sul licensing dei prodotti della famiglia Visual Studio Team System si può far riferimento al documento ufficiale.

Configurazione di Team Foundation Server

Team Foundation Server di default ha una serie di parametri preimpostati che non è possibile cambiare intervenendo attraverso il Team Foundation Server, ma solo utilizzando i web services, o intervenendo sui file di configurazione.

Di default la dimensione massima degli Attachment dei WorkItem è di 4Mb. Questa dimensione è la stessa per tutti gli utenti sul server, e può essere cambiata dalla macchina contenente l’Application Tier invocando via browser il web service http://<tfsserver>:8080/WorkItemTracking/v1.0/ConfigurationSettingsService.asmx?op=SetMaxAttachmentSize dove tfsserver identifica l’indirizzo del Team Foundation Server, e 8080 è la porta di default. L’invocazione via browser è disponibile solo dalla stessa macchina del server, altrimenti bisogna crearsi un programma per impostare il nuovo valore. La dimensione massima per gli Attachment è 2GB, ma è assolutamente sconsigliato impostare valori così grandi.

Il web service riceve come parametro il numero di byte da impostare come dimensione massima, ad esempio per impostare 8MB bisogna inviare il comando visibile in Figura 4 (maxSize=8388608).

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Figura 4

E’ possibile anche leggere il valore corrente utilizzando il comando GetMaxAttachmentSize sempre sullo stesso web service.

Team Foundation Server durante il setup richiede l’indirizzo di e-mail ed il server SMTP con il quale inviare le mail. Se bisogna cambiare questi valori, o se non li si è mai impostati, si può cambiare i valori dei parametri di configurazione presenti nel file web.config dell’Application Tier, nella sottocartella Services del sito, come mostrato in questo articolo (Figura 5).

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Figura 5

I cubi OLAP alla base dei Report di Team Foundation Server vengono aggiornati ogni ora. Se si vogliono aggiornamenti più frequenti, o se si vuole liberare risorse dal server impostando aggiornamenti meno frequenti, si può intervenire sempre tramite web service dalla macchina dell’Application Tier a questo indirizzo: http://<tfsserver>:8080/Warehouse/v1.0/warehousecontroller.asmx?op=ChangeSetting. Nell’esempio in Figura 6 viene impostato un intervallo di due ore (settingID=RunIntervalSeconds, newValue=7200).

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Figura 6

In caso di problemi con il server, è possibile abilitare una serie di informazioni diagnostiche di Trace, che normalmente è meglio lasciare disabilitate perchè rallentano il server. Per abilitarle bisogna intervenire sui file di web.config ed utilizzare gli appositi web service, come documentato qui.

Cambiare lingua all’installazione del Team Foundation Server

La lingua di installazione di Team Foundation Server determina la lingua dei WorkItem, la lingua dei documenti di processo, dei report, etc... A differenza dei tool di sviluppo, che possono essere usati tranquillamente sia in inglese, sia in italiano, la lingua di Team Foundation Server è importante per la riuscita della sua adozione.

Se si è installata la versione inglese (era la prima ad essere disponibile, e inoltre molte aziende installano i server solo in inglese per policy) è possibile rimuoverla ed installare la versione italiana senza perdere tutti i progetti realizzati fino a quel momento utilizzando il tool che può essere scaricato da qui che contiene una guida dettagliata sui passi da seguire per ottenere un cambio della lingua del prodotto e dei WorkItem di tutti i progetti esistenti.

Backup e restore

Team Foundation Server è il primo prodotto server della famiglia Visual Studio, e richiede una serie di competenze più da amministratore che da sviluppatore per questo tipo di operazioni. In particolare è necessario, data l’importanza dei dati salvati sul server (sorgenti, piani di progetto, attività, documentazione, etc...) impostare serie politiche di backup e restore. L’adozione di Sql Server 2005 come repository comune di Team Foundation, Sql Server Reporting Services e Windows Sharepoint Services facilita la gestione dei backup, in quanto gli strumenti sono quelli standard a disposizione degli amministratori di Sql Server 2005.

Maggiori informazioni sul backup dei database di Team Foundation Server possono essere trovate qui.

In particolare l’elenco completo dei database di Team Foundation Server, di cui bisogna fare il backup, è il seguente:

  • ReportServer - Contiene i dati e i settaggi per Sql Server Reporting Services

  • ReportServerTempDB - Contiene i dati temporanei per Sql ServerReporting Services

  • STS_Config_TFS - Contiene la configurazione dei siti Windows Sharepoint Services

  • STS_Content_TFS - Contiene i dati dei vari siti Windows Sharepoint Services

  • TfsBuild - contiene le build e tutti i loro risultati

  • TfsIntegration - contiene Progetti, Aree, Iterazioni, etc...

  • TfsVersionControl - contiene tutti i dati relativi al Source Control

  • TFSWarehouse - contiene i dati per costruire il warehouse - dopo il restore il warehouse va ricreato a partire dai dati contenuti in questo DB

  • TfsWorkItemTracking - contiene tutti i workitem di tutti i Team Project

  • TfsWorkItemTrackingAttachments - contiene gli attachments dei workitem

  • TfsActivityLogging - contiene tutti i log - il backup di questo DB è opzionale

Il backup e il restore va fatto di tutti i database in un colpo solo. La procedura di restore può essere letta qui ed è la seguente:

  • Fermare tutti i servizi di Team Foundation Server, Windows Sharepoint Services e Sql Server Reporting Services sull’Application Tier

  • Fare il restore dei database

  • Ricostruire il data warehouse con il comando setupwarehouse che si trova nella cartella Tools di Team Foundation Server sull’Application Tier

  • Fare ripartire TUTTI i servizi

  • Bisogna poi forzare i client a ripulire la cache invocando via browser dall’Application Tier il comando StampWorkitemCache del Web Service http://applicationTierServerName:8080/WorkItemTracking/v1.0/ClientService.asmx

A livello di Application Tier l’unica informazione che bisogna salvare è la chiave di Encryption di Sql Server Reporting Services, come indicato qui.

Se non si sono aggiunte Web Part custom ai siti Windows Sharepoint Services non è necessario effettuarne il backup. Se si sono aggiunte Web Part custom, allora bisogna effettuare il backup completo, come indicato qui.

Compatibilità con Windows Server “codename Longhorn” e con Windows Sharepoint Services 3.0

La versione corrente di Team Foundation Server (1.0) non è compatibile ne con la prossima release di Windows Server, attualmente in Beta, ne con Windows Sharepoint Services 3.0 anche se installato su Windows Server 2003.

La release successiva di Team Foundation Server che uscirà assieme a Visual Studio “codename Orcas” (la versione successiva a Visual Studio 2005) sarà invece compatibile con entrambi i prodotti.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come installare e configurare Team Foundation Server. Non bisogna sottovalutare le problematiche di gestione del server, vista la criticità dei dati ivi contenuti, e bisogna trattarlo come gli altri server aziendali (domain controller, server di posta, etc...) sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per quanto riguarda le politiche di backup e gestione.


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