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Risoluzione dei nomi

Aggiornamento: gennaio 2014

Per fare riferimento direttamente alle macchine virtuali e alle istanze del ruolo in un servizio cloud in base al nome host, in Azure è disponibile un servizio di risoluzione dei nomi. Questo servizio viene usato per la risoluzione interna dei nomi degli host in un servizio cloud, è fornito da Azure ed è completamente separato dal servizio usato per accedere agli endpoint pubblici in Internet.

Prima di distribuire le istanze del ruolo o le macchine virtuali, è necessario prendere in considerazione la modalità di gestione della risoluzione dei nomi. Sono disponibili due opzioni. È possibile usare la risoluzione dei nomi interna fornita da Azure oppure scegliere di specificare un server DNS non gestito da Azure. Non tutte le opzioni di configurazione sono disponibili per ogni tipo di distribuzione. È pertanto opportuno valutare attentamente lo scenario di distribuzione prima di scegliere.

Per informazioni dettagliate sulla risoluzione dei nomi offerta da Azure, vedere Risoluzione dei nomi fornita da Azure. Per informazioni dettagliate sull'uso della soluzione DNS scelta, vedere Risoluzione dei nomi tramite il server DNS personalizzato.

Nella tabella seguente sono illustrati gli scenari e le soluzioni di risoluzione dei nomi corrispondenti:

 

Scenario Risoluzione dei nomi fornita da: Per altre informazioni, vedere

Risoluzione dei nomi tra le istanze del ruolo presenti nello stesso servizio cloud

Risoluzione dei nomi di Azure (interna)

Risoluzione dei nomi tra macchine virtuali presenti nello stesso servizio cloud

Risoluzione dei nomi di Azure (interna)

Risoluzione dei nomi tra macchine virtuali presenti nella stessa rete virtuale

Risoluzione dei nomi di Azure (interna)

Risoluzione dei nomi tra macchine virtuali e istanze del ruolo presenti nella stessa rete virtuale, ma in servizi cloud diversi

Risoluzione dei nomi di Azure (interna)

Risoluzione dei nomi tra macchine virtuali e istanze del ruolo presenti nello stesso servizio cloud, non in una rete virtuale di Azure

Non applicabile. Le macchine virtuali e le istanze del ruolo non possono essere distribuite nello stesso servizio cloud.

Non applicabile.

Risoluzione dei nomi tra istanze del ruolo presenti in servizi cloud differenti, non in una rete virtuale di Azure

Non applicabile. La connettività tra le macchine virtuali e le istanze del ruolo in servizi cloud diversi non è supportata esternamente a una rete virtuale.

Non applicabile.

Risoluzione dei nomi tra macchine virtuali presenti nella stessa rete virtuale di Azure

Soluzione DNS scelta (non fornita da Azure)

Per la risoluzione tramite nome completo di dominio, è possibile usare la risoluzione dei nomi di Azure per i primi 100 servizi cloud della rete virtuale

Tra più sedi locali: risoluzione dei nomi tra istanze del ruolo o macchine virtuali in Azure e computer locali

Soluzione DNS scelta (non fornita da Azure)

Tra più sedi locali: risoluzione dei nomi tra computer locali e istanze del ruolo o macchine virtuali in Azure

Soluzione DNS scelta (non fornita da Azure)

Uso della risoluzione dei nomi per indirizzare il traffico tra data center

Gestione traffico

Risoluzione dei nomi tra computer connessi a Internet ed endpoint pubblici in uso

Risoluzione dei nomi di Azure (esterna)

Questa soluzione non viene illustrata nel contesto di questo argomento.

La risoluzione dei nomi fornita da Azure è relativa ai nomi degli host per macchine virtuali e istanze del ruolo che si trovano nello stesso servizio cloud. Questo servizio è separato da quello mediante il quale vengono gestiti nomi accessibili pubblicamente con connessione esterna.

Sebbene per la risoluzione dei nomi fornita da Azure sia richiesta una configurazione minima, non si tratta della scelta appropriata per tutte le distribuzioni. Se per la rete occorre la risoluzione dei nomi tra i servizi cloud, sarà necessario usare il server DNS personalizzato. Ad esempio, se si dispone di due macchine virtuali presenti nella stessa rete virtuale, sarà necessario usare la soluzione del server DNS personalizzata affinché sia possibile stabilire la comunicazione tra le due macchine virtuali direttamente mediante il nome host. Se è necessaria la risoluzione dei nomi tra più sedi o si desidera registrare record DNS aggiuntivi personalizzati, sarà necessario usare la soluzione DNS personalizzata e non quella fornita da Azure. Per altre informazioni, vedere Funzionalità e considerazioni.

noteNota
Nel caso dei ruoli Web e di lavoro, è inoltre possibile accedere agli indirizzi IP interni delle istanze del ruolo basate sul nome del ruolo e sul numero di istanze mediante l'API di runtime di Azure. Per altre informazioni, vedere Riferimenti alla libreria gestita e Come definire gli endpoint interni per un ruolo.


Funzionalità:

  • Semplicità d'uso: l'uso del servizio DNS fornito da Azure prevede solo una minima o addirittura nessuna attività di configurazione.

  • La risoluzione dei nomi degli host viene fornita tra le istanze del ruolo presenti nello stesso servizio cloud.

  • La risoluzione dei nomi degli host viene fornita tra le macchine virtuali presenti nello stesso servizio cloud.

  • La risoluzione dei nomi viene fornita tra le macchine virtuali presenti nella stessa rete virtuale, ma in servizi cloud diversi (FQDN).

  • È possibile creare i nomi host mediante i quali verranno meglio descritte le distribuzioni, anziché usare nomi generati automaticamente.

  • Le ricerche DNS standard sono supportate.

Considerazioni:

  • La risoluzione dei nomi tra reti virtuali non è disponibile.

  • L'uso di più nomi host per la stessa macchina virtuale o istanza del ruolo non è supportato.

  • La risoluzione dei nomi tra più sedi non è disponibile.

  • I record (PTR) delle ricerche inverse non sono disponibili.

  • Il suffisso DNS creato da Azure non può essere modificato.

  • Non è possibile registrare manualmente i record personalizzati nel DNS fornito da Azure.

  • WINS e NetBIOS non sono supportati. Non è possibile elencare le macchine virtuali nel browser di rete in Esplora risorse.

  • I nomi host devono essere compatibili con DNS: devono essere composti solo da numeri compresi tra 0 e 9, da lettere dalla a alla z e dal carattere "-" e non possono iniziare o terminare con un carattere "-". Vedere RFC 3696 sezione 2.

  • Il traffico di query DNS è limitato per ogni macchina virtuale. Se tramite l'applicazione vengono eseguite query DNS frequenti su più nomi di destinazione, è possibile che si verifichi il timeout di alcune di esse. Una soluzione alternativa possibile consiste nel ridurre il traffico di query DNS da ogni macchina virtuale e, successivamente, ripetere la ricerca.

Se i requisiti di risoluzione dei nomi vanno oltre le funzionalità disponibili del server DNS fornito da Azure, è possibile usare il server DNS personalizzato.

noteNota
Si può scegliere di specificare un server DNS fornito da terze parti. Una soluzione esterna potrebbe non essere in grado di supportare le macchine virtuali o le istanze del ruolo. Nella maggior parte dei casi è consigliabile evitare una soluzione di questo tipo, eccetto per situazioni specifiche in cui è necessaria solo la risoluzione di nomi DNS esterni.

Se si desidera usare la risoluzione dei nomi non fornita da Azure, il server DNS specificato deve supportare quanto riportato di seguito:

  • Nel server DNS deve essere accettata la registrazione dinamica DNS tramite DNS dinamico (DDNS).

  • Nel server DNS deve essere disabilitato lo scavenging dei record. Gli indirizzi IP di Azure dispongono di lease lunghi che possono impedire la rimozione dei record nel server DNS durante lo scavenging.

  • Nel server DNS deve essere abilitata la ricorsione.

  • Il server DNS deve essere accessibile (tramite la porta TCP/UDP 53) da client richiedenti la risoluzione dei nomi e dai servizi e dalle macchine virtuali tramite cui verranno registrati i relativi nomi.

È importante sapere che gli elenchi di server DNS non supportano il round robin. I server DNS verranno usati nell'ordine in cui vengono specificati. Se il primo server DNS nell'elenco è raggiungibile, verrà usato dal client indipendentemente dal fatto che funzioni correttamente o meno. Per questo motivo, verificare che i server DNS di cui si dispone siano elencati nell'ordine corretto per l'ambiente.

Se è stato usato il portale di gestione o un file di configurazione di rete per creare la rete virtuale e si desidera modificare le impostazioni DNS specificate, dopo aver apportato le modifiche alla rete virtuale, è necessario riavviare successivamente ogni macchina virtuale. Tramite il riavvio della macchina virtuale è possibile registrare le nuove impostazioni DNS. Se non si riavviano le macchine virtuali, si continueranno a usare le impostazioni del server DNS attive prima dell'applicazione delle modifiche.

Il portale di gestione di Azure può essere usato per configurare le impostazioni DNS al momento della creazione di una rete virtuale. Quando si crea una rete virtuale tramite il portale di gestione, si usa quest'ultimo per creare in effetti un file di configurazione di rete, sebbene quest'ultimo risulti visibile solo se viene esportato. Se si preferisce usare il file di configurazione di rete direttamente, non nel portale di gestione, potrebbe essere opportuno creare la rete virtuale iniziale nel portale di gestione e, successivamente, esportare il file da usare come modello di file di rete virtuale.

Quando si crea la rete virtuale tramite il portale di gestione, è possibile specificare l'indirizzo IP e il nome del server DNS (o dei server) che si desidera usare. Una volta creata la rete virtuale, le macchine virtuali e i ruoli distribuiti nella rete virtuale vengono configurati automaticamente con le impostazioni DNS specificate. Per altre informazioni sulla configurazione delle impostazioni della rete virtuale di Azure, vedere Informazioni sulla configurazione di una rete virtuale nel portale di gestione.

È possibile specificare i server DNS tramite i file di configurazione quando si crea la rete virtuale di Azure o si distribuiscono i ruoli. Sono disponibili due file diversi in cui è possibile specificare un server DNS: il file di configurazione di rete e il file di configurazione del servizio. Selezionare il file di configurazione appropriato in base alle proprie esigenze di risoluzione dei nomi.

Ad esempio, per creare e configurare una rete virtuale, probabilmente si desidererà usare il file di configurazione di rete. Quando si specificano le impostazioni DNS nel file di configurazione di rete, tutti i ruoli o le macchine virtuali che vengono successivamente distribuiti nella rete virtuale verranno configurati automaticamente con le impostazioni DNS.

Se non si desidera usare una rete virtuale o si sta usando una rete virtuale e si desidera specificare altre impostazioni DNS per un servizio cloud specifico nella rete in questione, le nuove impostazioni verranno specificate nel file di configurazione del servizio. Le impostazioni nel file di configurazione del servizio hanno la precedenza rispetto alle impostazioni nel file di configurazione di rete.

Se si desidera creare una rete virtuale, è possibile specificare le impostazioni del server DNS nel file di configurazione di rete. Una volta creata la rete virtuale, le macchine virtuali o le istanze del ruolo distribuite nella rete virtuale in questione verranno configurate automaticamente con DNS. Per altre informazioni sul file di configurazione di rete, vedere Schema di configurazione della rete virtuale di Azure e Configurare una rete virtuale utilizzando file di configurazione di rete.

noteNota
Per poter essere specificata per l'elemento relativo ai siti di rete virtuale, questa impostazione deve essere definita innanzitutto nell'elemento DNS del file di configurazione di rete. Il nome DnsServerRef nell'elemento relativo ai siti di rete virtuale deve fare riferimento a un valore del nome specificato nell'elemento DNS per il nome DnsServer.

Se non si desidera usare una rete virtuale o si sta usando una rete virtuale e si desidera specificare altre impostazioni DNS per un servizio cloud specifico nella rete virtuale, le nuove impostazioni verranno specificate nel file di configurazione del servizio. Le impostazioni nel file di configurazione del servizio hanno la precedenza rispetto alle impostazioni nel file di configurazione di rete. Il file di configurazione del servizio può inoltre essere usato per modificare le impostazioni del server DNS per i ruoli Web e di lavoro.

Per altre informazioni sul file di configurazione del servizio, vedere Schema di configurazione dei servizi di Azure.

Vedere anche

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