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Informazioni aggiuntive sulla migrazione di soluzioni EDI di BizTalk Server a Servizi BizTalk

Aggiornamento: giugno 2014

Autore: Tim Wieman e Nitin Mehrotra

Revisori: Karthik Bharthy

Scritto usando: Servizi BizTalk di Microsoft Azure - Versione di febbraio 2014

Electronic Data Interchange (EDI) è uno degli strumenti più diffusi usati dalle aziende per lo scambio elettronico dei dati, attività definita anche come transazioni business-to-business o B2B. In BizTalk Server il supporto per EDI è incluso fin dalla versione iniziale, ovvero da più di un decennio. Con Servizi BizTalk, Microsoft continua a supportare le soluzioni EDI sulla piattaforma Microsoft Azure. Le transazioni B2B sono in genere esterne all'organizzazione e la relativa implementazione risulta pertanto più semplice se viene eseguita in una piattaforma cloud. In Microsoft Azure è possibile eseguire questa operazione tramite Servizi BizTalk.

Mentre alcuni clienti considerano Servizi BizTalk come una piattaforma di base per nuove soluzioni EDI, molti altri dispongono di soluzioni EDI di BizTalk Server di cui vorrebbero eseguire la migrazione ad Azure. Poiché l'architettura EDI di Servizi BizTalk è basata sulle stesse entità chiave dell'architettura EDI di BizTalk Server (partner commerciali, entità e accordi), è possibile eseguire la migrazione di elementi EDI di BizTalk Server a Servizi BizTalk.

In questo documento vengono illustrate alcune differenze correlate alla migrazione di elementi EDI di BizTalk Server a Servizi BizTalk. Nel documento si presuppone la conoscenza delle modalità di elaborazione EDI di BizTalk Server e degli accordi tra partner commerciali. Per altre informazioni su EDI di BizTalk Server, vedere Gestione dei partner commerciali tramite BizTalk Server.

Al modulo EDI di BizTalk Server sono stati apportati miglioramenti significativi per BizTalk Server 2010, versione in cui il prodotto è stato rimodellato per includere partner, profili e accordi. In Servizi BizTalk viene usato lo stesso modello per organizzare i partner commerciali e le relative divisioni aziendali. Di conseguenza, la migrazione di elementi EDI da BizTalk Server 2010 e versioni successive a Servizi BizTalk, è un processo notevolmente più semplice. Per eseguire la migrazione di elementi EDI associati a versioni precedenti di BizTalk Server 2010, è necessario innanzitutto effettuare l'aggiornamento a BizTalk Server 2010 e successivamente eseguire la migrazione di elementi EDI a Servizi BizTalk.

Analogamente a BizTalk Server, l'elaborazione EDI in Servizi BizTalk si basa su una soluzione di gestione di partner commerciali (TPM, Trading Partner Management). La soluzione TPM è costituita dai seguenti componenti chiave:

  • Partner commerciali, che rappresentano l'organizzazione in una transazione B2B.

  • Profili, che rappresentano divisioni all'interno di un partner commerciale.

  • Accordi tra partner commerciali (o accordi), che rappresentano l'accordo commerciale tra due partner o profili.

Nella figura seguente vengono illustrate le analogie e le differenze tra una soluzione EDI di BizTalk Server e una soluzione EDI di Servizi BizTalk:

Flusso messaggi EDI - BizTalk Server & BizTalk Service

Le differenze e le analogie rilevanti tra un flusso di soluzione EDI in BizTalk Server e Servizi BizTalk sono le seguenti:

  • In modo analogo a BizTalk Server, che usa specifiche pipeline di ricezione e trasmissione EDI, Servizi BizTalk usa un bridge di ricezione e uno di trasmissione rispettivamente per ricevere e trasmettere messaggi EDI. In BizTalk Server le pipeline sono associate a un accordo mediante porte di trasmissione o di ricezione, mentre in Servizi BizTalk l'accordo stesso definisce il bridge di trasmissione o di ricezione.

  • In BizTalk Server, dopo l'elaborazione nella pipeline di ricezione EDI, il messaggio EDI viene archiviato in un database SQL Server. La pipeline di trasmissione EDI preleva quindi il messaggio dal database SQL Server, lo elabora e lo trasmette al partner commerciale.

    In Servizi BizTalk il bridge di ricezione EDI elabora il messaggio EDI, quindi lo trasmette a un processo esterno che può essere eseguito in Microsoft Azure oppure in locale. Il processo esterno deve indirizzare il messaggio al bridge di trasmissione EDI che non ne esegue il pull esplicito. Dopo aver elaborato il messaggio, il bridge di trasmissione EDI indirizza il messaggio al partner commerciale.

Servizi BizTalk fornisce una semplice modalità di configurazione per creare e distribuire rapidamente un accordo B2B tra partner commerciali senza configurare alcuna istanza di calcolo di Microsoft Azure (ruoli Web o di lavoro), alcun database SQL di database SQL di Microsoft Azure o alcun account di archiviazione di Microsoft Azure. Gli scenari più complessi richiedono in genere l'associazione di flussi di lavoro o di altre funzionalità di elaborazione del servizio a complemento di un accordo tra partner commerciali, ovvero prima o dopo l'elaborazione di un bridge EDI dell'accordo stesso. In dettaglio, durante l'elaborazione di un messaggio EDI in Servizi BizTalk si verificano le sequenze di eventi indicate di seguito.

  1. Un messaggio EDI viene ricevuto dal partner commerciale Fabrikam. Per la ricezione di messaggi EDI da partner commerciali, in Servizi BizTalk sono supportati protocolli di trasporto quali FTP, SFTP, AS2 e HTTP/S.

  2. L'elaborazione lato di ricezione dell'accordo tra partner commerciali disassembla il messaggio EDI in formato XML. È possibile indirizzare il messaggio EDI disassemblato (in formato XML) a endpoint di Service Bus, ad esempio un endpoint di inoltro di Service Bus, un argomento di Service Bus, una coda di Service Bus o un bridge di Servizi BizTalk.

  3. I messaggi XML disassemblati possono quindi essere ricevuti dall'endpoint per un'ulteriore elaborazione personalizzata. Tali endpoint possono essere elaborati da un componente locale o da un'istanza di calcolo di Microsoft Azure per elaborare ulteriormente il messaggio, ad esempio, in un servizio Windows Workflow (WF) o Windows Communication Foundation (WCF).

  4. Tramite "l'elaborazione sul lato trasmissione" dell'accordo tra partner commerciali il messaggio XML viene quindi assemblato in formato EDI e inviato al partner commerciale Contoso. Per trasmettere messaggi EDI ai partner commerciali, in Servizi BizTalk sono supportati gli stessi protocolli utilizzati per la ricezione.

In questo documento vengono inoltre fornite informazioni aggiuntive concettuali sulla migrazione di alcuni elementi EDI di BizTalk Server a Servizi BizTalk.

In BizTalk Server si configurano percorsi e porte di ricezione e di trasmissione rispettivamente per ricevere e trasmettere messaggi EDI/XML da e a partner commerciali. Tali porte vengono quindi associate a un accordo tra partner commerciali tramite la Console di amministrazione di BizTalk Server. In Servizi BizTalk i percorsi in cui si ricevono e si trasmettono i messaggi da e a partner commerciali vengono configurati come parte dell'accordo stesso tra partner commerciali (in Impostazioni trasporto) nel Portale dei servizi BizTalk. In Servizi BizTalk non è pertanto presente un concetto a sé stante di "porte di trasmissione" e "indirizzi di ricezione". Per altre informazioni, vedere la pagina relativa alla creazione di accordi.

In EDI di BizTalk Server le pipeline sono entità di elaborazione dei messaggi che possono anche includere logica personalizzata per funzionalità di elaborazione specifiche in base a quanto richiesto dall'applicazione. In Servizi BizTalk l'entità equivalente sarebbe un bridge EDI, anche se per il momento in Servizi BizTalk i bridge EDI sono chiusi, ovvero non è possibile aggiungervi attività personalizzate. Ogni elaborazione personalizzata deve essere eseguita all'esterno di un bridge EDI nell'applicazione, prima o dopo l'inserimento del messaggio nel bridge configurato come parte dell'accordo tra partner commerciali. Poiché i bridge EAI consentono l'elaborazione personalizzata, è possibile usare tali bridge prima o dopo l'elaborazione del messaggio da parte del bridge EDI. Per altre informazioni, vedere la pagina relativa all'uso di codice personalizzato nei bridge.

È possibile inserire un flusso di pubblicazione/sottoscrizione tramite codice personalizzato e/o tramite code e argomenti di messaggistica di Service Bus prima della ricezione del messaggio nell'accordo tra partner commerciali o dopo l'elaborazione e il routing del messaggio a un endpoint di Service Bus tramite l'accordo.

Per informazioni sul modello di flusso di messaggi, vedere Scenari e flusso messaggi.

Se si ha familiarità con gli accordi tra partner commerciali usati per l'elaborazione EDI in BizTalk Server 2010, gli accordi tra partner commerciali di Servizi BizTalk risultano semplici da usare. La maggior parte delle impostazioni dell'accordo sono uguali e utilizzano la stessa terminologia. In alcuni casi le impostazioni dell'accordo sono molto più semplici rispetto alle stesse impostazioni in BizTalk Server. Servizi BizTalk di Microsoft Azure supporta i protocolli di trasporto X12, EDIFACT e AS2.

In Servizi BizTalk di Microsoft Azure è inoltre disponibile uno strumento per la migrazione di dati TPM che consente di eseguire la migrazione di partner commerciali e accordi dal modulo relativo ai partner commerciali di BizTalk Server a Portale dei servizi BizTalk. Lo strumento per la migrazione di dati TPM è disponibile come parte di un pacchetto di strumenti che può essere scaricato dal sito Web all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=235057. Nel pacchetto è incluso anche un file Leggimi in cui sono disponibili istruzioni sull'uso dello strumento e informazioni di base per la risoluzione di problemi correlati.

In Servizi BizTalk sono disponibili schemi EDI che possono essere usati in soluzioni di Servizi BizTalk. Gli schemi EDI di BizTalk Server possono inoltre essere usati con Servizi BizTalk perché il nodo radice dello schema EDI è lo stesso in BizTalk Server e in Servizi BizTalk. Di conseguenza, è possibile usare gli schemi EDI di BizTalk Server nelle soluzioni EDI sviluppate tramite Servizi BizTalk. È inoltre possibile scaricare gli schemi dal sito Web all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=235057.

Le mappe di BizTalk Server sono denominate trasformazioni in Servizi BizTalk. La migrazione di mappe da BizTalk Server a Servizi BizTalk può rappresentare una delle attività più difficili da eseguire (a seconda della complessità delle mappe). Lo strumento di mapping usato per Servizi BizTalk è diverso da BizTalk Mapper. Anche se il mapper è essenzialmente lo stesso, il formato della mappa sottostante è diverso. Anche i functoid (denominati Operazione di mapping in Servizi BizTalk) disponibili agli utenti sono diversi. In effetti, non è possibile usare una mappa BizTalk in Servizi BizTalk né tutti i functoid presenti in BizTalk Server sono disponibili come operazioni di mapping in Servizi BizTalk.

Mentre l'elenco di operazioni di mapping di trasformazioni disponibili può sembrare diverso dal mapper di BizTalk Server, le trasformazioni di Servizi BizTalk consentono di eseguire le stesse attività in modi nuovi. Nelle trasformazioni di Servizi BizTalk sono disponibili ad esempio Operazioni elenco, assenti in BizTalk Mapper. Tramite Operazioni elenco è possibile creare e usare un "elenco", dove un elenco è un set di elementi (noti anche come "righe") e ogni elemento può disporre di più membri (noti anche come "colonne"). È possibile ordinare l'elenco, selezionare elementi in base a una condizione e così via.

Un altro esempio di nuova funzionalità nelle trasformazioni di Servizi BizTalk sono le Operazioni ciclo. Essendo difficile creare cicli annidati nel mapper di BizTalk Server, vengono aggiunte operazioni mappa ti tipo ciclo per le trasformazioni di Servizi BizTalk.

Un altro esempio è costituito dall'operazione di mapping If-Then-Else. L'esecuzione di un'operazione If-Then-Else è possibile in BizTalk Mapper, ma richiede più functoid per completare un'attività apparentemente semplice.

In Servizi BizTalk di Microsoft Azure è disponibile uno strumento per eseguire la migrazione di mappe di BizTalk Server a trasformazioni di Servizi BizTalk. Lo strumento BTMMigrationTool è disponibile come parte del pacchetto di strumenti fornito con Servizi BizTalk SDK e può essere scaricato dal sito Web all'indirizzo http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=235057. Per altre informazioni sullo strumento, vedere Convertire una mappa BizTalk in una trasformazione dei servizi BizTalk.

È inoltre possibile vedere un esempio di Sandro Pereira, MVP di BizTalk, sulle modalità di migrazione delle mappe di BizTalk Server a trasformazioni di Servizi BizTalk. L'esempio è disponibile qui, mentre un articolo basato sull'esempio è disponibile qui.

Se è necessario eseguire la migrazione dell'elaborazione di orchestrazioni di BizTalk Server a Microsoft Azure, le orchestrazioni dovranno essere riscritte perché Microsoft Azure non supporta l'esecuzione di orchestrazioni di BizTalk Server. È possibile riscrivere la funzionalità di orchestrazione in un servizio Windows Workflow Foundation 4.0 (WF4). La riscrittura deve essere completa perché attualmente non è disponibile una funzionalità di migrazione dalle orchestrazioni di BizTalk Server a WF4. Di seguito sono riportate alcune risorse per Windows Workflow:

  • Come integrare un servizio del flusso di lavoro WCF con code e argomenti di Service Bus a cura di Paolo Salvatori. Vedere qui (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=237313).

  • Sessione del video sulla compilazione di app con Windows Workflow Foundation e Azure dalla conferenza Build 2011. Vedere qui (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=237314).

  • Centro per sviluppatori di Windows Workflow Foundation in MSDN. Vedere qui (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=237315).

  • Documentazione di Windows Workflow Foundation 4 (WF4) in MSDN. Vedere qui (http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=237316).

Di seguito vengono indicate alcune considerazioni che è necessario tenere presente quando si usa Servizi BizTalk.

L'elaborazione EDI di BizTalk Server si basa sul concetto di accordi di fallback, mentre in Servizi BizTalk non è presente un concetto analogo. Vedere gli argomenti Ruolo degli accordi nell'elaborazione EDI e Configurazione delle proprietà dell'accordo globale o di fallback nella documentazione di BizTalk per informazioni sull'utilizzo degli accordi in BizTalk Server.

Nella configurazione corrente i bridge di Servizi BizTalk non supportano il routing dei messaggi a più destinazioni tramite un modello di pubblicazione/sottoscrizione, ma è possibile indirizzare i messaggi da un bridge di Servizi BizTalk a un argomento di Service Bus in cui possono essere presenti più sottoscrizioni per ricevere il messaggio in più endpoint.

Servizi BizTalk di Microsoft Azure viene aggiornato a intervalli regolari per aggiungere altre funzionalità. Con ogni aggiornamento Microsoft intende supportare funzionalità migliorate per semplificare la creazione di soluzioni end-to-end tramite Servizi BizTalk e altre tecnologie Servizi.

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