VENDITE: 1-800-867-1389

Modalità di utilizzo di PowerShell per la configurazione di una macchina virtuale di SQL Server in Azure

Aggiornamento: marzo 2014

È possibile gestire le macchine virtuali in Azure utilizzando l'API REST e i cmdlet di PowerShell. Per ulteriori informazioni, vedere le pagine relative al riferimento all'API di gestione dei servizi di Azure e ai cmdlet di gestione di Azure in MSDN Library.

In questa esercitazione verrà illustrato come creare più macchine virtuali di SQL Server nello stesso servizio cloud tramite i cmdlet di PowerShell. Nell'esercitazione si presuppongono le condizioni seguenti:

  • Si dispone già di un account Azure con la sottoscrizione macchina virtuale.

  • Sono stati installati i cmdlet di Azure PowerShell.

  1. Aprire il prompt dei comandi di Azure PowerShell come amministratore. Successivamente, eseguire:

    PS C:\> Get-AzurePublishSettingsFile
    
    Tramite questo comando viene avviato il browser predefinito, viene effettuata la connessione all'account di Azure, quindi viene eseguito automaticamente il download del file .publishsettings per l'account. Nel file delle impostazioni di pubblicazione sono contenute le credenziali protette e ulteriori informazioni sulla sottoscrizione di Azure da utilizzare nell'ambiente di sviluppo. È inoltre possibile accedere al portale di Azure per scaricare il file publishsettings in https://windows.azure.com/download/publishprofile.aspx.

  2. Successivamente, eseguire l'istruzione riportata di seguito per importare un file publishsettings con un certificato per connettersi all'account di Azure.

    PS C:\> Import-AzurePublishSettingsFile –PublishSettingsFile "C:\Temp\MyAccountName-date-credentials.publishsettings"
    
    Nota sulla sicurezza:nel file publishsettings sono incluse le credenziali (non codificate) utilizzate per amministrare i servizi e le sottoscrizioni di Azure. La procedura di sicurezza consigliata per questo file consiste nell'archiviarlo temporaneamente all'esterno delle directory di origine, ad esempio nella cartella Raccolte\Documenti e, successivamente, eliminarlo una volta completata l'importazione. Un utente malintenzionato che accede al file publishsettings può modificare, creare ed eliminare i servizi di Azure.



  3. Eseguire Get-AzureSubscription per ottenere i dettagli della sottoscrizione.

    PS C:\> Get-AzureSubscription -Current
    
  4. Individuare il data center in cui si desidera creare le macchine virtuali:

    PS C:\> Get-AzureLocation
    
  5. Controllare se si dispone già di un account di archiviazione:

    PS C:\> Get-AzureStorageAccount
    
  6. In caso contrario, creare un account di archiviazione nel data center scelto.

    New-AzureStorageAccount -StorageAccountName ‘MyStorageAccountName’ -Location ‘DC-LOCATION’
    
    È importante creare le macchine virtuali nello stesso percorso o regione dell'account di archiviazione.

  7. Impostare la sottoscrizione di Azure:

    Set-AzureSubscription -SubscriptionName 'Your Subscription'  -CurrentStorageAccount 'Your storage account'
    
  8. Trovare l'elenco delle immagini di macchine virtuali disponibili dalla raccolta:

    PS C:\> Get-AzureVMImage | select ImageName
    
  9. Creare la prima macchina virtuale di SQL Server come segue:

    $dclocation = 'DC-LOCATION'
    $cloudSvcName = 'YourCloudService'
    $image = 'SQLImageName'
    $adminUserName = 'YourAdminUser'
    $adminPassword = 'YourPassword'
    $vmname = 'SQLVM1'
    
    New-AzureService -ServiceName $cloudSvcName -Label "MyLabel" -Location "DC-LOCATION"
    New-AzureVMConfig -Name $vmname -InstanceSize Large -ImageName $image | Add-AzureProvisioningConfig -Windows -Password $adminPassword -AdminUsername $adminUserName | New-AzureVM –ServiceName $cloudSvcName
    
    Start-AzureVM -ServiceName $cloudSvcName -Name $vmname
    
  10. Creare la seconda macchina virtuale di SQL Server nello stesso servizio cloud.

    $dclocation = 'DC-LOCATION'
    $cloudSvcName = 'YourCloudService'
    $image = 'SQLImageName'
    $adminUserName = 'YourAdminUser'
    $adminPassword = 'YourPassword'
    $vmname = ‘SQLVM2'
    
    New-AzureVMConfig -Name $vmname -InstanceSize Large -ImageName $image | Add-AzureProvisioningConfig -Windows -Password $adminPassword -AdminUsername $adminUserName | New-AzureVM –ServiceName $cloudSvcName
    
    Start-AzureVM -ServiceName $cloudSvcName -Name $vmname
    
  11. Creare i file RDP nella cartella C:\ per avviare queste macchine virtuali in modo da completare la configurazione:

    $vmname = 'SQLVM1'
    Get-AzureRemoteDesktopFile -ServiceName $cloudSvcName -Name $vmname -LocalPath "c:\MyVM01.rdp"
    $vmname = 'SQLVM2'
    Get-AzureRemoteDesktopFile -ServiceName $cloudSvcName -Name $vmname -LocalPath "c:\MyVM02.rdp"
    
  12. Per configurare le impostazioni del firewall nelle macchine virtuali, connettersi rispettivamente alle macchine virtuali tramite il desktop remoto. Successivamente, eseguire il comando riportato di seguito al prompt dei comandi:

    netsh advfirewall firewall add rule name="SQLServerVM1Port" dir=in protocol=TCP localport=1433 action=allow
    netsh advfirewall firewall add rule name="SQLServerVM2Port" dir=in protocol=TCP localport=1433 action=allow
    


    Tramite il comando netsh advfirewall viene aggiunta una regola in entrata ai criteri del firewall per la porta 1433 per SQL Server.

Una volta completati questi passaggi, connettersi alle nuove macchine virtuali utilizzando il desktop remoto. Successivamente, configurare SQL Server in modo che sia in ascolto sul protocollo TCP e per l'autenticazione in modalità mista. Inoltre, creare account di accesso con autenticazione di SQL Server. Se si desidera accedere a queste macchine virtuali da Internet, creare anche un endpoint TCP per ognuna. Per ulteriori informazioni, vedere la pagina relativa al provisioning di una macchina virtuale di SQL Server in Azure e le esercitazioni sulla connettività nella sezione Considerazioni relative alla connettività per SQL Server in Macchine virtuali di Azure.

Il documento è risultato utile?
(1500 caratteri rimanenti)
Grazie per i commenti inviati.
Mostra:
© 2014 Microsoft