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Opzione
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Descrizione
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| /appsettingurlkey: chiave oppure /urlkey: chiave | Consente di specificare la chiave di configurazione da utilizzare per leggere il valore predefinito della proprietà URL quando si genera codice. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <appSettingUrlKey> e contiene una stringa. |
| /appsettingbaseurl: urlbase oppure /baseurl: urlbase | Consente di specificare l'URL di base da utilizzare quando si calcola il frammento di URL. Lo strumento calcola il frammento di URL convertendo l'URL relativo dall'argomento baseurl nell'URL presente nel documento WSDL. Con questa opzione è necessario specificare l'opzione /appsettingurlkey. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <appSettingBaseUrl> e contiene una stringa. |
| /[domain]:dominio | Consente di specificare il nome di dominio da utilizzare per il collegamento a un server che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <domain> e contiene una stringa. |
| /[language]:linguaggio | Consente di specificare il linguaggio da utilizzare per la classe proxy generata. Come argomento del linguaggio è possibile specificare CS (C#; impostazione predefinita), VB (Visual Basic), JS (JScript) o VJS (Visual J#). È inoltre possibile specificare il nome completo di una classe che implementa la classe System.CodeDom.Compiler.CodeDomProvider. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <language> e contiene una stringa. |
| /[namespace]:spazionomi | Consente di specificare lo spazio dei nomi per il modello o il proxy generato. Lo spazio dei nomi predefinito corrisponde allo spazio dei nomi globale. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <namespace> e contiene una stringa. Questo elemento deve essere incluso nel file dei parametri. |
| /nologo | Evita la visualizzazione del messaggio di avvio Microsoft. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <nologo> e può essere true o false. |
| /order | Genera identificatori di ordine espliciti sui membri particella. |
| /[out]:nomefile o nomedirectory | Consente di specificare il file (o la directory) in cui salvare il codice proxy generato. È possibile anche specificare una directory in cui creare questo file. Lo strumento deduce il nome del file predefinito dal nome del servizio Web XML. I set di dati generati vengono salvati in file diversi. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <out> e contiene una stringa. |
| /parameters | Legge le opzioni della riga di comando dal file XML specificato. Utilizzare questa opzione per passare più opzioni alla volta allo strumento Wsdl.exe. La forma breve è '/par:'. Gli elementi opzione sono contenuti in un elemento <wsdlParameters xmlns="http://microsoft.com/webReference/">. Per informazioni dettagliate, vedere la sezione Osservazioni. |
| /parsableerrors | Consente di visualizzare gli errori in un formato simile a quello per la segnalazione degli errori utilizzato dai compilatori dei linguaggi. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <parsableerrors> e può essere true o false. |
| /[password]:password | Consente di specificare la password da utilizzare per il collegamento a un server che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <password> e contiene una stringa. |
| /protocol: protocollo | Consente di specificare il protocollo da implementare. È possibile specificare SOAP (impostazione predefinita), HttpGet, HttpPost o un protocollo personalizzato specificato nel file di configurazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <protocol> e contiene una stringa. |
| /proxy: URL | Consente di specificare l'URL del server proxy da utilizzare per le richieste HTTP. Per impostazione predefinita, viene utilizzato il proxy impostato per il sistema. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <proxy> e contiene una stringa. |
| /proxydomain: domain oppure /pd: domain | Consente di specificare il dominio da utilizzare per il collegamento a un server proxy che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <proxydomain> e contiene una stringa. |
| /proxypassword: password oppure /pp: password | Consente di specificare la password da utilizzare per il collegamento a un server proxy che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <proxypassword> e contiene una stringa. |
| /proxyusername: username oppure /pu: username | Consente di specificare il nome utente da utilizzare per il collegamento a un server proxy che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <proxyusername> e contiene una stringa. |
| /server | Consente di generare una classe astratta per un servizio Web XML basato su contratti. Per impostazione predefinita, vengono generate classi proxy client. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde a un elemento <style> contenente "server". |
| /serverInterface | Consente di generare interfacce per l'implementazione sul lato server di un servizio Web ASP.NET. Un'interfaccia viene generata per ogni associazione nei documenti WSDL. Il WSDL implementa il contratto WSDL. Le classi che implementano l'interfaccia non devono includere nei metodi delle classi attributi Web Service o attributi Serialization che modificano il contratto WSDL. La forma breve è '/si'. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde a un elemento <style> contenente "servicerInterface". |
| /sharetypes | Attiva la funzionalità di condivisione dei tipi che consente di creare un file di codice con un'unica definizione di tipo per tipi identici condivisi tra diversi servizi (lo spazio dei nomi, il nome e la firma del wire devono essere identici). Fare riferimento ai servizi con "http://" URLs come parametri della riga di comando oppure creare un documento discomap per i file locali. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <sharetypes> e può essere true o false. |
| /[username]:nomeutente | Consente di specificare il nome utente da utilizzare per il collegamento a un server che richiede l'autenticazione. Quando si utilizza l'opzione /parameters, questo valore corrisponde all'elemento <username> e contiene una stringa. |
| /? | Visualizza la sintassi e le opzioni dei comandi dello strumento. |